trucioli

I peccati di Loano raccontati in biblioteca

Daniele Oliva consigliere comunale di opposizion al suo primo mandato

Biblioteca di Loano, la lista civica e i suoi tre consiglieri comunali incontrano la cittadinanza. E’ venerdì, 20 gennaio, serata con un vento che sferza il lungomare. Una quarantina di persone, addetti inclusi, ha raccolto l’invito. Non ha avuto l’eco mediatica che meritavano i temi discussi e soprattutto cosa è emerso dal dibattito confronto. Il Palazzetto dello Sport ? “Distrutto per mancanza di manutenzione”. Tavolo della sicurezza ? “Assenti i carabinieri”. In stazione ? “I vigili dicono che può accedere solo la polizia ferroviaria”. Ordine pubblico e legalità ? ” Loano è già piena di delinquenti”. I parchi pubblici ? “Troppi escrementi”.  Il bilancio del Comune ? “5 milioni di crediti inesigibili”. Videosorveglianza ? “Telecamere girate contro muri e regolamento non condiviso con i funzionari”. Il decoro urbano ? ” Terra di nessuno”. Musica e notti bianche ? “…Da sagre della porchetta”. Promozione e turismo ? “Il sito del Comune è solo in italiano”.  Museo del Mare ? “Molte visite ma grazie al personale volontario”. Continua…

Cosa è rimasto al S. Corona dell’eredità Marenco: medico gigante della modestia, competenza, onestà. Il sogno: integrazione con Albenga e mantenimento a padiglioni

Giorgio Marenco

Se ne è andato un vero maestro della rara sobrietà. Ai funerali del prof. Giorgio Marenco erano in 500 – 600, potevano essere 5 mila, 50 mila. Quanti, tra pazienti, colleghi, infermieri, amici, conoscenti, lo stimavano come uomo e medico. Un luminare, gigante mite della medicina e della coerenza, senza tessere in tasca. Ha fatto scuola, scritto il suo testamento con l’esempio di vita, da mani pulite soprattutto. Estraneo al ‘mercato dei primari’, ai ‘camici sporchi’. Estraneo a tutte le lobby del ‘denaro’. Gli ‘osanna’  terreni di questi giorni è probabile dimentichino il ‘pensiero Marenco’ sulle sorti del S.Corona e dell’ospedale di Albenga. Il suo costante grido di dolore a non ‘demolire’ il S. Corona. Peccato che i più l’abbiano dimenticato. Non c’è da stupirsi neppure se alle esequie brillava l’assenza delle istituzioni (un paio di sindaci esclusi) e dei rappresentati del governo regionale,  dall’Asl 2. Continua…

Binari story Andora-Finale:di scena la rissa
Laigueglia spara su Rotary e un nuovo progetto costiero: infantili e pressapochisti

Filippo Bonfiglietti 2016

Ci voleva il convegno del Rotary, a Genova, dopo incontri e dibattiti organizzati dal Rotary ad Alassio, per riportare alla ribalta la sessantennale ‘comica’ (?) del trasferimento a monte dei binari tra Andora e Finale Ligure, con un tratto a binario unico da Loano a Finale. Decenni di promesse e progetti, dibattiti, convegni, petizioni popolari, tabelle di marcia disattese, con pochi studiosi che hanno seguito il percorso ormai storico della ferrovia story. Tra questi c’è di diritto, per i suoi studi approfonditi, l’ing. Filippo Bonfiglietti, un romano di Loano che da un anno è presidente del Rotary  nella Città del Muretto. Con l’ex direttore del Secolo XIX, Alessandro Cassinis, hanno dato vita ad un’utile ed opportuna ‘rivisitazione’ del progetto binari a monte. Apriti o cielo !  Fuochi e fiamme. Hanno dimenticato che il vecchio e attuale tracciato ‘disturba’ 164 palazzi sul mare, 8 mila appartamenti per il 95 % seconde case che con il trasferimento a monte accrescerebbero il loro valore almeno del 40 per cento. Oltre ad aree vergini dal cemento e potenzialmente edificabili. Altro che ‘Il Partito del Cemento’ raccontato da Marco Preve e Ferruccio Sansa.  Leggi anche il commento di Felix Lammardo.  Continua…

Al funerale le note di Bandiera rossa
‘Sono nato socialista e morirò socialista’
Loano,l’omaggio della banda al suo fondatore

Loano Francesco Gallo prima

Un evento senza precedenti nella storia di Loano. La solenne messa funebre officiata da tre sacerdoti con il celebrante che nell’omelia annuncia gli onori al defunto con le note di ‘ Bandiera rossa ‘ della banda musicale, dopo la benedizione del feretro sulla piazza simbolo della città: davanti al Duomo e al Municipio. “Sono nato socialista e morirò socialista, ma di quelli come Pertini”. Così scriveva Franco Gallo (Le coq) all’amico Gilberto Costanza a fine ottobre 2012. Gallo, ex infermiere del S.Corona, era un personaggio eccentrico e poliedrico, poeta dialettale e memoria storica . “Uomo di grande umanità e schiettezza –  ha ricordato il sindaco Luigi Pignocca di F.I -, le sue tirate d’orecchie all’amministrazione comunale erano critiche costruttive”. Gallo ‘osannato ‘ da morto, ignorato da vivo, da più ? Lui che, pur non iscritto al Met up, era il primo verace ‘grillino’ della Città dei Doria. E per i padri cappuccini era ‘Fra Gallo’. Leggi a fondo pagina anche il testo integrale dell’omelia di don Claudio Chiozzi. Continua…

Pieve di Teco, Dell’Angelo compie 221 anni
Benvenuti nell’hotel più antico della Liguria
Due fratelli medici lo vorrebbero rilanciare

Pieve di Teco Piero Ciocchetto 2

La notizia ha una fonte degna di fede: l’Archivio di stato di Savona. L’hotel Dell’Angelo, nel centro storico di Pieve di Teco, può fregiarsi di alcuni primati e di qualche nota di colore, di fascino senza pari. Una cronaca inedita che si perde nella notte dei tempi di 221 anni fa, ma anche una collezione da museo dove spicca un ‘Ape calessino’ che un amatore ha cercato invano di comprare. Alla reception un personaggio straordinario, mitico, Piero Ciocchetto: 8 anni di liceo classico, a Carcare, dagli Scolopi dove “Mameli ha scritto l’Inno d’Italia”. E’ lui l’oste e il cicerone: ‘La sala pranzo era il refettorio  degli ufficiali di Napoleone’.  Arredi d’arte antica. Tra gli ospiti Sandro Pertini: “Era il suo collegio elettorale e l’ultima volta, dopo poche settimane, fu eletto presidente della Repubblica”. Il senatore galantuomo prof. Roberto Lucifredi che fu vice presidente del Senato; Paolo Emilio Taviani che da ministro inaugurò la caserma. Personaggi dello spettacolo e della canzone italiana, tanti stranieri dai quattro continenti.

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Funerali/ Il vescovo Lupi: Caro amico Lelio
il Signore ti conceda la pace dei giusti
Don Peluffo:Lottava per la dignità dei deboli
I 18 impianti sportivi realizzati in provincia

Savona vescovo Lupi prima pagina Letimbro dicembre 2016

La cattedrale gremita, quindici corone di fiori, una trentina tra bandiere, labari, gonfaloni, il medagliere della Federazione Italiana Volontari della Libertà giunto da Milano. Leggi a fondo pagina: ecco i 18 impianti sportivi realizzati durante la presidenza Coni di Lelio Speranza.  Continua…

Albenga, venduta Villa Colombera. Un paradiso di 50 mila mq. fronte Gallinara comprato da Deperi viticoltore a Ranzo e prestigiosa cantina nel castello di Rezzo

Il trentenne Paolo Deperi titolare dell'omonima azienda vitivinicola di Ranzo

Lo spumante Deperi tra i migliori d’Italia? Il “Metodo Classico” prodotto a Ranzo (impreziosito nel castello dei Clavesana di Rezzo) ha conquistato la “Top Hundred 2014” di Golosaria. Questa la notizia che riportava trucioli.it (vedi…) a novembre di due anni fa. Ora un altro spumeggiante brindisi per l’azienda vitivinicola della Valle Arroscia: la famiglia Deperi ha acquistato all’asta per 1 milione di € Villa Colombera, tra Albenga e Alassio, ‘paradiso verde’ di fronte all’isola Gallinara. Nessuna mira speculativa (l’antico immobile è sottoposto a vincolo), all’orizzonte un vigneto e un’enoteca resort baciati dalla brezza marina. Continua…

Franco se n’è andato, ‘maestro della logistica’ a Ponte di Nava, dal 1959 gestiva il market più frequentato dell’Alta Valle Tanaro

Ormea Franco Agaccio

Se n’è andato dopo una perfida malattia: Franco Agaccio, 82 anni, il più popolare ed affermato commerciante dell’Alta Val Tanaro. Il suo negozio a Ponte di Nava – l’insegna indica 1959 come data di ‘nascita’ – è diventato gemello perfetto di un ‘centro commerciale’: capace di attirare clientela dalla Riviera, dalle vallate, dalle città piemontesi e liguri. Folla assiepata all’ingresso e spettacolare esposizione esterna erano la ‘cartolina’ abituale. E senza Franco la gloriosa frazione di Ormea, ai confini con la Liguria, snodo strategico di transito, si ritrova più povera, più sola e triste. Orfana di un personaggio che, a suo modo, ha segnato la storia. Continua…

I migranti a Pietra lavorano, ma nessuno ne parla. Meglio gridare al mostro straniero, si vince le elezioni. Adesso tocca ad Albenga

Avio Valeriani sindaco di Pietra Ligure

Nelle festività natalizie si è fatto un gran parlare perchè “anche Pietra Ligure è stata costretta ad accettare la decisione della prefettura di accogliere richiedenti asilo”. Sette extracomunitari che un albergatore alle prese con il ‘ricco turismo’ della Riviera gruviera di seconde case, ha preferito il ‘turismo povero dei disperati’. Il sindaco, cattolico praticante ed osservante, ha subito rassicurato gli animi più bollenti: “Più controlli ed ho chiesto che lavorino”. Detto fatto, puliscono la spiaggia invasa da detriti legnosi dell’ultima alluvione. Continua…

Loano, ciao William e grazie (ai fatti e non parole) per il tuo Color Your Life di valori

Cristian Salice abitava a Borghetto S. Spirito ma a Loano ha la sede la Fondazione

‘Aiutare gli altri a concretizzare i propri sogni’. William Salice ci ha lasciati, a 82 anni, mentre Loano si accinge a giorni di festa, tra frivolezze e consumismo. Il rito pagano si ripete con l’addio al vecchio anno, l’ingresso al 2017. Sarebbe forse troppo pretendere un ‘giorno di silenzio’ per onorare chi alle parole ha sempre preferito i fatti, agli annunci le realizzazioni, alle promesse la concretezza di vita, di valori praticati. Al primo posto la formazione ed il futuro dei giovani, i loro sogni.  Continua…

I ‘satanici’ sassolini del vescovo Lupi:
perché non denuncio chi mi ha diffamato

Savona Vittorio Lupi vescovo

Monsignor Vittorio Lupi per 8 anni vescovo di Savona – Noli; amministratore apostolico dal 20 ottobre scorso dopo le dimissioni per raggiunti limiti di età. Intervistato dice:”…E’ importante che i giornali facciano i ‘cani da guardia’ delle istituzioni, anche di quelle ecclesiali. Sono talmente rispettoso della libertà di stampa che ho scelto di non denunciare per diffamazione il giornalista e la testata che nell’aprile 2011 arrivarono a titolare e scrivere ‘Savona, indagato il vescovo‘.  Salvo essere subito smentiti dalla stessa Procura della Repubblica. In questi anni di cose non rispondenti al vero ne sono sono state scritte tante, e se la maggioranza dei giornalisti locali sono corretti e professionali, mi pare che alcuni non siano all’altezza…non mi sono sottratto neanche alle ‘Iene(…vedi…..).Continua…

Diocesi di Acqui, scende in campo l’avvocato
chiede i danni a 38 sacerdoti per ‘discredito’
E don Rovera chiama in causa il suo vescovo

Don Giacomo Rovera

Nel gennaio 2016 i mass media titolavano: ‘Acqui Terme, diocesi in rosso, rivolta di 38 parroci sui 93 tra Liguria e Piemonte, imbarazza il vescovo Micchiardi’. Il malessere raccontato in una lettera inviata al cardinale Bagnasco, ai vescovi Bernardini e Nosiglia. Sulla scena operazioni immobiliari opache e fonte di debiti, un clima intimidatorio verso sacerdoti e laici impegnati in attività ecclesiali. “Il nostro vescovo amministra personalmente tutto, circondato da alcuni collaboratori e consiglieri che non godono della stima e della fiducia del clero”. Ora un nuovo risvolto clamoroso da coup de théâtre: tre affermati professionisti che si sentono chiamati in causa, si sono rivolti ad un legale che ha inviato ai firmatari una “diffida al risarcimento dei danni’ per grave asserito discredito. Continua…

Se ne è andato il ‘mago’ del cemento armato: l’ing. Bruno Martini, da Rezzo a Loano, 40 anni di progetti edilizi e di rara rettitudine

L'ingegner Bruno Martini durante una delle sue escursioni predilette a Pian delle Bosse del Monte Carmo

Se il prof. Lorenzo Spotorno, ‘mago dell’anca’ del Santa Corona, era popolare in Liguria e oltre i confini, all’ingegner Bruno Martini va il riconoscimento di ‘mago del cemento armato’ alla memoria. In una Riviera devastata dalla speculazione, da piani regolatori asserviti ai portafogli o obsoleti, da varianti ora discutibili, ora sfacciate, potrebbe apparire irriguardoso citare la vita professionale di chi ha ‘co-firmato’ forse l’80 – 90 per cento dei progetti nel loanese. Eppure l’ing. Martini meritava fiducia non per le entrature politiche o nei sodalizi esoterici: nessuno metteva in discussione la sua rettitudine e serietà. Una rarità nella sperduta cloaca del Bel Paese. Continua…

TV2000 network dei vescovi a Mendatica
Maria ingegnere edile: piove addio internet

Mendatica Maria Ramella ok

Una sorpresa dal network radio televisivo dei cattolici italiani: TV2000 il canale della Conferenza Episcopale Cattolica, nella trasmissione ‘in diretta’, ha mandato in onda come si vive in montagna, a Mendatica, intervistando Maria Ramella, giovane ingegnere edile, tra gli animatori della Cooperativa di Comunità Brigì (vedi trucioli….)  Continua…

Dopo il disastro si sono svegliati! Monesi in assemblea per non essere dimenticata

Piero Pelassa, sindaco di Mendatica, alle prese con il dopo alluvione e bravo conduttore dell'assemblea a Pieve di Teco

Monesi di Mendatica si è finalmente svegliata. Ci voleva l’alluvione, il disastro e l’evacuazione, danni per milioni di euro, per far ‘esplodere’ un’assemblea pubblica all’insegna della coesione, della pacatezza, della ricerca disperata alla ‘ricostruzione’ di strade e case danneggiate, alcune in modo grave.  E il pericolo di un ulteriore scivolamento a valle. Un messaggio, con la ragione e con il cuore, affinché lo Stato, attraverso le istituzioni, faccia davvero la sua parte anche verso gli ‘ultimi’. ULTIMA ORA: il presidente  della Regione Toti e assessori a Rezzo, sabato, ore 11; seguirà, alle 11,30, un incontro con i sindaci imperiesi dei comuni alluvionati. Era ora, è quanto avevamo auspicato, non per una passerella, ma per assumere impegni precisi e per solidarietà non di facciata. Continua…

Acqui, il 5°memoriale di un parroco umiliato dalla ‘macchina del fango’. Messo in croce dal vescovo. ‘Salvato’ dai giudici e dalla Finanza

Acqui Terme vescovo

Don Giacomo  Rovera non è assetato di vendetta. Non scrive memorie da imputato condannato. Semmai scagionato, con decreto di archiviazione, da accuse infamanti. Può anche aver sbagliato e chi non sbaglia ?Non per interessi inconfessabili. E da qui a farlo passare come traditore, opportunista e malfattore, capace di fare affari per se, la famiglia, un amico, ce ne passa. Nella lunga vita professionale di cronisti (giudiriziaria in particolare) non ci era ,mai capitato di trovarsi di fronte una persona che non solo dice ‘mi faccia tutte le domande che ritiene’. E’ un libro aperto, mette a disposizione atti e documenti, riscontri. In contrasto si direbbe con le conclusioni tratte dalle Iene nel loro dirompente servizio televisivo (‘lei don Giacomo è un bugiardo….’). Continua…

Monesi fantasma e le valli alluvionate
milioni di danni e rischio oblio mediatico

Monesi locandina 2

Per i sindaci del dopo alluvione “Il nemico è la burocrazia”. Per chi ha memoria storica del Bel Paese si potrebbe aggiungere “l’oblio mediatico”. Quando si spengono i riflettori dei mass media la politica si addormenta. Invece siamo di fronte ad un disastro immane che merita non solo i Tg regionali, le cronache locali. Semmai le prime pagine. E’ una tragedia per nulla minore del terremoto del centro Italia. E’ vero, qui non si contano le vittime, ma la proporzione della catastrofe è sconvolgente. Monesi per due decenni ‘perla’, locomotore delle Alpi Marittime, capace di trainare l’economia – e posti di lavoro – di almeno un paio di vallate, è ridotto a fantasma. Continua…

Arma di Taggia, disperato appello di una figlia: ‘Mia mamma, 91 anni, siciliana come il sindaco, vuole morire sulla sedia a rotelle. Chiedo pietà! È malata e reduce di guerra’

Il dr. Vincenzo Genduso sindaco

Un appello disperato (e rabbioso) di una figlia che invoca aiuto: ‘ La mamma ha 91 anni, vive sola, sulla sedie a rotelle, mi chiede di lasciarla morire… dopo aver atteso invano la residenza dal Comune. I servizi sociali sono assenti, non ha le cure di cui avrebbe bisogno, la casa in affitto è priva di riscaldamento causando un ricovero per broncopolmonite. Il sindaco e la burocrazia si appellano alle norme di legge in quanto il titolare dell’immobile, pur ricevendo l’affitto, rifiuta di riconoscere l’inquilina’. Continua…

Don Bardini, mina vagante nella diocesi di Albenga, sfrattato dall’Asl 2 del S. Corona

Don Filippo Bardini rischia di essere ridotto allo stato laicale

Don Filippo Bardini, 48 anni, nato a Loano, per la cronaca pare sia l’ultima mina vagante della diocesi di Albenga – Imperia e del vescovo Borghetti. Non solo per aver denunciato asseriti ‘vizi sessuali’ del vescovo emerito Mario Oliveri e prima ancora provocato un terremoto alla Caritas diocesana. A don Filippo, dopo essere stato rimosso da cappellano del S. Corona, l’Asl 2 ha intimato lo sfratto, ma lui rifiuta di lasciare l’alloggio, vuole essere pagato per lavori di ristrutturazione. Una maledizione? Il precedessore, don Giacomo Pisano, fu allontanato dall’ospedale (gennaio 2015) per una storia dai contorni misteriosi. Continua…

Il Comune di Briga Alta trasferito a Ormea
E annus horribilis per le due Monesi

Ivo Alberti sindaco di Briga Alta

Non era mai accaduto nella storia delle due Monesi, di Mendatica e Triora, ma neppure di Briga Alta, con Piaggia sede del Municipio. Prima era toccato a Monesi, in primavera, restare isolata causa frana sulla provinciale. Ora il ‘colpo di grazia’ sconvolgente. Se si temeva che fosse la nuova Monesi di Triora ad avere problemi di stabilità con un movimento franoso datato di qualche anno, è stata invece la vecchia Monesi, fino agli anni ’60 terra di pastori e boscaioli, a subire il dramma di una mega frana. Neppure Piaggia è stata risparmiata. Il Bevera ho demolito il vecchio ponte che ha resistito per decenni e nella confluenza con Tanarello hanno creato un’inesorabile talpa di erosione sui due versanti. Vedi il filmato di Piaggia che frana….  Vedi il filmato di Monesi Vecchia…. Continua…

Il diavolo si aggira nella diocesi (Acqui) sommersa da debiti e l’ombra di un ‘grande vecchio’ a caccia di Villa Paradiso (Varazze) ma non solo. Un memoriale che scotta

Renato Bonora

Il 4 dicembre 2014 trucioli.it pubblicava un servizio dal titolo ‘Villa Paradiso a Varazze, il vescovo di Acqui, don Rovera e l’amico. L’Espresso svela’ (vedi….). Sono trascorsi due anni, dopo il grande interesse mediatico il ‘castello’ scandalistico pare si sia sciolto come neve al sole. Quello che appariva un’affaire’ melmoso all’insegna di intrighi, di marpioni, di caccia grossa, si è concluso con un’ammenda di 206 € per omessa dichiarazione alla polizia nell’ospitalità di clienti – turisti. E’ proprio finita così ? Si tramava, visto l’epilogo giudiziario (anche il vescovo ha ritirato le querele), contro l’anziano parroco don Giacomo Rovera e il presunto  compagno di merende Renato Bonora ? Continua…

‘Semplicemente Noli’ flop di pubblico,
ma ‘botte da orbi’ alla giunta comunale

Lucio Fossati consigliere comunale 2016

“Un appuntamento da non perdere” ammoniva il sito ‘Semplicemente Noli’: schieramento di centro sinistra che per 7 voti aveva mancato un tris al governo della cittadina. Nonostante venerdì non sia serata televisiva di calcio o di programmi di grande ascolto, poco meno di una trentina di persone si sono presentate nella sala consiliare. Un flop che la dice lunga sulla disaffezione e meritava una mini riflessione in pubblico degli organizzatori. Un’agenda senza tema, eppure di argomenti interessanti e d’attualità locale si è parlato. Volontariato, raccolta firme contro la soppressione dell’ambulatorio Asl, sussidi ai disoccupati, aumenti Tari, carenza di liquidità nelle casse comunali, piano regolatore bloccato da anni, sorte dell’edificio Ponte Vecchio, di Villa Rosa e della Colonia Monzese. Continua…

Balestrino, funerale di ‘festa’ con folla di amici per l’ultimo abbraccio a Diego, 14 anni, che ora ha smesso di soffrire e di lottare

Il viso d'angelo di Diego Scrivano con i suoi guantoni da box per la vita

Accompagnato, sotto una pioggia battente, nella sua ‘eterna’ dimora. Ricordato e onorato con una cerimonia ‘gioiosa’, tra musica e canti sacri con l’organo, le note di chitarra. Lacrime, abbracci e baci di struggente commozione. Oltre un centinaio di ragazzi e ragazze, un migliaio di adulti. E’ dai tempi delle ‘apparizioni della Madonna’ che a Balestrino non si vedeva tanti ‘foresti’ riuniti in mesta preghiera. Partecipazione e cordoglio per l’ultimo abbraccio a Diego Scrivano, 14 enne sacrificato dalla Provvidenza e da una malattia rara che non ha lasciato scampo.  Continua…

Don Enrico, parroco in Valle Arroscia, carambola sull’Albenga – Garessio

don Enrico Giovannini

Una paurosa disavventura per don Enrico Giovannini, parroco di 4 parrocchie, in Alta Valle Arroscia. Nel tardo pomeriggio di domenica, mentre tornava da un funerale a Balestrino,  alla guida di una Panda, è uscito di strada e carambolato lungo la discesa dei tortuosi tornanti della provinciale Albenga – Garessio. Ho riportato lievi ferite che tuttavia hanno imposto 24 ore di ricovero, accertamenti diagnostici all’ospedale di Mondovì. Ultima ora: sospese a Mendatica le celebrazioni di Santa Caterina in programma per sabato 26 novembre. Il paese è raggiungibile solo dalla strada di Cosio, è rimasto senza luce nella notte tra venerdì e sabato. Una zona a monte ha subito movimenti franosi. Il sindaco e una squadra di volontari non dormono da 24 ore per far fronte alle emergenze. Continua…

‘Sono massone e resto fedele ai miei ideali’
Savona, addio al commercialista
che sfidò la Dc con una lettera a Andreotti

Savona  Sandro Gimelli 1983

Alessandro Gimelli ha lasciato la vita terrena a 77 anni. Commercialista, abitava ad Albisola Capo in corso Ferrari, aveva esercitato la professione a Savona, Millesimo, Albenga. Era luglio del 1983 quando convocò il cronista nel suo studio di Piazza Mameli per una conferenza stampa molto inedita ai quei tempi e vedremo perchè. Con lui presenti i vertici savonesi di una loggia massonica di Rito Scozzese Antico ed Accettato. Si dissociavano dalla P 2 ( Gelli, Teardo e C.). Ma Gimelli annunciava anche le dimissioni dalla Dc perché il segretario provinciale del partito aveva sancito l’incompatibilità, da qui la sferzante lettera indirizzata a Giulio Andreotti.

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Pieve di Teco come è difficile promuovere
la cultura se bisogna pagare la TV benemerita

Pieve di Teco conferenza-stampa- ok

Gli organi di informazione locale avevano annunciato, con enfasi, la due giorni di ‘Evento Libri’ e ‘CiboLibri’ il 29 e 30 ottobre. Per la prima volta Pieve di Teco sposava un’iniziativa culturale che avrebbe dovuto coinvolgere studenti, genitori, insegnanti, associazioni, enti, editori, autori. Come è andata a finire ? Nessuna notizia. Perchè ? (vedi la presentazione di trucioli….) Continua…

Loano: dove l’accesso al Rio Rolandette è addirittura sbarrato da un cancello privato

Lo-spillo-di-Loano

Il Piano di Bacino del torrente Nimbalto, redatto e approvato dalla Provincia il 25 novembre 2003, (Vedi…..) contiene elementi sconosciuti alla maggioranza dei loanesi per la gioia del potente, trasversale, ‘Partito del cemento’ che a Palazzo Doria ha solide fondamenta. Eppure Loano non è immune da esondazioni e allagamenti, danni. Sono tutti elencati – cause ed effetti – nell’elaborato di Bacino. Hanno solo ‘dimenticato’ Rio Rolandette  che impatta nelle Vignasse  dove il Comune ha previsto zona alberghiera. Mai decollata e in qualche caso clamorosamente sfumata come l’operazione Fresia – Oxilia. Continua…

I silenziatori di Noli

Goiseppe Niccoli sindaco Noli 2015

Doveva essere il consiglio comunale dello ‘scandalo a sfondo erotico’ ha titolato Il Secolo XIX in cronaca nazionale. Invece tutti delusi, esclusi maggioranza e minoranza consiliare ‘fraternamente’ uniti. Il video hard del sindaco Pino Niccoli non è andato in scena, neppure a porte chiuse. L’interpellanza di ‘Semplicemente Noli’ che nessuno organo di informazione aveva osato mettere in rete, salvo trucioli.it.,  è sparita, sciolta come neve al sole. Con un piccola tragicomica. La vicenda ha finito per espandersi a macchia d’olio al punto che chi l’aveva promossa ha abbandonato ogni velleità di rivincita a suon di gossip.  Continua…

Pornassio gossip: in vendita l’ex albergo Al Castagneto. Era la garçonière del principe di Monaco. Una storia inedita mai raccontata

Pornassio Ranieri_di_Monaco

L’edificio era sorto come albergo ristorante Al Castagneto (anni ’50), in pieno boom economico, ad opera di una società che faceva capo ai Molié – Dufour, industriali dolciari di Genova (Elah). Poi la vendita ad una congregazione di suore: ospitavano ora anziani, ora ragazzi nella stagione estiva. Quindi la chiusura, una nuova proprietà con Silvio Scarato, nativo di Cosio d’Arroscia, artigiano edile a Loano, oggi pensionato. Negli anni ’90 venne presentato un progetto di ristrutturazione in mini alloggi, ma restò al palo. Ora è in vendita al migliore offerente. Continua…

A Noli il sindaco tradito da un video hard
Interpellanza tra privacy, dignità, gogna

Goiseppe Niccoli sindaco Noli 2015

Una vicenda senza precedenti, non solo nella storia cittadina. Un sindaco chiamato a rispondere ad un’interpellanza choc: scabrosa e inopportuna? O doverosa? Ci si affida a ‘vox populi’ per  far sapere che il primo cittadino di Noli ha postato su Facebook e rimosso un video dal contenuto ‘decisamente particolare’. In altre parole protagonista di un breve filmato a sfondo pruriginoso che avrebbe dovuto restare privato e invece qualcuno l’ha ‘scoperto’ prima che fosse rimosso.  Continua…

Da Tokyo ad Albenga per riabbracciare, dopo 47 anni, il padrino e il parroco ora decano della diocesi che l’aveva battezzato

Michele Di Giuseppe 2016

Michele albenganese di Villalba e Koji  giapponene di Tokio si sono riabbracciati commossi dopo 47 anni.  I protagonisti di una storia molto singolare sono quasi coetanei: uno casualmente nella veste di padrino, l’altro di figlioccio emigrato giovanissimo in Italia per imparare l’arte culinaria del Bel Paese. Koji coinvolto in un incidente stradale trascorse la lunga riabilitazione nella clinica San Michele di Albenga. E’ proprio qui che a 22 anni maturò la sua conversione al cattolicesimo e  ha conosciuto colui che l’ha tenuto a battesimo. Ancora in vita, a 94 anni, il celebrante, monsignor Domenico Damonte allora parroco della Cattedrale, oggi canonico e decano della diocesi. Continua…

Pieve di Teco in Comune un ‘bando’ molto speciale per 2 assunzioni. Inammissibile!

Pieve di Teco stemma

Non sono voci da bar, sussurri, malelingue. E’ tutto scritto nero su bianco. Ovvero tre determine dirigenziali che hanno tra i protagonisti il segretario comunale, i 4 componenti della commissione giudicatrice e due beneficiari: un giovane ingegnere e un ‘tecnico’ specializzato (entrambi di frazione Muzio di Pieve di Teco). Proclamati vincitori di una selezione tra 4 aspiranti. Peccato che il bando sia stato reso pubblico, all’albo pretorio, il 16 agosto, mentre le domande dovevano essere presentate l’11 agosto (sic). Né annunci o manifesti.  Zitti, zitti. Domanda legittima: chi ha avvisato i  partecipanti al ‘concorso’ ? Siamo di fronte ad un palese schiaffo alla legalità ? Un caso di cui dovrebbe occuparsi la Procura della Repubblica ? Finora l’unica presa di posizione riservata, via Facebook, arriva dai seguaci del M5S.   Continua…

L’addio amaro di Sissi. Ha lasciato la mandria sui monti di Alto, Caprauna, Ormea. Il pastore, datore di lavoro, l’ha ‘licenziata’ dopo la testimonianza – reportage di Trucioli

Sissi Carlesso, 49 anni, l'ultima 'vaccara' fino a sabato 30 luglio 2016

Una storia triste che non avremmo mai voluto scrivere. Con un retroscena che – tra diritti e doveri – potrà essere approfondito.  trucioli.it, blog di volontari e senza scopo di lucro, ha raccontato, descritto la vita ed il lavoro sulle Alpi del Mare di Sissi (Simonetta) Carlesso, 49 anni, nubile, originaria di Torino, trasferitasi a Ceriale e da ultimo ad Alto (CN). Dall’estate 2014 accudiva, al pascolo, 80 mucche e una trentina di vitelli. Un servizio giornalistico in positivo e dal quale emergeva qualche piccolo neo. Lo spaccato di una realtà senza fronzoli, compresa la paga (500 € al mese), dell’unica ‘vaccara’ d’Italia alle dipendenze di un intraprendente pastore con stalla ad Aquila d’Arroscia. La moglie, a sua volta, gestisce una macelleria a Campochiesa d’Albenga. (Leggi l’articolo…..con 4821 lettori, ad oggi).  (E fotoservizio di Silvio Fasano ...). Vedi a fondo servizio raduno interregionale partigiano, domenica 7 agosto, ad Alto, a ricordo del martire Felice Cascione,presente il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino e l’orazione di Anna Assandri, presidente Anpi di Silvano d’Orba (Al), la più giovane presidente di sezione d’Italia. Continua…

Sissi l’ultima vaccara ‘eremita’ sulle Alpi del Mare: 80 mucche, 30 vitelli. Tra lupi, volpi, lepri, tre cani. Un desiderio? ‘Mettermi in proprio e avrei tanto desiderato un figlio’

Sissi pastorella

Sissi (Simonetta) Carlesso, 49 anni, è nata a Torino. A 7 anni pascolava le mucche del nonno a Pralormo, poi con lo zio a Mombercelli nell’astigiano. A 14 anni, con mamma, si è trasferita a Ceriale fino al 2014. Ora vive ad Alto. Da maggio a novembre accudisce una mandria sulle splendide Alpi del Mare, tra Piemonte e Liguria: a Colle San Bartolomeo, 1400 metri slm. 80 mucche, una trentina di vitelli. Impegnata 7 giorni su 7.  Una vita dura, semplice, d’altri tempi. Un desiderio ? “Vorrei vedere le vecchie le malghe abitate. Sono 16 e 40 anni fa, nella stagione estiva, erano meta di pastori. 500 capi di bestiame: vacche, pecore, capre. Oggi un deserto. Sono sola, ma la solitudine non mi pesa. Viviamo in un mondo che non sento più il mio….”. Continua…

L’intervista – I ricordi di Pino Josi: Il cardinale Siri. Massoneria, P2, i padrini di Teardo, il Psi. Sanità, spesa farmaceutica, sprechi. Pietra Ligure? E’ più bella, ma ha fallito sul S. Corona. E per mio papà …

Pietra Ligure Pino Josi anteprima

Pino Josi, laurea in ingegneria navale e meccanica, ai tempi del ginnasio e del liceo, era considerato dagli insegnanti, dai suoi compagni e compagne, un ingegno, senza spocchia, gran lettore di libri spesso astrusi, carattere spiritoso. Per sette anni assessore regionale socialista alla Sanità, senza macchie. Faceva la guerra alla spesa farmaceutica, tra i primi successi la ‘lettura ottica’ delle ricette. Il successore l’ha subito abolita. Con il cardinale Siri aveva un rapporto di reciproca stima. Qualche volta gli telefonava il presidente Scalfaro. Josi legge molti libri di greco antico e di neuroscienze. “Noi siamo figli dell’uomo di 30 mila anni fa”.
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La Pietra di Nava, cava chiusa dopo il suicidio del titolare e la morte del padre

Emilio Fossati -  sindaco Comune di Pornassio

Si è ‘spenta’ senza riflettori Tv, articoli stampa e on line, la cava ‘Pietra di Nava’ (Comune di Pornassio). Il suo motto era ‘Bellezza senza tempo’. Portare prestigio nel proprio ambiente, esprimere la propria cultura e il legame con la propria terra. La ‘Pietra di Nava’ utilizzata in km di muri, rivestimenti interni ed esterni, caminetti, pilastri, archi, giardini. I massi a protezione di imponenti porti turistici: Loano, Imperia, Diano Marina. Il suicidio, per motivi famigliari, di Francesco Gola, cuneese doc, titolare dell’azienda, ha imposto la chiusura. E da poco tempo è mancato anche papà che aveva lasciato le redini al figlio. Regione Liguria e Comune si sono accordati per un nuovo bando di assegnazione dell’attività estrattiva. Continua…

Se Cristo non si è fermato a Monesi… aperta la strada per Limone ma si chiude…

La coppia di canguri nel giardino di Belfagor a Monesi (foto riservata copjright)

Novità importanti per i visitatori delle straordinarie bellezze naturali delle Alpi Marittime e le perle lungo l’ex strada militare Monesi – Limone. Per due giorni la settimana (lunedì e martedì) divieto di accesso – contrariamente  alla stagione 2015 – alle auto e moto. Due giorni riservati a mountain bike e ai pedoni. Non solo, le manifestazioni turistiche, folkloristiche, ludico – sportive, anche a piedi,  dovranno avere l’assenso dell’ente gestore del Sic-Zps Alpi Marittime. Per l’economia di Monesi è positivo o è un altra ‘batosta’ ? che si aggiunge al dramma frana. Preservare la natura, l’habit – dopo la ‘strage impunita’, a suon di cemento e asfalto, che ha deturpato la fascia costiera ligure – significa salvare un angolo di paradiso terrestre. Purchè sull’altare non si sacrifichino solo gli ultimi ‘eroi’ e si metta finalmente in atto una strategia capace di dare un futuro. Non a parole e promesse. Continua…

Finalmente?! Monesi isolata, tutti a piedi
L’ultimo vero spettacolo? Frana la strada

Fabio Natta

Dove spira il vento del futuro: Monesi di Triora, Monesi di Mendatica con le sue frazioni: Valcona Soprana e Sottana, Salse. E Piaggia capoluogo di Briga Alta. Nel terzo secolo dopo Cristo, finalmente isolati da venerdi 17 giugno ‘causa frana’. Meritata ? Non esageriamo. Sta di fatto – carta canta – che il povero trucioli.it, peraltro coordinato da un ‘mendaighino’ vero, un anno e mezzo fa lanciava l’allarme raccogliendo il timore di un’allora assessore, farmacista in quel di Pieve di Teco. Durante l’ultimo alluvione era stato segnalato dai tecnici della Provincia un “pericoloso movimento franoso sulla provinciale per Monesi”. Ora strada chiusa. Una soluzione d’emergenza dopo proteste e indignazione: apertura di una  ’pista di cantiere’, in attesa del fine lavori tra sei mesi. Vedi anche il nuovo regolamento del 22 giugno scorso della strada Monesi Limone…..   ULTIMA ORA: GLI ORARI APERTURA STRADA FRANATA A FONDO PAGINA. Continua…

Commercialista di Loano alla ribalta,
da Genova una storia che scuote
Maristi, Salesiani, sindacati e la Conad

Loano Raineri Maristi

E’ stata la Repubblica, del 7 giugno scorso, a firma di Marco Preve, a titolare “Conad piace ai frati. Dopo lo Champagnat tocca ai Salesiani. I dipendenti dei Maristi protestano in strada”. Nell’approfondito servizio viene chiamato in causa, come superconsulente, Luigi Raineri commercialista di Loano “che segue le trattative con Conad sia per lo Champagnat – maristi, sia per i Salesiani di Quarto”. Nella città dei Doria, Raineri, professionista mai salito alla ribalta, forse qualche problemino di vecchia data per l’amministrazione di condomini. Ha l’ufficio nella palazzina conosciuta per essere stata la nuova sede del compianto notaio Giacomo Burastero, personalità ricca di storia. Continua…

E’ morta Cecilia, donna d’altri tempi
pioniera del primo telefono a Peagna

Peagna cartello

Se n’è andata senza chiasso, senza eco mediatica, in sordina, un giorno di primavera anomala. Ha raggiunto, in cielo, il paradiso terrestre dove l’attendevano due  amori carissimi: l’adorato figlio Giampiero e Gino, fiero ed esemplare marito. Così ci ha lasciati su questa terra di gioie e sofferenze, di giustizie ed ingiustizie, di persone perbene e mascalzoni, di anime pie e miscredenti, Cecilia Natero, 88 anni. Per la storia dimenticata di Peagna,  borgo sulla prima collina di Ceriale, Cecilia fu la prima persona, con la sua famiglia, ad usufruire del telefono pubblico. Agli albori degli anni sessanta. Continua…

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