trucioli

‘Borghetto Unita’? Fate presto! Già chiusa la gelateria del porticciolo e in vendita dopo 45 anni La Borghesina. La bandiera del K609

Santiago Vacca

Borghetto Unita ipotizzava trucioli.it del 9 febbraio scorso (vedi….). Lista unica in vista delle elezioni ha proposto l’Assoutenti sul Secolo XIX del 20 febbraio. ‘ Non siamo per l’insalata ‘ tuonava il ‘re borghettino’ Santiago Vacca e ‘lista civica si, mai col centro sinistra’. Ecco l’uomo ‘saggio’ e ricco, sindaco dal 2007 al 2012, imprenditore, possidente, commercialista, revisore dei conti, tesoriere, uomo di fiducia di Forza Italia in provincia di Savona, l’aggiustatore del cerchio magico del presidente Toti e associazioni elitarie. Borghetto che, col giusto orgoglio, ha inaugurato il suo ‘porticciolo – approdo’ ma il primo esercizio che si è insediato ( gelateria ) ha resistito un anno e chiuso i battenti. Non solo. Il 2o17 segna la vendita dello storico ristorante – pizzeria La Borghesina che con le famiglie Oliva – Vignola resisteva da 45 anni. Rimane la terza generazione del K 609: tra 22 premiati del settore agricolo, artigianale, commerciale, servizi sanitari e turistici di Borghetto in attività da più di mezzo secolo con il ‘Premio Lungimiranza”. Continua…

Lo ‘spazzacamino’ di Nicola Giusto
capace di prevedere almeno 100 malattie.
Quel medico con le ‘chiavi’ della salute

Arenzano Nicola Giusto ok 1

Se ne parla poco o nulla. E’ il test che permette di scoprire il nostro stato di salute anche quando non abbiamo apparentemente sintomi premonitori, anche quando le analisi cliniche ‘certificano’ che i valori sono nella norma. Invece quel benessere fisico potrebbe nascondere un subdolo stress ossidativo in atto. Basti pensare ai pazienti cardiopatici salvati in extremis con il ‘salva vita’. Il consiglio di studiosi ? Riconoscere i pericoli dello stress ossidativo grazie al ‘Fras 5′  all’avanguardia della ricerca scientifica. E’ sufficiente un solo prelievo (goccia di sangue) per effettuare e leggere l’indice del nostro ‘stress ossidativo’. Vale a dire il rapporto tra potenziale antiossidante di cui il nostro corpo dispone e il potenziale ossidativo, con l’indice del rischio cardiovascolare e il colesterolo circolante. Continua…

Ceriale venduti i muri dell’ex farmacia comunale. La famiglia Richeri – Manzi di Finale Ligure investe 750 mila €

Ceriale farmacia

Il Comune sistema l’area degli ex cantiere Patrone, sul lungomare, con una spesa di 205 mila € e i media danno il giusto risalto alla prossima valorizzazione dell’area che dopo un’attesa di 20 anni diventa pubblica e prevede pure due campi da bocce, un ritorno storico sul lungomare. Ma Ceriale registra anche una significativa operazione immobiliare. La famiglia Richeri, titolare dell’omonima farmacia di Finalmarina, dopo aver acquistato per 1 milione e mezzo di € (unica offerente) la farmacia comunale ha deciso di acquistare  i muri dell’immobile, sulla via Aurelia di ponente, da un ex costruttore edile del loanese. Si parla di 750 mila € per poco meno di 200 mq. Continua…

Mendatica ora ha il suo Priore. E l’Alta Valle Arroscia festeggia i 3 anni di don Enrico. Monesi, tutti all’Auditorium per la rinascita

don Enrico Giovannini 2015

E’ il giovane Roberto Grasso, laureato in Musica, organista e direttore della corale, direttore artistico dell’Associazione Vallinmusica, il primo Priore della rinata Confraternita di Santa Caterina di Mendatica. Intanto 4 parrocchie dell’Alta Valle Arroscia (oltre a Mendatica, Cosio, Montegrosso e Rezzo) con una cerimonia semplice, presente il vicario foraneo di Pieve di Teco don Sandro De Canis, hanno festeggiato i tre anni di ordinazione sacerdotale di don Enrico Giovannini. Due altre notizie della valle meritano un cenno. L’Associazione Monesi Borgo Antico, con altri enti, ha organizzato (sabato 18 marzo) una serata di musica all’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia. Sul fronte della sofferenza economica un altro albergo (La Campagnola) ha rinunciato all’apertura annuale delle camere, mantenendo bar e ristorante. Continua…

Monesi, ‘Festival della memoria’ ?
No, solo i ricordi di nonna Tersilia

Tersilia Pelassa 2014

Era il 2012,  2 dicembre, a Cuneo presentazione del materiale raccolto al primo ‘Festival della Memoria’ dei Comuni che avevano aderito all’iniziativa. Mendatica si era presentata col tema “transumanza e vita di pastori nelle malghe” con l’intervista a Pierina Pelassa in Grasso, memoria storica di cui trucioli.it ha raccolto e pubblicato molti suoi scritti e che ora se ne è andata. Ma un Festival lo meriterebbe Monesi ? da lasciare a futura memoria. Fino agli anni ’90 lo storico per antonomasia era Baccì di Stecchi: l’unico capace di ricordare perfino i confini delle singole proprietà. A dito conosceva i tecci, da chi erano abitati dal dopoguerra. Resta un’ultima testimone tra i più anziani: Tersilia Pelassa, qui trascorreva a casa di ‘Lalla Milia’ l’infanzia estiva. E lei che oggi ci riporta al grande dramma ambientale che dal 24 novembre 2016 vive il ‘vecchio borgo’. Continua…

Albenga, morte (in)civile di un ex miliardario

Albenga Annunziato Cricenti uno

L’odissea di un dramma umano e famigliare, imprenditoriale, il ruolo della giustizia. Si è già scritto in rapida sintesi di Nunzio Cricenti: da miliardario e possidente giramondo per import export di ortofrutta, ridotto sul lastrico, a suo dire per colpa di banche, Carige in particolare e in ballo anche alcune sentenze e procedure fallimentari. Ci sono  almeno due aspetti inediti della Cricenti story. Una sentenza (n.333 del 3 aprile 2003) del presidente e relatore della Corte d’Appello di Genova, Vincenzo Ferro, che accoglieva l’appello della  s.a.s. C 40 di Cricenti quale rappresentante legale e in proprio, riformava la sentenza del tribunale di Savona del 7 luglio e 11 dicembre 2000, revocava il fallimento della C 40 con sede ed immobili a Villanova d’Albenga e del socio illimitatamente responsabile (Cricenti). Tutto inutile. Nei giorni scorsi  i media locali davano l’annuncio della vendita del complesso commerciale ed abitativo. L’asta è andata deserta. Il prezzo base era di poco superiore a 3 milioni.

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Borghetto S. Spirito verso le elezioni
Solo candidati onesti e competenti!?

Mario Baucia, tessitore di alleanze

La notizia dell’arresto del vice prefetto Andrea Santanastaso, dall’estate 2016 commissario straordinario dopo il dissolvimento dell’impermeabile giunta e maggioranza del capitano Gianni Gandolfo, centro sinistra, pare abbia precipitato nello sconforto quanti credevano nella riscossa di Borghetto, della competenza ad amministrare la cosa pubblica senza il laccio dei conflitti di interesse. Diciamo subito che agli arrestati non vengono contestati reati che coinvolgono il Comune di Borghetto. Resta la batosta psicologica per la cittadina ‘martire’ della provincia. Regina di seconde case, residenti in calo (4.948 nel 2015 contro 5.154 del 2011), capitale di vedove e vedovi, single (917). Malcontento diffuso, disgregazione galoppante di ciò che resta dei partiti. Indifferenza alla ‘gogna’ mediatica. Continua…

Come era piccola la Monesi dei pastori!
Chi ha venduto, chi ha costruito, chi resiste

Monesi locandina 2

Per fortuna che Monesi c’è: avrà la forza di risollevarsi ? Quasi nessuno ricorda gli orrori della guerra. Soldati tedeschi che uccidevano, bruciavano (a Valcona) e se catturati venivano sepolti, dopo essersi scavati la fossa e prima di spirare privati della fede nuziale. Testimonianze d’orrore che raccontavano i nostri vecchi per averle vissute da pastori di Monesi. Tragedie, paure e tanto sudore di fronte, i calli, la fatica nella coltivazione di quella terra, delle fasce, di proprietà parcellizzate dove si coltivava grano, avena, patate, rape, fieno; i lamponi selvatici per sciroppo e marmellate. Lungo le rive del Tanarello abbondavano vipere e grosse lumache. I pastori facevano scorte per il lungo inverno in Riviera se transumanti o a Mendatica. Meno di una ventina di famiglie. E oggi ? L’ultima casa di un mendaighino verace è stata venduta pochi giorni prima dell’alluvione. Il patrimonio edilizio, negli anni del boom, ha fatto sorgere palazzi, ville e villette, ampliato tecci. Si arriva a 130 – 140 unità abitative. Continua…

Ponti di Pornassio: quei 5 verbali per divieto di sosta al titolare dell’azienda agricola

Antonello  Destefani  2017

Antonello Destefani, 47 anni, viticoltore di Pornassio, con abitazione in frazione Ponti, nel corso del 2016 è stato multato e verbalizzato dalla Polizia Provinciale (in assenza del vigile comunale) per cinque volte, colpevole di aver lasciato il furgone Fiorino sulla strada, dove lui ha cantina, magazzino, ufficio in cui riceve acquirenti e visitatori di quello che può essere considerato un piccolo museo della civiltà contadina. Multe per divieto di sosta. Il sindaco risponde: “Nessuna ripicca, Destefani può sostare per le operazioni di carico e scarico. Lo stesso divieto è presente nelle altre frazioni, la priorità è garantire strade libere in caso di soccorso ed emergenza”. Continua…

Loano ‘festeggia’ il suo primo residence ‘Casarino’ trasformato in seconde case

Loano Remo ZACCARIA assessore al turismo

Dopo Villa Chiara antica dimora affacciata sul porto turistico, il residence Casarino era stato tra le prime strutture della categoria realizzato a Loano. Un turista lo descrive: “Posto meraviglioso, accoglienza fantastica, bella vista, pulito, buon rapporto qualità prezzo, parcheggio gratis, piscina, vicinissimo alla spiaggia, personale gentile”. Nonostante il peso degli anni, aggiungiamo. Ora continuerà a risplendere, ma sul mercato delle seconde case. Venduto dagli eredi Casarino, è stato acquistato dal gruppo che fa capo ai fratelli Rosso di Loano e che hanno già messo a segno diverse operazioni edilizie di recupero e trasformazione di immobili. I lavori alla ‘Residenza Casarino’ (nuova denominazione) sono iniziati nell’autunno scorso. L’avvenimento non ha interessato i media della provincia, né il giornale on line più amato da Loanesi, Ivg.it. Continua…

Tribunale di Savona: 5 aspiranti a presidente
In pool position Zerilli e Lorena Caneparo

L'ex presidente del tribunale di Savona Giovanni Soave con l'ex procuratore capo della Repubblica Giancarlo Caselli (foto Silvio Fasano)

Il bando è scaduto il 10 settembre 2016. Sono 5 i magistrati che aspirano alla promozione a presidente del Tribunale di Savona, vacante dal primo gennaio con il pensionamento per raggiunti limiti di età del dr. Giovanni Soave. Hanno presentato domanda Giovanni Zerilli, Lorena Caneparo, Marcello Bruno, Alberto Princiotta e Domenico Pellegrini. I rumors di palazzo indicano almeno due candidature forti, vincenti. Zerilli per esperienza, ruoli ricoperti, anzianità e Caneparo apprezzata presidente della sezione civile che può contare in seno al CSM di 4 consiglieri della sua corrente (Magistratura indipendente e filo renziana) alla quale aderisce il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri, magistrato. Nelle more presidente facenti funzioni è Caterina Fiumanò, presidente della sezione penale, in scadenza di mandato a settembre e forse prossima alla pensione.  Continua…

Chiusura choc: l’hotel ‘Colle di Nava ristorante Lorenzina’ aperto solo in estate

Silvia Ramò Pasquinelli

Nessuno avrebbe scommesso, invece è accaduto. Non ha festeggiato i 90 anni di vita “L’albergo ristorante Colle di Nava – Lorenzina”. L’evento è trascorso in silenzio e senza i rituali di quel mondo mediatico che in estate trasforma l’entroterra in un circo barnum di sagre festaiole e mercato pubblicitario. Invece Lorenzo Pasquinelli, con mamma Silvia novantenne, la moglie cuoca Maria Cristina, pornassini e gli altri soci della famiglia, maturavano una decisione destinata a far scalpore e non solo. Stop all’apertura annuale soprattutto di un ristorante leader nell’Alta Valle Arroscia e Alta Val Tanaro. In stagione dava lavoro a una decina di persone, 4 nei rimanenti mesi. Frequentato da clientela medio alta proveniente dalla Riviera, Costa Azzurra, città e paesi, punto di riferimento di pendolari e turisti in transito sulla statale Colle di Nava diretti al mare o di ritorno dalla vacanza. Continua…

Ceriale da record: 7 dirigenti e il comandante dei vigili perde causa di lavoro in tribunale

Il comandante dei vigili urbani, Ivan Suardi

Comune di Ceriale: 7 dirigenti TPO, con una maggiorazione di stipendio di qualche migliaia di euro l’anno. In provincia di Savona è tra i primi in classifica nel rapporto ‘capi’ – dipendenti. In compenso il comandante dei vigili, Ivan Suardi, ha fatto causa al Comune davanti al giudice del lavoro per ottenere il riconoscimento di un livello superiore (D 3). Il sindaco, forse per non creare un precedente, si è costituito in giudizio ed ha vinto la causa. Ceriale di recente salito alla ribalta della cronaca: di 11 vigili in organico, 8 quelli in servizio sulle strade e di questi 5 possono esibire un certificato medico che li ‘osonera’ dalla mansione di ‘dirigere il traffico’. Non proprio come si è letto erroneamente su alcuni media locali. Il Comune ha in corso un altra causa di lavoro, citato a giudizio nel 2015 dai dipendenti Nicolangelo Marone e Silvia Gatti per un contenzioso sulla ripartizione dei premi di produttività. Leggi anche, a fondo testo, l’omaggio del buon umore del fotoreporter Silvio Fasano. Continua…

La trasparenza del Vescovo Borghetti
‘La mia remunerazione? 1300 € e senza tredicesima. Accogliamo 130 profughi’

monsignor Guglielmo Borghetti

“La mia remunerazione ? 1300 euro al mese, senza tredicesima e tenendo conto degli anni di sacerdozio”. “Non abito ancora in Episcopio per la semplice ragione che sono necessari lavori di manutenzione. Il palazzo è vincolato occorre rispettare le norme e avere la disponibilità finanziaria”. “Don Ruffino a Oneglia e don De Canis ad Alassio restano dove sono, per ora il pensionamento non è in agenda”. E’ un libro aperto monsignor Guglielmo Borghetti, da quasi due anni, vescovo (inizialmente coadiutore) della diocesi di Albenga – Imperia. Neppure il vecchio cronista ed ex seminarista ai tempi del vescovo Raffaele De Giuli, era abituato ad ascoltare un messaggio chiarissimo di trasparenza praticata e non solo predicata. Continua…

Ponti di Pornassio miniera di tesori ignorati
E unico in Liguria frantoio, mulino, segheria

Ponti di Pornassio  cartina

Resta deluso chi naviga su google, o altri motori di ricerca, e digita Ponti di Pornassio. Neppure Wikipedia va oltre la citazione della Cappella di San Bernardo pregio architettonico. Eppure, questa è stata la più antica e fiorente borgata dell’alta valle. Lo testimoniano i resti delle botteghe medioevali, tra il 1200 – 1400. Quando gli abitanti erano oltre 400, con frantoi, mulini, lavorazione del legno, prima risorsa grazie alla presenza dell’Arroscia che attraversa e divide l’abitato. Leggi anche a fondo pagina: Aquila d’Arroscia e Borghetto D’Arroscia verso la fusione dei Comuni, dopo Montaldo e Carpasio. La Regione deve ora indire la data del referendum. Continua…

Laigueglia quando il ‘Vascello ‘ brillava in cucina. Da anni chiuso, venduto il lato mare

Angelo Marchiano 2015 settembre

L’8 aprile l’Unione delle Associazioni provinciali degli albergatori compie 58 anni. Il primo presidente fu il comm. Egidio Quadrelli (Alassio). Della ‘vecchia guardia’ è ancora in vita il comm. Angelo Marchiano, presidente provinciale dal 1991 al 1998 e negli anni presidente regionale. Carlito Buccelli, presidente dal 1965 al 1985 si è spento, a Genova, senza che nessuno della categoria abbia fatto un cenno pubblico. Marchiano – la famiglia è proprietaria dello Splendid di Laigueglia – a quanto pare non è neppure più utile a dare qualche consiglio. Continua…

I peccati di Loano raccontati in biblioteca

Daniele Oliva consigliere comunale di opposizion al suo primo mandato

Biblioteca di Loano, la lista civica e i suoi tre consiglieri comunali incontrano la cittadinanza. E’ venerdì, 20 gennaio, serata con un vento che sferza il lungomare. Una quarantina di persone, addetti inclusi, ha raccolto l’invito. Non ha avuto l’eco mediatica che meritavano i temi discussi e soprattutto cosa è emerso dal dibattito confronto. Il Palazzetto dello Sport ? “Distrutto per mancanza di manutenzione”. Tavolo della sicurezza ? “Assenti i carabinieri”. In stazione ? “I vigili dicono che può accedere solo la polizia ferroviaria”. Ordine pubblico e legalità ? ” Loano è già piena di delinquenti”. I parchi pubblici ? “Troppi escrementi”.  Il bilancio del Comune ? “5 milioni di crediti inesigibili”. Videosorveglianza ? “Telecamere girate contro muri e regolamento non condiviso con i funzionari”. Il decoro urbano ? ” Terra di nessuno”. Musica e notti bianche ? “…Da sagre della porchetta”. Promozione e turismo ? “Il sito del Comune è solo in italiano”.  Museo del Mare ? “Molte visite ma grazie al personale volontario”. Continua…

Cosa è rimasto al S. Corona dell’eredità Marenco: medico gigante della modestia, competenza, onestà. Il sogno: integrazione con Albenga e mantenimento a padiglioni

Giorgio Marenco

Se ne è andato un vero maestro della rara sobrietà. Ai funerali del prof. Giorgio Marenco erano in 500 – 600, potevano essere 5 mila, 50 mila. Quanti, tra pazienti, colleghi, infermieri, amici, conoscenti, lo stimavano come uomo e medico. Un luminare, gigante mite della medicina e della coerenza, senza tessere in tasca. Ha fatto scuola, scritto il suo testamento con l’esempio di vita, da mani pulite soprattutto. Estraneo al ‘mercato dei primari’, ai ‘camici sporchi’. Estraneo a tutte le lobby del ‘denaro’. Gli ‘osanna’  terreni di questi giorni è probabile dimentichino il ‘pensiero Marenco’ sulle sorti del S.Corona e dell’ospedale di Albenga. Il suo costante grido di dolore a non ‘demolire’ il S. Corona. Peccato che i più l’abbiano dimenticato. Non c’è da stupirsi neppure se alle esequie brillava l’assenza delle istituzioni (un paio di sindaci esclusi) e dei rappresentati del governo regionale,  dall’Asl 2. Continua…

Binari story Andora-Finale:di scena la rissa
Laigueglia spara su Rotary e un nuovo progetto costiero: infantili e pressapochisti

Filippo Bonfiglietti 2016

Ci voleva il convegno del Rotary, a Genova, dopo incontri e dibattiti organizzati dal Rotary ad Alassio, per riportare alla ribalta la sessantennale ‘comica’ (?) del trasferimento a monte dei binari tra Andora e Finale Ligure, con un tratto a binario unico da Loano a Finale. Decenni di promesse e progetti, dibattiti, convegni, petizioni popolari, tabelle di marcia disattese, con pochi studiosi che hanno seguito il percorso ormai storico della ferrovia story. Tra questi c’è di diritto, per i suoi studi approfonditi, l’ing. Filippo Bonfiglietti, un romano di Loano che da un anno è presidente del Rotary  nella Città del Muretto. Con l’ex direttore del Secolo XIX, Alessandro Cassinis, hanno dato vita ad un’utile ed opportuna ‘rivisitazione’ del progetto binari a monte. Apriti o cielo !  Fuochi e fiamme. Hanno dimenticato che il vecchio e attuale tracciato ‘disturba’ 164 palazzi sul mare, 8 mila appartamenti per il 95 % seconde case che con il trasferimento a monte accrescerebbero il loro valore almeno del 40 per cento. Oltre ad aree vergini dal cemento e potenzialmente edificabili. Altro che ‘Il Partito del Cemento’ raccontato da Marco Preve e Ferruccio Sansa.  Leggi anche il commento di Felix Lammardo.  Continua…

Al funerale le note di Bandiera rossa
‘Sono nato socialista e morirò socialista’
Loano,l’omaggio della banda al suo fondatore

Loano Francesco Gallo prima

Un evento senza precedenti nella storia di Loano. La solenne messa funebre officiata da tre sacerdoti con il celebrante che nell’omelia annuncia gli onori al defunto con le note di ‘ Bandiera rossa ‘ della banda musicale, dopo la benedizione del feretro sulla piazza simbolo della città: davanti al Duomo e al Municipio. “Sono nato socialista e morirò socialista, ma di quelli come Pertini”. Così scriveva Franco Gallo (Le coq) all’amico Gilberto Costanza a fine ottobre 2012. Gallo, ex infermiere del S.Corona, era un personaggio eccentrico e poliedrico, poeta dialettale e memoria storica . “Uomo di grande umanità e schiettezza –  ha ricordato il sindaco Luigi Pignocca di F.I -, le sue tirate d’orecchie all’amministrazione comunale erano critiche costruttive”. Gallo ‘osannato ‘ da morto, ignorato da vivo, da più ? Lui che, pur non iscritto al Met up, era il primo verace ‘grillino’ della Città dei Doria. E per i padri cappuccini era ‘Fra Gallo’. Leggi a fondo pagina anche il testo integrale dell’omelia di don Claudio Chiozzi. Continua…

Pieve di Teco, Dell’Angelo compie 221 anni
Benvenuti nell’hotel più antico della Liguria
Due fratelli medici lo vorrebbero rilanciare

Pieve di Teco Piero Ciocchetto 2

La notizia ha una fonte degna di fede: l’Archivio di stato di Savona. L’hotel Dell’Angelo, nel centro storico di Pieve di Teco, può fregiarsi di alcuni primati e di qualche nota di colore, di fascino senza pari. Una cronaca inedita che si perde nella notte dei tempi di 221 anni fa, ma anche una collezione da museo dove spicca un ‘Ape calessino’ che un amatore ha cercato invano di comprare. Alla reception un personaggio straordinario, mitico, Piero Ciocchetto: 8 anni di liceo classico, a Carcare, dagli Scolopi dove “Mameli ha scritto l’Inno d’Italia”. E’ lui l’oste e il cicerone: ‘La sala pranzo era il refettorio  degli ufficiali di Napoleone’.  Arredi d’arte antica. Tra gli ospiti Sandro Pertini: “Era il suo collegio elettorale e l’ultima volta, dopo poche settimane, fu eletto presidente della Repubblica”. Il senatore galantuomo prof. Roberto Lucifredi che fu vice presidente del Senato; Paolo Emilio Taviani che da ministro inaugurò la caserma. Personaggi dello spettacolo e della canzone italiana, tanti stranieri dai quattro continenti.

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Funerali/ Il vescovo Lupi: Caro amico Lelio
il Signore ti conceda la pace dei giusti
Don Peluffo:Lottava per la dignità dei deboli
I 18 impianti sportivi realizzati in provincia

Savona vescovo Lupi prima pagina Letimbro dicembre 2016

La cattedrale gremita, quindici corone di fiori, una trentina tra bandiere, labari, gonfaloni, il medagliere della Federazione Italiana Volontari della Libertà giunto da Milano. Leggi a fondo pagina: ecco i 18 impianti sportivi realizzati durante la presidenza Coni di Lelio Speranza.  Continua…

Albenga, venduta Villa Colombera. Un paradiso di 50 mila mq. fronte Gallinara comprato da Deperi viticoltore a Ranzo e prestigiosa cantina nel castello di Rezzo

Il trentenne Paolo Deperi titolare dell'omonima azienda vitivinicola di Ranzo

Lo spumante Deperi tra i migliori d’Italia? Il “Metodo Classico” prodotto a Ranzo (impreziosito nel castello dei Clavesana di Rezzo) ha conquistato la “Top Hundred 2014” di Golosaria. Questa la notizia che riportava trucioli.it (vedi…) a novembre di due anni fa. Ora un altro spumeggiante brindisi per l’azienda vitivinicola della Valle Arroscia: la famiglia Deperi ha acquistato all’asta per 1 milione di € Villa Colombera, tra Albenga e Alassio, ‘paradiso verde’ di fronte all’isola Gallinara. Nessuna mira speculativa (l’antico immobile è sottoposto a vincolo), all’orizzonte un vigneto e un’enoteca resort baciati dalla brezza marina. Continua…

Franco se n’è andato, ‘maestro della logistica’ a Ponte di Nava, dal 1959 gestiva il market più frequentato dell’Alta Valle Tanaro

Ormea Franco Agaccio

Se n’è andato dopo una perfida malattia: Franco Agaccio, 82 anni, il più popolare ed affermato commerciante dell’Alta Val Tanaro. Il suo negozio a Ponte di Nava – l’insegna indica 1959 come data di ‘nascita’ – è diventato gemello perfetto di un ‘centro commerciale’: capace di attirare clientela dalla Riviera, dalle vallate, dalle città piemontesi e liguri. Folla assiepata all’ingresso e spettacolare esposizione esterna erano la ‘cartolina’ abituale. E senza Franco la gloriosa frazione di Ormea, ai confini con la Liguria, snodo strategico di transito, si ritrova più povera, più sola e triste. Orfana di un personaggio che, a suo modo, ha segnato la storia. Continua…

I migranti a Pietra lavorano, ma nessuno ne parla. Meglio gridare al mostro straniero, si vince le elezioni. Adesso tocca ad Albenga

Avio Valeriani sindaco di Pietra Ligure

Nelle festività natalizie si è fatto un gran parlare perchè “anche Pietra Ligure è stata costretta ad accettare la decisione della prefettura di accogliere richiedenti asilo”. Sette extracomunitari che un albergatore alle prese con il ‘ricco turismo’ della Riviera gruviera di seconde case, ha preferito il ‘turismo povero dei disperati’. Il sindaco, cattolico praticante ed osservante, ha subito rassicurato gli animi più bollenti: “Più controlli ed ho chiesto che lavorino”. Detto fatto, puliscono la spiaggia invasa da detriti legnosi dell’ultima alluvione. Continua…

Loano, ciao William e grazie (ai fatti e non parole) per il tuo Color Your Life di valori

Cristian Salice abitava a Borghetto S. Spirito ma a Loano ha la sede la Fondazione

‘Aiutare gli altri a concretizzare i propri sogni’. William Salice ci ha lasciati, a 82 anni, mentre Loano si accinge a giorni di festa, tra frivolezze e consumismo. Il rito pagano si ripete con l’addio al vecchio anno, l’ingresso al 2017. Sarebbe forse troppo pretendere un ‘giorno di silenzio’ per onorare chi alle parole ha sempre preferito i fatti, agli annunci le realizzazioni, alle promesse la concretezza di vita, di valori praticati. Al primo posto la formazione ed il futuro dei giovani, i loro sogni.  Continua…

I ‘satanici’ sassolini del vescovo Lupi:
perché non denuncio chi mi ha diffamato

Savona Vittorio Lupi vescovo

Monsignor Vittorio Lupi per 8 anni vescovo di Savona – Noli; amministratore apostolico dal 20 ottobre scorso dopo le dimissioni per raggiunti limiti di età. Intervistato dice:”…E’ importante che i giornali facciano i ‘cani da guardia’ delle istituzioni, anche di quelle ecclesiali. Sono talmente rispettoso della libertà di stampa che ho scelto di non denunciare per diffamazione il giornalista e la testata che nell’aprile 2011 arrivarono a titolare e scrivere ‘Savona, indagato il vescovo‘.  Salvo essere subito smentiti dalla stessa Procura della Repubblica. In questi anni di cose non rispondenti al vero ne sono sono state scritte tante, e se la maggioranza dei giornalisti locali sono corretti e professionali, mi pare che alcuni non siano all’altezza…non mi sono sottratto neanche alle ‘Iene(…vedi…..).Continua…

Diocesi di Acqui, scende in campo l’avvocato
chiede i danni a 38 sacerdoti per ‘discredito’
E don Rovera chiama in causa il suo vescovo

Don Giacomo Rovera

Nel gennaio 2016 i mass media titolavano: ‘Acqui Terme, diocesi in rosso, rivolta di 38 parroci sui 93 tra Liguria e Piemonte, imbarazza il vescovo Micchiardi’. Il malessere raccontato in una lettera inviata al cardinale Bagnasco, ai vescovi Bernardini e Nosiglia. Sulla scena operazioni immobiliari opache e fonte di debiti, un clima intimidatorio verso sacerdoti e laici impegnati in attività ecclesiali. “Il nostro vescovo amministra personalmente tutto, circondato da alcuni collaboratori e consiglieri che non godono della stima e della fiducia del clero”. Ora un nuovo risvolto clamoroso da coup de théâtre: tre affermati professionisti che si sentono chiamati in causa, si sono rivolti ad un legale che ha inviato ai firmatari una “diffida al risarcimento dei danni’ per grave asserito discredito. Continua…

Se ne è andato il ‘mago’ del cemento armato: l’ing. Bruno Martini, da Rezzo a Loano, 40 anni di progetti edilizi e di rara rettitudine

L'ingegner Bruno Martini durante una delle sue escursioni predilette a Pian delle Bosse del Monte Carmo

Se il prof. Lorenzo Spotorno, ‘mago dell’anca’ del Santa Corona, era popolare in Liguria e oltre i confini, all’ingegner Bruno Martini va il riconoscimento di ‘mago del cemento armato’ alla memoria. In una Riviera devastata dalla speculazione, da piani regolatori asserviti ai portafogli o obsoleti, da varianti ora discutibili, ora sfacciate, potrebbe apparire irriguardoso citare la vita professionale di chi ha ‘co-firmato’ forse l’80 – 90 per cento dei progetti nel loanese. Eppure l’ing. Martini meritava fiducia non per le entrature politiche o nei sodalizi esoterici: nessuno metteva in discussione la sua rettitudine e serietà. Una rarità nella sperduta cloaca del Bel Paese. Continua…

TV2000 network dei vescovi a Mendatica
Maria ingegnere edile: piove addio internet

Mendatica Maria Ramella ok

Una sorpresa dal network radio televisivo dei cattolici italiani: TV2000 il canale della Conferenza Episcopale Cattolica, nella trasmissione ‘in diretta’, ha mandato in onda come si vive in montagna, a Mendatica, intervistando Maria Ramella, giovane ingegnere edile, tra gli animatori della Cooperativa di Comunità Brigì (vedi trucioli….)  Continua…

Dopo il disastro si sono svegliati! Monesi in assemblea per non essere dimenticata

Piero Pelassa, sindaco di Mendatica, alle prese con il dopo alluvione e bravo conduttore dell'assemblea a Pieve di Teco

Monesi di Mendatica si è finalmente svegliata. Ci voleva l’alluvione, il disastro e l’evacuazione, danni per milioni di euro, per far ‘esplodere’ un’assemblea pubblica all’insegna della coesione, della pacatezza, della ricerca disperata alla ‘ricostruzione’ di strade e case danneggiate, alcune in modo grave.  E il pericolo di un ulteriore scivolamento a valle. Un messaggio, con la ragione e con il cuore, affinché lo Stato, attraverso le istituzioni, faccia davvero la sua parte anche verso gli ‘ultimi’. ULTIMA ORA: il presidente  della Regione Toti e assessori a Rezzo, sabato, ore 11; seguirà, alle 11,30, un incontro con i sindaci imperiesi dei comuni alluvionati. Era ora, è quanto avevamo auspicato, non per una passerella, ma per assumere impegni precisi e per solidarietà non di facciata. Continua…

Acqui, il 5°memoriale di un parroco umiliato dalla ‘macchina del fango’. Messo in croce dal vescovo. ‘Salvato’ dai giudici e dalla Finanza

Acqui Terme vescovo

Don Giacomo  Rovera non è assetato di vendetta. Non scrive memorie da imputato condannato. Semmai scagionato, con decreto di archiviazione, da accuse infamanti. Può anche aver sbagliato e chi non sbaglia ?Non per interessi inconfessabili. E da qui a farlo passare come traditore, opportunista e malfattore, capace di fare affari per se, la famiglia, un amico, ce ne passa. Nella lunga vita professionale di cronisti (giudiriziaria in particolare) non ci era ,mai capitato di trovarsi di fronte una persona che non solo dice ‘mi faccia tutte le domande che ritiene’. E’ un libro aperto, mette a disposizione atti e documenti, riscontri. In contrasto si direbbe con le conclusioni tratte dalle Iene nel loro dirompente servizio televisivo (‘lei don Giacomo è un bugiardo….’). Continua…

Monesi fantasma e le valli alluvionate
milioni di danni e rischio oblio mediatico

Monesi locandina 2

Per i sindaci del dopo alluvione “Il nemico è la burocrazia”. Per chi ha memoria storica del Bel Paese si potrebbe aggiungere “l’oblio mediatico”. Quando si spengono i riflettori dei mass media la politica si addormenta. Invece siamo di fronte ad un disastro immane che merita non solo i Tg regionali, le cronache locali. Semmai le prime pagine. E’ una tragedia per nulla minore del terremoto del centro Italia. E’ vero, qui non si contano le vittime, ma la proporzione della catastrofe è sconvolgente. Monesi per due decenni ‘perla’, locomotore delle Alpi Marittime, capace di trainare l’economia – e posti di lavoro – di almeno un paio di vallate, è ridotto a fantasma. Continua…

Arma di Taggia, disperato appello di una figlia: ‘Mia mamma, 91 anni, siciliana come il sindaco, vuole morire sulla sedia a rotelle. Chiedo pietà! È malata e reduce di guerra’

Il dr. Vincenzo Genduso sindaco

Un appello disperato (e rabbioso) di una figlia che invoca aiuto: ‘ La mamma ha 91 anni, vive sola, sulla sedie a rotelle, mi chiede di lasciarla morire… dopo aver atteso invano la residenza dal Comune. I servizi sociali sono assenti, non ha le cure di cui avrebbe bisogno, la casa in affitto è priva di riscaldamento causando un ricovero per broncopolmonite. Il sindaco e la burocrazia si appellano alle norme di legge in quanto il titolare dell’immobile, pur ricevendo l’affitto, rifiuta di riconoscere l’inquilina’. Continua…

Don Bardini, mina vagante nella diocesi di Albenga, sfrattato dall’Asl 2 del S. Corona

Don Filippo Bardini rischia di essere ridotto allo stato laicale

Don Filippo Bardini, 48 anni, nato a Loano, per la cronaca pare sia l’ultima mina vagante della diocesi di Albenga – Imperia e del vescovo Borghetti. Non solo per aver denunciato asseriti ‘vizi sessuali’ del vescovo emerito Mario Oliveri e prima ancora provocato un terremoto alla Caritas diocesana. A don Filippo, dopo essere stato rimosso da cappellano del S. Corona, l’Asl 2 ha intimato lo sfratto, ma lui rifiuta di lasciare l’alloggio, vuole essere pagato per lavori di ristrutturazione. Una maledizione? Il precedessore, don Giacomo Pisano, fu allontanato dall’ospedale (gennaio 2015) per una storia dai contorni misteriosi. Continua…

Il Comune di Briga Alta trasferito a Ormea
E annus horribilis per le due Monesi

Ivo Alberti sindaco di Briga Alta

Non era mai accaduto nella storia delle due Monesi, di Mendatica e Triora, ma neppure di Briga Alta, con Piaggia sede del Municipio. Prima era toccato a Monesi, in primavera, restare isolata causa frana sulla provinciale. Ora il ‘colpo di grazia’ sconvolgente. Se si temeva che fosse la nuova Monesi di Triora ad avere problemi di stabilità con un movimento franoso datato di qualche anno, è stata invece la vecchia Monesi, fino agli anni ’60 terra di pastori e boscaioli, a subire il dramma di una mega frana. Neppure Piaggia è stata risparmiata. Il Bevera ho demolito il vecchio ponte che ha resistito per decenni e nella confluenza con Tanarello hanno creato un’inesorabile talpa di erosione sui due versanti. Vedi il filmato di Piaggia che frana….  Vedi il filmato di Monesi Vecchia…. Continua…

Il diavolo si aggira nella diocesi (Acqui) sommersa da debiti e l’ombra di un ‘grande vecchio’ a caccia di Villa Paradiso (Varazze) ma non solo. Un memoriale che scotta

Renato Bonora

Il 4 dicembre 2014 trucioli.it pubblicava un servizio dal titolo ‘Villa Paradiso a Varazze, il vescovo di Acqui, don Rovera e l’amico. L’Espresso svela’ (vedi….). Sono trascorsi due anni, dopo il grande interesse mediatico il ‘castello’ scandalistico pare si sia sciolto come neve al sole. Quello che appariva un’affaire’ melmoso all’insegna di intrighi, di marpioni, di caccia grossa, si è concluso con un’ammenda di 206 € per omessa dichiarazione alla polizia nell’ospitalità di clienti – turisti. E’ proprio finita così ? Si tramava, visto l’epilogo giudiziario (anche il vescovo ha ritirato le querele), contro l’anziano parroco don Giacomo Rovera e il presunto  compagno di merende Renato Bonora ? Continua…

‘Semplicemente Noli’ flop di pubblico,
ma ‘botte da orbi’ alla giunta comunale

Lucio Fossati consigliere comunale 2016

“Un appuntamento da non perdere” ammoniva il sito ‘Semplicemente Noli’: schieramento di centro sinistra che per 7 voti aveva mancato un tris al governo della cittadina. Nonostante venerdì non sia serata televisiva di calcio o di programmi di grande ascolto, poco meno di una trentina di persone si sono presentate nella sala consiliare. Un flop che la dice lunga sulla disaffezione e meritava una mini riflessione in pubblico degli organizzatori. Un’agenda senza tema, eppure di argomenti interessanti e d’attualità locale si è parlato. Volontariato, raccolta firme contro la soppressione dell’ambulatorio Asl, sussidi ai disoccupati, aumenti Tari, carenza di liquidità nelle casse comunali, piano regolatore bloccato da anni, sorte dell’edificio Ponte Vecchio, di Villa Rosa e della Colonia Monzese. Continua…

Balestrino, funerale di ‘festa’ con folla di amici per l’ultimo abbraccio a Diego, 14 anni, che ora ha smesso di soffrire e di lottare

Il viso d'angelo di Diego Scrivano con i suoi guantoni da box per la vita

Accompagnato, sotto una pioggia battente, nella sua ‘eterna’ dimora. Ricordato e onorato con una cerimonia ‘gioiosa’, tra musica e canti sacri con l’organo, le note di chitarra. Lacrime, abbracci e baci di struggente commozione. Oltre un centinaio di ragazzi e ragazze, un migliaio di adulti. E’ dai tempi delle ‘apparizioni della Madonna’ che a Balestrino non si vedeva tanti ‘foresti’ riuniti in mesta preghiera. Partecipazione e cordoglio per l’ultimo abbraccio a Diego Scrivano, 14 enne sacrificato dalla Provvidenza e da una malattia rara che non ha lasciato scampo.  Continua…

Don Enrico, parroco in Valle Arroscia, carambola sull’Albenga – Garessio

don Enrico Giovannini

Una paurosa disavventura per don Enrico Giovannini, parroco di 4 parrocchie, in Alta Valle Arroscia. Nel tardo pomeriggio di domenica, mentre tornava da un funerale a Balestrino,  alla guida di una Panda, è uscito di strada e carambolato lungo la discesa dei tortuosi tornanti della provinciale Albenga – Garessio. Ho riportato lievi ferite che tuttavia hanno imposto 24 ore di ricovero, accertamenti diagnostici all’ospedale di Mondovì. Ultima ora: sospese a Mendatica le celebrazioni di Santa Caterina in programma per sabato 26 novembre. Il paese è raggiungibile solo dalla strada di Cosio, è rimasto senza luce nella notte tra venerdì e sabato. Una zona a monte ha subito movimenti franosi. Il sindaco e una squadra di volontari non dormono da 24 ore per far fronte alle emergenze. Continua…

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