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Ceriale, benvenuti con i vigili stagionali
Incontro pubblico? Il consigliere ‘scompare’. Ma ecco la nuova Casa del Gioco Macao

A Ceriale si può organizzare un incontro pubblico sul tema ‘L’impiego della polizia locale (problematiche e soluzioni)’, con l’intervento del vice sindaco, del comandante dei vigili, del rappresentante in loco del sindacato di polizia locale, dell’organizzatore consigliere comunale di minoranza, di cittadini. Ma accade che i media della carta stampa, presenti con una collaboratrice, nel dare il resoconto ignorino proprio chi si è fatto promotore del mini convegno. E che lo stesso consigliere telefoni e chieda invano il motivo di quella dimenticanza. Non parliamo di autocensura. Non è il caso.

Il cartello Benvenuti, il crocifisso, il tavolo dei relatori: Luigi Giordano consigliere comunale di minoranza, Eugenio Maineri vice sindaco al secondo mandato e il comandante dei vigili dr. Ivan Suardi (Foto Savona News)

Ceriale dove il tema dell’incontro poteva pure essere: il paese della legalità smarrita. Oppure: Ceriale dove la legalità è optional.  Invece si è parlato in modo più soft ed istituzionale: L’Impiego della polizia locale e le sue problematiche. Un corpo in divisa ridotto ai minimi termini nella cittadina che, con Albenga, detiene ormai da decenni il primato del traffico della prostituzione femminile, con la tratta delle schiave e del mercato dei viados organizzati quasi militarmente. L’Aurelia diventata un’area dove si affittano gli spazi come per le bancarelle del mercato settimanale e delle fiere. Ogni ‘gang’ ha la sua zona, le sue vedette, i guardiani. Ogni prestatrice d’opera munita di cellulare segnala al suo protettore l’inizio del lavoro appena sale in auto o riceve il cliente nell’abitazione. E dire che tutto questo accade nella città, Ceriale, dove la Lega Nord ha conquistato il primato elettorale alle regionali, insieme a Forza Italia e in passato al Pdl, pur non essendo rappresentata nel parlamentino locale.  Un voto di protesta e di pancia commenterebbero i politologi.

Nel territorio dove almeno una volta al mese un terreno agricolo viene abbandonato e lasciato incolto. Qui negli anni la produzione dell’ortofrutta che era un fiore all’occhiello, ha lasciato il posto alle coltivazione di fiori e vasi di piantine aromatiche. Non c’è mai stata da parte delle categorie agricole la capacità di creare le condizioni affinchè la filiera possa garantire prezzi di vendita adeguati ai costi e ai margini di guadagno come accade, senza andare lontani, in Emilia Romagna o nell’Alto Adige, in Trentino.

Ma torniamo al tema dell’incontro e alle sorprese d’aprile. Nessuno ne parla, l’interessato (Giordano) evita comunicati stampa, anzi tace perchè dietro l’angolo ci sono le prossime elezioni comunali e c’è bisogno di ‘buona stampa’. A Ceriale basta entrare in un bar e capita di ascoltare. Il 7 aprile nei locali del Civico 75 si è tenuto un incontro promosso dal candidato sindaco sconfitto e consigliere di opposizione Luigi Giordano. Nel recente passato trucioli.it ha scritto “Ceriale, 7 dirigenti e il comandante dei vigili perde la causa di lavoro…..”. O ancora: “Dieci vigili dal giudice del lavoro….”. Dobbiamo ammettere che gli argomenti sono assai seguiti dai lettori, almeno in questo il cittadino pare  voglia tenersi informato, aggiornato. Il tema del resto riguarda tutti senza distinzione di classi o di etnia.  Da qui la opportuna scelta di Giordano di affrontare ed approfondire tutto quanto ruota all’impiego della polizia municipale.

Diciamo che nella 40 ore successive all’incontro pubblico è arrivata la prima curiosa sorpresa. Il Secolo XIX ha pubblicato un articolo dal titolo ‘Resa del comandante: Ceriale senza vigili per le pattuglie. Allarme sicurezza in vista dell’estate’. Di fatto quanto era emerso nella serata dell’incontro al Civico 75, con relatore Giordano. Ma nel testo dell’articolo e del resoconto nessun riferimento alla serata – dibattito. Due le giornaliste presenti quella sera: Valeria Pretari collaboratrice del tandem La Stampa – Il Secolo XIX e Mara Cacace per Savona News.  Il Decimonono ha pubblicato l’articolo, a sigla del corrispondente storico del ponente savonese Luca Rebagliati che era assente. Cosa è successo? Giordano:” Ho cercato invano di mettermi in contatto con la Pretari e Rebagliati, non rispondendo ho inviato un messaggio. Tutto inutile. Probabilmente è successo qualcosa che mi sfugge. Credo che alla fin fine ce ne vada di mezzo la credibilità dei giornali e di chi scrive”.

Veniamo al sodo, al tema e alla concretezza. Sulla carta Ceriale ha in organico 9 agenti di Polizia locale con 5.561 residenti. In estate gli abitanti possono raggiungere 30-40 mila unità, poi ci sono i fine settimana balneari affollatissimi, per fortuna. Quanti sono i vigili in servizio effettivo sulla strada ? E cosa accade di sera, di notte ? L’abbiamo già scritto nel recente passato. Massimo Sanguineti, sindacalista Sulp, ha spiegato e confermato: “ Su 9 unità, 5 colleghi sono inidonei al servizio su strada cosi come attestato da certificati medici redatti dal medico del Lavoro del Comune di Ceriale. Quindi restiamo in quattro a poter fare servizio fuori ufficio, sulle strade. Considerato che abbiamo due turni al giorno per 365 giorni l’anno, tenendo conto degli imprevisti e delle ferie, ci troviamo in condizione  di non poter neppure organizzare  una pattuglia al giorno”.

E dire che a Ceriale i contribuenti pagano tutte le tasse senza sconti.  I leghisti direbbero: noi versiamo tot quattrini per un servizio e riceviamo molto meno.  La colpa è dei vigili, della giunta comunale, del governo di Roma? Di un sindaco al termine del suo secondo mandato, dunque ha avuto tutto il tempo a disposizione e nella stessa condizione è il vice sindaco di ieri e di oggi. Ovvero quell’Eugenio Maineri che ha scelto di abitare in Emilia Romagna, fa il pendolare nel suo paese natale e manco a dirlo ha diritto al rimborso spese di viaggio che pagano i cerialesi.  Maineri che nel corso dell’incontro ha sfoderato la sincerità: “L’amministrazione comunale ha le sue colpe, non voglio negarlo, ma se in un organico di vigili di 9 persone, 5 non possono far servizio in strada, purtroppo la colpa non è né mia, né del sindaco. Le nuove assunzioni  sono bloccate. Se fosse la mia azienda (la famiglia in origine aveva un avviato magazzino all’ingrosso di frutta e verdura ndr)  avrei cercato di mandare via coloro che non sono più idonei al servizio, cosa che però oggi non è praticabile”.

Luigi Giordano, battitore libero che per le prossime elezioni potrebbe puntare ad un’alleanza con il Pier Carlo Nervo, geometra, che la prossima vigilia di Natale compierà 47 anni, e abita in frazione Peagna; la volta scorsa si era candidato sindaco nella lista Civica ‘Insieme Per Ceriale’.  Pare sia da escludere, visto quanto è accaduto a Borghetto, che anche a Ceriale non sia imposto dall’alto il ‘metodo Toti’, ovvero tutto il centro destra unito. Anziche ‘Ceriale Unita‘ in una lista di onesti e competenti, senza conflitti di interesse diretti o indiretti, senza pendenze con l’autorità giudiziaria, capaci di dare un colpo d’ala, di concreto rinnovamento di amministratori. Il presidente Toti ha bisogno di dimostrare al capo supremo Silvio Berlusconi che la sua strategia di ‘unire tutto il centro destra’ è favorita dal voto popolare nella regione Liguria patria di Beppe Grillo e dei compagni rossi divisi e rissosi. E pure con molti mediocri ed incapaci.

Per ora Giordano di fronte all’emergenza vigili ha proposto gli ausiliari  del traffico o vigili volontari sull’esempio di Boissano. Il comandante dott. Suardi e Sanguineti hanno risposto che “I vigili volontari non potrebbero compiere molti dei compiti dei quali ci occupiamo. Tipo interventi di sicurezza, né fare contravvenzioni ( per la gioia degli automobilisti ndr), né rilevare incidenti stradali.  Per quanto riguarda gli ausiliari del traffico invece potrebbero essere utili nella disciplina dei parcheggi e divieti di sosta, ma dovrebbero rientrare nelle competenze dell’azienda speciale” E il vice sindaco Maineri ha spiegato: “ L’azienda speciale si occupa  dei circoli e di altre situazioni, difficile trovare risorse per  questo servizio. Semmai dal 15 aprile e per cinque mesi arrivano i vigili stagionali. Se invece vogliamo avere di più (?)  bisognerebbe che andassero in pensione 4 dipendenti per poterne assumere uno“.  Il comandante: “ Il nostro è un lavoro logorante, servirebbe un tournover per avere agenti giovani e pronti al servizio sulle strade”.

Insomma quel cartellone Benvenuti ben in vista ed esposto dietro gli oratori del ‘convegno’ al Civico 75 forse stride con la realtà quotidiana di Ceriale. Del resto i cittadini elettori (ma anche il 38 per cento che alle comunali non si era recato a votare) diceva Aldo Moro, martire della barbarie oscura, si meritano i governanti che eleggono. Trucioli.it non ha mai fatto sconti a destra e a sinistra, o al centro. Ha sempre cercato di raccontare. Mai una smentita, una querela.  Non è motivo di orgoglio, fa parte della corretta (e mai perfetta) informazione. Cosa accadrà al prossimo appuntamento elettorale. C’è da scommettere nella memoria corta dei cittadini ? O invece in un salutare risveglio delle coscienze ?

La nuova sala giochi che ha aperto a Ceriale nella zona della Muragne vicino all’ex Famila

Intanto alla vigilia della grande marea umana attesa per Pasqua ricordiamoci che a fronte di un centro storico, sullo stile di quello della cugina Borghetto, con tantissimi locali vuoti, chiusi, insegne abbandonate di attività dismesse, ha aperto un salone giochi in località Muragne, vicino  alla ex Famila ora Mercatò, diciamo la zona più commerciale di Ceriale, dove ha pure la fortuna di vivere il primo cittadino Ennio Fazio, coltivatore diretto floricolo, decano maratoneta dell’amministrazione comunale dai primi anni ottanta quando mosse i primi passi con la mitica Democrazia Cristiana per poi passare al meno confessionale Forza Italia delle olgettine.  E dei 76 parlamentari condannati. Nel salone che un tempo ospitava un centro moda popolare che ha dovuto chiudere i battenti, forse avrà più fortuna il ‘gioco d’azzardo’ legalizzato che rende allo stato fior di quattrini ed il Comune ha il suo tornaconto. Insomma, a Ceriale si può sempre giocare, speriamo che la fortuna sia amica. La buona stampa farà il resto.

 

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