Da loanese ho scritto una mia valutazione su Forza Italia.
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Il congresso provinciale di Forza Italia a Savona: un proforma per confermare il ‘burattino’ di Angelo Vaccarezza, brava persona beninteso!
Domenica prossima, abbiamo letto sui giornali, si terrà a Savona il congresso provinciale di Forza Italia, ma la verità è che il risultato è già scritto. A capo del coordinamento provinciale sarà confermato il dott. Luigi Pignocca, ma chiunque conosca le dinamiche interne del partito sa benissimo che dietro di lui si cela sempre la regia il nostro ‘Angelo custode‘.
Nel 2024 mi è stato chiesto di tesserarmi in Forza Italia, addirittura con una tessera pagata da altra persona. Ho rifiutato senza esitazioni. La ragione è semplice: accettare avrebbe significato legittimare un sistema di tessere controllato dallo stesso Vaccarezza, tra i politici che hanno sempre utilizzato Forza Italia come un trampolino per i propri interessi personali.
La sua storia parla chiaro. Dopo aver sfruttato Forza Italia per farsi eleggere e consolidare il proprio potere, non ha esitato ad abbandonarla per inseguire Giovanni Toti nel suo progetto civico. Ma quando ha capito, o gli hanno fatto capire, che il castello di carte stava per crollare, ha cercato subito, proprio per primo, una via di fuga tornando in Forza Italia, presentandosi con il solito pacchetto di amministratori locali (sempre di meno ad onor del vero?), facendo credere che il partito stesse rinascendo grazie a lui. O forse è così?
E si arriva al congresso di domenica, che altro non è che una mera formalità: Pignocca sarà rieletto con l’applausometro e con lui resterà saldo il controllo di Vaccarezza sul partito provinciale. Chi si tessererà in Forza Italia in provincia di Savona, lo farà sotto la protezione Vaccarezziana, perché il coordinatore ufficiale sarà pure Pignocca, ma il vero padrone delle tessere resterà sempre lui che grazie alle tessere potrà farsi confermare per una nuova poltrona appena scaduto l’attuale mandato regionale.
Peraltro, parliamo di un Vaccarezza che tre volte si è presentato alle elezioni regionali e ogni volta ha perso un pezzo delle sue preferenze. Da 4506 nel 2015 (primo mandato con l’amministrazione Toti) a 2325 nel 2024 (terzo mandato regionale). A Loano, addirittura, è stata una ‘strage’: con una emorragia di voti e una perdita consistente di tutto il consenso che pure lo aveva portato a essere sindaco. Una parabola discendente evidente, che dimostra come il suo ‘sistema di potere’ sia sempre più fragile e basato più sulle ‘manovre di palazzo’ che sul consenso reale.
Ma la cosa più scandalosa, a quanto sembrerebbe, è che questo congresso provinciale è stato tenuto silenziato fino all’ultimo, forse per paura che emergessero alternative al fedele Pignocca. È stato tutto organizzato nel massimo riserbo, senza alcuna comunicazione trasparente. I tesserati, ad oggi, non sono neanche stati informati ufficialmente dell’esistenza del congresso di domenica (sto scrivendo mercoledì mattina 26 novembre 2025). Il motivo è chiaro: Pignocca verrà nominato per acclamazione, senza alcun confronto democratico, e insieme a lui la squadra di adepti “yes man”. Vaccarezza & Pignocca non avevano alcuna intenzione di doversi misurare con il voto dei tesserati, perché sanno bene che un confronto vero avrebbe potuto rimettere tutto in discussione.
Per questo non ho alcuna intenzione di continuare a tesserarmi in Forza Italia finché Vaccarezza sarà il dominus. La mia idea di politica è sempre stata quella di una Forza Italia fedele ai valori di Silvio Berlusconi, non un partito svenduto ai giochi di potere di pochi per la solita poltrona. Ho sempre considerato un bel risultato la mia appartenenza a questo partito, ma se il segretario Tajani è disposto a chiudere gli occhi di fronte a queste dinamiche solo per aumentare il numero di tessere, allora il mio nome non comparirà più su quelle tessere.
Perché chi antepone le tessere agli ideali, non ha più nulla a che fare con la Forza Italia di Berlusconi in cui ho sempre creduto.
(indirizzo e mail)
2/COMUNICATO STAMPA DEL 24 FEBBRAIO 2025 –
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Si è svolta stamani, a Savona, la conferenza stampa di presentazione del Congresso Provinciale e dei Congressi Comunali di Forza Italia, che avranno luogo domenica 2 marzo, dalle 9.30 alle 13.00 circa, nei locali di Sala Nassiriya nel Palazzo Provinciale.
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3/Forza italia Finale Ligure Val Pora presenta l’architetto Sara Badano come Segretaria cittadina. Sara Badano attualmente Presidente della società partecipata Servizi di Riviera SPA sarà affiancata dalla segreteria composta dall’ex sindaco Flaminio Richeri Vivaldi Pasqua, da Nicola Viassolo assessore della giunta Richeri insegnate del corso “La musica e le immagini si rincorrono” all’U3 del Finale , Pier Nicolò Viassolo commerciante titolare con la famiglia della storica Salumeria Chiesa, Luchessa Carlo ispettore di Polizia Locale presso la Polizia locale Pollupice, da sempre attivo nella politica locale, Nicola Daccò commerciante titolare della cartoleria Compagni di Scuola, persona nota anche per il suo impegno nella politica locale, l’ing. Enrico Servidio, ingegnere civile, per anni ha lavorato con ruoli dirigenziali presso la pubblica amministrazione. Completa la segreteria Sofia Telesca una giovane donna alla sua prima esperienza politica, dinamica e intraprendete, commerciante presso l’Ottica Ottobelli a Finale Ligure.