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Ma ad Alassio i turisti vengono per la tintarella o a fare massaggi? Reportage nel massaggificio low cost tra dame e signori

Avrete letto i titoli di giornali: “Alassio, spiagge blindate come le piazze”. Chi meglio del coraggioso ed impavido reporter di Ivg.it (Il Vostro Giornale dell’editore puro Matteo Rainisio) può ‘offrire’ ai cinque affezionati navigatori di trucioli le immagini nude e crude del più esteso massaggificio all’aperto della Riviera Ligure ? Massaggiatrici e massaggiatori, cinesi in prevalenza, partono al mattino presto in pullman da Pietra Ligure, Loano, Borghetto, arrivano con i bagnanti mattutini e subito al lavoro. Tariffa da 10 e 15 € che sale a 20 per 45 minuti di minuti di massaggi ‘curativi’ e rilassanti. Tutti soddisfatti e contenti. Il ‘lavoro’ cresce di pari passo con l’impunità e l’evasione fiscale di massa, mentre Imperia Tv, Rai 3 Regione, media on line e cartacei annunciano: “Guerra agli abusivi sulla spiaggia di Alassio….sequestri e denunce, retate di vigili balneari e in borghese…l’assessore leghista Rocca stavolta è deciso ad andare fino in fondo, basta commercio abusivo….”. Manco a dirlo, tutti o quasi, dimenticano l’artigianato massaggi. Il vero business dell’estate 2017.

E il sindaco può dichiarare orgoglioso alla ‘libera stampa’ che: “In Alassio sono in vigore precisi regolamenti ed ordinanze verso i migranti che vengono fatti rispettare senza eccezzioni. Non è questione di razzismo, né di accoglienza o persecuzione….e sono pronto ad ogni azione di protesta nei riguardi delle istituzioni competenti…”. Non sappiamo, per inciso, se sono compresi massaggiatori e massaggiatrici che opera indisturbati e quasi, sotto gli occhi distratti dei bagnini, dei gestori di spiagge. Altro inciso, la clientela più incline a farsi massaggiare è formata da nordisti, che prediligono, come dimostrano tante foto, leggere Il Giornale, Libero e nelle conversazioni non hanno dubbi su chi può fare uscire l’Italia dalla crisi e dall’ingovernabilità, ma anche chi sarà capace di debellare finalmente la mega evasione fiscale da 120 miliardi e il dominio di poteri mafiosi in almeno quattro regioni d’Italia. Che vogliamo di più dalla Provvidenza ?

Non  è un’impresa semplice cogliere i cinesi nell’arte prediletta, del resto fanno solo del bene al corpo e all’anima. Un massaggio anche se non è opera di un diplomato, a meno che non sia un meccanico all’antica, non si può negare, nè additare come danno alla salute. Che poi a sentire certi esperti in Tv non è proprio così, perchè il corpo a seconda delle patologie, accertate o meno, può reagire in modo diverso. Una certezza, l’ottimo fotoreporter, ormai l’unico in attività capace di affrontare rischi e pericoli, opera per il giornale on line dell’eccellenza e dei link ‘sponsorizzati’ che spadroneggiano sul web di Liguria di ponente. Ci sono almeno 50 – 70 – fino a 150 mila contatti al giorno e per le aziende più accorte è un affare, ti procura clienti giorno e notte, basta avere fiducia ceca. E’ così che un blog poverello di soli volontari, per vincere la concorrenza, pur senza ambire alle inserzioni pubblicitarie (si chiamano ancora così ?) devo affidarsi a quel professionista che smette il suo contratto milionario con IVG e concede a trucioli.it l’esclusiva degli onori e se sbadati ci può scappare soltanto qualche scappellotto, anzi, i cinesi preferiscono le testate, le donne un ‘robusto’ ciac alle parti basse. Provare nei panni di truciolini.it per credere.

Quel repoter che usa almeno qualche piccolissimo accorgimento, non mettere subito in rete la sua opera di ‘cacciatore’ di massaggi e di quella ‘banda’ del nove che da anni si diverte a trasformare i tre chilometri di arenile alassino nel più cosmopolita mercato all’aperto e giornaliero del ponente. E’ un divertimento per lo scafato e abile reporter di IVG (l’unico che non rifiuta mai una notizia vera) immortalare le vedette, i guardiani, i telefonisti, le civette, gli ‘uccellini’ e via via fino agli operatori ed operatrici che si diramano tra il centro storico ed in bagnasciuga.  Nessuno da conto di quanto costi in termine di personale impiegato e sottratto ad altri servizi il pur indispensabile intervento. Nessuno da conto che nessun verbale, nessuna multa, nessuna ammenda sarà mai pagata o scontata nelle patrie galere, nel caso di denunce per commercio di marchi contraffatti. Già, ci si potrebbe chiedere come si domanda impotente il fotografo ivgiano per quale ragione anzichè repressione e rincorse, non si fa soprattutto prevenzione, alla stazione ferroviaria, alle fermate dei bus, negli alloggi affittati in nero a disperati extracomunitari ed extracomunitarie. E non sono a Savona e provincia, ma nella Genova matrigna e vedremo d’ora innanzi cosa sono capaci di fare su questo fronte i neo governanti forzisti e leghisti, con i loro soci della  estrema destra.

Se tanto mi da tanto, ovvero cosa accade nelle città, paesi, governati da leghisti e C. non è il caso di brindare alla vittoria, daranno la colpa allo Stato con Roma padrona, alle leggi permissive ed ai giudici ‘rossi’ che scarcerano ed assolvono i manigoldi che le povere forze dell’ordine arrestano. E così via. La sceneggiata di Alassio va in scena ormai da decenni, il guaio è che solo il menestrello trucioli cinguetta e tutti si occupano di cose più importanti e socialmente pregnanti. Beati loro, almeno il Buon Padre, sarà loro riconoscente. Seguiteci, se lo ritenete e osservate con attenzione gli ‘scatti’ fotografici. La dicono lunga…

ALASSIO, POLIZIA MUNICIPALE: MAXI OPERAZIONE ANTI ABUSIVISMO

Nel weekend, ripetuti blitz con migliaia di sequestri, con pattuglie balneari e in borghese

Alassio, la coraggiosa pattuglia con merce sequestrata si esibisce al fotografo

COMUNICATO STAMPA – Migliaia di capi di abbigliamento e oggetti contraffatti sequestrati al commercio abusivo: è questo il resoconto di un fine settimana all’insegna del contrasto all’abusivismo e all’illegalità a cura della Polizia Municipale di Alassio. Nelle giornate di sabato e domenica, gli agenti del Comando guidato da Francesco Parrella – che ha partecipato in prima persona all’operazione – hanno effettuato avanti ripetuti blitz, attraverso pattuglie “balneari” e personale in borghese, con migliaia di sequestri sul litorale e in tutte le aree della Città del Muretto. Tra i capi sequestrati, abbigliamento, gadget, braccialetti, catenine e molti altri prodotti contraffatti. “Oltre alle azioni anti-abusivismo, abbiamo dedicato particolare attenzione anche ai controlli sulle spiagge libere, nelle quali, nonostante l’alta affluenza, non si sono registrate particolari problematiche”, dichiara Francesco Parrella, Comandante della Polizia Municipale di Alassio.

“Un plauso alla Polizia Municipale e a tutte le Forze dell’Ordine per la loro costante attività a tutela del territorio e per il rispetto delle regole. Un messaggio forte e chiaro contro l’abusivismo: chi vuole delinquere, o non rispettare la legge, non è e non sarà mai il benvenuto ad Alassio”, commenta Piero Rocca, Assessore alla Sicurezza e alla Polizia Municipale del Comune di Alassio.

E ORA LO SPETTACOLO INTRIGANTE ED AVVICIENTE DEGLI

AMBULANTI ABUSIVI PER OGNI TASCA, IVA E SCONTRINO ESENTI

ALASSIO La CITTà DEI RICCHI DOVE SI PUO’ PRANZARE O CENARE SUL LUNGOMARE A 10 EURO: CHE VOLETE DI PIU’ PER UN TURISMO CHE SFRATTA I DISPERATI DELLA DOMENICA SULLE SPIAGGE LIBERE DI PONENTE ? !

Il cartello è eloquente, siamo in piega stagione estiva, siamo sul prestigioso lungomare: c’è chi si preoccupa di offrire a tutti, per soli dieci euro, un fritto misto con aperitivo. Basta rispettare l’orario e accettare come contorno le patatine della salute. Se chiedeteci se il pesce è nostrano o surgelato, poco importa, importante è mangiare bene

IL PREMIO MAI ASSEGNATO AL PIU’ AFFIATATO FREQUENTATORE DEL LITORALE ALASSINO, NON PERDERE UN GIORNO, NE’ UNA PASSEGGIATA LUNGO L’ARENILE CHE SI ESTENDE PER TRE KILOMETRI E MEZZO DALLA BAIA DI SANTA CROCE AI CONFINI DI LAIGUEGLIA

Le belle bagnanti lo squadrano, i bagnanti maschi serbono malcelata invidia e scrutano, non più verde negli anni, ma sempre aitante, longilineo, prestante, fisico da atleta e già rubacuori, abbronzatura da cartolina. Merita un premio almeno dai Bagni Marini in onore della fedeltà. Se lo incontrate porgete i saluti affettuosi e simpatici del fotoreporter In della Riviera, targato IVG & coraggio, tenacia tanta

AD ALASSIO REGNA SULL’ARENILE PIU’ PREZIOSO AL MONDO  UN PRESIDENTE MAI PREMIATO EPPUR BENEMERITO

Per una bagnante ‘anonimo’ che merita un premio, c’è un presidente del Bagni Marini Alassini, che merita un monumento. Intanto per la brillante longevità della carica, intanto perchè la sua linea dimostra che anche al mare si può ‘ingrassare’ dolcemente senza dare troppo fastidio al padrone del Vapore che si chiama Città di Alassio (Municipio). Intanto perchè nonostante la massiccia invasione di massaggiatori, massaggiatrici, ambulanti senza licenza e fisco esente, nessuno della sua grande famiglia balneare (bagnini e titolari) ha avuto un diverbio con i cittadini ai quali Alassio con le sue istituzioni ha dichiarato guerra. Dicono, ma sono voci e illazioni, che l’unico ‘nemico’ del presidente sia rimasto quel ‘rompiballe’ di Guido Lucchini che non diventerà mai sindaco di Alassio, parola di presidente, al secolo Ernesto Schivo, geometra del buon umore !

LA SCENA PROIBITA, BLITZ A SORPRESA IN UNO STABILIMENTO BALNEARE DA PARTE DELLA CAPITANERIA

IL FOTOGRAFO DI TRUCIOLI VIENE SUBITO BLOCCATO, QUELLO DI IVG SCALTRO E VOLPONE IMMORTALA TUTTI

A sorpresa blitz sul bagniasciuga della Guardia Costiera per controllare i documenti del ‘guardia spiaggia’ che si trova sul trespolo

 

I controlli si trasferiscono ad opera di due agenti nello stabilimento balneare: dotazioni obbligatorie, numero di cabine ed ombrelloni, personale dipendente e qualifiche, orari. Per fortuna non sono finanzieri, non non controllano l’emissione di scontrini o ricevute

Ma lettini e sdraio a che distanza devono essere posizionati dalla riva ? Cinque metri, l’area che deve restare libera ? 4 metri ? Chi controlla e chi fa rispettare le distanze ? La Guardia Costiera ? I vigili Urbani ? I carabinieri ? La polizia ? La Guardia di Finanza?

Sono le 8,59 del mattino, i primi bagnanti hanno già fanno il loro ingresso sulle spiagge, per fortuna che il Comune di Alassio non multa se stesso per i rifiuti abbondonati, solo ritardo dei netturbini e poi c’è da dire che la raccolta differenziata secondo i dati ufficiali procedere a gonfie vele, l’assessore ed esercente Vinai merita la promozione, lui almeno si danna l’anima.

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