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Ospedale di Albenga ha chiuso bar e cardiologia. Le code per le camere mortuarie

“Io ve lo dico, ma non scrivetelo. Nel nuovo ospedale di Albenga, costato una fortuna di soldi pubblici, siamo rimasti in quattro gatti. Ha chiuso definitivamente anche il bar, dopo la cardiologia. Le uniche file di gente che si vedono è durante i rosari funebri, quando per uscire dalla sbarra, dopo aver pagato il parcheggio, si fa la coda come in autostrada”.

Una manifestazione unitaria in difesa dell’ospedale di Albenga di alcuni anni fa

Tempi bui per il glorioso ospedale di Albenga, costato miliardi per fare un favore a chi ? Si fanno nomi e cognomi, si parla dell’allora presidente della Regione che non ha saputo resistere alle lusinghe o pressioni ingaune. Di politici e di affaristi, di fratellanza massonica tra i camici bianchi. Del resto non si può parlare di reati e connivenze malavitose di colletti bianchi visto che non c’è mai stato un imputato per la realizzazione del complesso ospedaliero. Tanti strascichi, nella giustizia civile per via di debiti e crediti di chi l’ha costruito, piccoli artigiani con il cappio al collo. Nulla di più in tema di presunte tangenti e corruttele. Si chiacchierava persino di un medico che non avrebbe mai conseguito la laurea.

Ma non è il passato, le recriminazioni che può interessare i cittadini e l’opinione pubblica più di tanto. I malati, i parenti. Chi telefona a trucioli.it, ha già informato altri organi di stampa. Lo fa per riferire che il nuovo ospedale è ormai una cattedrale vuota. In attesa che arrivi per settembre e riapra l’ortopedia privata di Monza, chiusa con la messa alla porta di Omnia Medica: ricorsi, contro ricorsi, cause, spese legali. Un’inchiesta giudiziaria che ha in buona parte  escluso le prime pesanti imputazioni ai responsabili di Omnia Medica di Savona, a medici, funzionari Asl, politici amministratori regionali. Resta il reparto di Medicina, operativo per quanto è possibile. Ha smobilitato di fatto cardiologia, gli ultimi pazienti sono stati dirottati al Santa Corona in un reparto già sotto pressione, con camici bianchi che hanno una montagna di ferie da recuperare. Resta il mini pronto soccorso. Un ospedale che si è gradualmente svuotato, con generale carenza di personale, con medici che lasciano e vengono trasferiti. Le polemiche non mancano e le divisioni pure, nella stesa Lega Nord che vede paladina l’ex sindaco Rosy Guarnieri oggi obiettivamente indebolita dagli uomini vicini al Santa Corona.

La Regione ed il governo di centro destra continuano ad assicurare i cittadini: Albenga avrà un ospedale pienamente funzionante ed in totale sinergia con il Santa Corona. I fatti raccontano, descrivono un altro film. O forse l’autunno porterà consigli e l’ospedale tornerà a brillare in funzionalità e far sognare. Peccato che  l’ironia mal si sposi con il diritto alla salute e con i soldi spesi per un ospedale che corre al 10 per cento della sua potenzialità.

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