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Seconda lettera ad una professoressa di Noli

Spett. Prof.ssa di Italiano e Storia Maria Vincenti, in questi giorni, gli studenti dell’ultimo anno delle superiori, affrontano gli esami di maturità.

Mercoledì 21 giugno si è svolta la prova scritta di italiano. Tra le tracce proposte c’è pure l’analisi del testo. Da buon insegnante, come l’hanno definita ex allievi e conoscenti, dovrebbe fare ripetizione, sull’argomento, a quel tale Comandante Gambetta, quello che con i navigli trasportava le auto che venivano prodotte dagli stabilimenti della Famiglia Agnelli.

Agnelli ? Si l’avvocato Giovanni Agnelli, quello che ha portato l’industria automobilistica ai livelli mondiali nel dopo guerra: una sua creazione è la famosa Fiat 500 che valeva due stipendi annuali di un operaio; quello che, dopo i migranti per il continente americano, tra il 1958 e il 1965 ha fatto delle regioni del nord, l’eldorado del sud: arrivavano dal meridione, con valigie legate dalle corde per ottenere un posto di lavoro; quello che ha incrementato l’urbanistica periferica delle città del nord, con formazione di nuovi quartieri: quartieri dormitorio senza alcun servizio, manco la chiesa; quello che come presidente ha portato ai vertici dello sport la Juventus; quello che per comprare M. Platinì ha messo in cassa integrazione 6000 operai, sopra tutto di Rivalta; quello che da buon D.C. si è fatto gli affari suoi; quello che per i suoi trascorsi di perbenismo è stato nominato senatore a vita; quello che a Villar Perosa se chiedi di lui o ti ignorano o ti sbattono la porta in faccia.

Come minimo il buon avvocato Giovanni Agnelli, avrebbe dovuto “spingere“, affinché il suo grado di Comandante di Marina Mercantile, fosse portato al grado di Ammiraglio.

In Trucioli del 22/06/2017, il Comandante Gambetta scrive: “Il critico Alesben B nel numero dell’8 giugno di Trucioli.it (Noli senza antenne vedi….)
dimostrerebbe di non essere riuscito a leggere sino in fondo il contenuto della corposa quanto precisa documentazione: ….. “Sia ben inteso che il nostro Comitato non ha contestato la necessità di antenne per un servizio divenuto ormai insostituibile, ma si è speso per la loro regolamentazione e l’esclusione di siti critici o potenzialmente rischiosi…”…

Conclusione: se già dalla prima amministrazione Repetto (2004/09) il primo Piano adottato fosse stato sollecitamente fatto approvare dalla Regione, usufruendo anche della “salvaguardia” sempre cocciutamente negata, di certo oggi Noli si troverebbe protetta da un Piano Regolatore delle Antenne nel rispetto (concordato) delle leggi che regolano la telefonia mobile a difesa e per la salvaguradia della salute.

Parificare necessità di pubblico interesse dello Stato con quelle private delle società telefoniche mi sembra abbastanza azzardato da parte di un “professionista”.

Spett. Prof. In merito all’argomento “Noli senza antenne….” [prima parte] dovrebbe far comprendere al Comandante la differenza tra realtà ed immaginazione.

Con il termine realtà si intende ciò che esiste effettivamente, di solito in contrasto a ciò che è illusorio, immaginario o fittizio. A volte viene anche contrapposta al sogno. Questo concetto pone diverse questioni sia nella scienza sia nella filosofia, entrando in contatto con la domanda ontologica dell’essere.

A lungo andare, se si continua così, può capitare che realtà e illusorio, possano scambiarsi: la realtà diventa illusione e l’illusione diventi realtà.

Ma quello che lascia … perplessi???… è leggere la notizia “BOMBA” che nessuno, almeno sino ad oggi, poteva lontanamente immaginare: quella che porta a conoscenza dei lettori di Trucioli.it che c’è installato vicino alle scuole un “RADIO FARO” per l’aeronautica civili e dall’albergo “Da Gino” un “RADIOGONIOMETRO” per la marina militare!!!!!!!!!!!! (No comment ndr)“.

Chi ha scritto l’articolo, anche se porta la firma del Comandante Gambetta, occorre dirgli che la “BOMBA” è scoppiata in ritardo; per scoppiare ha impiegato sette mesi, dal 13/10/2016 al 22/06/2017.

Da buon anziano saggio, più anziano che saggio, prima di questa affermazione, sotto riportata, avrebbe dovuto leggere, con molta attenzione, l’articolo “lettera ad una professoressa” comparso su Trucioli n° 95 del 13/10/2016, in parte, di seguito riportata.

Nel Repertorio Cartografico Regione Liguria, nei medesimi punti che lei indica come S.R.B. E Hotel Gino, sono segnati sia come Antenne di Telefonia, come Impianti di Radio Frequenza, e nei pressi dell’ Hotel Gino è segnato anche un ponte radio; sono siti che possono, data la loro conformazione e posizione, avere funzioni multiple ovvero possono anche esercitare la funzione di telefonia mobile ma il più delle volte sono siti legati sia alla Marina Militare [radiogoniometri] che alla Aeronautica Militare [radiofari], nonché alla funzione GPS, che è la base per le comunicazione dei “Radio” ed anche della ricerca territoriale dei Punti Fiduciari. Sia i radiogoniometri che i radiofari esercitano anche servizio nell’abito civile.

L’occhio della Capitaneria di Porto savonese è stato il sistema VTS presente presso la sala operativa della Guardia Costiera, che ha permesso un controllo aggiornato sulla situazione del traffico in mare”.

Gentile Prof.ssa, due parole ora sulle S.R.B., sui Radiogoniometri e sui Radiofari. Entrambi emanano onde elettromagnetiche.

Per le S.R.B vada sul sito della Wind qui appresso indicato:

Spiegazione dell’apparato ADF – spazioinwind.libero.it/voloreale/settore_esperti/p_adf.htm

Il FUNZIONAMENTO: … con la quale vengono inserite entrambe le antenne, e l’apparato viene perciò messo in condizione di funzionare come radiogoniometro”

L’Antenna situata sopra la copertura “Da Gino”, viene chiamata: Antenne relais VAL THORENS VILLAGE 16 JPG.

Ė una antenna double face, in parte DRT per Digital Receiver Technology, controllata da Boeing.

Base ex americana ora della NATO al Melogno, monte Settepani, da “Savonanew”

In quella zona, a metà degli anni ’50, con l’avvento della guerra fredda, venne edificata una base americana. Era il periodo in cui le due principali potenze militari si sfidavano psicologicamente, mostrando di possedere gli armamenti più distruttivi e le tecnologie migliori, tenendosi così vicendevolmente in scacco, con la quotidiana minaccia di una guerra nucleare.

Negli stessi anni nasceva e si sviluppava un progetto importante per il controllo dello spazio aereo, denominato “Troposcatter” o semplicemente “Scatter”, noto in Europa anche come “ACE-High”.

Una rete basi militari dedite alla radio trasmissione di microonde per quanto competeva la zona europea a lungo e medio raggio, e in hf per le basi di altri continenti. Il tutto permetteva di monitorare ampi spazi aerei con facilità mai prima riscontrata.

La base Americana del Savonese, presidiata dalla 59th Compagnia U.S. Army Signal nonchè appartenete al Battaglione 509th, era in stretta comunicazione con alcune stazioni della Germania. In Europa si contavano una quarantina di istallazioni analoghe.

Questa rete però, tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, con l’avvento della tecnologia satellitare e la fine della guerra fredda, cessò di essere utilizzata, e con essa, molte basi vennero dismesse, compresa quella americana del Colle Melogno [Pian dei Corsi]

Ricordando che a tutt’ oggi sul colle, esattamente sul Monte Settepani, esiste ancora un’ istallazione presidiata con un minino di unità militari dell’ Aeronautica, sempre per monitoraggio spazio aereo. Quindi ecco che sorge un logico dubbio.. tutto quello che concerne una rete di cunicoli militari sotterranei, poco e nulla dovrebbe aver a che fare con il sistema radio; e forse, proprio distogliendo l’attenzione dall’istallazione ben visibile, quieti sotterranei vennero edificati per scopi molto più importanti e segreti.

Chissà se il Comandante ne è al corrente, oppure rimane chiuso nel suo “guscio2?

Parmi les programmes secrets de collecte d’information, le ministère de la Justice américain peut employer des avions pour simuler des antennes-relais de téléphonie mobile pour collecter des données sur des suspects…et les personnes autour.

Pour écouter des communications et récupérer des données en toute discrétion dans le cadre de systèmes de communication sans fil, il n’est pas forcément nécessaire d’avoir un accès physique à l’appareil visé. Si l’on en a les moyens, il est possible de se substituer à l’émetteur légitime en l’écrasant par une émission plus puissante.
Pour écouter des communications et récupérer des données en toute discrétion dans le cadre de systèmes de communication sans fil, il n’est pas forcément nécessaire d’avoir un accès physique à l’appareil visé.

Si l’on en a les moyens, il est possible de se substituer à l’émetteur légitime en l’écrasant par une émission plus puissante.

C’est le principe de l’evil twin pour le WiFi et c’est aussi celui de la dirtbox employée par le ministère de la Justice américain lorsqu’il a besoin de récupérer des informations sur un téléphone portable, révèle le Wall Street Journal. Le terme serait dérivé du nom du fabricant de ces équipements : DRT pour Digital Receiver Technology, une filiale de Boeing”.

Tra i programmi segreti di raccolta di informazioni, il Dipartimento di Giustizia americano può utilizzare aerei per simulare ripetitori di telefonia mobile per la raccolta di dati sui sospetti … e le persone intorno. Per ascoltare le comunicazioni e recuperare i dati in modo discreto all’interno di sistemi di comunicazione wireless, non è necessariamente richiesto di avere accesso fisico al dispositivo di destinazione. Se lo può permettere, è possibile sostituire il mittente legittimo schiacciando con un programma più potente.

Questo è il principio del gemello cattivo per la connessione Wi-Fi ed è anche uno dei dirtbox impiegato dal Dipartimento di Giustizia americano quando è necessario recuperare informazioni su un telefono cellulare, rivela il Wall Street Journal. Il termine deriva dal nome del produttore delle apparecchiature: DRT per Digital Receiver Technology, una controllata della Boeing.

Alesben B.


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