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Sala consiliare Carossino, brava Alassio!
Ma le biciclette impunite sul lungomare…

Una bella pagina per Alassio oggi. L’Amministrazione comunale del sindaco Enzo Canepa ha intitolato la sala consiliare ad un cittadino di spessore etico e morale quale è stato Antonio Carossino.  Tra i fondatori dell’Associazione Vecchia Alassio. Il suo esempio dovrebbe essere di sprone agli amministratori comunali tutti che si riuniscono nella ‘Sala Carossino’  e ricordare quanto sia importante servire la città con rettitudine ed amore verso il prossimo, con disinteresse per il tornaconto personale. Alassio che si impegna nella lotta contro l’abusivismo commerciale, l’accattonaggio (ha detto no ad ospitare i migranti per non turbare il turismo) ed è tollerante verso chi trasforma la passeggiata a mare in pista ciclabile. Quel lungomare che dovrebbe essere presidiato almeno 8 ore al giorno da una pattuglia fissa di forze dell’ordine. Magari alternandosi.
ALASSIO, SALA COMUNALE INTITOLATA AD ANTONIO CAROSSINO
La cerimonia oggi nel Palazzo Civico. Il Sindaco: “Figura storica della nostra Città”

Il sindaco Canepa, il dr. Mela, già sindaco, e monsignor De Canis parroco

COMUNICATO STAMPA – “Antonio Carossino è una figura storica della nostra Città, uno dei primi studiosi del nostro territorio e fondatore dell’Associazione Vecchia Alassio. La nostra comunità deve molto a lui e ai suoi studi”. Così Enzo Canepa, Sindaco di Alassio, ricorda Antonio Carossino, in occasione dell’intitolazione della Sala Riunioni al primo piano del Palazzo Comunale in sua memoria. L’iniziativa si è svolta questa mattina ad Alassio, alla presenza dell’Amministrazione Comunale, del parroco Mons. Angelo De Canis, del dott. Gianpaolo Mela e del prof. Giovanni Puerari, dell’ex Sindaco dott. Giuseppe Cassarino, dell’ex Comandante della Polizia Municipale Tindaro Taranto, di autorità civili e militari, oltre che di tanti tra parenti, amici e conoscenti di Carossino. La decisione di intitolare una Sala – con targa alla memoria – ad Antonio Carossino è stata presa dalla Giunta Comunale con apposita delibera, su proposta dello stesso Sindaco Canepa. “È sentita intenzione di questa Amministrazione Comunale intitolare la sala al primo piano del Palazzo Comunale alla memoria di Antonio Carossino, storico Alassino”, si legge nel documento, che ricorda “il significativo impegno culturale profuso” da Carossino.

Nato ad Alassio il 18 febbraio 1920, Carossino aveva prestato servizio in Comune. “Storico per passione, archivista del Comune di Alassio figlio di un giardiniere dei Salesiani, è stato forse il più grande cultore della storia della nostra cittadina e della Liguria occidentale”, prosegue la delibera, menzionando anche parti della presentazione del suo libro “A m’aregordu” a firma del celebre noto  Romano Strizioli. Nel 1961 fondò l’Associazione Vecchia Alassio e ne diventa la bussola, guidato dall’amore per la cultura e la propria “polis”. Nel 2003 l’Amministrazione Comunale gli ha consegnato la prestigiosa medaglia a moneta denominata “l’Alassino d’Oro”, con la seguente motivazione: “Antonio Carossino, attento ricercatore e divulgatore del patrimonio storico, culturale e linguistico alassino e ligure”. Nel 2008, ha ricevuto un riconoscimento da Papa Benedetto XVI, con l’onorificenza pontificia dell’Ordine di San Gregorio Magno. Per questi motivi, l’Amministrazione, al fine di attribuire alla sua figura un riconoscimento duraturo, anche per le generazioni future di alassini, per la sua attività meritoria dedicata totalmente alla Città di Alassio e alla cultura, ha deciso di intitolare la sala riunioni al primo piano del Palazzo Civico, con la cerimonia tenutasi oggi di fronte a un nutrito pubblico.
LA LEGALITA’ MADE IN ALASSIO CON LE BICICLETTE CHE SCORRAZZANO
NEL CENTRO STORICO E SULLA PASSEGGIATA A MARE ECCO IL REPORTAGE DI UNA DOMENICA DI MAGGIO

Legalità Alassio: a chi dare la caccia ? Al mendicante o al ciclista ? Purtroppo entrambi la fanno franca, ma tra i due anche se il primo pare un professionista dell’accattonaggio con il cappello in mano, il ciclista è un potenziale e spettacolare pericolo all’incolumità

Sull’ultimo stabilimento balneare di Alassio, a ponente, è il corso un ricevimento nuziale mentre il lungomare attiguo è percorso da ciclisti qualcuno va anche a spasso col cane al guinzaglio delle due ruote

Persino interi nuclei famigliari a passeggio in bicicletta sulla passeggiata riservata ai pedoni

Il ciclista solitario si fa largo tra i pedoni e le coppie che si danno per mano

Sulla promenade capita di trovarsi improvvisamente avvolti in un profumo di fogna. Non sarà certo una gioia per il titolare dei Bagni. Anzi, ma qualcuno dovrà pur provvedere

IL PREMIO “ALASSIO 100 LIBRI – UN EDITORE PER L’EUROPA” A MINIMUM FAX

La casa editrice si aggiudica l’ambito premio nazionale

È la casa editrice “Minimum Fax” ad aggiudicarsi l’edizione 2017 dell’ambito premio nazionale “Alassio 100 Libri – Un Editore per l’Europa”. La giuria presieduta da Armando Massarenti, responsabile del Domenicale del quotidiano “Il Sole 24 Ore” ha conferito il premio alla casa editrice romana “che ha costruito la sua identità”, si legge nelle motivazioni, “con un lavoro di ricerca sulla letteratura americana contemporanea (da Ferlinghetti, Bukowski, Vonnegut, Carver a David Foster Wallace, Lethem, Moody, Eggers Jennifer Egan), aprendosi alla scoperta di autori italiani (Lagioia, Piccolo, Cognetti) ed esplorando fruttuosamente le connessioni tra linguaggi diversi: scrittura, cinema, teatro, tv, eventi, progettazione culturale attraverso una sorta di laboratorio formativo permanente”. A comporre la giuria presieduta da Massarenti, anche Giovanni Bogliolo, Ernesto Ferrero, Lorenzo Mondo, Antonio Ricci.

Il premio “Un Editore per l’Europa” rientra nell’ambito delle onorificenze dell’iniziativa “Alassio 100 Libri” di scala nazionale, organizzata e promossa dall’Assessorato alla Cultura della Città del Muretto con la collaborazione della Biblioteca Civica “R. Deaglio”. A partire dal 1999, l’Assessorato ha ideato un riconoscimento riservato al mondo dell’editoria italiana, destinato a un editore che, per impegno culturale e capacità imprenditoriale, abbia dato un contributo significativo allo sviluppo dell’editoria italiana in una prospettiva europea. La cerimonia di premiazione, dopo l’annuncio in occasione del Salone del Libro di Torino, in concomitanza a quella riservata al migliore autore, ai primi di settembre.

“Il premio Un Editore per l’Europa è ormai una tradizione alassina e un importante appuntamento della stagione di eventi, che rientra nelle celebrazioni di Alassio 100 Libri, una manifestazione che fa parlare di Alassio in Italia e nel mondo, ponendola tra le principali realtà a livello nazionale sul piano culturale. A nome dell’Amministrazione Comunale, un ringraziamento al Presidente Armando Massarenti e a tutta la giuria, altamente qualificata, e le congratulazioni all’editore Minimum Fax”, commenta Monica Zioni, Vice Sindaco di Alassio con delega alla Cultura.

ALASSIO PROTAGONISTA AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO

Stand della Città del Muretto alla kermesse letteraria internazionale, dal 18 al 22 maggio

COMUNICATO STAMPA – La Città di Alassio al Salone del Libro di Torino, si rinnova la tradizione. Anche quest’anno, come da oltre un ventennio a questa parte, la Città del Muretto sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma al Lingotto Fiere dal 18 al 22 maggio. A darne l’annuncio è Monica Zioni, Vice Sindaco con delega alla Cultura: “Sono oltre vent’anni che la Città di Alassio partecipa, con un ruolo di rilievo, al Salone del Libro di Torino, un legame che si rinnova e si rafforza ogni edizione”, dichiara. “Saremo presenti, come di consueto, con uno stand dedicato alle eccellenze alassine e del nostro territorio, a cura dell’Assessorato alla Cultura e alla Biblioteca Civica ‘Renzo Deaglio’, materiale promozionale, oltre a informazioni sulla nostra offerta culturale e letteraria e turistica per l’anno in corso, come sempre di grande qualità”.

Lo stand alassino sarà il numero 134 nel pad./pav. 2. Il Salone è promosso dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura presieduta da Massimo Bray, con Mario Montalcini Vice-Presidente Delegato. Direttore Editoriale dal 1998 al 2016 è stato Ernesto Ferrero. Dal 14 ottobre 2016 è Nicola Lagioia. Dai 100.000 passaggi dichiarati e 553 espositori della prima edizione nel 1988, il Salone è cresciuto fino ai 127.596 visitatori e i 1.000 espositori del 2016, e ai 1.080 espositori ospiti dell’edizione 2017. “È un’opportunità unica di promozione per la nostra Città, per un evento di notevole rilevanza nazionale e internazionale, all’insegna della cultura”, aggiunge il Vice Sindaco Monica Zioni.

 

 

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