trucioli

Loano per fortuna che c’è Giuliana !

Maria Giuliana Amelotti

Non c’era folla, c’erano le energie. Loano ha inaugurato, nella più estesa cittadella portuale turistica della Liguria, la nuova sede della Pro Loco. Seguirà l’apertura del Museo del Mare, gioiello della città per il  futuro polo d’eccellenza della marineria ligure. Un altro passo avanti nella riqualificazione. Un importante traguardo per il presidente Maria Giuliana Amelotti: alassina, impegno di lunga data nel loanese, tra soddisfazioni e qualche amarezza. ( Leggi da archivio di trucoli.it Come suona bene il decoro di Loano….) Continua…

Quei pionieri della corriera Pieve di Teco – Albenga: Paolo, Luigi e Marco Lengueglia

Marco Lengueglia sindaco  1986

Quattro anni fa, a fine novembre, si spegneva la vita di Marco Lengueglia, sindaco democristiano di Pieve di Teco dal 1985 al 1990. Poi primo cittadino di Cisano sul Neva, assessore ad Albenga, presidente della SAR risanata. Prima di lui se n’era andato il fratello Luigi (Ginetto) e papà, nonno Paolo, capostipite e pioniere che ebbe l’intuizione di acquistare la prima corriera, inaugurare i collegamenti tra Pieve di Teco, i paesi della bassa valle e Albenga  (vedi articolo…).  Pagine di storia che onorano Pieve di Teco, da tramandare ai posteri, con il patrimonio umano e morale. Una famiglia di imprenditori, esempio di spirito di iniziativa, virtù, operosità, ingegno, posti di lavoro.

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Monesi Vecchio: se n’è andato Vittorio, a 88 anni, unico nato nella storia dei ‘tecci’

Vittorio Pastorelli  nel 2010

Vittorio Pastorelli era nato a Monesi Vecchio (Mendatica) il 28 agosto 1927 nel ‘teccio’ dei giovani genitori Maitin e Taviè. Se n’è andato da taciturno. Dimenticato dai riflettori Tv liguri e media imperiesi nonostante fosse l’ultimo alfiere decano del vecchio borgo trampolino di lancio alla Monesi Nuova (Triora), peraltro decaduta ed impoverita. Vittorio apparteneva alla schiera di chi non credeva più ai farfalloni. Ma non urlava, rassegnato tra i rassegnati al destino della sua cara montagna, autentico testimone di inenarrabili fatiche di  un paio di generazioni di monesini veri. Pastori e boscaioli che abitavano in miseri locali senza luce, gas, senza acqua, né strade asfaltate. La fontanella era nel Tanarello dove le mamme e le nonne lavavano anche i panni. I bambini giocavano tra i massi del torrente. Continua…

Loano, il cuore d’oro di Nico. L’imprenditore fondò il ‘Mosaico’ e fu consigliere comunale

Domenico (Nico) Dutto

In chiesa erano presenti quanti l’hanno conosciuto ed apprezzato. Domenico (Nico) Dutto non era un cittadino qualunque per il suo impegno sociale. 19 anni fa era stato l’anima che aveva dato vita al Gruppo Mosaico: “idee e persone per una nuova Loano”. Il 27 aprile 1997 fu eletto consigliere comunale nella ‘Lista civica per Loano’, candidato sindaco (non eletto) il socialista Piero Pesce. Nico aveva coniato il suo slogan: ‘Per una Loano bella, pulita, ordinata, sicura e vivibile’. Lui figlio del compianto imprenditore edile Giuseppe, presidente della banda musicale cittadina. In vita il fratello geometra Bruno. Non c’è più Mario, commerciante, aveva perso un figlio soffocato dalla pizza mentre era a cena in una pizzeria di Borghetto S. Spirito.    
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Laigueglia affittasi. La inedita storia del Lido, ristorante-discoteca, già degli armatori Costa e inaugurato da Adriano Celentano militare

Adriano Celentano

Chi avrebbe immaginato che dietro il cartello “Affittasi azienda’ si poteva alzare il sipario sull’inedita storia del Lido, già di proprietà degli armatori Costa di Genova e che nel corso dei decenni ha visto un susseguirsi di trasformazioni, gestioni. Con una chicca. L’inaugurazione curata da Adriano Celentano quando era sotto la naia. Il Lido, negli anni ’3o, era poco più di una capanna sul mare, negli anni ’60 realizzato in muratura. Prese il nome di Onda, di Up. Bar, ristorante, sala da ballo, discoteca, ritrovo di ballerine russe. Alti e bassi, tra i gestori anche il compianto Giorgio Maggiora che rilevò il mitico Caffè Roma di Alassio. Continua…

Ceriale fiumana invade Onest, il nuovo market cinese con 30 mila prodotti

Ceriale market onest005

Il titolare è un uomo d’affari cinese con un’attività commerciale a Oneglia. Inaugurazione di Onest market senza pompa magna, nessun invito ufficiale, né autorità. Dopo le polemiche per il mancato insediamento, negli stessi locali, di Mc Donald, è il momento di guardare avanti. Nei 600 mq, occupati da Onest, una scelta di oltre 30 mila articoli,  in piccola parte fa concorrenza alla vicino centro della multinazionale Lidl (tedesca) e Famila (gruppo famigliare piemontese), i due colossi degli alimentari e annessi. Cinque sono i dipendenti, apertura 7 giorni su 7, dalle 9 alle 20,  vasto assortimento pure di ‘made in Italy’, parcheggio e garage. Continua…

Loano porto novità: inaugurato La Plancha, ha chiuso Revolution 2.0. Il nodo caro affitti

Loano porto Revolution

La cittadella portuale di Loano non si sottrae alla sorte ‘apri e chiudi’ o cambi di gestione, frequenti nelle località dove il turismo di massa resta la maggiore risorsa. Il ‘mega – porto, già della famiglia Ligresti, ora del colosso bancario assicurativo UnipolSai, ha vissuto in costante fermento commerciale dall’inaugurazione. Con un periodo alle stelle quando la famiglia Zeffirino di Genova feceva faville con tre locali. E’ seguita la discesa, l’incendio della discoteca (verso Pietra L.), i tempi di crisi. Zeffirino indicato da TripAdvisor come eccellenza nel  YCML. Resiste il veterano della prima ora Se Stante. Ha chiuso, dopo un primo trasloco, Rivolution 2.0. Trasloco e nuova sede per La Plancha, accompagnato da ottimi giudizi dei clienti. Continua…

Storie ‘segrete’ di pastori. Che sorpresa La Stalla di Giuseppe, imperiese! Il ‘processo’ Slow Food ad Aldo, il savonese. OliOliva?

Aldo Manto 2015

I fari e gli applausi per la 15° edizione OliOliva Imperia. Record di visitatori, incassi, vendita di prodotti, tanti turisti, stand e locali assediati dalla folla. E quante storie, ignote ai più, tra i banchi di contadini, commercianti, pastori  iscritti a Coldiretti e altri (pastori?) iscritti a Confartigianato. Una novità ? Si vende e omaggiano formaggi nostrani  ’La Stalla’, pare squisiti stando alla calca. ‘Stalla’ senza animali propri da latte ? La fonte ufficiosa dice: “Ai nostri uffici non risulta azienda agricola, bensì  artigiana”. E al cronista, in veste di turista ? Giuseppe Campanella diceva: “Ad Arma ho una trentina di mucche e tante pecore, capre; vendo sui mercati e fiere, il mio socio si occupa del pascolo”. Meno fortunato, si direbbe, Aldo Lo Manto, siculo – albenganese, pastore dalla testa ai piedi, da mezzo secolo e senza ‘aquila di diamante’. E’ stato appena ‘assolto’ dai vertici Slow Food per una lettera – denuncia di una coppia di rivieraschi. L’accusa ? Uno dei suoi 7 mandriani romeni morsicato da un cane, trovato vestito di stracci e denutrito. Che padrone ? ! Continua…

Pieve di Teco, se 7 anni di attesa vi sembrano pochi

Alessandro Alessandri 2015

Il centro per la raccolta differenziata, al servizio della Valle Arroscia, da realizzare a Pieve di Teco, era già finanziato quando nel 2008 Renzo Brunengo ha lasciato la Comunità Montana. L’ex sindaco, attuale consigliere di opposizione, allarga le braccia: “Una disgrazia che la comunità della valle non merita”. Sbaglia ! Chi amministra Pieve di Teco è stato scelto ed eletto dalla maggioranza dei cittadini. E che dire, allora, della mancata richiesta di finanziamenti per il dissesto idrogeologico ? Vogliamo ‘scherzare’ sulla pelle della gente? Continua…

Il bravo cronista rottamato di Ceriale?
In divisa prepara 101 piadine. Un successo!
Al Grifone, sull’Aurelia, Angelo Fresia

Angelo Fresia

Dai colleghi anziani e navigati, Angelo Fresia, era considerato giovane promessa del giornalismo ponentino. Cronista scrupoloso e determinato, ricco di umiltà, permaloso moderato, coerenza professionale. Nessun sfoggio della sua appartenenza alla buona borghesia ponentina. Non per questo era riuscito a sottrarsi alla gavetta. Anzi l’ha conosciuta, praticata. Non era colluso col giornalismo ‘marchettaro’ che per anni ha fiorito attraverso ‘giornalini’ dei Comuni, di enti pubblici, associazioni di categoria. Cortigiani per necessità. Forse non era la scuola ideale, permetteva comunque di ‘farsi le ossa’, bussare ad un mestiere che appassiona tanti giovani e non. La fortuna, si direbbe, non è stata amica. Pare gli abbiano voltato le spalle i colleghi che a La Stampa si trovano nella stanza dei bottoni. Trucioli ha già raccontato:  Vedi articolo….  Leggi anche…. Continua…

Alassio smonta lo Zero Beach.
In porto il monumento ‘Ai Marinai’ e il Wc.
Lo scontrino fiscale dell’assessore Vinai.

Angelo Vinai  Alassio 2015  aprile

Notizie sulle onde corte di ‘Alassio informa’. Lo Zero Beach, la spiaggia più chiacchierata del litorale (decine di articoli, soprattutto di giudiziaria e polemiche) impropriamente incoronata “spiaggia dei Vip” o “spiaggia delle disgrazie” ha iniziato un percorso inverso. Rimozione totale dei manufatti mobili. Mentre sul vicino porticciolo fa ‘bella mostra’, ignorato dai più, il trasferito monumento ai Marinai d’Italia. Peccato che qualcuno abbia avuto l’idea di rinchiuderlo tra auto in sosta nei parcheggi  a pagamento e col vicinato dei gabinetti pubblici. Senza parola! E poi ecco lo scontrino fiscale del bar del porticciolo. Attesta che la cassa risponde ad Angelo Vinai, assessore del Comune, esercente rodato, grande impegno nel mondo sportivo giovanile. Infine è volato in cielo, nel vergognoso e immorale silenzio dei mass media locali, Ezio Mombelli, 73 anni. Fu ingiustamente accusato (1974) ed incarcerato (vedi sentenza….) per il ‘sequestro ‘, con riscatto di 300 milioni di lire, di Mario Berrino. Era stato colpito da un brutto male. Lascia una famiglia unita, oltre al fratello e alla sorella.

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Elena, russa benestante, ha comprato Castello Borelli. Una speranza per Borghetto dopo Riccadonna (2007) ‘re dello spumante’

Vincenzo Ricotta

Elena Lykosova, 64 anni (non li dimostra), è amministratore unico della società (Avatar S.R.L. sede legale ad Albenga) che ha acquistato Castello Borelli e il suo parco. Un patrimonio unico in Liguria. Difficile che la ‘castellana’ conosca il lungo calvario di questo angolo di paradiso, abbandonato da decenni, nella cittadina ‘ricca’ di 10 mila seconde case, 9 mila domande di condono edilizio, agricoltura all’osso. Dove buona parte della classe politica non ha brillato in meritocrazia, lungimiranza, coesione, semmai risse continue, conflitto di interessi. E l’imprenditoria nostrana non si è distinta in buon esempio. Ora è possibile una svolta. L’occasione di un circuito virtuoso è dietro l’angolo. Non è la notizia da prima pagina che a Borghetto (4 agosto 2008) rubano i turisti dell’Est per vacanze di una sola notte: 20 €, letto e prima colazione. E’ la sfida di Elena, benvenuta dall’Est, dotata di una robusta cassaforte per sfruttare le potenzialità di un gioiello: attrattiva turistica, storica, culturale.  Continua…

Loano, RFI dismette la stazione dal 2017, resta la biglietteria. Allarme passaggi a livello. L’occasione persa di Pietra Ligure

Lo-spillo-di-Loano

Loano resta un riferimento storico alla ‘divertente’ favola dei binari a monte tra Andora e Finale Ligure. E’ a Palazzo Doria che il 17 novembre 1969 ci fu l’annuncio ufficiale di un ministro della Repubblica, Remo Gasperi. Ad una condizione: la collaborazione fattiva di tutti gli enti interessati, a partire dai Comuni. Come è andata a finire? tra si, no, ni.  E delle 26 personalità politiche presenti (sindaci, presidenti di enti, parlamentari) sono ancora in vita tre. Come se nulla fosse accaduto proprio Loano si accinge a dare addio ad un altro tassello del depotenziamento della linea ‘spacciato’ per innovazione tecnologica. Eppure c’è chi gioisce alla notizia che le FS regalano in provincia di Savona 14 stazioni dismesse.  Continua…

Imperia don Antonello testimone di nozze, ma di divorziate. Ecco Beatrice giornalista

Anteprima

Una notizia bellissima, da prima pagina, che Imperia Tv ha ‘regalato’. Terzo matrimonio per la giornalista free lance Beatrice Baratto, già collaboratrice del Secolo XIX – Imperia, volto noto del jet set rivierasco, presentatrice di eventi, amica fidata di Vip, infaticabile organizzatrice di meeting, conferenze, party pubblici e privati, inaugurazioni, spettacoli e successo, anche a Savona. Lei  50 anni, piena di fascino e fluido, lui Martins Fernandes Vinicius, 24 primavere, attore brasiliano. Sposi in Comune a Imperia, con testimone d’eccezione per la sposa: don Antonello Dani, canonico, parroco (Piani), vicario foraneo, conosciutissimo. Origini a Viozene, cresciuto a Pontedassio, attivo nel sociale e cooperative onlus, antimassone dichiarato. Incardinato nella diocesi Albenga – Imperia.  (Vedi…. il video di Imperia Tv ).(Leggi …..Beatrice sesso e sport). Continua…

Il cameriere (massone) di Albenga che ha servito 5 generazioni

Giuseppe (Pino) Bruzzone  2015

Giuseppe Bruzzone, Pino per gli amici, nato ad Albenga il 25 maggio 1945, commerciante. Anzi ex giramondo e cameriere in servizio. Ad Albenga conosce tutti e tutto.  Dai 9 sindaci: da Emidio Viveri a Giorgio Cangiano, passando per Romagnoli, Anfossi, Isoleri, Carceri, Angioletto Viveri (‘mio cugino’), Vio, Tabbò, Guarnieri. Pino da ragazzino, al suo primo lavoro, al bar Principe di piazza del Popolo, ora sede Carige. “Avevo 12 anni, non c’era ancora la legge dei 14 enni. Purtroppo vanto di essere il più vecchio esercente della città, forse della provincia come cameriere. Trascorro la giornata al bar di Piazza San Michele. Dopo 6 anni all’estero avevo nostalgia di tornare. Leggo e parlo tedesco, francese, olandese, inglese, spagnolo e col secondo matrimonio, un po’ di russo”. Continua…

Amici di Peagna a tavola, in piazza, sotto le stelle

Gianni Costa 2015

A pochi chilometri i baccanali d’agosto, lungo la Riviera affollata e festaiola. Sagre per tutti i gusti, dal mare all’entroterra. In piazzetta della chiesa a Peagna, invece, si respirava relax tra amici e i profumi di 34 portate culinarie ‘fai da te’.  Nulla a che vedere con la sagra dei turchi. Semmai calore umano e semplicità capaci di far riviere i vecchi tempi quando tutti eravamo bambini, lo spirito di comunità non era optional. La dignitosa povertà post bellica era solidarietà. Cosa è rimasto ? Peagna derubata dei suoi valori dalla moderna civiltà. I peagnoli testimoni dei tempi ? Presenti solo due Nando e Nico. Poi i fratelli delle Muragne: Franco, Gianni e Marilena. Gli altri erano i benvenuti delle nuove generazioni. Continua…

Borghetto S. Spirito, dopo 50 anni parla la testimone scampata al crollo del palazzo

Iose Opizzo

Una cerimonia semplice per ricordare una tragedia di mezzo secolo fa: cemento e speculazione nella capitale ligure che ha fatto scuola. Con un pizzico di ritardo la giunta comunale, dopo l’inaugurazione del monumento a ricordo perenne dei 7 caduti sul lavoro per il crollo di un palazzo quasi ultimato, ha organizzato la ‘giornata della memoria’. Con una vergognosa latitanza: nessuno dei 5 sindaci viventi che si sono succediti, erano presenti; in gran parte assenti assessori e consiglieri comunali. Tutti coloro dai quali ci si attende sensibilità e buon esempio. Trucioli.it, per l’occasione, ha scoperto una testimone inedita della sciagura, salva per un caso fortuito. E’ Iose Opizzo, 68 anni, famiglia nota a Loano per aver a lungo gestito un bar del lungomare. Continua…

Finale L., a sorpresa, ingrata con ‘I chiodi storti’

Bruno Lugaro giornalista

L’appuntamento culturale – libraio era stato annunciato (venerdì e sabato 16 e 17 ottobre) da La Stampa e dal Secolo XIX (edizioni di Savona) corazzate sinergiche dell’informazione locale. La presentazione di un romanzo ‘Finale a sorpresa- I chiodi stori’. Storia di un omicidio, di un ragazzo testimone di camorra costretto a rifugiarsi prima a Mondovì, poi a Finale L. La nuova generazione educata a non piegarsi alle mafie, nonostante tutto. Autore Bruno Lugaro, eccellenza del giornalismo savonese. Onori di casa del collega Pier Paolo Cervone, due volte sindaco, altra eccellenza quale scrittore affermato di storia locale. Eppure, ad ascoltare, meno di 15 persone, amici inclusi. Continua…

C’era una volta la Riviera della ‘dolce vita’. Un testimone – protagonista racconta

Finale Ligure Guido Viglietti ok 1015

Guido Viglietti da 23 anni segretario – volontario del Centro tutela diritti del malato al S. Carona, da 9 del Comitato etico. Per 15 anni presidente della Pro Loco di Vezzi Portio, per 5 consigliere alla Comunità Montana del Pollupice. Amico personale di decani del Partito Liberale, ex ministri – parlamentari: Alfredo Biondi e Raffaele Costa, genovese il primo, cuneese il secondo. Tra i compagni di classe, leva 1943, Gustavo Zagrebelsky, insigne giurista, giudice costituzionale dal 1995 al 2004, presidente della stessa Corte nel 2004 e Roberto Faenza, regista, sceneggiatore, saggista. Per 21 a nni, Viglietti ‘re’ dei locali notturni a Finale Ligure (nel periodo d’oro erano 21) e a Sauze d’Oulx (To). Solo due fratelli l’hanno superato nel primato ‘by night’: Tito e Franco Ferranti, origini abruzzesi, natali a Sanremo, precursori nel ponente ligure fino alla Costa Azzurra. Franchino ora fa il bagnante, ad Alassio, 11 mesi l’anno. Storie di vita e spaccati inediti, che trucioli.it propone ai lettori  e destina agli archivi. Continua…

La Stampa (Savona). La vita silenziosa dei ‘perdenti’: Fresia, Olivero, Barbara Testa

Mario Calabresi

Nel silenzio perfetto e duraturo. Tre giornalisti protagonisti (involontari): per Angelo Fresia e Guglielmo Olivero, detto Willy, abbiamo scritto il 18 dicembre 2014 ( vedi…), ma senza fortuna. La neo entrée è Barbara Testa. Hanno lavorato alla Stampa – Savona per  23 anni (Olivero), per 1o anni ( Fresia e Testa). Cosa chiedevano all’editore, alla direzione ? Che il loro rapporto fosse finalmente regolarizzato, riconosciuto, nel rispetto del contratto nazionale di lavoro dei giornalisti.  Risposta: i primi due hanno subito ricevuto il benservito, la collega consigliata a lasciare. Fresia e Olivero si sono rivolti al giudice del lavoro, assistiti da due studi legali (Savona e Milano). L’udienza era fissata, ma il giudice nel frattempo aveva ottenuto il trasferimento. Prossima udienza, febbraio 2016. C’è altro ? Si parla di petizioni, raccolta firme di lettori, di associazioni, società sportive. Tutto inutile. E uno spaccato sorprendente: i colleghi interessati non vogliono parlare del loro caso ad un collega. Chiedono silenzio. Hanno paura di sbattere contro un muro di gomma o in cemento armato.   Continua…

Loano dolce morte, i rintocchi delle campane per l’agonia della palma centenaria

Luigi Pignocca

Per il governo di Loano nessun dubbio: sarà lutto cittadino. L’agonia della palma centenaria, nel cuore del glorioso centro storico, in piazzetta Vittorio Veneto, annunciata dal rintocco funebre della campana, è un evento che non riguarda solo gli ambientalisti o il movimento femminista Cittadini Attivi, armato di cinquecento mamme coraggiose. Cosi ha riportato Il Secolo XIX- Riviera in grande evidenza. Continua…

L’occhio del medico che non invecchia:
37 anni di professione, pioniere in cataratta
ad Albenga e Loano. Da 21 anni volontario
in Africa tra i ciechi. Il papà era migrante

Il dr. Roberto Ravera presidente del Comitato Organizzatore Lions

C’era una volta un medico specialista… Roberto Ravera, nel 1984, lasciò l’ospedale San Martino di Genova. Controcorrente si mise in proprio, rischiando. Inaugurò un centro di microchiurgia oculare – oftalmologico di diagnostica clinica e strumentale di chirurgia – ad Albenga. Nei locali della clinica Salus: famiglia Lazzaro Maria e Stefano Craviotto, entrambi medici, padre e figlio. Per Ravera e le malattie oculari fu un esordio innovativo: l’impianto di ‘cristallino artificiale’. Primo in Liguria. Pioniere della facoemulsificazione, tecnica chirurgica per l’estrazione di cataratta. Tanta strada, soddisfazioni, migliaia di pazienti, poi si è aperta anche una sorgente filantropica. Ravera missionario – oculista in Africa (Ghana) tra diseredati, malati e ciechi. Bimbi che riacquistano la gioia della vista, del gioco. Fine di un dramma per i genitori.  Una calamita ‘vacanziera’ che lo attrae da 21 anni, gli ultimi due dedicati all’insegnamento. Un testamento inestimabile in ‘eredità’: ai figli Matteo, manager alla Ferrero di Alba, Edoardo e Vittoria. Una storia di vita da anonimato che trucioli.it scopre e racconta. Continua…

Un Top 20 (qualità – prezzo) alla Liguria grazie alla cantina di Pornassio e Val Prino

Pornassio Marina Berta  2

La notizia non ha fatto notizia. Succede abitualmente, in Liguria, a chi non fa parte del circuito del ‘buona stampa’ o più malevolmente di ‘stampa amica’ (in pubblicità).  Accade che l’Espresso della scorsa settimana, come altre pubblicazioni nazional – europee, renda nota la classifica, in Italia, Top 20, per rapporto qualità – prezzo e per la prima volta venga inclusa una cantina della Liguria: Fontanacota. Due distinte tenute, in Val Prino, sulla collina di Imperia e a Pornassio dove in località Ponti ha sede una moderna cantina. Il top, con un punteggio di 16,5, assegnato al Pigato 2014 Riviera Ligure di Ponente, a fronte di 18 conquistato da due aziende vinicole del Piemonte e della Toscana, peraltro regioni leader con Barolo e Brunello.  Continua…

Bomba sulla Croce Rossa di Loano, ammanco da 100 mila € (?), sospeso l’economo già commissario e vice

Fabrizio Negro, al centro di un'indagine penaòle ed un contenzioso civile per un ammanco alla Cri di Loano dove svolgeva il ruolo di vice commissario, economo, tesoriere

Tutto sembrava andare meglio dopo l’arrivo del commissario Massimo Vecchietti, già direttore del dipartimento di emergenza dell’Asl 2 savonese, specialista di rianimazione prima al S. Corona, poi al S. Paolo. Tra i pochi battitori liberi nella Sanità occupata da politica e sindacati. Alle sue spalle battaglie di trasparenza anche nel porto di Loano. Invece quando forse nessuno se lo aspettava ecco la ‘bomba ammanco‘ nei conti del Comitato Locale Cri. La speranza, tenuto conto di cosa rappresenta l’ente, la sua funzionale sociale, è che l’ipotesi di reato, appropriazione indebita (?), in una forbice tra 50 e 100 mila euro, si riduca. Nei guai, interrogato dai carabinieri su delega della procura della Repubblica, Fabrizio Negro, titolare di attività artigianale (elettricista) a Boissano. E ancora, un provvedimento di sequestro preventivo dei beni (fino a 100 mila €) firmato dal giudice Alberto Princiotta a seguito del ricorso urgente del Comitato Cri di Loano. Continua…

Ambasciatore cercasi con l’Alassino D’Oro. Ambasciata chiusa e S.E. messo in castigo ?

Pupi D'Angeri ambasciatore 2015

Roberto Avogadro voce fuori dal coro, gladiatore di frecciate via mass media contro l’assegnazione dell’Alassino D’Oro 2015 “all’ambasciatore del Belize. S.E. Nunzio Alfredo D’Angeri.” L’ex sindaco, da giovincello senatore leghista, ex  maestro di scuola, esperienza di albergatore ed esercente (enoteca) in quel di Montalcino, poi ad Alassio. L’ex ”senatur’ inventore del premio (onorificenza decaduta ?) sentiva odore di bruciato ? di inchieste internazionali, purghe ? E si, perchè dal sito del Ministero degli Esteri risulta ufficialmente depennato l’ambasciatore straordinario e plenipotenziario che “il 31 marzo 2004 aveva ricevuto le credenziali”. D’Angieri appunto. La giunta Canepa non sapeva. E ora ? L’ambasciatore: “Vado a Londra – avrebbe detto di recente -, all’ambasciata di Roma andrà mio figlio”. Tempi duri per il collezionista di 23  Roll Royce. Cittadino ‘emerito’ di Alassio, tifoso del ‘ modello Saint Tropez’. Protagonista, nel marzo 2013, di un’intervista televisiva tutta da rivedere e domande irriverenti di Daniele La Corte. Continua…

Scandalo (?) Usl 2 e sanità privata.
Senza parole per i senza memoria

Alessio Albani presidente dei giovani industriali liguri (foto IVG)

Che peccato essere orfani di una punta di penna nell’affaire leader delle cronache di questi giorni. Scandalo (sic!) sanità…Usl 2.  Alessio Albani, fisioterapista, sotto attacco. Alle spalle tintinnio di manette preelettorali. Scongiurato ? Leggi anche comunicato stampa di Marco Melgrati (vice segretario regionale Forza Italia) a fondo pagina in merito al Santa Corona.. Continua…

Ceriale il privato demolisce, il Comune restituisce i soldi. Belle notizie da radio Fazio

Ceriale Ennio Fazio

Non è frequente nella vocazione che caratterizza gli ultimi decenni del ‘Partito del cemento’ incontrare un cittadino che rinuncia a nuovi spazi immobiliari, demolisce l’abuso dopo una richiesta di condono (respinta dal Comune e dal presidente della Repubblica) e recupera 13.890 € di oneri di urbanizzazione già versati. In un altro caso si rinuncia alla ristrutturazione e trasformazione di un magazzino in uso abitativo, con possibilità di ampliamento del 20% della volumetria e il Comune restituisce 8.341 € a rimborso oneri. Ceriale già piccola capitale dell’agricoltura che può esibire, con il secondo sindaco agricoltore della sua storia (il primo era stato Delfino), il maggiore numero di aziende ed aree agricole abbandonate lungo la fascia costiera, a mare e a monte dell’Aurelia. Sarebbe comunque ingiusto ignorare le belle notizie di ‘Radio Fazio e C’.  Continua…

Come è triste Loano senza Andreina e Graziella Tassara!

Andreina Tassara

Graziella, 61 anni, se n’è andata, dopo una devastante malattia vissuta con esemplare dignità e forza d’animo. Andreina, 76 anni, vedova, l’ha trascinata via il destino, sottraendola alla laboriosità, ai tanti che la stimavano e le volevano bene. Non erano unite da parentela nel cognome più diffuso a Loano: i Tassara. Nonostante, nella storia locale, manchi ancora un sindaco che porti quel cognome. Per distinguersi,  i vari rami delle numerose famiglie aggiugenvano un sopranome. I Tassara, in prevalenza, erano agricoltori. Due Tassara siedono nel parlamentino locale: un assessore e un consigliere rosa. Loano, Città delle Sport per eccellenza, annovera il Trofeo Liliana Tassara di pallavolo, mentre un don Tassara è stato (anni ’60)  l’anima dei pastori della Valle Arroscia. I due angeli che ci hanno lasciato non erano personaggi pubblici, semmai ricche di umanità e virtù, nel lavoro commerciale, nel buon esempio di spose, madri, nonne. Hanno ‘scelto’ la cremazione, una ad Acqui Terme, l’altra a Bra. Loano le ha ricordate come meritavano. Continua…

Ceriale primo negozio contadino, ma è cuneese. La frutta matura sulla pianta !?

Ceriale nuovo negozio insegna

Senza clamori mediatici ha aperto a Ceriale, sulla via Aurelia, il primo negozio di vendita diretta di frutta e verdura (dal campo, dal produttore al consumatore si direbbe).  Nella cittadina che era tra i simboli dell’ortofrutta della piana ingauna e che ospitò il primo campeggio sul mare sempre affollato dai pionieri del turismo tedesco, è arrivata La ‘Cascina Colombera, azienda agricola di Borghino Sergio Vincenzo di Revello Cn Italy’, così indica l’insegna esterna. Negli stessi locali, per anni, è stata attiva la Rial Sas del compianto Luciano Molina e poi della figlia Moira, la più attrezzata e specializzata in Riviera nelle forniture di materiali per alberghi, ristoranti, bar e comunità. Continua…

Il decano latinista delle Confraternite: nato a Vellego, è maestro dei novizi a Pietra Ligure

Irmo Bolia 2015

E’ venuto al mondo la vigilia di Natale, 87 anni anni fa, quando Vellego era comunità autonoma con 144 residenti (o forse 900) e il 13 giugno 1929, diventava frazione di Casanova Lerrone. Irmo Bolia, ultimo velleghese nato nel Comune di Vellego. Oggi ‘decano’ latinista delle antiche Confraternite sempre presenti alle solenni processioni religiose. Confraternite che resistono a testimonianza di fede, di impegno cristiano. Confratelli e consorelle che si tramandano, spesso da secoli, il caratteristico abbigliamento. Il camice richiama la tuta indossata da Gesù, il cordone cinge i fianchi, la mantellina rossa con un distintivo. Bolia  è ‘maestro dei novizi’ della Confraternita di S. Caterina detta dei rossi, oratorio della SS. Annunziata di Pietra Ligure. Ha studiato a Viterbo (Congregazione laicale dei Fratelli maristi o Fratelli di Maria), dopo la laurea l’insegnamento nelle scuole pubbliche e private, quindi, preside e dirigente scolastico. Una breve esperienza di pubblico amministratore e per anni presidente di seggio. E un dono ormai raro, la perfetta conoscenza della lingua latina che parla senza difficoltà.  Continua…

L’occasione mancata di Alassio, ‘regina dell’accoglienza’

Enzo Canepa sindaco di Alassio 2015

Chi ricorda ancora dopo due mesi, il ‘no di Alassio’ a due famiglie di migranti, con bimbi, che avrebbero dovuto arrivare da Pozzallo e Reggio Calabria ? Chi ricorda la solidarietà al sindaco Canepa di alcuni colleghi (5) della costa e entroterra? La notizia e l’ordinanza sindacale della blasonata Alassio aveva fatto il giro dei giornali, web e agenzie stampa nazionali.  Due mesi dopo, a molti alassini e ai loro fans, potrebbe essere sfuggita la risonanza mediatica, questa volta nel mondo intero, riservata all’isola greca dell’accoglienza. Descritta – è tanta manna, impagabile sul fronte promozionale – ‘come esclusiva meta turistica che ha saputo affrontare l’emergenza profughi creando una Ong, per l’intraprendenza di un operatore inglese e generosità degli abitanti‘. Leggi anche comunicato stampa Alassio FC e Fondazione Vialli- Mauro uniscono le forze e il fotoservizio di Silvio Fasano. Continua…

I magnifici frenatori di Savona: fanatici o redentori

Antonella Granero giornalista archivio di Rifondazione Comunista 2008

Ora l’antibitume è a quota 10 mila firme, equiparando la memorabile anti- Margonara story. Sono tornati all’opera i magnifici frenatori?Contro i ras di ‘bitume selvaggio’, cemento Crescent, volumi Solimano, carbone ‘assassino’ a Vado L. e Cairo – San Giuseppe; anni fa lo gridava un medico e lo riportava un solitario cronista, entrambi finiti emarginati dai più. I magnifici ‘sognatori’ rifiutano inceneritore, piattaforma, ‘vecchie’ autostrade (Albenga – Garessio – Cuneo, Borghetto S. Spirito – Predosa) di cui si blatera da tempo. La ‘guerra di colti guerrieri’ si combatte a Savona e nel comprensorio, all’insegna dello ‘sviluppo (in)sostenibile’, mancati investimenti privati e pubblici, posti di lavoro persi, disoccupazione galoppante, occasioni sfumate per giovani laureati e diplomati condannati alla migrazione forzata. Il gota del potere bancario, editoriale tacciono, invece, per 300-400 mila auto usate (Euro 2-3-4) già imbarcate a Savona e destinate alla martoriata Libia ad opera di ‘spedizionieri’ arabi operanti in Germania. Qui si troverebbe il tesoro del ‘re degli schiavisti’, l’etiope Ermias Ghermay. E poi da 6-7 anni prospera il traffico ‘spazzatura europea’ utilizzando vecchi traghetti che la Capitaneria blocca, puntuali ripartono. Continua…

Parroci a confronto: Alassio i cani alla Santa Messa. Ha ragione don Gilles.E don Angelo?

Federica Pelosi

Mancavano le paginate sul prete di Alassio che allontana dalla chiesa (Sant’Anna) un’anziana coppia in compagnia dell’amico golden retriver, taglia grande a pelo lungo e di origine inglese. Mancavano i tifosi come ai tempi non lontani di don Luciano, incarcerato per violenza a una parrocchiana di 11 anni che accompagnava in moto; condannato con sentenza passata in giudicato. Alassio schierata con 140 testi (pro e contro) al processo in tribunale. L’alassino Carlo Annibale creò il gruppo “Don Luciano Libero” che rivendicava l’innocenza via Facebook e Carla Bisello promuoveva la raccolta di firme contro lo ‘stillicidio di falsità e calunnie con vittima don Lu‘. Schierato tra gli innocentisti il sommo ‘penitenziere’ Marco Melgrati. E ora, nell’estate del Signore 2015, irrompe la crociata contro don Gilles, svizzero rigoroso e intollerante. E’sceso in campo (colpo di sole estivo ?) don Angelo,  monsignore, parroco di Sant’Ambrogio, a dar man forte ai contestatori. Continua…

L’autostrada dei ‘becchini’ disoccupati: ha 47 anni, il cda di 9 membri, un dipendente. Ecco la super Albenga-Garessio-Ceva Spa

Luigi Sappa

Ferragosto 2015: esemplare storia titolata ” E…l’Italia va “. Vietato ridere, divieto di piangere, gradito un ceppo ricordo. Vietato l’accesso ai giornalisti dotati di archivio stampa e allergici al silenzio. Porte aperte agli smemorati.  trucioli.it coglie l’occasione di una lettera inviata dal mite combattente Pier Franco Quaglieni, direttore del Centro Pannunzio, per tracciare l’ultimo affresco, in ordine di tempo, dell’imperituro parto dell’Autostrada Albenga-Garessio-Ceva Srl. Quote al 31 dicembre 1999. Enti pubblici: 70,86%, privati 29,14%. 46 soci, 4 province (Torino,Cuneo, Savona, Imperia),  Comuni cuneese, imperiesi, savonesi. 3 Camere di Commercio, 3 casse di risparmio, 2 comunità montane. Continua…

La trama infinita e non è un film. Decapitato un altro carabiniere della ‘ mitica squadra ‘

Savona il generale Michele Riccio testimomne a Palermo

In Val Bormida si è letto poco, ma sarebbe l’argomento dell’estate. Dopo il maresciallo Marco Chiarlone, anche Alberto Spitaleri è finito ko al termine di un’inchiesta della Procura della Repubblica. Se il sottufficiale è in attesa di giudizio e trasferito a Imperia, il collega ha gettato la spugna a gennaio e le ultime di notizie (condanna in primo grado) sono recenti. Entrambi protagonisti della prima indagine sui rifiuti tossici e la ‘famigerata’ vecchia discarica di Magliolo. Spitaleri ha fatto parte della squadra di polizia giudiziaria ai tempi del procuratore capo Renato Acquarone. Poi 4 anni nel Raggruppamento Difesa Reparto Informazioni e Sicurezza nella ex Jugoslavia. Agente sotto copertura. E’ stato in servizio a Millesimo, Cairo, ha seguito omicidi di prostitute ad Albenga. Erano rimasti i militari di una lunga stagione che da fine anni ’90 era iniziata con il giovane brillante capitano Michele Riccio. Continua…

In 300 per i 60 anni della Madonna del Frontè. 30 immagini dei presenti, ma…

Mendatica targa rinaldo frontè

Il Monte Fronté, la statua della Madonna, il 60° anniversario. Un angolo di cielo, devozione, meditazione, ringraziamento per migliaia di persone. Fedeli e atei. Imperiesi, savonesi, genovesi, cuneesi. Italiani soprattutto, ma anche turisti d’oltralpe. Affascinati dalla maestà che si sprigiona dalla marmorea figura della Vergine sulle Alpi Marittime: 3 m. di altezza, 17 quintali. Nel giorno della ricorrenza si sono ritrovati per pregare oltre 300 ‘pellegrini’, in prevalenza giovani e un piccolo gruppo di mendaighini per rendere omaggio ai compianti  e benemeriti concittadini che contribuirono ad erigere il manufatto intriso di ricordi, richieste di grazia. La cerimonia, dopo la S. Messa, si è conclusa con la posa di una targa ricordo dell’Agesci al grande don Rinaldo Bertonasco e Angela per ‘aver servito l’associazione’. Continua…

La storia / L’Associazione Amici di Peagna senza password, ‘sepolta’ nella tomba col segretario benemerito. Tecnici al lavoro

Stefano Roascio

Ceriale, riservatezza e discrezione non hanno delatori. Il giornalista che ‘osava’ è finito ko, col benservito dell’editore Fiat, a settembre la prima udienza in tribunale. Un altro giornalista decano, indipendente, documentato, memoria storica non si riesce ad ammorbidire. Estraneo al circuito (di moda il cerchio magico) delle confraternite. La libertà di informare è un’optional ? Eppure basta girare l’angolo per raccogliere notizie. Su tanti fronti, il nostro faro è l’interesse pubblico. Come la storia dell’Associazione Amici di Peagna (con la prestigiosa rassegna libri di Liguria, la rivista Anthia, biblioteca di Casa Girardenghi) rimasta (digitalmente) paralizzata. In tilt. Nessuno conosce la password per accedere alla piattaforma. Una ‘cassaforte’ senza il codice per aprire. La ‘chiave’ se l’è portata nella tomba il segretario Gian Carlo Ascoli, anima dell’Associazione. Due tecnici sono al lavoro da un mese per venirne a capo. Continua…

Peagna dove il nuovo parroco mette i luchetti ai cancelli del campo sportivo

don Cosimo Quaranta 2014

E’ sacerdote da 27 anni, originario di Catanzaro, seminarista ad Albenga, esperienza di tre anni missionario nella diocesi di Carabayllo (Lima) con il vescovo cappuccino don Lino Panizza Richero di Balestrino. Don Cosimo Quaranta forse si è ritrovato parroco nel momento sbagliato e nel posto sbagliato. In una piccola comunità dove la generazione di contadini è stata sopraffatta dai nuovi arrivati e resta uno zoccolo duro di poche famiglie peagnole. A poco più di un anno don Quaranta avrebbe qualche ‘avversario’in più. Il campetto sportivo delle opere parrocchiali è diventato ‘off limits’ per timore di infortuni. Il primo lucchetto al cancello l’hanno tranciato. Ha ‘spedito fuori’ ragazzi che giocavano, un’altra volta è toccato a due giovani mamme immigrate, con bimbi.  Continua…

La diocesi Albenga – Imperia, ‘buco’ da 5 milioni di €. Il tutor Borghetti non sapeva

don Giancarlo Cuneo economo diocesano di Albenga Imperia

Non è più tempo di scandali e chiacchiericci. L’attesa svolta è arrivata, forse non per tutti, anche se sorprese e novità (a volte brutte, a volte positive) continuano ad alimentare la cronaca, il dovere di informare i lettori. L’indiscrezione è di qualche settimana, ma non vogliamo appartenere agli incendiari sempre in azione. Siamo dalle parte di chi vuole costruire e non disfare. Il bilancio della diocesi che ha un amministratore (economo e direttore amministrativo) ha raggiunto un passivo che si aggira sui 5 milioni di €, in primis le banche. Un altro fulmine per il coadiutore monsignor Guglielmo Borghetti. Conosceva molto della realtà e dell’eredità, pare che però del ‘buco’ fosse all’oscuro. “Se domani mattina un creditore non vuol sentir ragioni e  vuole essere pagato, si può rischiare la bancarotta”. Il vescovo Mario Oliveri in 25 anni non si è intromesso, ha lasciato carta bianca, sulla fiducia.  Continua…

Assessore Mai (perito elettronico), i pastori la cercano, non parta col piede sbagliato

IF

E’ il primo comunicato stampa da assessore all’agricoltura, allevamento, caccia e pesca, acquacoltura, sviluppo dell’entroterra, escursionismo e tempo libero. Stefano Mai, 45 anni, per tre mandati sindaco di Zuccarello (SV), ha annunciato il varo di una delibera della giunta Toti per ‘nuove opportunità di accesso a finanziamenti per le imprese di settore”. In pratica allevatori di bovini e ovini, produttori di latte e formaggio. Il fedele leghista indossa l’abito guerriero e parla di “segnale forte e chiaro all’Ue, contro il provvedimento che cancella di fatto la legge 138/74  e permette sostanzialmente di produrre formaggi con polvere di latte”. Lotta sacrosanta in un settore pure alle prese di truffatori  nostrani, allevatori improvvisati, prendi e scappa. Presto metteremo in rete un fotoservizio eloquente di ciò che accade su certe bancarelle dei mercati, mercatini, i trucchi ai danni dei consumatori e dei produttori onesti. Il perito elettronico Mai con chi si è già consigliato, ha incontrato i pastori? Il presidente regionale A.R.A,  Stefano Ghiso di Dego ? Oppure Aldo Lo Manto, mandriano col gregge di ovini più numeroso della Liguria (1.100 capi), memoria storica di alpeggi e transumanze, leggi regionali, esigenze e priorità, illusioni, attese. Iniziò ragazzino, con papà siciliano. Passione e sacrifici. Glorie e disgrazie. Continua…

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