trucioli

Cara Monesi non ti scordar di me!
I veraci cambattenti del 24 novembre

Belfagor

Sono Belfagor, imperatore dell’inferno e dei condannati ad ardere in eterno, vivo nella reggia dorata sulle alture della Baia del Sole. Sono stato pregato di osservare dal mio jet cosa accade a Monesi di Mendatica e di Triora. Qui ho subito maledetto un giornalaio perchè da mezzo secolo lancia allarmi da bomba atomica. Nel tempo ha scritto che nel complesso che fu dei conti Galleani ballavano i topi. Poi che la nuovissima seggiovia, condannata da due dirigenti tecnici regionali a restare inattiva per 6 mesi al fine di non disturbare i bellissimi galli forcelli, era un insulto al buon senso e un  freno al rilancio di Monesi turistica. Robe da non credere, tutte fandonie. Per fortuna che qualcuno protegge ancora l’ambiente e la natura. Continua…

Signori sindaci alluvionati
fatevi aumentare gli stipendi!
Il buon esempio in Regione di ex sindaci

Belfagor

Ora diranno che Belfagor  ha cessato di essere un demonio e vuole fare la parte degli angeli custodi. Da quando è ‘esplosa’ la catastrofe alluvionale in Alta e Bassa Val Bormida, a Pietra Ligure, a Cisano sul Neva, in Alta Valle Arroscia, non sto più nella pelle a sopportare l’ingiustizia dei poveri sindaci tuttofare. Sempre più stressati, insonni, rassegnati. Mi raccontano che hanno perso chili a suon di digiuni forzati. Le rispettive famiglie sono trascurate e preoccupate. E qualcuno ha pure il barbaro coraggio di criticarli, se dicono una parola di troppo. Se per una volta fanno la pipì fuori dal vaso. Continua…

Mai passerelle ! E chi è Mai
del marchesato autonomista di Zuccarello

Stefano Mai

Mai dire mai. Sono Belfagor ammiratore e tifoso di Stefano Mai. Io Erode dell’inferno e dei peccatori. Lui diploma di perito elettronico, per 10 anni sindaco di Zuccarello, il paese del Marchesato impegnato nella battaglia indipendentista e in predicato a diventare ‘la piccola Svizzera’. Parole e non ‘passerelle’ riprese dal Secolo XIX, con tanto di cartello installato, e autorizzazioni di legge, sulla via principale del paese. Mai, già capogruppo (stipendiato) in Provincia, e in Regione assessore all’agricoltura, allevamento, caccia e pesca, acquacoltura, sviluppo dell’entroterra, escursionismo e tempo libero. Contrariamente a quanto scritto dagli angeli de ‘La Riviera’ non fa parte degli assessori e consiglieri che… (Vedi anche a fondo pagina l’estroso fotoservizio di Silvio Fasano) Continua…

Alassio ‘mon amour’ chi tocca muore
Va in scena il film ‘Chi ce l’ha duro vince’: Parodi l’avvocato, Galtieri l’albergatore e Monica Zioni da 20 anni pilota comunale

Monica Zioni 2016

Ci voleva Belfagor per dare alle stampe il dizionario “Belli e brutti a parolacce”. Ecco un campione: testardaggine ammirevole, stravolgimento dei fatti, momento tristissimo, ignoranza, cocciutaggine, vergognoso, menzogne, falsità, falso, goffo, disinformato, mistificatorio, vergogna, inadeguatezza, impreparazione, calunnie e diffamazione. Non è tutto e soltanto. C’è la bella notizia che la simpatica Monica, in arte Zioni vice sindaco, ha intimato all’avvocato Massimo in arte Parodi,  di ritrattare quanto ha scritto, addirittura in un comunicato stampa, in caso contrario si tutelerà ‘in ogni sede competente’. Ovvero tribunali civili e penali, esclusi  i letti matrimoniali. Continua…

Alassio, preghiamo per il nostro sindaco
e in strada i frati benedicono i fedeli

Enzo Canepa, sindaco, 2016

Gli hanno riservato l’onore e la ‘promozione’ della prima pagina: “Alassio sindaco punito per l’ordinanza razzista. Condannato a pagare 3.750 € di multa”. Ma il primo cittadino, oltre ad aver ricevuto anche via Tg3 Regione la solidarietà del presidente Giovanni Toti (‘Sono stupito per la decisione del giudice’), ha subito annunciato che farà ricorso al decreto del Gip. E’ probabile la spunti, tanto che ha candidamente ammesso: “Lo rifarei”. Continua…

Garlenda, sono il marchese, che ho fatto di male? Due milioni di € spesi nel Castello regno degli ultimi pipistrelli. Buona fortuna!

Belfagor

Belfagor, gran signore dell’inferno, sincero amico dei garlendesi, è tifoso della simpaticissima sindaca che gran parte degli elettori hanno meritato. Sono profeta e indiavolato. Vincerà ancora Silvia, come lei non c’è nessuno, pardon nessuna ! Il castello ? Un futuro da gran reggia per innamorati. Dopo aver letto il dissacrante tazebao della banda ‘meglio perderli che trovarli (‘Uniti per Garlenda)’, ho deciso di scendere in piazza. Bussare casa per casa, raccontare quel che non tutti nascondono. Ho scoperto dove si annidano nemici veri dei pipistrelli. Qualche male intenzionato voleva sfrattarli. Ho risuscitato il buonanima marchese Del Carretto, benemerito nei secoli.  E rivelare che…. Continua…

Savona come si perde con ‘mister grillino’

Belfagor

Neppure i fuochi d’artificio. Ce li hanno saggiamente risparmiati. A Roma, almeno, Grillo e i ‘fedeli’ al suo Vangelo,  hanno festeggiato senza estremismi, a modo. A Savona, ‘maledetta’ per aver solo sfiorata la vittoria, con il mancato ballottaggio, forse non ci sarà repulisti. Chi sa parli ? Chi non sa stia zitto ? Chi denigra deve essere querelato ? Messo alla berlina . Una notte, sul finire della primavera, tra un acquazzone ed una grandina, anche Belfagor il diavolo ‘bugiardo’ ha fatto un sogno.    Continua…

Savona non far la timida. No ai massoni in lista dopo il no a cene. Soldi solo ai poveri

Belfagor

E due. Sul numero scorso, Belfagor, diavolo senza rivali, nel cuore della campagna elettorale, ha svelato un gesto di grande sensibilità per poveri e diseredati della città. Savona, da il buon esempio, dalle parole ai fatti, elezioni senza sprechi. Stop a pranzi, cene, spese a gogò. Solo santini. I soldi risparmiati in beneficenza. Si inizia con i 7 candidati a sindaco, a seguire gli aspiranti consiglieri. Ora coup de théâtre e  notizia riservata. Seguendo l’esempio di Napoli, sindaco l’ex magistrato De Magistris, Savona vieta la presenza di ‘fratelli muratori’ in lista. Nessuna exenofobia contro gli idealisti dell’esoterismo, ma un codice di prevenzione alla  diffusa e potente massoneria affaristica, lobbistica, infiltrata. I grillini a Milano impongono ai candidati la dichiarazione dei redditi degli ultimi 5 anni ? Leggi anche il commento di Gianni Gigliotti. Continua…

Savona se i politici non rubano vanno in bicicletta a palazzo Sisto. Elezioni senza sprechi, soldi ai poveri, stop a pranzi e cene

Belfagor

Questa volta Belfagor si è ribellato al suo ricco editore – nababbo. Mi ha chiesto un servizio da Savona, dopo aver ricevuto una bellissima e significativa immagine. Il presidente del Consiglio comunale, massimo organo elettivo democratico di Savona, raggiunge abitualmente palazzo Sisto IV in sella alla bicicletta e dotato di antifurto la lega al portone principale di palazzo civico. Non solo. Tutti parlano del ‘modello Savona’. I candidati a sindaco, al parlamentino, hanno deciso che con l’apertura ufficiale della campagna elettorale devolveranno ai poveri quanto avevano messo in budget. Taglio netto ai pranzi, cene, rinfreschi. Al massimo fanno eccezione i ‘santini’. Continua…

Un lusso sfrenato ? Parco Monte Bignone viaggio sorpresa: Rai, Mediaset, Imperia Tv. Hotel, ville, ristoranti, bar, antenne favolose

Belfagor

Qui sul monte Bignone, podere della giocosa, gioiosa e canterina Sanremo, la vista sul golfo è un miracolo di colori e fascino. Si sposano architettura, storia, strade lastricate di sudore. E poi ville principesche, hotel 5 stelle lusso, ristoranti e bar da sogno, funivia. Si scopre l’altra Liguria che non vuole apparire, mal sopporta i riflettori, destinati invece ad accendersi. Colpa di Belfagor. Il diavolo dissacrante del lusso, dei ricchi sfondati, peccatori vicini e lontani. Seguitemi nell’esplorazione esclusiva se volete salvarvi dal fuoco eterno. Riflettete sulle straordinarie immagini. In che condizioni disastrose si trovava un secolo fa il paradiso naturale San Romolo-Bignone. Oggi angolo misterioso. L’entroterra che guarda il mare da lontano. Con distacco osserva il sindaco di Sanremo, assessori, consiglieri, funzionari. Si scruta in Provincia, in Regione. Allietano con buone novelle Rai, Mediaset, La 7, Imperia Tv, Telenord.  Continua…

Alassio si confessa l’associazione commercianti anonimi Sos

Belfagor

Il diavolo non si confessa, ma ho avuto paura di chi si è confessato. E’ la prima volta che accade nel regno dell’inferno. Ho letto, sgomento, le cronache della esordiente Associazione Commercianti Anonimi Sos. Non ci volevo credere. Invece ecco il disastro, il maremoto sconvolgente e raccapricciante divulgato sul pianeta terra: “Alassio, spariti movida e shopping nel centro commerciale più ampio d’Europa”. Tutta colpa di una insinuante maledizione. Ho scoperto perchè. Continua…

Da Sanremo a Loano scuola di giornalismo tra scandali, scandaletti e sciendiletto

Belfagor

Buone novelle per i giovani e meno giovani che vogliono avvicinarsi al giornalismo inteso come ‘foglio di notizie’.  A Loano il nervosismo crescente per la perdurante mancanza di notizie, soprattutto dalla corazzata Il Secolo XIX – La Stampa, ha spinto l’intellighenzia politico-economica a dare vita ad una scuola – noviziato. Si inizia con un breve periodo in quel di Sanremo, a contatto con le tentazioni del casinò che hanno soggiogato o messo a dura prova tanti giornalisti. La prima esibizione: sorvolare sugli arresti domiciliari di un ex consigliere comunale di Loano del Pci (più legislature) che ha sposato e poi divorziato, da un sindaco di Albenga.

Continua…

Albenga, il miele curativo (e depurativo) in aeroporto. E’ risorto l’elicottero dell’Arma

Belfagor

Non rubate  la scena di domenica 11 ottobre. Dopo aver letto che – dopo gli articoli di trucioli del 18 settembre 2014 leggi…  e del 25 settembre 2014 leggi…. seguiti da lungo letargo mediatico – è risorto dalle tenebre l’elicottero dell’Arma. Sono corso a Villanova d’Albenga come San Tommaso. In piazza ho scoperto le caldarroste made in Bardineto – Calizzano, poi  piuttosto nascosti alveari e miele curativo- depurativo dell’aeroporto. Tutto provato da foto. E lunedì  12 sono andato in visibilio ascoltando a Rai 3 Regione della sera il simpaticone Gianfranco Sasso  ’volto amico’ (e occhiali) alla Al Capone. E’ l’uomo della Provvidenza di Angelo Vaccarezza al quale affidò la presidenza del rilancio ( garantito) del glorioso e sfortunato scalo. Abbandonato il progetto dei ‘pellegrinaggi domenicali’ al ‘papa day’, lanciati con vigore dai media nel 2014, ora finalmente ‘si accapigliano per comprare e privatizzare il gioiellino’. Novembre sarà il gioioso anticipo della gran sorpresa di Natale. Continua…

By by conte Melgrati, non piangere, Alassio non dimentica. E’ tempo di Fracchiacentrico

Belfagor

Il neo presidente della Regione Liguria, alter ego di ‘re Berlusconi’- Forza Italia, ha lasciato i gravosi impegni del ‘Palazzo’, a Genova, per una sabatina visita urgente, di soccorso, alla ‘regina delle vacanze’ in Riviera. Toti ha ammirato l’ufficio del gentiluomo dr. Silvano Montaldo, già vice presidente in Provincia, già sindaco e ora vice sindaco della sua amata Laigueglia, uomo di assoluta fiducia (economo e tesoriere) ai tempi del generalissimo Claudio Scajola. Toti è poi entrato al bar Zoe di corso Marconi per ‘sciacquarsi’ la bocca. Quindi nell’ufficio del sindaco Canepa. Capo cerimoniere l’Angelo Vaccarezza, sommo professionista della politica forzitaliota, anti traditore di Claudio in disgrazia al quale fa visita, per consulti, ogni volta che necessita. Cerimoniere semplice, con galloni, Gian Paolo, detto il Fracchia, vecchia, sempre giovane, volpe tra i valorosi alassini. E’ il suo momento, è tornato. Anzi, mai partito. Solo affaticato in Fondazione Carisa con Lorenza Dellepiane e Nicoletta Marconi. Quote rosa senza osanna.

Continua…

Loano tutti pazzi per le donne reporter

Belfagor

Chi avrebbe immaginato che la ‘balena azzurra Loano’ diventasse d’incanto terra di rivolta tecnologica con l’arma smartphone per gridare ai quattro venti, al sindaco, al suo vice, agli assessori, ai dirigenti e funzionari addetti, l’imperversare del degrado, in nome del ‘decoro urbano’. Corri diavolo corri, le cronache raccontano, via quotidiani autorevolissimi, che ” sta infuriando la battaglia” per ora senza feriti e vittime. I “Cittadini Attivi”, pur avari di nomi e di volti, non sono carbonari. Alleati con i perdenti della tenace Elisabetta Garassini, avvocato civilista e figlia del compianto sindaco Elio, in marcia con “cinquecento mamme” alla volta dell’inespugnabile palazzo Doria. Continua…

San Matteo fa pedinare il sindaco di Laigueglia

Belfagor

Mai più abbindolato. L’editore di questo blog che da miliardario di petrodollari si gode la vita a Dubai, ha ordinato un servizio sui festeggiamenti di San Matteo a Laigueglia. Mi presento all’appuntamento e trovo uno 007: lei stia qui e non si muova, san Matteo mi è apparso in visione celeste ordinando di pedinare il sindaco di questa meravigliosa cittadina. Ho obbedito, ma sarà l’ultimissima volta. Caro sindaco non si arrabbi, Laigueglia è simbolo dell’unione fa la forza, l’unica città costiera governata solo dalla maggioranza. Alle elezioni niente sfide, colpi bassi, promesse a gogò.  Un sindaco con un cognome che si ripete (Vincenzo, 2 mandati, Dc; Gerolamo 1 mandato, Dc; Franco, secondo mandato, lista civica Uniti per Domani). Vice sindaco l’illustre predecessore, Silvano Montaldo; assessore una quota rosa, Barbara Gastaldi. Un geometra sindaco, un commercialista vice sindaco, un architetto nella giunta. Più o meglio di così !  Continua…

Il lupo abita a Mendatica, mobilitazione civile e religiosa: attenti ai lupi

Belfagor

Stavo trascorrendo gioiose vacanze in Costa Smeralda, dopo aver visitato il ‘re più povero del mondo’, sovrano dell’isola Tavolara. Il caldo torrido mi ha sconsigliato di raggiungere il Trentino per la mia passione degli orsi. L’editore del Dubai ha ordinato a Belfagor, il demonio della Liguria: corri a Mendatica, sono tornati i lupi. Il giornale più diffuso ed autorevole (Il Secolo XIX) gli ha dedicato tutta la prima pagina dell’edizione di Imperia. E’ andato a ruba, ressa e risse alle edicole, da Ventimiglia a Cervo. Esaurito in poche ore, così sono dovute intervenire le forze dell’ordine a placare gli animi. Mentre l’autore, l’ottimo maestro di giornalismo, Andrea Pomati che è anche redattore capo di Imperia Tv, lo fermavano per l’autografo. In alta Val Arroscia e Tanaro promozione da tutto esaurito, a caccia del lupo assassino. Unico imputato, ma i compari restano specie protetta. Continua…

Funerali dell’informazione e gli affamati di notizie. Preghiamo

Belfagor

Una settimana in bianco, priva del suono di trombe.  Modesti servitori di un’informazione che non apprezza giullari, vendicatori di turno, predicatori schierati,  ex paracadutati del giornalismo nostrano. Troppo piccoli per dichiarare guerre. Testimoni di mezzo secolo di vita ponentina. Beati smemorati, disinformati, scudieri della peggiore massoneria affaristica e politichese. Gli informatori tacciono, si dilettano in altre tenzoni, devono distrarre dall’immondezzaio. Far dimenticare i falliti, il turismo alberghiero inginocchiato, portafogli stranieri depauperato, centri urbani della costa soffocati dal traffico,  mezzo secolo in attesa dell’Aurelia bis. L’imperiese impiccato dal fallimento rifiuti urbani, supercosti da emigrazione in altre regioni più diligenti.  Rapaci ? Monesi aveva la seggiovia più lunga d’Italia, Sanremo- Monte Bignone la funivia dei record, a Borgio Verezzi il progetto seggiovia per il paradiso Verezzi, poi Loano – Monte Carmo. Perdonate e pregate, l’elenco può continuare con il campo da golf di Ortovero, la Gallinara aperta al pubblico e… Continua…

Alassio la gara Mel-Luc sugli ‘abusivi’ e al Rotary Club entrano tre big

Marco Melgrati 'abbonato' ai processi e alle assoluzioni

Il generale dei carabinieri Giacomo Battaglia, fu giovane ufficiale ad Alassio. L’ex rampollo dell’Oleificio Roveraro (da anni chiuso) Nino Roveraro socio di Rossello Carta a Borghetto S. S.. L’imprenditore Gregorio Rossello ingegnere e progettista ingauno. Tre neo soci del Rotary Club Alassio. La cerimonia nel ristorante di Marco Zeffirino allo Yacht Club di Loano dove c’è stato il passaggio di consegne tra Vincenzo Raimondo (past president) ed il popolare Agostino Sommariva, tra i soci proprietari della Gallinara e, col fratello , dell’omonima azienda – enoteca- gastronomia di Albenga. Il comunicato stampa è di Marco Melgrati, già al vertice del Rotary e al centro di un curioso ‘partiticidio’ con Fabio Lucchini, fino a settembre 2014 suo stretto collaboratore. L’ultima contesa, l’annosa ‘piaga’ dell’abusivismo commerciale imperante’. Lucchini fu il primo a dare battaglia: petizione al prefetto, raccolta firme che gli valse l’ostracismo di un certo potere. Leggi l’ultima ordinanza del sindaco in tema di spiagge: http://alassiofutura.blogspot.it/2015/07/alassio-il-giornale-il-commercio.html Continua…

Spiaggia di Alassio dove le turiste seducono gli ambulanti (abusivi) ma divieto di sesso

Belfagor

Qui sono impazziti o prendono per i fondelli e miei diavolini di cronisti locali ci cascano. Avete letto che Alassio ‘capitale indiscussa del commercio abusivo in spiaggia e di massaggi cinesi’ (ditelo piano) sta facendo una lotta senza quartiere a quella che io, padrone dell’inferno, da sempre alassino vero, chiamo  ’mafia degli ambulanti’. Da anni conduco (il primo, riconosciamolo, è stato il torinese Fabio Lucchini) con tanto di foto documentazione, la denuncia,  coram populi, contro chi  sta barando. Non solo, chi tira i fili dell’organizzazione, affitta banchetti volanti sull’arenile, con qualche complicità. Poi i turisti, le turiste clienti affezionate che comprano. Si tratta spesso di fanatiche del popolo leghista, di Bossi e Salvini, o del ‘dio berlusca’. Tutto in casa. Alassio, dove stravince la discussa destra con i risultati – spettacolo sull’arenile. Non ci resta che ridere ? Continua…

Miei cari pesci della Riviera Ligure, non fate sapere che…

A Ceva, in provincia di Cuneo, è di casa il pesce fresco del la Riviera Ligure

Pregiatissimi pesci stanziali o di passaggio stagionale del Mar Ligure e che prediligete la costa savonese. Ho letto con interesse ed un pizzico di stupore che all’Expo di Milano si è parlato di pesca, comunità di pescatori, della gloriosa cittadina di Noli. C’è scritto, credo per errore, che “anche la lampara non si può più usare” (sic!). Non è vero. Che in Liguria “ci rimane del pesce azzurro, abbondante ( Non è vero !) e di ottima qualità (verissimo), quali sugarelli, menole, naselli, boghe, saraghi, occhiate, rara palamita“. A Telenord ho ascoltato l’allarme di un ristoratore genovese (terza generazione): ” Ormai è difficile trovare anche le boghe, pesce povero ma ottimo come le acciughe, la gente va al ristorante e ignora. Il nostrano ligure quando si trova costa caro”. Continua…

Barabba tifa Paita (miss), sogna Toti (calciatore), brinda ai pifferai. Quanto guadagnono gli eletti ? Conti in tasca

Belfagor

Lontano dalla mia amatissima Alassio. Sono ospite ad Abu Dhabi. Gli amici diavoletti implorano: domenica c’è la gara di fondo alle regionali, io preferirei un concerto di violino e sviolinare. Per la seconda volta mi  rivolgo a ‘sciù’ Barabba abitué del budello, troller zeppo di dollari. Grazie di cuore ai candidati imperiesi; hanno sborsato 2 milioni per l’ultimo tratto della seggiovia. Monesy Young strepita. E grazie a Lella, Giovanni, Alice, Luca, Matteo, Enrico, Antonio, Mirella per l’atto notarile: tagliano di 2/3 di emolumenti e costi della politica. Sono radiosi Gianfranco Grosso latifondista a Imperia, il cav. Francesco Zunino esperto di merende, il benefattore Marino Arimondi, compagno di Sciaboletta. Tra i savonesi il pio Luciano Pasquale mi confida ‘voto per un santo….‘. A Villanova d’Albenga 20 carabinieri del nucleo elicotteri festeggiano l’anno di paga (aprile 2014-2015), ma condannati ad ‘oziare’. Elicottero fuori uso, niente soldi per ripararlo. Torta augurale del ministro Roberta Pinotti. Tra sprechi, spending review, tagli ? Chissenefrega !  Continua…

Arriva Barabba e regala dollari agli Amici di Monesi in campagna elettorale 2015. I nomi

Belfagor

Tam, tam, tam. Amici di Monesi: laudatus Barabba! Solo Belfagor, diavolo alassino, può darvi la notizia favolosa. E’ arrivato Barabba, valigia piena di dollari grazie all’intercessione di candidati imperiesi al consiglio Regionale, in particolare al gruppone capitanato da Marco Scajola, Massimo Donzella, Alessandro Piana, Luca Lanteri (‘benefattori’ di Imperia Tv) e poi  Giovanni Barbagallo, Gabriele Cascino, Giuseppe Argirò, Marina Avegno, Luca De Vincenzi,  Mario Manni, Monica Gatti, Marco Medlin, Gianni Berrino, Alessandro Casano, Lorenza Bellini, Crisina Gavi, Mirko Cicirelo, Francesco Verrando, Simone Baggioli, Filippo Maria Bistolfi, Lorenzo Trucco, Veronica Fiumanò, Carla Nattero, Jacopo Colomba, Claudia Faustini, Alessandra Eneide, Riccardo Raffo. Tutti in corsa per la ‘sedia elettrica’, si stanno battendo da eroi per Monesi, avamposto del bengodi dei ricchi.   Continua…

Nobel a Loano: ‘I dossi allungano la vita’

Loano i dossi allungano la vita

Chi poteva tradire un ‘patto di ferro’, pubblicare in anteprima nazionale uno scoop tecnico-scientifico, al termine di un laborioso studio affidato ad esperti di fama internazionale ? Risultato “I dossi sulle strade di Loano allungano la vita”. Belfagor, cittadino onorario di Alassio, con villa faraonica sulla Baia del Sole, propone l’istituzione di ‘nobel‘ ad hoc. Siano il comandante dei vigili urbani, l’assessore ‘pio’ al traffico, l’equipe della giunta comunale. Il cartello che merita le onorificenze pubbliche, si erge all’ingresso di ponente, quasi affacciato sulla casa del sindaco, primo cittadino. Tutto vero, niente scherzi. Continua…

Provincia al voto. A Cosio d’Arroscia piove manna dal cielo, il sindaco candidato esulta

Belfagor

Non è un pesce d’aprile, né la sorpresina dell’uovo di Pasqua. Dal cielo è piovuta manna vera. Un cadeaux di 612 mila €. Cosio d’Arroscia e il suo sindaco già vigile urbano, esultano. Non importa se il ‘padreterno’ che ha aperto la cassaforte, l’abbia fatto alla vigilia delle elezioni in Provincia e Danilo Gravagno è l’unico candidato della Valle Arroscia per lo schieramento di centro destra.  Tra 18 mesi lavori conclusi e tutti invitati a Cosio, 360 giorni l’anno. Non solo più nei due giorni di sagra e festa popolare.   Continua…

Ceriale dove l’intelligence scava a fondo

Belfagor

Non riesco più a vivere in pace una settimana. Non volevo muovermi dalla reggia che mi ospita nel paradiso collinare di Alassio. Invece ecco lo squillo dell’editore del Dubai: ti pago bene, corri a Ceriale, da una settimana segnalano la presenza di strani detective, roba da servizi segreti: travestiti da netturbini, operai, camerieri, ambulanti di rose, ciclisti. Vogliono sconfiggere  una volta per tutte la ‘ndrina, ti mando il fotografo, scattate a tutti, anche ai cantieri e un giorno avremo foto sorpresa. Vedi in regalo 15 immagini esclusive. Continua…

Savona d’aprile: petizione di professionisti, medici e politici risuscita il buon Pizzorno

Roberto Pizzorno

Il postino virtuale, travestito da Belfagor,  diavolo di Savona Beach, ‘bussa due volte’, il 1° aprile, alla porta di Roberto Pizzorno, mite e rinnovatore. Antipasto  trionfale l’edizione unificata Secolo XIX – Stampa (vedi 29 marzo In mille alla corsa….), Poi avanti tutta: petizione ’360 Savona’. I firmatari ripresi dalla lista 7 agosto 2011 (La Stampa – Savona), ora invocano ” Je suis Pizzornò” pro opera pia riappacificazione  anime turbate del Pd. ‘L’unico ‘paciere’ è lui, giovane guardia anti razzi. Bravo ragazzo se non fosse per quel comunistaccio, ‘volpe a due gambe’, di Maurizio Pellissone che l’ha sbertucciato su un memorabile articolo. “Il re delle poltrone, 12 vi sembrano poche?” e neppure tutte. Continua…

Accade al Secolo XIX, a La Stampa: il giornale delle novità ma c’è chi piange

Belfagor

Un terremoto senza precedenti nella storia dell’editoria ligure – piemontese. Una rivoluzione nelle redazioni di Torino, Genova, La Spezia, Chiavari, Savona, Imperia, Sanremo. Un uragano per edicolanti e moltissimi lettori delle pagine locali de La Stampa e soprattutto del beniamino Il Secolo XIX. L’esordio si annuncia nero, nerissimo, forse sbalorditivo. Tanto per cominciare perchè tutti zitti. Giornali, web, politici, sindacati, imprenditori, associazioni, ecc. C’è una ragione ? Io sono Belfagor, demonio del ponente dal 1967. Sarà per questo che l’editore del Dubai di questo mini blog mi ha affidato la trama del ‘film’: “Non parlo, non sento, non vedo. Figuraccia”.  Sarà una Caporetto ? Neppure con i petrodollari degli Emirati si è trovato finora un giornalista telecronista. Il compito è dunque di Belfagor. Ultima ora: il collaboratore Ansa del ponente ligure, Giò Barbera, ha lasciato RSVN, da febbraio è battitore libero per IVG, collabora con Riviera 24. Barbera è stato sostituito dal giornalista Ferdinando Molteni dello staff del sindaco di Savona. Direttore a titolo gratuito, anche per scongiurare la chiusura. E’ in arrivo, comunque, il nuovo ‘vero’ direttore. Continua…

‘Io compare dei boss a Ceriale vi racconto…’

Belfagor

Belfagor da mesi non scrive. Sono straricco, tra sfarzi nella bellissima villa che si affaccia sulla favolosa Baia del Sole. E’ protetta da alberi d’alto fusto, recinzione antirapina, telecamere, allarmi di ultima generazione. Domino un regno eterno. Mi ha telefonato l’editore del Dubai. Vuole un articolo su ‘mafia story’  della piana di Ceriale. Lui sa che so tutto, conosco tutti. Sono imbattibile nel fomentare odio e pregiudizi, istigatore di giornalismo spazzatura, capace di creare mostri, alterare notizie, ripicche, pubblico ludibrio. Mi è piaciuto il dibattito da ‘bocche della verità’ del 10 gennaio. Per fortuna non c’era il ‘vecchio Peagnin’, detto cronista pennivendolo, il pauroso, esaltato, fanfarone, invaso da querele, condanne penali e civili, risarcimenti che non paga. Si dichiara nullatenente. Un ‘belinone’ che speriamo sia presto interdetto a scrivere. O almeno emarginato, isolato. (Vedi video integrale) Continua…

‘La Gazzetta di Ceriale’ annuncia: tifiamo per Stefano Roascio sindaco

Belfagor

Nella mia dimora dorata sulla collina di Alassio ho ricevuto in udienza privata l’ambasciatore della ‘contea’ di Ceriale – Peagna e possiamo annunciare, radiosi, che i ‘regnanti’ hanno designato a prossimo candidato sindaco (con certificato di garanzia) il giovane, brillante, dr. Stefano Roascio, dal 2012 in pianta stabile nella prestigiosa Soprintendenza di Genova. L’unico ostacolo all’investitura era convincere il plenipotenziario del Pd, Miceli, detto Nino, figlio di benestanti loanesi, già ‘amico di merende’ (senza delinquere) dell’ex big dr. Bertolotto, detto Marco, presidente – primario, stipendiato dall’Asl con 127.096 € (2012) . Ho provveduto a telefonare.  Risposta di Nino: “A Borghetto S.Spirito l’abbiamo stoppato (Roascio), preferendogli il non tesserato, ma ubbidiente  Gianni Galdolfo e poi se me lo chiede Belfagor…a Ceriale, Stefano è l’uomo giusto”. E’ fatta ! Continua…

In fuga dal Mar Ligure, arrivano i topi ! Allarme Lega Nord. E a Badalucco è guerra alle pulci. Sveglia Burlando !

Francesco Bruzzone

Non ho parole ! Sono arrivati a scomodare Belfagor,  re dei diavoli e dell’inferno che vive nella più bella reggia della Baia del Sole. Mi ha svegliato di buon’ora il senatur, al secolo Umberto Bossi: ”  Accipicchia, siamo in guerra e tu dormi ! Hai letto le agenzie di stampa di mezzo mondo. Hanno battuto la notizia che l’invasione di topi dei centri abitati liguri sta mettendo in fuga migliaia di turisti, terrorizzati ? Hanno segnalato il ‘ rattus norvegicus’, responsabile in tempi antichi di aver seminato la peste.  Il mio condottiero dei cacciatori liguri, Francesco, al secolo fra Bruzzone, si è presentato a casa Burlando: “ Corri Claudio, corri, convoca la giunta d’urgenza,  non preoccuparti delle ferie. Anche il parlamento ha rovinato le vacanze per la guerra in Iraq. Se non intervieni subito e mobilitiamo le masse, si rischia la rivoluzione“. Continua…

Garlenda, e qui comando io: dalla Borgata Nuova vinco le elezioni

Belfagor

Alla fine  Belfagor, l’unico vero diavolo dell’inferno che brucia ancora in questo millennio, ha accettato la sfida. Per 50 mila euro devo demolire la contea Garlenda. Intanto solo in questo paese della Liguria miliardaria – l’ex patron della prima banca della Regione è finito agli arresti per beneficenza e lo ricordo  dagli anni ’80 quando varcava le soglie del palazzo di giustizia di Savona, io l’ho scritto mesi fa, gli altri dimenticano  - ci sono in lista due donne. Di ferro? In ordine alfabetico  la prima, per l’anagrafe, è Cinzia Pittoli, avvocato libero professionista con studio ad Albenga (Picasso &….). Il 12 agosto compie 35 anni. Ho provveduto per tempo ad invitarla. Pranzo o cena, tavoli liberi permettendo,  a La Meridiana nel firmamento dei 36 Ralais Chateaux d’Italia. Saremo serviti a tavola, con cortesia, charme, carattere, calma dalla signora Alessandra Zunino, coniugata Segre. Ho deciso tutto questo dopo aver letto quattro bellissime pagine dei miei amici (ovunque si trovino) della Cooperativa Il Ponte, sede in via Lerrone 4. Continua…

Pietra Ligure, le quattro famiglie di Palazzo Golli. Ultima ora: querelo tutti

Belfagor

Sono le 16 di Giovedi Santo, 17 aprile. Il sole è sorto alle 6,27 e tramonta alle 19, 55.  E anche  S. Innocenzo di Tortona che recitava: Il Signore ci fa conoscere chi siamo un poco alla volta. Mi ordinano di ‘volare’ a Pietra Ligure, stavo già prendendo il sole nella mia intramontabile Alassio. Ubbidisco, corro in sella alla due ruote. Sono fortunatissimo, da un ufficio esce un ‘oracolo’. Mi annuncia che i sondaggi, alla Scajola, danno vincente la lista di sinistra-destra, acqua santa e amici diavoletti di Valeriani e del simpaticone Vaccarezza, da sempre ‘re di barzellette’. Mi ero sbagliato la volta scorsa a scrivere che la favorita era la pia Bonfiglio. Andrà così purtroppo, aggiunge, anche se il futuro sindaco non ha gran stoffa e caratura. Si è subito proposto ed imposto, nessuno è più stato capace a dirgli ‘un momento’. Meglio di lui c’era Bianchi?  Magari avessero scelto Franchino! Comunque andrà a finire, la mia nostalgia- attrazione resta per le storiche famiglie di Palazzo Golli: Negro, Carrara, Amandola- Palmarini.  Solo quest’ultimo nome non sarà più offerto agli elettori. Continua…

Pietra Ligure, votate ‘amici miei’ ! Torna Anna Bonfiglio 39 anni dopo

Anna Bonfiglio uno

Non ho più un diavolo per cappello, sono pelato. Dalla mia dimora, vista Baia del Sole, sono tornato per poche ore a Pietra Ligure, attratto dalle roboanti notizie del clima preelettorale, invitato da Augusto che fu giovane discepolo. Avevo mandato in avanscoperta l’amico che fuma sigari cubani. Ha raccolto il suggerimento per la candidatura ideale e vincente: Anna Bonfiglio, 75 anni compiuti il 7 marzo, fama di valente commercialista in pensione. La ricordo come fosse ieri: piacente, timida,  riservata, gentile, di poche parole. Non partecipava alle baruffe consiliari. Per tutti, già allora, ero Belfagor. Oggi neppure sanno che esistevo, i miei migliori informatori sono stati il dr. Nicolò Tortarolo, il cav. Salvatore Caltivuro, il cav. Libero Conio, il dr. Flavio Casto e l’irriducibile operaio comunista Franco Buscaglia. Ondivaghi i rapporti con Tomaso Amandola. Continua…

I miei sindaci, veraci ? Canti, balli, corna a Pietra, Noli, Finale, Cisano, Villanova, Vendone, Ortovero

Belfagor

Ero convinto di perdere la scommessa, invece rischio di vincere alla grande. La mia corte di diavolini non aveva dubbi. In provincia di Savona la politica si rinnova, nomi nuovi, a riposo le vecchie volpi.  La ‘vox populi vox dei‘ clamorosamente smentita, arrivano i rottamatori, faranno piazza pulita (o quasi). Dalle città, alla Valbormida, ai paesi dell’entroterra. Nessuno dovrà più inchinarsi al potere dominante dei signori della politica-affari-massoneria formaggiara-lobby. Invece ecco la clamorosa sorpresa e io sto preparando grandiosi festeggiamenti. Ritornano i nostri, anzi sono più forti di prima. Qui i ‘grilli 5 parlanti‘ non fanno paura, non hanno ancora messo le radici, per fortuna. Parola di Belfagor, il diavolo e signorotto che domina incontrastato dalla dolce collina di Alassio. LEGGI DI NOLI: IL TAR ACCOGLIE IL RICORSO DI MARIO LORENZO PAGGI. IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA. Continua…

Loano e Albenga: i vizietti di Angelo Vaccarezza, ma non tradirà. Fidatevi !

Carissimi albenganesi, cari loanesi mai avrei immaginato di essere convocato d’urgenza per il ruolo di paciere tra Albenga e Loano. Tutti sanno che Belfagor, il sommo diavolo, abbandona la Baia del Sole e la sua ridente collina, solo per emergenze gravi. Questa volta le cose si mettono male e sono costretto a volare. Il mio protetto ‘Angiolone‘, dotto e straordinario comunicatore, dopo aver profuso benessere e opere di bene nella ‘Città dei Doria‘, si è proposto a ultimo salvatore della ‘Città delle Torri’.  Ma attenzione, solo il gran cuore, l’acume del mio confratello sodale, Gianfranco Sasso, detto bonariamente ‘sfasciatutto’, ha permesso di chiamare al capezzale della ‘malata Albenga’ un anestesista della stazza di Vaccarezza. Continua…

Dizionario della politica savonese: aggiornatelo per favore !

Belfagor

Agenda 2005 era stato uno scoop. Nulla da competere con le aggiornatissime ‘agende’ dei maestri venerabili che contano; grazie al costante aiuto di  ’infiltrati’ che conoscono persino i piccoli gossip dei piani alti del palazzo di giustizia o di qualche comando di caserma. Purtroppo gli autori del dizionario –  nomi e volti sono noti – hanno desistito dall’opera informativa. Peccato, in una provincia che, a parte qualche sussulto per inchieste giudiziarie, ha fame di informazione da ‘cane da guardia’ per conto dei lettori. E nonostante gli sforzi, le copie diminuiscono. Chi nel web faceva tanti numeri, si è rivelato assai asservito alla pubblicità e ai ‘signori’ della politica (quelli al potere) che elargivano-elargiscono contributi fatturati, ma con soldi dei cittadini. ‘Io do una cosa a te e tu dai una cosa a me’.  Rinfrescarsi la memoria è utile. Continua…

Imperia ‘fra Silenzio’ parla. Ecco i poverelli, non sono evasori

Belfagor

Mi presento per la prima volta ai diligenti lettori imperiesi. Sono Belfagor, il diavolo che ha la fortuna di vivere in una villa di Alassio e ogni tanto mi chiamano per ‘soccorsi urgenti’ nel savonese.  Un ex ministro di cui non farò nomi, ha chiesto di ‘volare’ in quel di Oneglia-Porto Maurizio e dintorni. Intanto merita un elogio il  succinto commento di Graziano Cetara, 41 anni lunedì 28 ottobre (auguri meritati!), già cronista di punta in quel di Genova, pubblicato sul Secolo XIX il 19 ottobre. Titolo: Il silenzio complice di minoranze inesistenti.  E’ il caso dell’assessore provinciale Raineri per i fondi pubblici gestiti ‘in famiglia’ (non da oggi). Inoltre mi hanno colpito quale ‘re della lussuria’ le dichiarazioni dei redditi riportate da giornali e web. Quanti poverelli (non evasori) da aiutare con urgenza ! Continua…

‘Radio Vecchia Loano’ e i big che conta(va)no a Savona

Belfagor

Loano ha una fortuna-risorsa e non lo sa? Dopo aver raggiunto il tetto di ‘capitale ligure della politica‘ (parola di La Stampa), si è posta a presidio del governo e sottogoverno di Provincia con propalazioni gattopardesche. Per scalare il potere? Nino Miceli e Roberta Gasco Mastella sul piedestallo della Regione Liguria. Angelo Vaccarezza condottiero senza rivali a Palazzo Nervi. Può contare sulla fedeltà del ‘Pio’ (il prediletto del nostro Bellamigo) Luca Lettieri, consigliere capogruppo Pdl nella Conferenza dei presidenti, assessore comunale. I ‘forzieri della borsa’ presidiati da Franca Roveraro Cappelluto(Cda- Carisa) e Nicoletta Marconi (Consiglio di indirizzo Fondazione De Mari-Carisa), berlusconiane e pidiellini di stretta osservanza. Mentre Elisabetta Cappelluto è salda sul ‘trono’ della presidenza provinciale dei giovani imprenditori (Confindustria). Continua…

Alassio alle elezioni: chi vincerà e per chi tifa Belfagor

Belfagor

Il vero’ Belfagor da  un anno tace.  Imbalsamato. Dal rifugio, ora nei pressi della Gallinara, ‘ascolta’ le voci di Alassio impegnata ad incoronare il prossimo sindaco, tra vittoriosi e sconfitti. Trucioli.it aveva anticipato che l’amico di sempre, Angelo Galtieri, è il più ‘accredito”. I ‘poteri forti’ e trasversali di ‘Savona che conta’ sono dalla sua parte? Trucioli ha sbagliato, invece, le previsioni per il ‘giornalista mastino’ Daniele La Corte? Si è arreso? Antipatico? Ad Alassio la ‘svolta del rinnovamento’ vero si è persa per strada?   Continua…

Pagina 1 di 212

collabora

collabora

Segnalazioni e consigli

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Questo sito utilizza solo cookie tecnici, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Proseguendo la navigazione del sito o cliccando su “accetta Più info

Trucioli.it – Blog della Liguria e Basso piemonte. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 D. Lgs. n. 196/2003 si rende noto quanto segue: I Suoi dati saranno trattati nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti soltanto dagli autorizzati, esclusivamente per dare corso all’invio della newsletter e informarla sulle novità editoriali del settimanale. Il conferimento dei dati ha natura obbligatoria e autorizza al trattamento in relazione alla sola finalità sopra esposta. Il rifiuto di fornire tali dati comporterà l’impossibilità di inoltrarle via e-mail le informazioni relative alle notizie riportate da: Trucioli.it – Blog della Liguria e Basso piemonte. I Suoi dati non saranno comunicati a terzi, né diffusi. Lei potrà rivolgersi in qualunque momento al Servizio newsletter attraverso l’indirizzo Blog@trucioli.it per esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del D.lgs 196/03. I dati sono trattati elettronicamente, in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza, e sono conservati presso il’archivio di trucioli.it Nel rispetto del art. 7 della legge di cui sopra ti informiamo che puoi modificare o rimuovere completamente i tuoi dati scrivendo a blog@trucioli.it.

Chiudi