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Liguria e Basso Piemonte

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Alassio, i legali di D’Angieri: ‘Trucioli.it infanga la reputazione. E nessun debito’. Diffida per conto del Governo del Belize e plenipotenziario per gli Affari Europei

Riceviamo e pubblichiamo una lunga, minuziosa e circostanziata lettera – diffida dallo studio legale Munari Cavani (Milano e Roma) per conto di un cittadino che il 28 agosto 2015 ha ricevuto dal sindaco di Alassio, Enzo Canepa, l’Alassino d’Oro in una gremita Sala consiliare, presenti numerosi componenti dell’Amministrazione Comunale, un folto pubblico di autorità. La massima onorificenza conferita a S.E. Nunzio Alfredo D’Angieri, Ambasciatore del Belize in Italia. La sua proprietà immobiliare in quel di Alassio venduta all’asta dal Tribunale di Savona come trucioli.it ha riferito senza smentite e rettifiche.

Il sindaco di Alassio, nel 2015, il dr. Enzo Canepa e S.E ambasciatore del Belize dottor Nunzio Alfredo D’Angieri alla cerimonia solenne di consegna dell’Alassino D’Oro

Ora non pare corretto controbattere. Abbiamo cercato di riferire notizie senza poter, di volta in volta, contattare il dr. D’Angieri di cui ignoriamo indirizzo mail, utenze telefoniche ed uffici. D’Angieri oggi, a distanza di tempo da quanto scritto da trucioli.it, produce anche copia di due dichiarazioni del titolare dello stabilimento balneare che era solito frequentare con la famiglia da anni, la proprietà è di un ex sindaco della città. E ancora attestato del verduriere prediletto per acquisti di frutta e verdura. Nella diffida legale si rende noto che essa viene fatta “in nome e per conto del Governo del Belize rappresentato dal Consolato generale del Belize in Italia, Ambasciatore straordinario e Plenipotenziario del Belize per gli Affari Europei.

Nei mesi scorsi e anche prima, Pupi D’Angieri, come viene comunemente chiamato nella Baia del Sole, e dove gode sempre di ottima fama (da qui il prestigioso riconoscimento del massimo organo elettivo cittadino, il consiglio comunale)  e con tanti amici; D’Angieri dicevamo  era alla ribalta nazionale con scoop e rivelazioni di settimanali e Tv, fino a proporsi come acquirente del Torino Calcio.  Pare ovvio che, con tutte queste credenziale, le notizie che ad Alassio, con il suo abbandono, D’Angieri aveva lasciato pure dei ‘puffi’ non corrispondeva a verità (vedi 2 dichiarazioni a fondo pagina). L’amore per Alassio del resto era documentato da articoli e interviste sui media liguri in cui D’Angieri prevedeva di farne una ‘seconda Montecarlo‘ avendo le carte in regola. Peccato che il sogno si sia infranto. Ma sarà così ? Sui social si legge perfino di chi invoca la sua candidatura a sindaco di una lista civica.

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