Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Appuntamenti e notizie da: Andora,
Ceriale, Bubbio, Loano, Ormea, Savona


Appuntamenti e notizie da Albsissola Marina, Albisola Superiore, Andora, Ceriale (Ultima ora, incendio bidoni spazzatura in centro città), Bubbio, Loano, Ormea e Savona.

ALBISSOLA – Gran finale, oggi, giovedì 29 giugno, alla Fornace Alba Docilia di Albissola Marina delle iniziative dedicate a Eliseo Salino. Protagonista della serata il Presepe di Arenzano, che l’artista realizzò tra il 1968 e il 1971. Sarà presente padre Davide del Santuario Bambino Gesù. In Fornace, la mostra ‘Eliseo racconta Salino’ prosegue fino a domenica 2 luglio.

Il Presepe di Arenzano, che ha la sua sede presso il Santuario del Bambino Gesù di Praga nel Comune del ponente genovese, è una delle opere più significative e più note di Eliseo Salino. L’artista albisolese lo realizzò quasi cinquant’anni fa, dal 1968 al 1971, e costantemente raccoglie la meraviglia e l’ammirazione dei tanti che lo visitano, singoli e gruppi, non solo nel periodo natalizio. Furono due religiosi del Carmelo di Arenzano a rivolgersi direttamente al maestro, dopo aver visto i suoi personaggi nella vetrina delle Ceramiche San Giorgio ad Albisola. Di lì nacque il progetto.

Al Presepe di Arenzano l’Associazione La Fornace dedica l’ultima delle quattro serate nel nome di Salino, che accompagnano l’apprezzatissima mostra di piatti e sculture in ceramica con cavalli, streghe e ‘famigli’ realizzati dall’artista. E’ la vigilia dell’ultimo week end dell’esposizione ‘Eliseo racconta Salino’ proposta dall’amministrazione comunale di Albissola Marina, e quindi la serata di giovedì è una delle poche occasioni che restano per visitare la mostra, che si concluderà domenica 2 luglio (orari di sabato e domenica: 10-12 e 17-19).

Ma torniamo al Presepe di Arenzano. Protagonista della serata, che si svolgerà presso la Fornace, nel centro storico di Albissola Marina, con inizio alle ore 21, sarà padre Davide del Santuario Bambino Gesù, assieme alla famiglia Poggi, che ha vissuto passo passo la realizzazione dell’opera. Così si conclude la serie di appuntamenti che l’Associazione che gestisce lo spazio museale ha voluto nel nome di Salino: i precedenti appuntamenti erano stati dedicati al ciclismo, sua grande passione, al racconto della vista in famiglia dell’artista e alla presentazione del progetto Streghe, uno dei temi a lui più cari.

Nei mesi di luglio e agosto sono in programma la mostra ‘AlbiSolamente del nostro meglio’ dedicata alle botteghe artigiane albisolesi (inaugurazione venerdì 7 luglio, alle ore 18) e alle quattro iniziative intitolate ‘Fuori Fornace’. Serate speciali lunedì 10 luglio con ‘La parola agli artigiani’, giovedì 3 agosto con ‘Ceramiche di Savona – Albisola dal Medioevo all’età moderna’, a cura di Carlo Varaldo e mercoledì 30 agosto con la presentazione del libro ‘I 400 anni di Albisola’, con Gianni Venturi e Silvia Sabatini.

ALBISOLA, Venerdì 30 giugno 2017 – ore 16.30, Sala Conferenze del Museo d’Arte di Palazzo Gavotti

Una stagione internazionale: Milena Milani e Carlo Cardazzo ad Albisola a cura di Silvio Riolfo Marengo

Parlare del rapporto che nel corso degli anni Cinquanta ha legato intensamente Carlo Cardazzo e Milena Milani ad Albisola significa ripercorere in parte una delle più vivaci e intense stagioni artistiche del nostro territorio. Si tratta di un decennio straordinario, nel corso del quale Albisola diventa crocevia di incontri e sperimentazioni internazionali. Proprio nella cittadina ligure Milani e Cardazzo entrano in stretto contatto con Tullio Mazzotti, di cui frequentano attivamente la fornace, e si intensifica il loro interesse per le potenzialità espressive della ceramica, oggi presente nel nostro museo con opere di Fontana, Garelli, Gentilini, Sassu, Scanavino e Treccani.

L’incontro con Silvio Riolfo Marengo, Presidente della Fondazione Milani/Cardazzo, si colloca nell’ambito della XII edizione del Festival Internazionale della Maiolica, con il coinvolgimento dei Comuni di Albisola Superiore, Albissola Marina e Savona. La partecipazione alla conferenza, con inizio alle ore 16.30, è gratuita.

ANDORA – CNANDORA FISHING TEAM, CAMPIONI ITALIANI DI TRAINA COSTIERA

COMUNICATO STAMPA – Titolo Italiano di Traina costiera per il CNANDORA FISHING TEAM ai campionati che si sono svolti nei giorni scorsi a Rapallo. Gradino più alto del podio per Enrico Gorgerino, Marco Cavagnero, commissario Alberto Bloise, skipper Danilo Bozzano dell’Andora Fishing Team con 34.665 punti totali.

Due giorni di gara intense quelle del 32° Campionato Italiano di traina costiera organizzato dalla Sezione di Rapallo della Lega Navale Italiana, con 31 equipaggi alla partenza provenienti da tutta Italia, classificati per merito nelle selettive provinciali FIPSAS.

La prima giornata vedeva la Lega Navale di Rapallo in testa con l’equipaggio Monte – Cafferata – De Roma, in seconda posizione l’Andora Fishing Team con Gorgerino – Cavagnero – Bozzano – Bloise, terzo l’equipaggio della L.N.I. con Zudas – Lenoci – Covrè. Prede catturate tombarelli, sgombri e sugarelli.

Il sabato, seconda giornata, come nella pesca può succedere, tutto si stravolge, il pesce si sparpaglia, tutto diventa più difficile e alla fine vincono il titolo italiano Enrico Gorgerino – Marco Cavagnero – commissario Alberto Bloise – skipper Danilo Bozzano delll’Andora Fishing Team con 34.665 punti totali, al secondo posto con 26,800 punti il Circolo Nautico Foce Cecina e al terzo posto con 19.345 la P.S.D. Stella Maris 1 di Imperia.  Per l’occasione era presente a Rapallo il Commissario Tecnico della Nazionale di specialità Mirko Eusebi che ha partecipato sulla barca della Giuria, assistendo il Giudice Federale Alfredo Benzi.

GEMELLAGGIO FRA IL GRUPPO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE DELL’UNIONE VALMERULA E MONTAROSIO

E L’ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA DI ANDORA

ANDORA GEMELLAGGIO SINDACI UNIONE MOSCATO E CAVALLO_PRESIDENTE DEMICHELIS ( Foto Gianni Pastorino)

COMUNICATO STAMPA – Gemellaggio nel segno della stima reciproca e con la volontà di collaborare insieme, fra l’Associazione Arma Aeronautica di Andora e il Gruppo Intercomunale di Protezione civile dell’Unione Val Merula e Montarosio. Una cerimonia sentita, iniziata con le note dell’Inno nazionale, alla presenza delle autorità militari, civili e religiose, che è stata celebrata da Enzo Canzonieri, Presidente dell’Associazione Arma Aeronautica di Andora, Mauro Demichelis, Sindaco di Andora e Presidente dell’Unione e Fabio Curto Responsabile del gruppo di Protezione Civile dell’Unione. Presente il Tenente Colonello Antonio Rubino, comandante il distaccamento dell’ Aeronautica Militare di Capomele, i sindaci Claudio Cavallo di Stellanello e Lucia Moscato di Testico e Patrizia Lanfredi, Assessore alle Associazioni del comune di Andora.

Enzo Canzonieri, in servizio presso il distaccamento dell’ Aeronautica Militare di Capo Mele, ha sottolineato l’importanza dell’associazione che rappresenta per i suoi membri una continuazione di un impegno nel sociale che va ben oltre il servizio. “Siamo lieti di poter festeggiare insieme ai 13 anni di attività dell’associazione anche il gemellaggio con il Gruppo Intercomunale di Protezione Civile – ha dichiarato – Vogliamo fare volontariato portando l’esperienza dell’ Aeronautica e le caratteristiche dell’organizzazione militare nelle situazioni di emergenza, mettendoci a disposizione degli andoresi. Un gemellaggio che suggella una collaborazione già rodata sul campo in occasione delle passate allerte meteo”.

Parole di grande stima sono state espresse da Mauro Demichelis, che ha ricordato i 40 anni dell’A.i.b, festeggiati nel 2016 e la fondazione del gruppo Intercomunale di Protezione Civile dell’Unione che sta attivando nuovi presidi sul territorio. Demichelis, ha confermato la volontà di sistemare nel parco un aereo, a testimonianza della vicinanza storica fra la base Arma Aeronautica e la comunità di Andora.

“E’ un piacere per me, come Sindaco di Andora e Presidente dell’Unione Val Merula e Montarosio, essere testimone di questo gemellaggio. Certamente non solo un atto simbolico, perché entrambe le formazioni sono animate da uomini e donne da sempre molto attivi nella vita della comunità. Proprio per questo non mi meraviglia che abbiano trovato reciproca sintonia. Se c’è un obiettivo che sento di rivendicare nella azione politica di questa Amministrazione, è quello di aver messo al centro, insieme il benessere di Andora, la valorizzazione delle associazioni del territorio che, come dimostrano sia la storia dell’Associazione Arma Aeronautica che quella della nostra Protezione civile, sono l’espressione di tutta l’energia positiva, creativa e sana della nostra Comunità.- ha dichiarato Demichelis – La comunità sa che in caso di emergenze, che ci auguriamo non accadano, potrà contare sia sulla preziosa esperienza, propria dell’ organizzazione militare che su quella maturata dai nostri volontari”. Soddisfazione è stata espressa da Fabio Curto, responsabile del Gruppo Intercomunale di Protezione Civile dell’Unione.

“Il gemellaggio arriva dopo innumerevoli occasioni di collaborazione realizzate con l’Associazione Arma Aeronautica anche nel corso delle emergenze ed allerte meteo vissute negli scorsi mesi – ha dichiarato Curto, sottolineando l’importanza che le reciproche esperienze, quella militare e quella di volontariato, possano unirsi, in caso di necessità, migliorando gli interventi – Auspicando che non ce ne sia mai bisogno, potremo mettere in campo tutte le forze necessarie alla salvaguardia del paese. E’ solo l’inizio. Abbiamo l’intenzione di mettere a frutto le conoscenze reciproche anche con uno scambio di corsi formativi.”

 

 

 

 

BUBBIO – Successo di pubblico all’inaugurazione della mostra di Ennio Bianchi: La rassegna sull’arte del legno proseguirà sino a fine Luglio.

 

Successo di pubblico per la significativa ed elegante mostra dedicata al noto intarsiatore e costruttore di modellini navali varazzino, allestita presso l’ Agriturismo “ Tre colline in Langa“ a Bubbio. La rassegna, inaugurata domenica 25 giugno (assente l’artista per un motivi familiari), ha registrato una notevole affluenza di pubblico, in concomitanza di un delizioso apericena rallegrato da musica ed altri intrattenimenti della locale tradizione agricola.

Più di ottanta i presenti, che hanno potuto ammirare la qualità e particolarità delle opere esposte, in un suggestivo e raffinato allestimento curato da Elisa Gallo, presidente della locale sezione della Federazione Italiana Volontari della Libertà (FIVL) e propiziatrice dell’appuntamento. La mostra si è aperta con un’introduzione da parte dell’ing. Antonio Rossello, presidente del Centro XXV Aprile, seguita da un’esauriente e snella presentazione a cura di un artista di chiara fama, non solo nazionale, il dott. Beppe Ricci, vicepresidente della sezione FIVL “Monferrato e Langhe”, laureato in Economia e Commercio all’Università di Genova, revisore contabile, già Sindaco di Orsara Bormida, oltre a ricoprire altri importanti incarichi amministrativi, ed insignito del prestigioso riconoscimento di Accademico Esperto, nella Classe di Discipline Artistiche, dell’Accademia Archeologica Italiana. Nel suo intervento il Maestro Ricci ha posto un importante e suggestivo accenno all’arte in generale, ma ha soprattutto descritto l’evolversi dell’espressione artistica e del certosino lavoro manuale del protagonista della mostra, impegnato nella continua ricerca e sperimentazione di nuove ed elaborate proposte capaci di stimolare intelletto e fantasia nell’attento visitatore, che voglia approfondire la conoscenza della lavorazione artistica del legno. Intarsio, cesellatura ed istoriatura: in queste tecniche eccelle Ennio Bianchi, le cui esperienze, accumulate durante anni vissuti con intensità, stimolano l’interpretazione della realtà del presente e del futuro, nell’accezione di percezioni che possono essere raccontate in tutte le forme immaginabili o da immaginare, attraverso creazioni veramente ingegnose. L’incipit è nella sua terra natale. In Abruzzo non sussiste una cesura netta tra arte e artigianato. Prova ne sono le plurisecolari tradizioni, ancor oggi vive e presenti in forme finemente lavorate, della ceramica e dell’oreficeria, a Castelli e Sulmona, rispettivamente, ma anche con la diffusione di produzioni che spaziano dai merletti, dal rame sbalzato al ferro battuto, al legno. Stirpe di montagna in guerra e in pace, radicata in un territorio ricco di selve, per gli Abruzzesi la lavorazione del legno è nata prima di tutto come una necessità. Imperdibili, quindi, anche le suggestioni culturali e storiche che ruotano attorno all’elegante, misteriosa e affascinante figura di questo artista capace di riunire energie diverse ma affini, come testimonia il tributo di umanità e solidarietà che si esprime nelle iniziative di cui è artefice. Bianchi, associato del Circolo degli artisti varazzesi e della FIVL, collaboratore volontario dell’Associazione Amici del Museo del Mare, con sala espositiva permanente in via dei Tornitori, all’interno del porto turistico Marina di Varazze, aperta al pubblico e a fruizione completamente gratuita, dove è anche possibile ammirare numerosi suoi bellissimi modellini di imbarcazioni, si rivela dunque artista bravo, dal lungo e consolidato cimento, socialmente impegnato e molto attivo in seno alla comunità varazzina, sempre presente e disponibile.

Alla cerimonia di apertura, oltre al patron Massimiliano Fogliati, titolare dell’agriturismo, alla dott.ssa Erika Arancio, docente, era presente per conto dell’amministrazione comunale Paola Arpione, Consigliere con delega al Turismo, (foto seguente).

La mostra sarà aperta e visitabile fino alla fine Luglio, per informazioni: Agriturismo “Le Tre Colline in Langa”, Reg. Pantalini 157 (Prenotazioni, entro e non oltre il 12/09, Tel. 0144.330788/333.3403963).

CERIALE A FUOCO I CASSONETTI DELLA SPAZZATURA PER LA SECONDA VOLTA-

Le conseguenze dell’incendio a Ceriale (Foto Luigi Giordano)

A fuoco per la seconda volta i cassonetti dei rifiuti di via Savona. La saga delle brutture delle isole ecologiche continua. Condominii che non vogliono la puzza sotto il naso si ribellano…..l’amministrazione non riesce a programmare il porta a porta e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Una volta a Ceriale c’erano una decina di isole ecologiche. Oggi con il porta a porta, ironia della sorte sono aumentati a dismisura. Dicono che siamo arrivati al 65%. Forse era meglio arrivare al 60 ma con un servizio efficiente mettendo poche isole con la differenziata e le telecamere . Premiando con una scheda magnetica i cittadini più disciplinati.  Luigi Giordano, consigliere comunale

CERIALE – PROTESTE PER LE BICICLETTE SULLA PASSEGGIATA A MARE

E’ iniziata la stagione estiva e puntualmente arrivano le proteste e segnalazioni dei cittadini che vogliono passeggiare senza pericoli. Alcuni giovanastri con le biciclette sfrecciano a velocità sostenuta su tutta la passeggiata, dal Moresco alla pineta, tra l’altro sul nuovo tavolato pedonale. Perché la polizia municipale non provvede a mettere la segnaletica adeguata di divieto alle biciclette e alle moto di transitare sulla passeggiata? si, dicevo delle moto, perché alla sera sul pontile si riempie di alcuni pescatori che arrivano motorizzati fin sulla punta del pontile. Voglio ricordare che abbiamo appena speso 12 mila euro per cambiare le tavole. La passeggiata è una passeggiata e non una ciclopedonale. Il rischio di travolgere qualcuno, o peggio travolgere qualche bambino o anziano o qualunque soggetto è veramente alto. Faccio un appello alla polizia municipale di provvedere subito a un controllo serrato, specialmente alla sera. Se le forze di polizia municipale non sono sufficienti, si trovi il modo con le altre forze dell’ordine di trovare un accordo per il controllo. Ci vuole solo un po’ di buona volontà, e si troverebbe il tempo e gli uomini per fare questo semplice ma importante servizio. Insomma un po’ di prevenzione, perche la sicurezza dei pedoni deve venire prima di tutto! Semplice, lo dice anche il codice della strada. Luigi Giordano consigliere comunale di Ceriale

LOANO –  L’estate loanese è iniziata con il botto.

Il sindaco Pignocca consegna la Bandiera Blu 2017 al presidente dei Bagni Marini, Diego Burastero

COMUNICATO STAMPA – Quarantamila persone hanno preso parte all’ormai tradizionale Notte in Bianco che apre la stagione dei grandi eventi. Il clou della serata si è celebrato in piazza Italia con il concerto di Elio e le Storie Tese. Per la gioia dei fans accorsi numerosi da tutta la Liguria e non solo, la band ha eseguito i brani portati al successo in oltre trent’anni di attività artistica: dal Pipppero a Servi della gleba, per finire con Tapparelle. Prima dei bis, simpatica incursione di Massimo Morini e Capitan Basilico dei Buio Pesto (in scena a Loano domani sera) che si sono esibiti accanto agli “ELII”.

Lo stesso Morini ha fatto gli onori di casa presentando la serata e introducendo il Sindaco di Loano, Luigi Pignocca, che insieme all’Assessore all’Ambiente Manuela Zunino hanno consegnato la Bandiera Blu al presidente del Sindacato Bagni Marini di Loano Diego Burastero.

La grande festa ha avuto il suo inizio e la conclusione nelle vie del centro e sul lungomare, dove le attività commerciali e i pubblici esercizi hanno offerto fino a tarda notte intrattenimento musicale e buon cibo con numerosi punti di degustazione. Diciassette postazioni musicali, animate da band e DJ-set, hanno dato vita alla colonna sonora della festa, da Levante a Ponente.

“È stata una bella serata di festa che ha aperto la stagione di grandi eventi a Loano – dichiarano il Sindaco Luigi Pignocca e l’Assessore Remo Zaccaria – Anche quest’anno l’offerta sarà ricca e per tutti i gusti. Loano, grande villaggio turistico, ieri sera ha offerto un’anteprima del programma di intrattenimento che accompagnerà l’intera estate coinvolgendo le famiglie e i giovani. Anche dal punto di vista della sicurezza ha funzionato tutto al meglio. Siamo stati il banco di prova per tutta la provincia sull’applicazione del recentissimo decreto Minniti. A tal riguardo ringrazio gli uffici comunali (Ufficio Turismo, Polizia Municipale, Ufficio Tecnico) per il grande impegno con cui hanno provveduto ad assolvere alle nuove disposizione, il Prefetto e il Questore che hanno messo a disposizione agenti della Polizia di Stato e Carabinieri nel numero adeguato all’evento e i tanti volontari che ieri sera ci hanno aiutato ad accogliere le migliaia di persone che hanno partecipato alla notte bianca. Ricordo che erano presenti tanti volontari della Protezione Civile, dell’Associazione Alpini, dell’Associazione Carabinieri in Congedo, dei Radioamatori, della Croce Rossa Italiana. A protezione del lungomare sono stati noleggiati new jersey che saranno utilizzati anche per la processione prevista oggi e saranno rimossi lunedì mattina. Ringraziamo l’ASCOM per aver offerto grande intrattenimento, un servizio all’altezza delle aspettative e per aver fornito un servizio di sicurezza supplementare con la presenza di steward e volontari. Ci scusiamo se le misure di sicurezza possono aver creato qualche difficoltà alla libera circolazione, ma l’incolumità di chi partecipa agli eventi è una priorità. Infine ringraziamo la ditta Stirano per aver ripulito celermente la città”.

LOANO Venerdì 30 giugno, a Loano, alle ore 21.40, nell’Arena Estiva Giardino del Principe, l’Associazione Musicale S. Maria Immacolata sarà protagonista del concerto “Aspettando il 2 luglio”. La serata musicale con il corpo bandistico loanese si inserisce nelle iniziative organizzate dalla Confraternita SS. Rosario (Cappe Turchine) con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano per celebrare la tradizionale festa religiosa dedicata alla Madonna della Visitazione.Sempre nel programma dei festeggiamenti, sabato 1 luglio, si svolgerà lo spettacolo degli Sbandieratori di Fossano. Il 2 luglio nelle vie del centro si svolgerà la processione che vedrà sfilare le confraternite provenienti da tutta la Liguria.

LOANO Venerdì 30 giugno, a Loano alle ore 21.00, sul lungomare, in Orto Maccagli, si svolgerà l’iniziativa KUNG FU SOTTO LE STELLE, organizzata dall’ASD Centro Arti Marziali di Loano. La serata, che unirà sport e spettacolo, presenterà un programma di esibizioni delle tante discipline di arti marziali, intervallate da dimostrazioni di fitness e momenti di spettacolo (danza e canto). L’intento è quello di dimostrare la sinergia tra discipline di natura differente. Il programma sarà arricchito da un momento dedicato alla moda.

LOANO Venerdì 30 Giugno e sabato 1 luglio a Loano, si svolgerà la seconda edizione della sagra tematica “Antichi Sapori sulle vie del sale”, organizzata dal Banco di Solidarietà San Francesco Maria da Camporosso in collaborazione con la Parrocchia S.M. Immacolata, con il patrocinio dell’’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano.

SAVONA – GUGLIELMELLI: “UNIONE INDUSTRIALI PIÙ FORTE RISPETTO A INIZIO MANDATO”

COMUNICATO STAMPA – Elio Guglielmelli lascia la guida di UISV dopo i quattro anni di presidenza: “Si vede la luce in fondo al tunnel della crisi”. “Lascio un’Unione più forte di quella che ho trovato. Davanti a una crisi così deflagrante può sembrare un paradosso, ma per gli imprenditori è stata una palestra straordinaria e oggi chi ha traghettato questo periodo conta opportunità concrete per ripartire con solidità”. Così dichiara Elio Guglielmelli, presidente dell’Unione degli Industriali della provincia di Savona, a conclusione del proprio mandato alla guida dell’ente.

Un doppio biennio caratterizzato da impegno e soddisfazioni, dichiara il presidente uscente, entrato in carica nel 2013 e rinnovato due anni più tardi. “È stata una straordinaria esperienza che mi ha consentito di imparare molto, di uscire dall’ambito provinciale nel quale sono cresciuto, ampliando le mie competenze. A Savona ho trovato una struttura efficiente sempre in grado di supportare l’azione della presidenza. Consiglierei un percorso di questa caratura a chiunque perché consente di comprendere meglio l’economia reale del territorio, ma soprattutto apre a un confronto tra le differenti anime”.

“Una delle soddisfazioni maggiori proviene dalla crescita e dallo sviluppo del progetto Fabbriche Aperte, che ho trovato già avviato e che negli anni si è arricchito fino a diventare un modello da esportare in tutta la Regione: possiamo dire, al decimo anno, di aver raggiunto un traguardo importante”, commenta ancora. “Un’altra grande soddisfazione è stato avere l’opportunità di confrontarmi con un’imprenditoria locale molto preparata ed evoluta, che mi ha dato la possibilità di farmi un’idea completa del tessuto industriale della provincia”.

Da Guglielmelli, uno sguardo vero il futuro. “Siamo riusciti a vedere una luce in fondo al tunnel con perdite importanti in termini occupazionali, ma grazie alla responsabilità generale, le gravi tensioni non hanno degenerato sul fronte dell’ordine pubblico. Ciò nonostante è indispensabile il massimo impegno per recuperare i posti di lavoro persi e consolidare un sistema produttivo che ha saputo superare ostacoli e difficoltà di ogni genere. Le aziende hanno l’opportunità di mettere in campo potenzialità che in molti casi sono già presenti. Le priorità riguardano il completamento della piattaforma contenitori di Vado Ligure, nonché le aree disponibili in Val Bormida e le zone industriali dismesse, non solo quelle del post carbone. Dobbiamo riuscirci in tempi non infiniti e dobbiamo farlo con l’aiuto della politica. L’avvio del 2017 fa intravedere una timida ripresa anche se non ancora decisiva. Resto, però, abbastanza ottimista”. E un appello anche al mondo politico: “Alle volte si ha la sensazione che le istanze dei tuoi colleghi imprenditori non siano comprese fino in fondo da chi è al vertice delle istituzioni. Il primo ostacolo continua a essere rappresentato dalla burocrazia. Indipendentemente dal colore, alla buona politica, di qualsiasi colore, serve avvicinarsi ai problemi economici consolidando il confronto sui temi legati all’industria durante tutto il periodo del mandato elettorale”. Infine, un suggerimento al suo successore: “È importante ascoltare chi vive quotidianamente l’Unione, consultare chi ha esperienza all’interno della struttura interna e non sottovalutare un rapporto tra Savona e Genova sul fronte portuale, ancora tutto da costruire”, conclude Elio Guglielmelli, presidente uscente dell’Unione degli Industriali della provincia di Savona.

SAVONA – ENRICO BERTOSSI NUOVO PRESIDENTE UISV

57 anni, direttore dello stabilimento Infineum, prenderà il testimone da Elio Guglielmelli

Passaggio del terstimone all’Unione Industriali di Savona tra Guglielmelli ed Enrico Bertossi

“La sfida è rendere opportunità le difficoltà”. Queste le prime parole di Enrico Bertossi, neo presidente dell’Unione degli Industriali della provincia di Savona, per commentare la sua elezione alla guida dell’associazione di via Gramsci dopo il doppio mandato di Elio Guglielmelli. “Una grande occasione di crescita che voglio condividere con la struttura dell’Unione e al fianco degli imprenditori. Ringrazio il mio predecessore per l’impegno profuso, sono consapevole di come la fiducia che mi è stata accordata sia rivolta, prima ancora che alla mia persona, all’azienda che rappresento. Sarà un’esperienza differente da un compito interno a una multinazionale che ho svolto durante gli ultimi decenni”.  57 anni, nato a Genova, laureato in ingegneria chimica, Enrico Bertossi vive ad Arenzano. È direttore dello stabilimento Infineum di Vado Ligure e membro del consiglio di amministrazione di Infineum Italia. Al suo fianco, sono stati chiamati quali vice presidenti, Ezio Bracco (Expertise), Claudio Busca (FG Riciclaggi), Fabrizio De Facis (Bitron), Luca Tassinari (Continental Brakes), Ettore Campostano (Campostano Group).

“L’Unione è una realtà solida e sana”, afferma ancora. “Ripartiremo da coesione, continuità di indirizzo e di guida, indipendenza dalla politica, autonomia nel contesto associativo ligure senza che questo sconfini mai nell’autarchia. Cercheremo un costante miglioramento attraverso una capacità di ascolto ad ampio spettro dei bisogni degli associati, un maggiore interscambio associativo con altre strutture confindustriali anche non liguri, una buona gestione della transizione dovuta alla graduale collocazione a riposo del personale. Tutto questo come presupposto necessario e non negoziabile da cui muovere per affrontare la sfida del prossimo quadriennio: il rilancio economico-industriale del territorio. L’industria deve restare al centro dell’economia. Un turismo, che investa sull’innovazione, e una logistica legata al sistema portuale sono gli altri due pilastri su cui occorre puntare”. Nel suo primo intervento da Presidente, Bertossi ha evidenziato temi quali infrastrutture, capitale umano, marketing territoriale, finanza d’impresa, internazionalizzazione, servizi all’innovazione e Unione come casa delle aziende e Area di Crisi.

ENRICO BERTOSSI – 57 anni, nato a Genova, laureato in ingegneria chimica all’Università di Genova nel 1984. Vive ad Arenzano e lavora a Vado dal 1989, quando, dopo un paio di brevi esperienze in Società di Ingegneria (Foster Wheeler e Italimpianti), è stato assunto da Exxon Chemical Mediterranea (poi diventata Infineum Italia nel 1999). Nei corso dei suoi primi 15 anni di carriera a Vado ha ricoperto il compito di responsabile nell’ambito delle diverse funzioni di Stabilimento (Progetti, Manutenzione e Operations) e, in particolare, dal 1995 al 2004 ha ricoperto il ruolo di Operations Manager, con responsabilità diretta sulle Operazioni e sulla Logistica dello Stabilimento. Dal 2004, pur mantenendo il suo ufficio a Vado, ha iniziato una serie di incarichi internazionali, sempre in ambito Manufacturing, occupandosi in particolare dello sviluppo di processi organizzativi e dell’ottimizzazione dei processi di Infineum Manufacturing, nella veste di Global Manufacturing Excellence Manager. Alla fine del 2015 è rientrato a far parte dell’organizzazione dello Stabilimento di Vado per sostituire l’Ing. Macciò come Manufacturing Manager – Italy e oggi è il Direttore dello Stabilimento di Vado oltre che membro del Consiglio di amministrazione di Infineum Italia.

SAVONA INAUGURAZIONE GIOVEDì 6 LUGLIO ORE 19.00, FORTEZZA PRIAMAR – CELLETTE DELLA SIBILLA

Mostra a cura di EMSTELUDANZA | in collaborazione con ass. culturale ARCHIMEDIA e con il patrocinio di Città di Savona.

La mostra Presenze, in programma dal 6 al 31 luglio 2017 negli suggestivi spazi della Fortezza del Priamar di Savona, propone le esposizioni personali di due artisti savonesi affermati nel territorio nazionale: Giorgio Bormida e Nicola Oliveri. L’allestimento si struttura attraverso i cunicoli e gli androni della Fortezza, tra le volte delle Cellette della Sibilla, spazi in cui lo spettatore potrà addentrarsi, godendo dell’evocativo contesto, nella ricerca estetica, pittorica e fotografica propria dei due artisti. Il titolo Presenze testimonia un destino sconosciuto, animato da un anelito mordace. Il battesimo che ogni artista suggella con la fine dei propri lavori. L’opera è destinata a raggiungere un’autonomia propria, tale da rendersi indipendente dalla sua genesi, matura di un nuovo senso agli occhi di chi ne fruisce. Allo stesso tempo Presenze evoca la fisicità, la palpabile testimonianza nel territorio di un sentimento artistico, una forza animata da chi ha trovato in queste terre i natali, tanto datramutare la propria esistenza in operato, in un linguaggio sublime che parla all’anima.

Nicola Oliveri torna nel territorio dopo molti anni di assenza e Giorgio Bormida racconta che le opere di “VIXI” sono “presenze, diverse dalla realtà così come gran parte della fotografia cerca di fissare.” Il disegno e la fotografia sono solo un pretesto per segnare le tracce, le memorie, le suggestioni che vivono nella mente.  Giorgio Bormida affronta la fotografia digitale con le stesse meticolosità e riflessione che caratterizzano un’opera pittorica. L’artista ricorre infatti al software e al virtuale per dare spazio atmosferico e nuova corporeità temporale a pochi dettagli raccolti con la macchina fotografica. L’attività di Bormida non si rivolge esclusivamente all’arte visiva ma include quella scenografica e teatrale. Anche da ciò deriva l’ambientazione estremamente avvolgente e stratificata delle sue visioni. L’intento è ricreare una sorta di dimensione onirica, nella quale il visibile e l’invisibile si compenetrano in modo difficilmente distinguibile. Si tratta appunto di un filtraggio di oggetti e ambienti reali nella dimensione impalpabile delle sensazioni interiori, soggette ad altre leggi temporali e spaziali.

Nicola Oliveri Disegnatore e pittore, presenterà opere inedite, figlie del lavoro degli ultimi due anni di ricerca. La delicatezza, l’eleganza del segno e la pulizia nell’esecuzione si incontrano in una tenzone tra disegno e pittura determinando un elegante equivoco tra vuoto e pieno, tra filo e disegno, tra ciò che è rappresentato e la sua rappresentazione. Il possesso della tecnica diviene un vocabolario espressivo ricchissimo e infinitamente modulabile. Oliveri reinterpreta luci e ombre, assorbe la realtà che lo circonda e restituisce allo sguardo di chi osserva disegni forgiati da linee inconsuete, figure destrutturate nella forma e cariche di una nuova ermeneutica, di un significato altero.

ORMEA E’ ESPLOSA L’ESTATE DELLE MANIFESTAZIONI

Esplode l’estate ed Ormea si prepara a rinfrescare le giornate con una serie di appuntamenti che anticipano i grandi eventi della stagione. Luglio, come di consueto, sarà il mese interamente dedicato ai bambini e quindi si parte subito con un week-end importante per i più piccoli. Sabato 1 luglio, dopo i giochi nell’acqua del “biale” in Via Roma legati a “Ormeainonda” e dedicati esclusivamente ai bambini (Miniormeainonda) in Piazza Angelo Nani, dietro le vecchie Scuole di Via Dottor Bassi, ci sarà lo scrittore e autore di programmi radio e televisivi Pino Pace, nell’ambito della manifestazione “Borgate dal vivo 2017”, che tocca una serie di comuni del Nord Ovest, da Cervo a Cervinia.

Alle 17.00 Pino Pace, che insegna anche scrittura creativa in molte scuole specializzate, animerà un laboratorio per bambini dal titolo “Bestiacce”.

Alle 18.30 presenterà il suo libro più recente, “L’ultimo elefante”, pubblicato nella collana per ragazzi da Giunti Editore, che racconta la storia di un giovane, Mes, vissuto nel 200 a. C. dapprima in villaggio della Provenza e poi al seguito delle truppe cartaginesi di Annibale in vari luoghi dell’Italia.

Si tratta di un romanzo storico per ragazzi, più giovani e meno giovani, ben documentato, dove si racconta di guerra e di paura, ma anche di amicizia, amore e speranza, dove la storia personale di Mes si intreccia con i fatti storici dell’epoca.

La sera di sabato 1 luglio in Piazza della Libertà apericena presso i bar della piazza e a seguire la grande musica dei WeFly che si esibiranno a conclusione di una giornata intensa anticipandone un’altra altrettanto impegnativa. I WeFly (Ale, Teo, Cry, Zack e Tony) sono una delle Teen-agers band fra le più giovani e creative d’Italia, con un età media che non arriva ai 18 anni compongono e scrivono le loro canzoni, ma si esibiscono anche con cover nazionali e internazionali. Il loro sound è un pop-rock melodico con sfumature elettroniche, i loro testi spaziano dal leggero all’impegnato, raccontando esperienze, immagini ed emozioni della vita reale, dalla quale l’autrice dei testi Alessandra Moscato trae ispirazione. Due gli album autoprodotti: “CRESCERE” nel 2014 e “Un Cuore che sa” nel 2016, quattro singoli in radio, “La Forza” e “Chiara” 2015, “Dimenticare” 2016”, e attualmente “Una canzone fantastica”.

Da ottobre 2016 i WeFly sono la band ufficiale del programma TV “ItaliaAmica” condotto da Maristella Gallotti, che dopo averli incontrati e sentiti durante l’edizione 2016 de “Il Cantagiro” se ne è profondamente innamorata, diventando di fatto il loro produttore ufficiale . Sua l’idea del “WeFly 5.0 Tour” sulle piazze del ponente ligure con la volontà di promuovere la band e le loro canzoni. Numerose le collaborazioni, le esperienze ed i premi, tra tutte citiamo: Iskra Menarini, Vocalist storica di Lucio Dalla e Miriam Masala, di “Amici 2013”.

Domenica 2 luglio tutti in attesa del grande evento dell’estate “Ormeainonda”, che quest’anno si auspica possa svolgersi come sempre nonostante la siccità incombente. Salvo che non peggiorino le condizioni delle portate idriche dei fiumi la manifestazione è confermata e per ogni aggiornamento sulla situazione con relative conferme si prega di restare in contatto con l’Associazione Idee Giovani attraverso la loro pagina Facebook https://www.facebook.com/idee.giovani/ o con l’Ufficio IAT di Ormea turismo@comune.ormea.cn.it

Appuntamento a Viozene, sabato 1 luglio, col 13° Memorial Romualdo Castellano, la camminata ludico motoria ricreativa dedicata a tutti con percorsi e mini-percorsi per podisti dai 2 anni in su: a seguire polenta e musica

Ad Ormea invece per tutto il week-end (1 e 2 luglio) presso Hotel dell’Olmo seminario di danze occitane con Daniela Mandrile: una due giorni per imparare a danzare e per conoscere passi nuovi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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