Quando abbiamo letto il post dell’ex sindaco di Bardineto (tre mandati, l’ultimo nel 2019), commercialista, nessun dubbio. Questa volta la ‘piaga’ non può essere ignorata, taciuta, nonostante sia sempre rimasta avvolta nel silenzio dei media, in particolare quello più diffuso in questa provincia.
Non possiamo generalizzare, non abbiamo certezze su altre realtà ospedaliere, se non voci. Trucioli.it colposamente ha più volte ignorato segnalazioni ricevute via mail e telefoniche, sempre accompagnate da una raccomandazione. Non tiratemi in ballo. Non si sa mai se si ha bisogno di un ricovero, magari di un famigliare. Abbiamo ascoltato e letto ‘verità’ di questo tenore: “Sono stato ricoverato per sei mesi in due reparti del S. Corona, per….quattro interventi chirurgici professionalmente ineccepibile tanto che oggi sono sano e salvo. Purtroppo per due di questi la colpa è un virus in sala operatoria. Forse ero troppo esigente, ma mi è capitato una caposala assai scorbutica, almeno nei miei riguardi. I pasti? Da dimenticare. Cito solo un curioso episodio. Il giorno dell’arrivo ricevo una minestrina quasi senza pasta, chiedo come sia possibile e mi rispondono che la minestrina ospedaliera è questa. La sera dopo ancora minestrina, ma c’era più pasta che brodo. E il resto taciamolo, in sei mesi ho accumulato una copiosa testimonianza. Tutto sommato sono felice se non dovrò tornare da ricoverato”.
C’è da chiedersi se i nostri politici, ci riferiamo ai savonesi eletti in Regione, ieri ed oggi, non hanno mai saputo nulla e per questo nessun commento, reazione, almeno che si sappia. Dedicano molto tempo agli impegni promozionali di se stessi. C’è chi fa raccolta da record fotogenico e video, chi non perde occasione con primati di presenzialismo o ancora appassionati di tastiere facebook.

Certamente rivolgersi al neo presidente Bucci appare una forzatura, prima di lui per 10 anni abbiamo vissuto il ‘sistema Toti’, del ‘tutto va bene’ anche attraverso l’eco dei suoi fedelissimi che ora sono tornati all’ovile. Ci sono i direttori generali di nomina rigorosamente politica-partitica-massoniana (hanno pure scelto un primario che stato garbatamente messo alla porta da 3 ospedali). Ci sono i direttori amministrativi. Ci sono anche le RSU, i rappresentanti sindacali che dovrebbero partecipare pure alla tutela dei cittadini ricoverati. O siamo fuori strada e ognuno pensa per la sua squadra? Al vertice c’è Direttore Generale: dott. Michele Orlando che non ha certo nomea dell’Orlando furioso. La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla sanità Angelo Gratarola, il 20 dicembre 2023, ha conferito all’attuale commissario (febbraio 2023) dell’Asl2 savonese l’incarico di direttore generale della stessa Azienda Sanitaria per la durata di tre anni. Il sanremese Orlando, apprezzato velista, è stato due volte direttore sanitario della Asl 1 (anche con Marco Prioli) ma ancora prima del San Martino con Mauro Barabino e per quasi due anni ha lavorato fianco a fianco di Filippo Ansaldi ad Alisa. Per ragioni famigliari pare abbia un alloggio a Loano. Non deve sobbarcarsi un lungo viaggio a ponente.

23 marzo 2025- Sono ricoverata nel reparto unità coronarica del Santa Corona (nulla di importante, solo per un esame che farò domani mattina). Reparto eccellente, personale sanitario preparato, gentile e disponibile.
Adriana Tarsi- Per esperienza (ci sono stata 21 giorni) da non prendere: Minestrine, pasta, riso bollito, verdure bollite.