trucioli

Ceriale, per chi arriva ‘soccorso rosso’. Cricca si, cricca no

Enrico Paliotto

La Stampa (1° novembre) dava notizia che ‘un personaggio, Enrico Paliotto, politico e professionista, sarà chiamato dal Comune di Ceriale a capo dell’Ufficio tecnico’. . Il sindaco Ennio Fazio (Pdl) ha dichiarato: “Avevamo bisogno di un funzionario esperto, capace di tenere testa agli imprenditori e abbiamo scelto Paliotto”.  Parola di Fazio da 40 anni sulla scena pubblica, tra Coldiretti, Comunità Europea, Camera di Commercio, politica militante. Paliotto?  ’Compagno di viaggio‘ e di beneficenza del predecessore, Piero Revetria (Dc, già alla presidenza della Comunità Montana Ingauna, Pdl) eminenza grigia del potere locale. Revetria chiamato in soccorso, promosso assessore provinciale dall’altro ‘maratoneta’ e ‘uomo del rinnovamento’, Angelo Vaccarezza (Dc, Udc, Forza Italia, Pdl), da 25 anni pubblico amministratore.  Lavoro? Comune di Loano e Provincia, vice presidente Autofiori. Da ultimo ‘assessore a tempo‘ ad Alassio e…. Continua…

Esimio presidente Sappa, Monesi e Valle Arroscia illusi da troppi anni

Luigi Sappa - Presidente Provincia di Imperia

Il presidente della Provincia di Imperia, Ginetto Sappa, storico consulente del lavoro, origini in quel di Rezzo – uno zio sacerdote di elevata cultura, energico e per nulla remissivo – ha scelto le dimissioni congelate per 20 giorni. Poi si vedrà.  C’è un aspetto che non ha avuto il risalto, la priorità su tutte. Il gruppo dei dissenzienti (Uniti) sta cavalcando tra i temi della ‘discordia’ il mancato e promesso (da tutti) rilancio di Monesi e dell’entroterra. Noi parliamo di queste realtà perché crediamo di conoscerle abbastanza bene. Dalla genesi della crisi (il crollo dell’impero dei banchieri Galleani che ha penalizzato soprattutto Monesi), alle varie tappe, fino al quasi disastro. I paesini della vallata, illusi da decenni, dalle promesse dei politici di turno; debolissimi dall’incapacità di mobilitazione, di essere uniti con un primo obiettivo su tutti. Solo attraverso la rinascita di Monesi si creano le fondamenta. Continua…

Torna il concertino da Balzola. Quando Alassio era una stella cometa

Carlo Maria Balzola, quarta generazione dello storico marchio alassino

L’appuntamento è per sabato pomeriggio, 13 luglio, alle 18,30. Dopo 32 anni torna la musica dal vivo al Caffè Balzola, pioniere in Liguria. Gli eredi di Rinaldo e Pasquale Balzola hanno colto l’occasione di festeggiare i due anni della primogenita  Benedetta di  papà Carlo Maria Balzola per proporre un evento senza pretese. All’insegna di un revival incorniciato di ricordi. Ricchi di una storia che non dovrebbe essere racchiusa solo nell’album di famiglia, ma patrimonio della comunità, così come lo è il celebre Muretto.  Dove altre insegne si sono spente, o sono venuti meno le tradizioni di famiglia, qui ci sono ancora i Balzola. Pochi ormai, in questa regina del turismo un po’ sciupata per colpa dell’uomo, possono vantare il primato da padre in figlio per 5 generazioni. Continua…

Loano, gioiosa ‘serenata’ (da album dei ricordi) con Luciano Lazzari

Luciano Lazzari giornalista

Una simpatica ‘rimpatriata’ tra colleghi del Secolo XIX della provincia di Savona e alcuni amici. Luciano Lazzari  ha dato l’ultima lezione, in ordine di tempo, di ‘fratellanza sul lavoro‘. Le buone e concrete abitudini perse per strada. Anche tra chi scrive e dovrebbe ‘insegnare’ ad altri la solidarietà. Cronaca di un incontro conviviale, all’insegna della semplicità e calore umano, emozioni, Tra ricordi dietro la scrivania, la macchina da scrivere,  il computer, il telefono. L’album di  vita di una redazione di provincia, tra l’alternarsi di ‘capi’ e di chi ha sempre tirato il carro. Tra colleghi meritevoli che hanno fatto carriera e chi ha continuato, senza clamori e passerelle, a fare il portatore d’acqua. Il gregario. E finalmente si ‘gode’ la pensione e la famiglia. Continua…

Mendatica frana, 20 alloggi evacuati. Da 5 anni silenzio sul progetto-bonifica in Provincia e Regione. Le foto ‘parlano’

Frana-Mendatica

E’ trascorso un mese. Mendatica piangeva la tragica scomparsa del piccolo Matteo di 3 anni. Una  comunità sotto choc, rinchiusa nel dolore, ammutolita. Ora un’altra tragedia, con meno risonanza mediatica, sconvolge il paese. La borgata Piano (Cian) sta scivolando. Venti abitazioni evacuate in gran fretta con sei  residenti, per lo più anziani. Ansia e sgomento sui volti increduli di quanti accorrono. Danni ingenti. Una strada chiusa. Vistosi smottamenti con conseguenze imprevedibili per gli stessi geologi. E soprattutto una dignitosa invocazione di aiuto alle istituzioni. Fate presto! Continua…

Garessio 2000: mega progetto di rilancio. E in Val Casotto allevamento di asine da latte

Garessio 2000 cartello 22-09-12

I lavori sono in corso. “Garessio guarda avanti”, è lo slogan. Il progetto prevede il rilancio di una vasta area dell’Alta Val Tanaro. Ad iniziare dalla stazione sciistica “Garessio 2000″ con i suoi impianti che rischiavano di andare in rovina e trascinare l’intera struttura in perenne stato di degrado. Tra gli annunci la riapertura delle piste il 22 dicembre. L’arrivo e l’interesse di “Marachella Gruppo”. Notizie importanti  per il bacino di utenti provenienti dalla Liguria.  Continua…

Peagna / Don Gerini da 60 anni parroco, la Confraternita, la quinta generazione tra pastori di Mendatica, Viozene e Garessio

Don  Fiorenzo Gerini, da 60 anni, parroco di Peagna

Da 60 anni (1954) pastore spirituale a Peagna. Quando don Fiorenzo Gerini venne designato parroco, nel ‘gregge’ anche famiglie di pastori transumanti provenienti da Mendatica,  Upega e Carnino (Briga Alta), Viozene e Ormea.  Gli altri erano umili contadini. Un nucleo viveva in un tugurio seminterrato con i conigli, un angolo era riservato alla ‘cucina’ annerita dal focolare, uno spazio per il letto. Una seconda famiglia di 5 figli, i genitori e un parente, abitava due locali in affitto. Gli indigeni erano una quarantina, soprattutto donne. Gli sposi provenivano da Massimino, Zuccarello, Pornassio, Calice. Peagna aveva dato i natali a don Pietro Menini (1904-1978); a un sindaco di Ceriale, Carlo Vacca (1926-1990); ad un comandante dei vigili urbani di Borghetto S. Spirito, Modesto Costa (1920-2004). E’ cresciuto in questa comunità Luciano Corrado giornalista pubblicista dal 1970, professionista dal 1977.  Continua…

Albenga, il siluro a Rosy ? La delibera 256 (project financing) e ‘Cremazioni Ponente Ligure srl’ con 26 soci da Imperia a Finale

Rosalia Guarnieri  ex Sindaco di Albenga

Succede ad Albenga, la città più ‘terremotata’ nella storia politico-amministrativa della provincia, dal 1970 ad oggi. Forse questa ci mancava in 46 anni da cronista di strada. Il primo sindaco rosa della storia ingauna sfiduciata dopo una ‘silenziata’ delibera di giunta: project financing per la realizzazione di un’area crematoria, edicole funerarie, parcheggio e concessione-gestione dei cimiteri comunali (5). Un solo assente, Guido Lugani e sei sì. Meno di 4 mesi prima si è costituita dal notaio Luciano Basso la srl ‘Cremazioni Ponente Ligure‘, 10 mila euro di capitale sociale, 26 soci, da Imperia a Finale Ligure, con nomi di spicco dell’imprentoria immobiliare, ma anche di pompe funebri. Un’operazione che brilla nell’ombra ed ha messo in moto alcuni ‘sommergibili’ muniti di siluranti. Cosa è accaduto ? Continua…

Cara Savona, onori al successo degli Amatruda. Papà Francesco e mamma Carolina hanno dato alla luce 5 pizzerie

Luigi Lombardo

Sono trascorsi 41 anni. Era il 1972 quando il capostipite Francesco Amatruda, con la moglie Carolina, dalla Campania, raggiunsero Savona per rilevare la pizzeria Napoletana di via Guidobono. Al loro seguito 5 figli maschi (Giuseppe, Trifone, Antonio, Carmine, Gaetano) e tre femmine (Filomena, Domenica, Anna). Oggi un cognome simbolo di successo  e della riscossa degli immigrati nel campo della ristorazione. Forti di un legame-tradizione che non si spezza. Tutti nati in frazione Cesarano di Tramonti (Salerno). Gli ‘Amatruda dinasty’ gestiscono il Conchiglia a Vado Ligure. Nel cuore commerciale di Savona,  oltre alla Napoletana, il Vesuvio, Prima o poi…, I ragazzi. Non solo. La terza e la quarta generazione forma un gruppo di 24 giovanissimi. Tutti cugini. Ieri e oggi uniti negli ideali della famiglia e del lavoro che nobilita.

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Savona: crociata anti Crescent 2 (Dellepiane). Cerva, a sorpresa, ‘interroga’ i contestatori

Carlo Cerva

Crescent 2 non s’ ha da fare. Si rafforza la mobilitazione anti-gruppo Dellepiane, dopo la realizzazione del Crescent 1 (aree ex Italsider). Oltre 70 i cittadini sottoscrittori di un appello, in gran parte di Savona. Uniti a destra, sinistra, grillini, personaggi della cultura, della televisione, del giornalismo, blogger,  associazioni, comitati, partiti, ex teardiani. Tra i vip manca solo Fabio Fazio. Il primo nome nell’elenco: Nanni Russo, avvocato di prestigio, già senatore dell’ex Pci-Pds, seguito da Carlo Freccero, Adriano Sansa. C’è Francesco Zanardi, l’implacabile accusatore dello ‘scandalo preti pedofili e dei vescovi di Savona’. Ma ecco l’imprevisto. Carlo Cerva, presidente  A Campanassa,  unico savonese che con l’on. Carlo Russo fu membro del Consiglio nazionale Dc, intervistato da trucioli.it , sostiene: “Si continua a ragionare in termini contrattuali anziché ideali…dov’erano questi signori in passato….io che mi sono sempre battuto…loro arrivano in ritardo…perché non si sono ribellati all’affaire Officine-Metalmetron…tacciono per gli insediamenti al Santuario… dov’erano al varo del progetto riqualificazione Darsena, torre Orsero…, all’affossamento dell’ Antico Borgo…la distruzione dell’Arsenale Sforzesco, i resti della cattedrale San Giorgio?… “    Continua…

Noli e Spotorno, ‘Golfo delle multe’. Parla ‘radio Paggi’

Mario Lorenzo Paggi

Anno Domini 2013. Noli aspetta e spera. Anche quest’estate, per iniziativa del prof. Mario Lorenzo Paggi, si è consumato il ‘rito’ dell’assemblea pubblica agostana. Risultati e conclusioni? Sull’onda del ‘bisogna fare’, ‘dobbiamo mobilitarci’, ‘anziché la luce si intravvede un futuro sempre più buio’, ‘magari mettiamo in piedi un blog per far sentire la nostra voce’. Il deus ex macchina della serata, preparato e documentato, pungente e graffiante verso ‘gli incapaci’ al governo del Comune e che continuano a far danni, si è ritrovato con un pugno di mosche in mano? Tra l’invito a scrivere l’indirizzo di posta elettronica e la constatazione che i nolesi hanno disertato in massa. 5 o 6  i presenti, tra cui chi alle parole fa seguire fatti e comportamenti, l’ex sindaco Dc, Carlo Gambetta. Al fronte 360 giorni all’anno. Continua…

Speciale Borghetto S.Spirito / ‘Servizi Ambientali Spa’: la massoneria ‘vola’ su 10 Comuni ?

Mario Baucia, tessitore di alleanze

‘Siam fratelli, siam potenti, siam tutti contenti’. Estate ogni scherzo vale? E’ la settimana di Ferragosto e la mai avara cronaca locale offre le nomine ai vertici della discussa - almeno per Trucioli Savonesi, il blog che abbiamo lasciato per deontologia professionale e che riportava questo servizio leggi…. – Servizi Ambientali Spa, ambitissima municipalizzata, ritenuta a torto o ragione il ‘ventre molle’ del Pdl savonese. Sicuramente una delle poltrone (in realtà più di una) assai ambite del ‘poltronificio pubblico’.  Nata nel 2002, ora coinviolge 10 comuni del comprensorio, con un capitale sociale di 2.240,144€. Gestione diretta  del sistema integrato di depurazione dei comuni soci, raccolta rifiuti urbani a Loano. Appalti, acquisti, posti di lavoro. Ed in futuro, su diktat della Regione, entreranno Albenga, Alassio e relativo entroterra. Persino l’ex campione di ‘gaffe’ ed ex presidente della Provincia, dr. Marco Bertolotto – così lo definiva il ‘re dei barzelettieri’ di Ivg, Angelo Vaccarezza, attuale presidente – ha invocato la sollevazione popolare contro l’ampliamento.  Continua…

Banca Passadore: dove regna la virtù della parsimonia

Logo Passadore

Era un onore per il vecchio ligure (non parliamo di età) fregiarsi della parsimonia. In altre parole, moderazione dello spendere. Con l’economia, il risparmio, lesinando soprattutto nelle spese superflue. Amministrando il bene pubblico e privato, il denaro dei contribuenti, con oculatezza, sobrietà, frugalità. Il contrario si può definire: prodigalità, liberalità, spreco.  Parliamo di un tema sempre attuale e scottante: il mondo delle banche. In particolare della  Liguria, del ponente ligure. Dopo che alla fine degli anni ’70 è stata sepolta, tra clamori, inchieste giudiziarie, faide famigliari, scandali e retroscena più o meno conosciuti, la Banca Galleani di Alassio, Albenga, Laigueglia dei fratelli Enrico, Ingo e Roberto Galleani. Breve inciso di cronaca.   Brilla una stella, di cui poco si parla, nel firmamento che ‘illumina’ la nostra terra. Ha compiuto 125 anni di vita la Banca Privata Indipendente (termine ostico e quasi sconosciuto) Passadore.   Continua…

Albenga, il Fortino ‘ferito’. Colpevole cercasi

Il fortino di Albenga

Due inaugurazioni ufficiali, con due sindaci (Tabbò, Pd e Guarnieri, Lega Nord). Gran cassa di articoli stampa, web, Tg Rai 3 Regione,  annunci via Ansa (agenzia di stampa nazionale).  Le opere murarie del Fortino di Albenga ( lascito ‘disonorato’ all’ex ospedale di Loano nel 1953) risultano concluse nel 2010. Tre appalti, due per le opere murarie. A nessuno pare interessi: le mura interne presentano già vistose  e poco decorose ‘scrostazioni’ dell’intonaco. All’esterno numerosi filoni di chiazze nere. Chissà se la casa di proprietà, costruita non decenni fa, di qualche pubblico amministratore, tecnico, responsabile dell’iter e della sorveglianza, la Sovrintendenza, o se volete un giornalista, si ritrovassero (tutti questi signori/e) nelle stesse condizioni come reagirebbero. Col silenziatore?    Continua…

Se n’è andato Bollorino, loanese che ci onorava

Domenico Bollorino

Loano ha perso uno dei suoi ‘figli’  migliori.  Non era un demagogo o un populista. Ne un ‘furbo’ tra i soliti noti. Era un cittadino che nella vita praticava la meritocrazia. Senza esibizionismi e senza rincorrere posizioni di potere, privilegi, affarismo. Un uomo di valore quasi schivo e riservato. Con un pregevole bagaglio di esperienza nel mondo bancario ligure.  Ci ha insegnato il dovere, prima di tutto e il valore della famiglia. Gli ideali che accomunano le persone rette.  Continua…

Intervista/Operaio Piaggio, il fuoriclasse da guida turistica savonese

Paolo Folco

Da sei anni può fregiarsi di “guida ambientale” in provincia di Savona. Nei giorni scorsi ha conquistato  lo scettro di ‘guida turistica’ e detiene altri ‘primati’ che ne fanno un personaggio straordinario, da scoprire, raccontare, conoscere, apprezzare.   Continua…

Alassio ‘giallo Berrino’, dopo 40 anni ecco l’ultima sentenza. I Mombelli innocenti, ma calunniati senza dolo dal pittore sotto choc

Mario Berrino in occasione della firma di Giuliano Gemma sul Muretto

Il ‘giallo Berrino’ 40 anni dopo. I fratelli Vincenzo ed Ezio Mombelli che avevano chiesto a Mario e Giorgio Berrino un miliardo e mezzo di danni, sono stati condannati (15 gennaio scorso) a rifondere le spese di lite (5.370,00€) a Marina Berrino e Karin Zajewski.  Spese compensate, invece, sempre per i Mombelli, nei confronti di Rosalba Benvenuto, Luisella Berrino, Angela Berrino. La sentenza è della Corte d’Appello di Genova ‘investita’ dalla Corte di Cassazione. La controversia civile era iniziata il 10 luglio 1984 con atto di citazione  dell’avv. Isidoro Bellando (poi deceduto) al tribunale di Savona per conto dei due fratelli che, in sede penale, furono scagionati dall’accusa di Mario Berrino di aver fatto parte dei sequestratori e liberato dopo un ‘riscatto’ di 300 milioni di lire. Lo stesso Berrino (non più in vita) si era costituito parte civile chiedendo ai Mombelli il rimborso, i danni morali e le spese. FOTOSERVIZIO SILVIO FASANO Continua…

Viaggio storico nei ‘misteri’ di Pietra Ligure. Per fortuna resistono nonni agricoltori veri

Paolo-Pesce

Era il mese di agosto del 1974. Dall’ufficio postale di Pietra Ligure viene inviato al  corrispondente del Secolo XIX (responsabile della zona Andora – Noli) un esposto dettagliato. Chiamava in causa, per asseriti episodi di ‘malamministrazione’,  esponenti della vita pubblica pietrese, del mondo imprenditoriale, nomi e cognomi. Negli anni assurgeranno alla onori della cronaca. Non ci interessano profili e valutazioni penali, sarebbero prescritti. Il nostro obiettivo è riscrivere, con materiale inedito, pagine di storia locale. La città di provincia alla quale sono stati forse dedicati più libri (una cinquantina), ma racchiude un capitolo dimenticato:  gli agricoltori. Non abbiamo trovato molte citazioni. Ai nostri giorni almeno tre concittadini meritano la pergamena di ‘nonni al lavoro nei campi‘. Due abitano a Ranzi: Felice Rembado, 88 anni e Beppe Rembado, 80 anni, Paolo Pesce,87 anni, valoroso presidente dell’Anpi. Rimasti giovani nello spirito e nell’ardore. Lavorano la terra (orto, vigna, oliveti), guidano le quattro ruote. Continua…

Bragno di Cairo Montenotte, la prima ‘donna pirotecnica’ in Liguria. Ecco ‘A colpo sicuro’

Lorella Bracco

Lorella ha 37 anni, mamma, sposa, fochista pirotecnico. Abita a Bragno di Cairo Montenotte. E’ l’unica donna in Liguria (forse in Italia) ad essere coltivatore diretto e abilitata, dopo il rigoroso esame in questura a Torino, 40 candidati e  solo 3 promossi, a vendere e detenere tutte le categorie di fuochi d’artificio, munizioni per cacciatori e di chi è in possesso del porto d’armi. A dicembre compie un anno da inizio attività. In realtà la sua vera passione è l’allevamento di coniglietti ariete ed esemplari rari di cavie domestiche. Nella palazzina dove abita col marito, guardia giurata all’Italiana Coke, c’era un negozio di alimentari. Ha chiuso. Un’azienda di Torino di fuochi artificiali ha chiesto i locali purché Lorella diventasse, a sua volta, venditrice ‘specializzata’ e autorizzata. Sette mesi di studio in materie da sempre riservate ai maschi, quindi esame, esordio, le prime soddisfazioni, tra incredulità ed ammirazione dei clienti. Continua…

PRIMA PUNTATA/ Il vecchio cronista riapre l’archivio fotografico di Savona, Finale, Alassio e Laigueglia

Viaggio-nell'archivio-fotografico-di-trucioli

Ogni cronista di strada si porta dietro, per buona abitudine, il ‘suo’ archivio fotografico e ritagli stampa. Erano gli anni ottanta e novanta: cronaca bianca in provincia di Savona.  Tra i personaggi politici, oppure della cittadella giudiziaria del tribunale di Savona. O ancora,  la magnifica squadra femminile dello Sport Club Alassio. E passare poi alla super muscolata che attraeva miglia di buongustai a Laigueglia. Infine il concorso internazionale Palma d’Oro di Finale Ligure.  Un viaggio ‘storico’ della vita di una provincia, magari da tramandare e segnalare attraverso amici, conoscenti, appassionati.  Continua…

Le perle di Loano e Borghetto S.Spirito non sono un pesce d’aprile

Roberto Franco

Bellissima la notizia che i due esponenti Pd in consiglio comunale a Loano hanno fatto ‘gazzarra sulla raccolta degli assorbenti femminili’ (titolo del Secolo XIX del 25 marzo). Per la ‘faraonica’ cifra di 4 mila 300€. In un Comune che anche grazie alla minoranza, come ai vecchi tempi dei valorosi Antonio Rodano (Pli) e Maurizio Strada (Lega, poi indipendente), si fanno le pulci ai bilanci. Sarà davvero cosi? E che dire delle ‘ultime’ da Borghetto S. Spirito? Un Comitato cittadino ha esordito con la bussola dritta. Ha designato il super leghista (almeno lo era) Andrea Bronda segretario e tesoriere di ‘Tuteliamo Borghetto’. E’ un omonimo del personaggio o un pesce d’aprile ? Noi sapevamo di quel ‘bravo  ex frantoiano’ di Vendone, ex giocatore di calcio dilettante, di cui ci eravamo occupati anni fa su trucioli savonesi? e che abbiamo lasciato. E che ha fatto il diavolo a quattro, di recente, per la candidatura a sindaco del mitico ‘pio’ Piero Revetria, già presidente di Comunità Montana e già sindaco di Ceriale, ora attratto alla Provincia. Continua…

Albenga-Imperia diocesi malata? Il vescovo brava persona con una ‘resistenza’ di ferro

Mario Oliveri vescovo di Albenga-Imperia

Il professore universitario Vittorio Coletti, di Imperia, opinionista domenicale su la Repubblica Liguria, ha inaugurato il primo sermone del nuovo anno (dei precedenti abbiamo dato conto) rivolto al vescovo più bersagliato d’Italia, Mario Oliveri. Così testimionia l’archivio stampa. Lo scrittore ha usato il pugno di velluto fotografando  “La cosmesi liturgica e personale nella chiesa del ponente ligure”. Accade mentre possiamo svelare che papa Bergoglio, nei locali di Santa Marta, è informato della ultra decennale realtà della diocesi ligure. Una situazione pare unica in Italia – lasciamo da parte il capitolo scandali con sacerdoti arrestati, denunciati, inquisiti e le pecore nere – da quando sulla cattedra che  fu di De Giuli, Baroni e Piazza, dal 1946 in poi, siede un prelato che l’avrebbe trasformata in ‘centro di lefebvrismo‘. Cosa significa? Quali conseguenze?  E’ fresco l’allontanamento dallo Ior del cardinale Calcagno (già Vescovo di Savona) che alla sua nomina fu ‘celebrato’ come un divo (Secolo XIX) dalla testa ai piedi. Continua…

Loano, Riccardo e Roberto benemeriti del mare con 3.000 scolari

Riccardo Ferrari e Roberto  Bosano

La buona notizia si scopre una mattina di ottobre nell’area di levante del porto di Loano dove hanno sede l’Associazione La Bussola e la locale Associazione pescatori. Educare da piccoli. Una trentina di bimbi ascoltano nozioni basilari di un mondo per loro ‘sconosciuto’. Come funziona un porto turistico, le imbarcazioni da pesca.  Flora e fauna ittica. E soprattutto far apprezzare la salvaguardia dell’ambiente marino. Loano può vantare un ‘porticciolo’ tra i più moderni e spaziosi d’Italia. Loano che grazie a finanziamenti europei e all’impegno della Regione, della Provincia, del Comune, ha creato (anni ’70) la ‘riserva sotto il mare’, purtroppo ‘dimenticata’  e in balia di se stessa. Né valorizzata come merita, né tutelata dalle incursioni dei pescatori di frodo. Continua…

La bella notizia / Albenga, Sanremo e Mendatica: tre pastori vendono tappeti della loro lana brigasca

Aldo Lo Manto 2012

C’è ancora chi, senza suonare la cornamusa, realizza il sogno della creatività pastorizia. Dai primi di maggio sono in vendita tappeti autentici ‘made in Liguria’. Un’iniziativa del Consorzio pecora brigasca, con l’adesione di Aldo Lo Manto dell’azienda Il Boschetto di Bastia d’Albenga, di Nevio Balbis di Sanremo e dell’Agriturismo Il Castagno  di Simona Pastorelli (Mendatica). Hanno ‘raccolto’ 17 quintali di lana, trasportata in un’industria tessile della Sardegna, ricavando 400 tappeti ‘rustici’ di varie dimensioni, con logo di garanzia e provenienza. Un marchio con 4 emblemi: mago custode (inciso sull’ardesia di case antiche dell’alta Valle Arroscia), l’agnus ( in piedi con aureola e falce sui portali delle chiese), la rosa dei pastori (impressa su mobili, collari degli animali, pietre) e la testa della pecora brigasca. Continua…

L’addio/ Borghetto dimentica il sindaco della ‘rapallizzazione’. Quel che la storia dice di Barone

Silvano Barone  anni '80

Può spegnersi nel silenzio stampa il maggiore protagonista, nel male e nel bene, della storia urbanistica di Borghetto S. Spirito? Indicato da decine di articoli di quotidiani e settimanali quale ‘padre della rappalizzazione‘ savonese e non essere neppure citato da una notizia in breve? Se n’è andato da cittadino qualunque e noi comuni mortali  chiediamo perdono della ‘dimenticanza’ al maestro Silvano Barone per 11 anni fiero condottiero del paese che amava e gli ha dato i natali. Ora riposa nella tomba di famiglia. Nell’ultimo viaggio terreno ci ha colpito la modesta partecipazione di ‘popolo’ (meno di un centinaio), la mancata ‘orazione’ funebre del sindaco Gandolfo, solo il gonfalone del Comune. Nel lontano 1968 avevo titolato la prima pagina de La Settimana Ligure-La Nuova Liguria: “Borghetto piange e sarà un disastro socio-economico”. Non appartengo alla schiera dei prediletti da osannare. E, da vecchio cronista, ho raccolto le ultime voci, testimonianze, per non dimenticare. Continua…

Padre Salvatore amava Mendatica, non dimentichiamolo

Padre Salvatore Di Pasqua

Poco importa se nelle cronache nessuno ha ricordato l’affetto, l’attaccamento, il legame che univa padre Salvatore Di Pasqua e Mendatica. Poco importa se alle esequie nel convento-chiesa di Porto Maurizio i veri mendaighini presenti erano 4, saliti a 7 alla benedizione del feretro nel camposanto della frazione Trovasta (Pieve di Teco) dove riposa lo zio, don Giovanni Brunengo: è stato l’anziano parroco di Mendatica, tra i più sublimi esempi di pastore di anime della recente storia dell’alta Valle Arroscia. La coerenza del padre Cappuccino si sarà certamente trasformata in perdono, comprensione per le tante assenze nel giorno dei funerali. Il 16 agosto si celebra  San Rocco; era già stato organizzato il tradizionale banchetto all’aperto della contrada. Ma un ‘debito morale’ ci impone di non dimenticare. Continua…

‘Il cuore a Ormea’ per turisti distratti. Chiusa la storica pasticceria Sappa. A Viozene…

Orazio-Sappa

Estate 2013 ad Ormea. Con i suoi 1740 residenti, da secoli piccola capitale dell’Alta Val Tanaro. Una stagione di sorprese per vacanzieri, proprietari di seconde case, pendolari del fine settimane e delle domeniche al ristorante, nei prati, tra i boschi, in attesa dei funghi, dei mirtilli, delle fragoline di bosco, dei lamponi.  Rimasta orfana della storica ed un tempo ‘santuario’ della golosità piomontese, Antica Pasticceria Sappa nella centralissima via Roma. Dopo 83 anni ha chiuso i battenti, in cerca di un nuovo gestore professionista. Ci sono altre importanti novità sul fronte locali pubblici. Soprattutto a Viozene e Upega (Comune di Briga Alta colpita dal ritardo nell’appalto del rifugio, bar- ristorante La Porta del Sole ).

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Il libro/ Vercellino, decano dei cronisti savonesi, racconta Nella e la Valbormida

Remigio Vercellino

Il ricordo della moglie, la sua vita, rievocata dal marito con un libro di 63 pagine. Caso raro in terra savonese e passato  inosservato. Neppure una recensione. E’  un ‘testamento’ morale, umano, sociale, quello di Remigio Vercellino, 87 anni, decano dei cronisti pubblicisti del ponente. Pioniere e antesignano del giornalismo delle valli liguri e piemontesi.  Continua…

‘Giallo Berrino’ / Intervista a Enzo Mombelli, parla per la prima volta dopo 40 anni: ‘La vita distrutta, attendo giustizia o mi uccido’

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Il ‘giallo Berrino’. Parla per la prima volta Vincenzo (Enzo) Mombelli e grida la sua innocenza, chiede giustizia. Nel luglio 1974 aveva 21 anni quando fu arrestato con il fratello maggiore Ezio; accusati di aver rapito Mario Berrino, liberato tre giorni dopo con il ‘pagamento’ di un riscatto di 300 milioni. I Mombelli furono scagionati, ma dopo 5 sentenze i giudici non hanno riconosciuto né calunnia, né diffamazione. Anzi, i Mombelli condannati a rifondere le spese di giustizia a due eredi di Giorgio Berrino (fratello di Mario). I Mombelli avevano chiesto danni a due famiglie Berrino per un miliardo e mezzo. Poi per 40 anni è calato il sipario, il silenzio perfetto. Oggi, dall’intervista a Vincenzo Mombelli emergono notizie inedite, nuovi aspetti dolorosi, sconcertanti. Una storiaccia avvolta da misteri. Interrogativi senza risposta. Se il sequestro è avvenuto – ma l’inchiesta lo esclude – i colpevoli sono rimasti senza nome. Continua…

I ‘muti’ di Ceriale nel 2013

Comune-di-Ceriale

Ogni tanto qualcuno, tra i nostri tre lettori, si sveglia: ” Con ciò che scrivete su Ceriale, con personaggi e fatti tirati in ballo, chissà quante querele! E’ vero che non pubblicate le smentite come i giornali di regime?“. No, ‘Ceriale tace‘, anzì è ‘muta‘. Sudditi silenziosi. Seguendo le cronache dei due giornali locali più diffusi (La Stampa e Il Secolo XIX) nel 2013, risultano pubblicate due lettere di lettori, datate Ceriale. Qui ci si accontenta, qualche protesta di commercianti ed esercenti. Tra l’altro, cose già lette da quando è iniziato l’inesorabile declino. Ma il popolo sovrano (almeno in maggioranza) ha scelto il governo che merita. Non sarà il ‘modello Barone‘, ex sindaco di Borghetto  ’politica@affari‘. La sua effige di ex maestro elementare campeggia, a ricordo, nel Municipio di Ceriale. Segno dei tempi e della riconoscenza (vedi foto).  In attesa della ‘svolta radicale’?   Continua…

Casanova Lerrone, è nato ‘Lumaca curiosa’, il più esteso allevamento ligure

Marco Bucchieri 2

Si trova a Casanova Lerrone (entroterra di Albenga) il più esteso allevamento di lumache della Liguria. Gli altri due sono a Pontedassio e Sarzana. Un’area di 10 mila mq. e tra i pregi il rapporto tra produzione di ‘chiocciole’ e superficie disponibile. La qualità: Helix Aspersa Muller, la classica ligure. Non quella dell’alta montagna,  più grande e meno prelibata.  Lumache liguri, quelle dell’azienda agricola “Curiosa” dotata anche di un’osteria. E’ uno dei simboli tipici di alcune zone del savonese (si pensi alla fama conquistata a Verezzi e Segno, valle di Vado Ligure, a Costa Bacelega, imperiese). Certo, negli anni d’oro, erano nostrane, raccolte nelle nostre terre. Per il fabbisogno famigliare o vendere ai ristoranti. Le occasioni migliori, dopo le piogge. Continua…

Oliva Spa di Finale Ligure in liquidazione. E’ entrata la Dac Spa, colosso della famiglia Scuola (Brescia) attiva anche in Scozia

Giuseppe  Scuola

Si è insediata una solidissima azienda alimentare, laddove cessa dopo 22 anni l’attività di Oliva Spa. Sede principale a Finale, commercio all’ingrosso di alimentari, una branchia di pesce fresco (Pagliotto a Loano), surgelati (Tuttofreddo di Borghetto S.Spirito). Fondata da un personaggio di Borghetto: il capitano Giannino Oliva, ritiratosi dopo la tragica morte del figlio; la figlia Maria Grazia è assessore nella giunta Gandolfo. Un periodo alla Panpesca di Germano Caviglia (già titolare di cantiere prima a Loano, poi ex novo a Lusignano, di un ristorante in porto, sempre a Loano). Oliva Spa,  24 dipendenti, capitale sociale di 500 mila€. Con una buona notizia. La Oliva che operava dal finalese all’albenganese, è stata assorbita da un colosso del settore. Ufficialmente una società ad hoc, Delitala Srl, ma capogruppo la Dca Spa, 3 milioni di capitale sociale, 139 dipendenti di proprietà della famiglia Scuola, bresciana, con interessi in Inghilterra e Scozia.  Continua…

Nasino, i Costa (trattoria) lasciano dopo un secolo

Corrado Costa ristoratore

Doveva essere un 2013 di festeggiamenti per onorare un secolo di gloriosa attività. Invece la sorte crudele ed ingrata ha segnato la fine di una famiglia che è stata capace di resistere al degrado, allo spopolamento, alla crisi generalizzata del turismo, con stagioni di lavoro sempre più corte. Capacità,  serietà, ‘impegno hanno premiato, come sempre accade. Il ristorante-trattoria Costa era un gioiello. Cucina casalinga e soprattutto onesta. L’eccezionale mamma Edda, la semplicità di papà Benito. Il figlio Corrado ha fatto l’impossibile per mantenere, arricchire accoglienza, fascino e la nomea. Ma la salute ha voltato al peggio e così chiusura forzata. La prima estate senza Costa, senza la folla di clienti italiani e stranieri, moltissimi della Riviera e del comprensorio, ha quasi ‘silenziato’, ferito, ammutotilo il paese. Continua…

Alassio, caro neo addetto stampa non meriti questa figuraccia. E’ ‘l’aria nuova’ ?

iGiò Barbera

Quando un collega genevose ci ha chiamato, credavamo si trattasse di uno scherzo da “agosto moglie mia non ti conosco”.  Tutto vero e non figurato. Il Comune di Alassio, con il volto nuovo del sindaco imprenditore, Enzo Canepa, imposto, con successo elettorale, dall’infaticabile promotore di ‘poltrone’ Angelo Vaccarezza,  ha scelto Giuseppe (Giò) Barbera. Noto ed apprezzato giornalista professionista, ponentino, corrispondente agenzia di stampa Ansa, della redazione on line ‘Voce della Russia‘, direttore del quotidiano on line  Savona Sound News e di RSVN,  quest’ultimo di proprietà della famiglia del popolare Massimo Parodi, ex presidente provinciale albergatori, contitolare di albergo ad Alassio (ex operatore di Varazze).  Il tutto in tre giorni.  Barbera presenta domanda il 30 luglio  2013, il 31 il ‘visto’ dei dirigenti di settore (2 e 3), inizio di lavoro il primo agosto, stesso giorno della pubblicazione della determina dirigenziale. Continua…

Noli e le auto che ostruiscono la strada di casa dell’ex assessore

Noli, domenica 7 luglio, via XXV Aprile, una strada chiusa, ma auto in sosta vietata e non sanzionate. E in caso di incendio sulla collina per San Lazzaro e verso il Semaforo che succede?

A Noli in via XX Aprile, strada senza sbocco, su cui si affaccia l’ex colonia monzese acquistata dall’industriale Dellepiane di Savona, c’è chi può parcheggiare proprio sottocasa? Lasciando la vettura in divieto e di ostacolo a possibili, eventuali emergenze. Un cittadino ci ha inviato una foto eloquente. Non sappiamo chi siano i proprietari delle vetture. L’unica abitazione che si trova oltre le auto, appartiene ad un ex assessore regionale Dc della Regione Piemonte (1987), con casa al mare. Continua…

Don Suetta vescovo, Il Secolo XIX aveva scritto (2011) : ‘Radicato nel centro destra..’.

Don Tonino Suetta

Don Tonino Suetta è il sesto vescovo, dal ’900 in poi, nato e cresciuto nella diocesi di Albenga-Imperia. E’ stato preceduto da Chiappe (Onzo), Allegro (Costa Bacelega), Castellano (Oneglia), Fenocchio (Molini di Prelà), Panizza (Balestrino), unico vivente.  Con Suetta, tre imperiesi e tre savonesi. L’ultima ‘promozione’ non ha colto di sorpresa gli ambienti ecclesiastici locali e un certo entourage. Ma c’è una giornalista, Antonella Granero, che dalle colonne del Secolo XIX, il 17 giugno 2011 (leggi sotto), pronosticava per Suetta ‘altre promozioni’.  Articolo da incorniciare e si fanno nomi precisi: il cardinale Tarcisio Bertone, Claudio Scajola, il potente Marco Simeon e una ‘stella splendente’ , la cooperativa Il Cammino fondata nel 1994 a Sanremo. Nel 2011  fatturava 5 milioni all’anno, con diramazioni nel savonese. Porte spalancate in tutti gli enti pubblici del ponente e gestione di spiagge. Don Tonino, conosciuto anche da papa Francesco? Non pare. Continua…

Miracolo a Pornassio: 4 cicogne e 2 in arrivo. Pieve di Teco ciliege d’oro e pizza nei rifiuti

Alessandro-Alessandri

Le contraddizioni dell’entroterra più frequentato ed apprezzato del ponente: Valle Arroscia. A Pieve di Teco si vendono e si comprano ciliege (non primizie locali) a 32 € al kg. Ma tre panetterie avrebbero proposto al sindaco pizza, focaccia e simili (invenduti) da offrire ai poveri. Nessuna risposta. Non ci sono famiglie, anziani, in difficoltà? Sarebbe una bellissima notizia. Più reale il ‘miracolo Pornassio‘ dove nel 2013 la cicogna si è presentata 4 volte: 3 famiglie pornassine e una ligure da 10 anni in paese. Altre 2 cicogne sono in arrivo. Per un entroterra da decenni in caduta libera, si intravvedono i primi frutti della politica del Comune a favore dei servizi sociali: scuola, asilo nido, mensa scolastica, farmacia, Poste (2 sedi), viabilità primaria.  Altra novità. Il 2014 vede il ritorno sulla plancia di comando, in Provincia, del pievese illustre Paolo Ceppi, 55 anni, farmacista. Si è impegnato alla ‘priorità Monesi’. Serve il rilancio estate-inverno, aggiungiamo noi e basta cialtroni! Ne abbiamo ascoltati troppi, auguri a Ceppi. Continua…

Grazie Loano, grazie lettori

Lo-spillo-di-Loano

Il Bel Paese dicono le statistiche europee è fanalino di coda, con la Grecia, nel numero di lettori di giornali quotidiani. Va meglio, invece, per il ‘mondo web‘, preferito dai giovani. E Loano è ‘addormentata‘, pigra, apatica nella graduatoria di chi legge ? E’ risaputo tra gli addetti alla ‘diffusione’, eccezione fatta per le notizie sensazionali. Ma c’è una sorpresa:  la mobilitazione delle coscienze di fronte all’addio di cittadini stimati, benemeriti, nonostante non siano stati beneficiati dai riflettori della cronaca politica o mondana. Sono 1400 i cittadini (pensiamo in maggioranza loanesi e dintorni) che hanno letto gli articoli di trucioli.it: “Loano ci ha lasciato il decano dei tassisti” (Sergio Castagnino) e “Loano mille grazie a Franco“, ex albergatore e poi ristoratore vicino al S. Corona. Continua…

La storia / Il ‘mito Michelini’: missionario del basket in Riviera

Antonio Michelini due

Per 10 anni emblema della pallacanestro savonese. Il ‘re mite’ Antonio (Tonino) Michelini ha raccolto nella vita di giocatore prima, allenatore poi, persino fondatore di club sportivi, i frutti prelibati di un basket non solo pulito, ma che rinnegava l’edonismo del ‘dio denaro’.  La passione, la missione educativa, strappare i giovani dalla strada, dall’ozio, dal vizio, dalla povertà di valori.  Uno sport formativo, dunque, in soccorso degli adolescenti e delle loro famiglie. Un missionario, senza toga e senza ‘voti’,  ma presto dimenticato. Non certo nel cuore e nei ricordi di tanti giocatori, appassionati spettatori, semmai da quella stessa società a cui tanto ha dato. Non ricordiamo una cerimonia, una ricorrenza, una delibera di giunta o di consiglio comunale (in particolare Loano), un manifesto in onore di Tonino.  Continua…

‘Re cioccolato’ (Bessone): perché il mio ‘cuore’ non è rimasto a Loano ma a Vicoforte

Silvio Bessone Uno

A 20 anni, Silvio Bessone, neo sposo, iniziò una sfida impari. Era il 1986. Con Mery  Vinai prese in gestione una piccola, avviata pasticceria a Loano. Il primo giorno, una domenica di giugno, si era preparato ad incassare 2 milioni. Alle 11 non era ancora entrato un cliente. Non perse tempo. Mise in tanti sacchetti tutti i dolci preparati e fece il giro dei negozi facendone omaggio. Poi si recò in Comune per distribuire quanto rimasto. Tre settimane dopo il primo miracolo, incasso record. Trascorsi 10 mesi, la scelta di ingrandirsi e rilevare un locale in centro, sull’Aurelia, il bar-pasticceria Delizia. Silvio diventò ben presto il ‘re del cioccolato’ in Riviera, ma si ritrovò in un ginepraio di steccati. La ‘mafia bianca‘ che non spara, muove la ‘cricca’ e ti trovi a percorrere, da esercente, le montagne russe.  E ad un bivio: resistere, gettare la spugna o trasferirsi. Continua…

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