trucioli

Carisa Savona integrazione dietro l’angolo. Cosa cambierà ?

Luciano Pasquale

L’autorevole quotidiano economico-finanziario di Confindustria, Il Sole 24 Ore, di mercoledì 16 giugno, dopo un colloquio con il presidente Castelbarco e l’ad Montani, ha scritto tra l’altro: “…Non è esclusa, dopo l’incorporazione di Carige Italia, l’integrazione delle Casse di Carrara e Savona e della Banca del Monte di Lucca, mentre la Banca Cesare Ponti  diventerà il polo  del private banking…”. Grosse novità in vista pare attendono la Carisa, il forziere in salute che non è afflitto dai malanni che ha colpito la capogruppo. Non solo, lo stesso quotidiano ha sparato bordate, per ora a salve, contro il l’ex “principe” Berneschi che nonostante le disgrazie ha continuato, via interviste, ad ammonire, a brandire la spada. Proprio lui che già ai tempi di Angioletto Viveri, l’ex re rosso di Albenga, aveva varcato ripetutamente il palazzo di giustizia di Savona, interrogato più volte dall’allora sostituto procuratore della Repubblica, Alberto Landolfi. Come andò a finire nessuno pare lo ricordi. Continua…

Vado Ligure con gli intramontabili Giacobbe

Carlo_Giacobbe

Una famiglia vadese profondamente radicata nel tessuto socio politico della cittadina, quella dei Giacobbe, esponenti di un partito, il Pci, che nei suoi anni d’oro. Al governo senza avversari, dalla Liberazione al fatale 2009 quando Carlo Giacobbe terminò il mandato e venne sostituito da un ex democristiano. Continua…

I pagliaccetti ‘made in Alassio’

iGiò Barbera

Per la serie di ‘pagliaccetti made in Alassio’. La storiella, non fosse che l’albenganese-alassino Antonio Ricci  giocherebbe in casa e  ha interessi alla luce del sole, merita una puntata di Striscia la notizia, oppure l’intervento dell’ illustre Gabibbo. Questa volta la vittima è un umile giornalista della Baia del Sole.  Il suo nome non ha bisogno di presentazioni: Giò Barbera, coniugato, papà,  che a fine luglio scorso era stato di fatto favorito  in modo becero (non per colpa sua) con un incarico di 5 mesi da addetto stampa del Comune. Ora ‘punito’ senza un perché nel modo più sfacciato, grida vendetta davanti agli uomini e a Dio. Oggi, come allora, la libera stampa tace. Non per disonestà, in Liguria la casta silente e connivente è anche questa. E’ quella di giornalisti pensionati d’oro o d’argento che continuano a collaborare, pagati, in giornali e tivù, di fatto sottraendo lavoro a disoccupati, a giovani magari sfruttati da anni con contratti capestro e da fame. Continua…

Andora: è morto Don Bertonasco. La frana che paralizza Alassio

Silvio Fasano

Albenga, un malore mortale ha colto stamane (giovedì)  il parroco di Andora Don Rinaldo Bertonasco. Un sacerdote apprezzato, conosciuto, amato. Il mese scorso era presente a Pietra Ligure ai funerali  dell’avvocato Carlo Nan. Aveva tanti amici, nella sua città una famiglia conosciuta e stimata con la S maiuscola.  E ancora, leggi il servizio documento sulla frana di Andora e sulla sconcertante storia della “franetta” che paralizza Alassio, in piena vacanza pasquale. Una conferma dei ‘nani’ e delle ‘nanette’ che amministrano la cosa pubblica. Diaciamo pure che li hanno votati e scelti i residenti, dunque chi è causa del suo mal… peccato che ne fanno le spese anche i turisti incolpevoli. Continua…

Peagna, incredula, orfana di don Fiorenzo Gerini. Lettere – testimonianza dei parrocchiani. Arriva don Cosimo Quaranta

Don  Fiorenzo Gerini, da 60 anni, parroco di Peagna

Domenica 13 Aprile 2014… Monsignor o meglio semplicemente Don (come si sottoscrive lui) Fiorenzo Gerini, terminata la S. Messa, ha annunciato che non sarà più il nostro parroco…. Uno sbigottimento e un dolore profondo colpisce la piccola comunità, bambini inclusi. La motivazione addotta è la sua età. Per i parrocchiani è difficile crederlo: Don Gerini cura la  parrocchia in maniera esemplare, con amore e dedizione, senza nulla trascurare. Sono trascorsi 60 anni, eppure è come fosse ieri quando venne chiamato a sostituire don Bellocchio, successore di don Menini. Il vescovo ha  nominato parroco di Peagna, don Cosimo Quaranta, originario di Catanzaro, 52 anni, già parroco di Cisano sul Neva, poi tre anni ‘missionario’ in Perù con monsignor Panizza di Balestrino. Si insedierà domenica 27 aprile, poi pare debba assentarsi per 2 mesi, mentre al 25 maggio sono fissate le prime comunioni di 12 bambini. Continua…

Alassio, infiorata 2014 nella chiesa di Borgo Coscia

padre Tommaso

Ad Alassio nella Chiesa parrocchiale di S. Maria Immacolata al Borgo Coscia, nota anche come chiesa della Madonna del Soccorso, la locale fraternità dei Frati minori Cappuccini, realizza tutti gli anni, in onore della SS.Eucarestia, l’infiorata effettuata utilizzando unicamente fiori ed altre parte vegetali fresche o secche, offerti dai fedeli, disponendoli sul pavimento seguendo le linee ed i contorni delle immagini disegnate prima della posa dei fiori. L’altare della reposizione è il luogo in cui, nella liturgia cattolica, viene riposta e conservata l’Eucaristia al termine della messa vespertina del Giovedì Santo, la Messa nella Cena del Signore (in Cena Domini), e rimane allestito fino al pomeriggio del Venerdì Santo.

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Noli chi dorme non piglia pesci, anche nelle petizioni popolari ? E il manifesto dell’incubo

Foto Noli Castello

Forse soltanto a scuola i più bravi e meritevoli hanno il diritto di ergersi a ‘primi della classe’, poco importa all’opinione pubblica se questo umile blog, senza pubblicità (che non accettiamo) e senza padrini (sia essi di portafoglio, sia di interessi politici-partiti o di lobby), già negli anni scorsi aveva manifestato il disagio e l’impotenza di fronte allo scempio dei lavori nel nobile e storico castello. Il detto popolare ‘meglio tardi che mai’, a volte può essere utile. Certamente si sono già fatti importanti, spesi soldi dei cittadini contribuenti e della Comunità Europea. Il nostro dovere è informare senza censura. Ogni persona di buon senso e magari con il sale della saggezza trarrà le sue conclusioni.  La fotografia, al di là delle opinioni, è quella di un paese ricco di risorse che gli amministratori pubblici, scelti dagli elettori, hanno contribuito a dequalificare, mentre il mondo giovanile, in maggioranza, è amorfo, tiepido, non legge. E all’ultimo ecco il manifesto dell’incubo, siamo alla vigilia delle elezioni. Continua…

L’acqua di fonte, quando un libro fa riscoprire le cure naturali dimenticate

Sorgente

Peccato, viviamo in una società che tra le emergenze ha il record europeo (con la Grecia) della disinformazione diffusa. Peccato, non si possa inviare alle famiglie piemontesi e liguri quanto scritto da due medici, specialisti ospedalieri in pensione, uno di origine alassine.  Sono gli autori di una minuziosa ricerca delle fonti termali che  furono riconosciute idonee a trattamenti curativi e per una serie di concause all’italiana sono state abbandonate.  Benefiche per il corpo, lo spirito, l’economia in aree spesso  ’depresse’. In qualche caso ‘tesoro nascosto’: cimeli difficili da trovare e riconoscere. In Piemonte le stazioni termali sono otto, erano a decine nell’800, alcune risalgono ai tempi dei romani.  Nel 1969 erano 15, nel 1999 scese a 8.  Una carenza di presa di coscienza, ad iniziare dalla Regione, Province, Comuni, Camere di Commercio, Comunità Montane, Pro Loco, associazioni di categorie, lobby varie.   Continua…

Pietra Ligure, le quattro famiglie di Palazzo Golli. Ultima ora: querelo tutti

Belfagor

Sono le 16 di Giovedi Santo, 17 aprile. Il sole è sorto alle 6,27 e tramonta alle 19, 55.  E anche  S. Innocenzo di Tortona che recitava: Il Signore ci fa conoscere chi siamo un poco alla volta. Mi ordinano di ‘volare’ a Pietra Ligure, stavo già prendendo il sole nella mia intramontabile Alassio. Ubbidisco, corro in sella alla due ruote. Sono fortunatissimo, da un ufficio esce un ‘oracolo’. Mi annuncia che i sondaggi, alla Scajola, danno vincente la lista di sinistra-destra, acqua santa e amici diavoletti di Valeriani e del simpaticone Vaccarezza, da sempre ‘re di barzellette’. Mi ero sbagliato la volta scorsa a scrivere che la favorita era la pia Bonfiglio. Andrà così purtroppo, aggiunge, anche se il futuro sindaco non ha gran stoffa e caratura. Si è subito proposto ed imposto, nessuno è più stato capace a dirgli ‘un momento’. Meglio di lui c’era Bianchi?  Magari avessero scelto Franchino! Comunque andrà a finire, la mia nostalgia- attrazione resta per le storiche famiglie di Palazzo Golli: Negro, Carrara, Amandola- Palmarini.  Solo quest’ultimo nome non sarà più offerto agli elettori. Continua…

Albenga ecco Antonino Messina: ‘Vinceremo, per me votano pure i morti’. E Angelo Vaccarezza? ‘Io il vero erede di Angioletto’

Antonino-Messina

Io sono Messina, detto Antonino, il più popolare cittadino di Albenga dopo i Viveri, Rosy Guarnieri… Ho incaricato l’amico Silvio Fasano di immortalarmi come si adice ad un grande uomo. Voglio comunicare a tutti i sostenitori che vinceremo le elezioni e preparare i festeggiamenti. Inviteremo  l’ottimo avvocato Cangiano. Mi spiace per lui, ma per noi ho saputo che ‘voteranno anche i morti’. Seconda foto notizia. Vaccarezza il buono, detto Angelo, ha dichiarato sommessamente, secondo la sua abitudine, di sentirsi in cuor suo l’unico ‘erede politico’ del condottiero Viveri detto Angioletto. Terza fotonotizia del genio di Fasano: l’aperitivo in macelleria a Villanova. Enzo Piraldo gusta i vini di Claudio Vio di Vendone. Quarta notizia: il libro del berlusconiano Mario Giordano, ospite di Ciangherotti. Quinta notizia: i volti sorridenti della lista  di Massimo Nucera. Sesta notizia: con il passionario Messina, non poteva mancare il neo presidente degli aeroporti internazionali di Villanova  e Albenga, Sasso detto Gianfranco il nobile vice presidente del consiglio provinciale. Auguroni per una Pasqua felice e gioiosa, merita l’uovo di Pasqua gigante come quello offerto da un vecchio cronista alla comunità di Mendatica, guardate le altre foto su questo blog.
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Come suona bene il decoro di Loano !

Amelotti-

Giovedì  mattina Il Giornale della famiglia Berlusconi, edizione ligure, titolava in prima pagina ” Loano, ecco la Marina dei superyachts “. Le tv regionali  diramavano la notizie di nuovi 22 posti (in realtà   sono 7)  per miliardari del mare con ‘barchette’ da 55 a 77 metri. E comunque oltre i 25 metri per un totale di 32 che si aggiungono agli 800. Come non gioire di tanto progresso, radioso benessere nelle acque della città dei Doria, ma anche dei Caduti per la Libertà. A questo proposito c’è il Viale Della Rimembranza che ospita alcune decine di steli di ferro recanti una piastrina con i nomi degli eroi loanesi. Le aiuole che li ospitano sono trascurate, in stato di abbandono e degrado. I primi turisti stranieri di Loano 2, Ai Pozzi Village e del vicino Riviera Palace, i proprietari di yachts, i loro ospiti, potranno  ammirare l’angolo più storico ed antico della città. Il ‘ponte romano’ di Borgo Castello dove c’è di tutto fuorché decoro. Gran biglietto da visita pasquale dei signori che siedono robustissimi al governo della città e li onora.

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Borghetto S.Spirito / Il grande sonno

Silvestro-Pampolini

Borghetto Santo Spirito dorme. Dormono le idee, impantanate in un nebbioso acquitrino dove manca assolutamente un progetto di come e cosa sarà il Paese tra un anno, tra cinque, tra cinquanta. Continua…

Borghetto S. Spirito / Abg sport & salute

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Ad un anno circa dall’apertura del Poliambulatorio ABG. SALUTE (23 marzo 2013) , situato in via Giardini 6/r, l’ASSOCIAZIONE BAMBINO GESU’ EGITTO Onlus offre un nuovo servizio situato nei vicini locali di Via Giardini 2/r, che si chiama ABG SPORT E SALUTE. Continua…

Alassio: FIVL ricorda le Medaglie d’Oro (Valor Militare) Martini Mauri e Balbis

Anonio-Rossello

Mentre tutte le piazze d’Italia si accingono a celebrare 25 aprile 2014 – 69° anniversario della Liberazione – , sabato 12 aprile alle ore 17, nella Sala convegni del prestigioso Hotel dei Fiori ad Alassio, la Sezione di Alassio e Laigueglia della F.I.V.L. – Federazione italiana volontari della libertà -ha commemorato le Medaglie d’Oro al Valor Militare: Maggiore degli Alpini Enrico Martini Mauri – Comandante delle Divisioni Alpine Autonome – e Capitano di Artiglieria Franco Balbis, il quale studiò al “Don Bosco” di Alassio e venne fucilato 70 anni fa dai fascisti al Poligono del Martinetto a Torino. Continua…

Albenga, menù del giorno di Ciangherotti

Eraldo Ciangherotti

Fiammate che si spengono perchè il fuoco è stato spento? Non molti mesi fa – si fa per dire – Il Secolo XIX  aveva pubblicato un esemplare servizio, da cronista di strada, sul degrado di una zona centralissima di Albenga.  Sarebbe stato davvero  ingenuo sostenere che le proteste erano esagerate o fuori luogo. In questi casi a chi non ne è convinto, le giustificate anche per questioni nobili, si può consigliare di dare il buon esempio trasferendosi tra gli abitanti penalizzati. Non sono storie nuove di convivenza difficile per via di immigrati, zingari, barboni, sventurati. Il fatto grave è semmai far finta di niente, incentivando l’esasperazione e fornendo ottimo carburante a quei partiti e movimenti che traggono consensi dall’estremismo xenofobo, di qualsiasi matrice. Riproponiamo la lettera che ha scritto il dr. Eraldo Ciangherotti. Con una domanda: cosa è accaduto dopo? Continua…

Verso le elezioni: la Piaggio priorità a Villanova. Albenga – Lega Nord: Pollio e Cangialosi traditori ricompensati a sinistra

L'ing. Fulvio Ricci

Si fa sempre più acceso il clima elettorale, con i primi fendenti, soprattutto nella combattutissima gara di Albenga, la città della provincia con maggiori interessi in campo. Dall’edilizia (nuovo puc), alle aree agricole le più care della Liguria, al tracciato della ferrovia, agli insediamenti commerciali (ex Orsero), al nuovo supermercato conquistato anche con via giudiziale dall’ottima famiglia Del Balzo di Loano, alla futura sorte degli interessi idrici di una potenza alla stregua dell’ing. Camillo Enrile. Non meno vitale, sul fronte economico, il futuro di Villanova: dalla Piaggio, alla sorte dell’aeroporto che con l’arrivo di Gianfranco Sasso potrebbe uscire dalla sfera pubblica e dai debiti di bilancio finendo ad un privato (l’unica offerta respinta era stata del gruppo Orsero). Villanova significa anche ‘fabbrica dei sottotetti’, mansarde.  In quel caso a capopopolo era sceso un fratello massone, ex sindacalista, spalleggiato dall’architetto Marco Melgrati, capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale. Continua…

I Lions di Albenga donano un sollevatore al “Trincheri”

Lions-Anteprima

I Lions di Albenga donano un sollevatore al “Trincheri”. Lunedì sera, all’interno dell’Istituto Domenico Trincheri di Albenga, si è svolta la cerimonia di consegna della donazione da parte del Lions Club Albenga – Host, alla presenza del Presidente della struttura, Sandro Gori, del Direttore Sanitario dott.ssa Carla Milardi, del Presidente del Lions Club Matteo Mirone, del Presidente incoming per il prossimo anno sociale Teresiano De Franceschi, e dei soci Andea Puricelli e Mauro Podestà. Continua…

Documenti inediti: militi della San Marco condannati perché contro la guerra

Bruno Chiarlone
Ho scoperto questo documento crudo e drammatico: alcuni militi della San Marco condannati per aver parlato contro la guerra. Spediti ai lavori forzati in Germania, a tre mesi dal 25 aprile 1945! Continua…

Savona, liberiamo la storia comunale

Fausto Benvenuto consigliere comunale  di Savona di Forza Italia

Trovo molto sconveniente e banalissima la presunzione storica del sindaco di Savona che, nel ricordare giustamente l’emancipazione precoce della città dalla servitù marchionale dei Del Carretto nel medioevo, acquistando, così, con l’Editto di Ottone del 1191 i privilegi di una magistratura municipale, tesse un filo rosso che conduce direttamente ai martiri di Valloria uccisi dalla barbarie nazista. Continua…

Mendatica: impagliatori di palme benedette, la cantoria e l’uovo di Pasqua gigante

Roberto Grasso

Non ha una cattedrale, le tre processioni religiose non diventano spettacolo folcloristico da offrire ai turisti sui lungomare o centri storici affollati, ma dove sorgono le Alpi Marittime, a 40 chilometri dall’Aurelia intasata e spesso trappola infernale, la cantoria alla Messa domenicale e festiva non è un optional.  La confraternita non riceve sostanziosi contributi comunali. A Mendatica il buon esempio è solo ‘volontariato’ e perseveranza. Certo sempre più rari. La domenica della Palme un gruppo di fedeli ha intrecciato ramoscelli per ogni casa abitata. La benedizione dei palmizi non era affollata,  sono poche decine gli abituè. La benemerita cantoria vede all’organo il giovane mendaighino Roberto Grasso. Da ultimo, l’uovo di Pasqua gigante, opera di un artigiano per la gioia di grandi e piccini. Continua…

L’alert dell’Alta Valle Arroscia (11 comuni) avverte in tempo reale i cittadini via telefono

Lo-spillo-della-valle-Arroscia

Un nuovo sistema di allerta via telefono per l’alata Valle Arroscia. Per essere sempre più vicini alla popolazione e mettere in atto in modo efficace le azioni di protezione civile, gestite in forma associata, gli undici comuni dell’Alta Valle Arroscia (Armo, Aquila d’Arroscia, Borghetto d’Arroscia, Cosio d’Arroscia, Mendatica, Montegrosso Pian Latte, Pieve di Teco, Pornassio, Ranzo, Rezzo e Vessalico) si sono dotati del sistema di allerta telefonica “Alert System” gestito da Comunica Italia Srl. Continua…

Montegrosso Pian Latte, trucioli di storia, tra religione e tradizione

Montegrosso_Pian_Latte-Stemma

Tra religione e tradizione; il Triduo Pasquale, fulcro dell’anno liturgico, quest’anno riprende alcune vecchie tradizioni.
Erano molti i simboli e gli atti di devozione provenienti da un passato non molto distante che la popolazione di Montegrosso (e più in generale dei piccoli paesi) faceva: oggi siamo di fronte ad una religiosità diversa e molti usi e tradizioni sono ormai “caduti in prescrizione“, anche se restano ben scritti nelle memorie dei più anziani. Continua…

Pietra Ligure, la nuova passeggiata di levante. Il plauso di Burlando al sindaco

Luigi De Vincenzi sindaco

Lascia dopo un mandato di 10 anni il sindaco- geometra, Luigi De Vincenzi, con il plaudo di un comunicato ufficiale del presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, ex sindaco di Genova e già ministro dei Trasporti. Per i detrattori componente del duo ‘Claudio’ che si sarebbero spartiti, con un vecchio patto, il territorio ligure. Nuovo ospedale unico nell’imperiese, nuova unica azienda dei Trasporti in Liguria, vigore edilizio (Liguria la regione d’Italia dove si è più cementificato nell’ultimo decennio nel consumo del territorio). Saranno balle, certamente bisognerebbe sempre festeggiare quando si inaugura un’opera pubblica completata.  Pietra Ligure, ricchissima di seconde case, oneri di urbanizzazione, poverissima di alberghi tradizionali (dunque posti di lavoro per i giovani), può comunque vantare che con i governi ibridi (sinistra-destra) alla De Vincenzi almeno è cambiato il volto più esposto della cittadina. Continua…

Giornalisti, crescono le minacce + 50 %

Michele Cassano

Giornalisti: crescono le minacce. Nel 2104 più 50 per cento di intimidazioni, nasce il progetto ‘ Safety Net? Continua…

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