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Loano lancia il suo ammaliante entroterra
11 giornalisti specializzati fanno da ‘cavie’
Progetto pilota per sportivi e turisti

E’ il primo ‘progetto oudoor’ in Liguria che prevede 180 km di itinerari da percorrere a piedi e 5 percorsi per 85 km riservati alle attività in mountain bike. Pilota perché è destinato (il progetto) ad essere fruibile sia dalle famiglie, sia dagli sportivi. Il tutto favorito, promosso, reso disponibile attraverso la APP ‘Loano Outdoor’, vale a dire un supporto che fa da guida, ti conduce per mano lungo i percorsi e non perdere l’orientamento. Per l’assessore al turismo Remo Zaccaria è un terreno di prova, una scommessa, vendere al turista “mare e montagna”.

Per conoscere il progetto, persino sperimentarne una parte, hanno accolto l’invito dell’Amministrazione comunale 11 giornalisti che rappresentano per lo più riviste specializzate dell’outdoor, siti on line dedicati al settore escursionismo, camminate, mauntain bike. Sono arrivati dall’Olanda, dalla Germania, dalla Svizzera, dalla Francia e ovviamente italiani. Hanno ascoltato le parole del sindaco Luigi Pignocca: ” Loano ha messo la prima pietra su un progetto che ci farà fare un salto di qualità, dalla parole siamo passati ai fatti; il turismo è cambiato, corre velocissimo, da qui la scelta di fare, di proporre qualcosa di diverso. Con noi hanno lavorato le associazioni di categoria, c’è stato l’impegno massimo dell’Ufficio turismo, con il suo dirigente dr. Vallarino che ho il dovere di ringraziare”. E possiamo aggiungere, l’intero staff del settore. Una piccola nota di colore: il giorno della presentazione del progetto a Palazzo Doria un paio di impiegate hanno dovuto fare una levataccia, alle 5 e mezza del mattino e nel tardo pomeriggio erano ancora impegnate nei lavori di accoglienza.

Ancora Pignocca: “Ricordo bene quando la mia famiglia gestiva un negozio di vini e liquori nel centro storico, quali erano le abitudini e le aspettative dei clienti, noi stessi quando andiamo in vacanza  cerchiamo sempre di scoprire qualcosa di diverso. Ecco Loano si propone con questo progetto sapendo che possiamo contare su un territorio che ospita la Valle del Nimbalto, Val Varatella, Val Maremola; sappiamo che è possibile fare sistema, domani il Comune di Giustenice inaugurerà la Cascina Porro a 700 metri sul livello del mare, nel nostro entroterra conosciamo l’importanza assunta dal Rifugio Pian delle Bosse (nel Comune di Pietra Ligure ndr), vale a dire l’importanza di offrire un’alternativa di svago al mare, alla spiaggia; ormai un valore aggiunto che non si poteva più ignorare”.

Siamo una città che non è mai stata a guardare  – ha ricordato Zaccaria -; correva l’anno 200 6 quando Loano è stata dichiarata ‘Città dello Sport’ e ricevemmo la notizia dal presidente Coni, Lelio Speranza; Loano ricca di 36 associazione sportive e culturali”-

Il dirigente Vallarino ha ripercorso il cammino del progetto outdoor. C’è stato uno studio dopo un convegno del 2016, si è iniziato a ragionare  sulle persone che vengono a Loano per le vacanze. “E’ vero, il cuore resta la passeggiata a mare, una passeggiata che ci pone dieci anni più avanti a tutte le altre passeggiate di località turistiche della Riviera, caratterizzata pure da fontane artistiche, dei maggiori artisti italiani.” Ma non basta più offrire il lungomare, da qui è nata l’idea di sviluppare la proposta progettuale oggi arrivata al capolinea e che deve iniziare a dare i suoi frutti quanto prima.

“Chi vuole conoscere meglio Loano – riporta la nota stampa del progetto – avrà a disposizione 5 facili itinerari cittadini, alcuni dei quali raggiungono 150 metri di quota per scoprire gli angoli più caratteristici e i luoghi di valore storico, artistico, ambientale, Altri percorsi sono dedicati a chi svolge regolare attività sportiva ed infine c’è un percorso più impegnativo di n46 chilometri”.  Sui tracciati sarà posizionata una cartellonistica con testi bilingue per orientarsi e sul lungomare in orto Maccagli sarà installato un cartellone con tutti gli itinerari.

Certo, ci sono ancora molti interrogativi. Un progetto frutto dell’intuizione e non di una ricerca di mercato. Non abbiamo certezze, insomma, che alle aspettative corrispondano risultati concreti. Che si sia fatto scegliendo il meglio. Il ‘prodotto outdoor’ vive senz’altro un momento di eccezionale sviluppo, basti pensare alla vicina Finale Ligure. Forse è prudente non eccedere nelle attese. Loano comincia con un esperimento di due anni, poi si vedranno i risultati. Le premesse ci sono, semmai ora è necessaria una capillare opera di sensibilizzazione ed un coordinamento costante. Pensiamo, ad esempio, all’outdoor nel periodo autunnale, alle sue potenzialità, ma anche a cosa offre Loano  nella ‘stagione morta’. C’è l’esigenza di coinvolgere le strutture alberghiere e ricettive, gli esercizi pubblici. C’è l’esigenza di una città che promuova oltre alla montagna, ai boschi, ai sentieri, gli itinerari urbani, ma la cartolina non può essere quella delle erbacce a destra e a manca, del disordine e dell’incuria. Serve un salto di mentalità proprio sul fronte del decoro, della collaborazione dei cittadini; c’è l’esigenza di intervenire senza attendere con la consueta lentezza. Un cambio di mentalità e di strategie che deve coinvolgere il mondo della scuola, dei ragazzi, gli uomini del domani.

Non sappiamo quanti siano i cittadini loanesi che hanno preso coscienza di una realtà. Abbiamo i nipoti, i figli che hanno frequentato le scuole elementari, medie e superiori a Loano (Falcone). Nessuno degli alunni (se si escludono i ragazzi iscritti al Cai, non più di una trentina) ha mai fatto una gita scolastica nel nostro entroterra, non conosce se non dai genitori o dai nonni interessati, cosa offre e cosa si trova, la storia dell’entroterra loanese. Si organizza la festa degli alberi, si è magari donato ai ragazzi una pianta, non si è mai parlato di eduzione ambientale nel contesto loanese; parliamo ad esempio di cosa significa e rappresenta un piano regolatore, un Puc, il piano particolareggiato, i piani di bacino; non si è mai parlato della storia ambientale nel territorio in cui i cittadini sono nati e crescono. Ci deve pensare la scuola, gli insegnanti, l’assessore comunale alla pubblica istruzione ?  E’ qualcosa di più di una lacuna nel momento in cui i giovani sanno tutto dello sport che praticano (e Loano è Città dello Sport) e non conoscono nulla in tema di ambiente, territorio, entroterra, agricoltura, risorse della terra.  Non sarà un caso se non è facile incontrare giovani lungo i sentieri dei nostri boschi e trovarne tanti invece che frequentano le spiagge, il lungomare, i bistrattati giardini. I giornalisti sono utili alla promozione, la città deve a sua volta promuovere la conoscenza e la cultura ambientale ad iniziare dalla scuola, dai giovani. (L.C.)

COMUNICATO STAMPA: AL MONTE CARMO LA FESTA DEL FIORE - Nel ponte del 2 giugno Loano offrirà l’opportunità di vivere una giornata all’aria aperta alla scoperta delle bellezze del territorio e delle tradizioni e di gustare alcune specialità della cucina locale.

Accanto alle celebrazioni ufficiali della Festa della Repubblica, il lungo fine settimana si aprirà il 2 giugno con l’escursione al Monte Carmo e la 51^ Festa del Fiore al Rifugio del Monte Carmo, organizzate con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano

Chi vorrà partecipare alla camminata al Monte Carmo, organizzata dalla Sezione Loanese del C.A.I nell’ambito del programma Loano non solo mare, dovrà trovarsi a Toirano davanti all’ex Istituto pedagogico con auto propria alle ore 8.00.

La gita gratuita con guida del CAI partirà dal Giogo di Toirano e lungo l’alta via die Monti Liguri raggiungerà il Monte Carmo e di qui il rifugio Pian delle Bosse, a mt 841 slm., dove si svolgerà la Festa del Fiore organizzata dagli Amici del Carmo.

Alle 11 si svolgerà la Santa Messa e poi la festa proseguirà con il pranzo sociale. Le escursioni del CAI sono gratuite. Per iscrizioni e informazioni contattare entro le ore 12.00 del giorno precedente lo svolgimento dell’attività stessa i numeri telefonici 019.67.23.66 o al 349.78.54.220.

La primavera del gusto loanese offrirà il 2 e il 3 giugno l’opportunità di scoprire i sapori della cucina locale con l’iniziativa gastronomica “Frizzé e Mangia” organizzata dall’Associazione Musicale S.M. Immacolata.

Sul lungomare G. Garrassini Garbarino, nei pressi della Casetta dei Lavoratori del Mare, per due giorni si potranno degustare i “friscêu”, le tipiche frittelle liguri: dolci e salate. Un appuntamento imperdibile per chi ama i piaceri del palato. Gli stand resteranno aperti, dalle ore 11.30 alle 23.30 e sabato 4 dalle ore 10.00 alle 23.00.

INTERPELLANZA DELLA LISTA CIVICA LOANOI - Nuova interrogazione della lista civica LoaNoi sulla mancata apertura del parcheggio a monte della stazione ferroviaria. Alla precedente interrogazione l’amministrazione loanese aveva risposto che i lavori sarebbero terminati “entro il mese di aprile”, ma da due mesi l’area sembra abbandonata. Nel testo si suggerisce anche un’apertura gratuita dell’area così com’è, per sopperire alle esigenze di posti auto del periodo estivo.

L’attenzione dei consiglieri di minoranza rimane sempre alta: di pochi giorni fa l’appello di Paolo Gervasi a mettere in sicurezza il semaforo di via Meceti, mentre sabato 3 giugno alle ore 17, presso la biblioteca civica, è prevista una conferenza stampa unificata sulle numerose criticità della nuova raccolta differenziata. Invitiamo i cittadini a partecipare attivamente all’incontro, in modo da dare all’amministrazione un chiaro segnale circa l’assoluta necessità di migliorare il servizio.

 

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