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Il bilancio del Comune di Loano
La parola ai due schieramenti di opposizione

Forse la seconda amministrazione del sindaco Pignocca è riuscita nel miracolo. Pare stia ricompattando l’opposizione. Non saremo ancora ai vecchi tempi quando dai banchi del Pci, Pli, Lega Nord e prima ancora Msi si facevano le ore piccole per fare le pulci al bilancio preventivo. Persino quando c’erano in ballo somme che oggi si definirebbero bazzecole. Come accade. Diamo voce agli interventi scritti che abbiamo ricevuto, come comunicato stampa, dalla lista del candidato sindaco Gianni Siccardi e da Giulia Tassara (bilancio) e da quella di Paolo Gervasi (a proposito dell’appalto rifiuti urbani).

Note al Bilancio 2017 – Comunicato stampa del gruppo consiliare del Pd

Giovanni Siccardi capogruppo del Pd a Loano

Poco  meno  di  un  anno  fa,  approcciando  quest’aula,  nel  riconoscere  il  Vostro indiscusso   successo   elettorale,   dichiaravamo   pubblicamente   la   nostra   ferma intenzione di risultare collaborativi nell’Amministrazione del Paese, offrendovi lealtà e concreta disponibilità.

Ritenevamo  infatti  che  vi  fossero  molte  analogie  nell’enunciazione  dei  nostri reciproci  programmi  elettorali  e  che  su  quelle  basi,  ferme  ovviamente  le  nostre diverse provenienze partitiche, si potesse elaborare un progetto molto più snello e partecipato.

Facevamo seguito ai nostri propositi proponendoci ogni qualvolta percepivamo la necessità che un “brainstorming” più allargato, avrebbe mitigato il disagio (per la nostra gente) di scelte non sempre appropriate.
Dobbiamo riconoscere che per un certo periodo questo metodo ha funzionato grazie alla informale disponibilità dell’Avvocato Manuela Zunino, della Dottoressa Luana Isella e, non dimentichiamolo, dell’altra forza di minoranza LOANOI.
All’improvviso però irrompe il “Bilancio”, documento che ci duole dovervi ricordare anche per la minoranza rappresenta, per importanza, tutte le linee programmatiche e strategiche del nostro Comune, l’occasione però vi è solo propizia, nonostante la data di approvazione venga posticipata al 31 marzo, in luogo del 28 febbraio, per pavoneggiare con gli organi di stampa la Vostra illuminata competenza; mandando in affanno le strutture deputate e strafottendovene di un confronto con la minoranza nei toni sino ad oggi espressi.
Le reiterate osservazioni del Dr. Paolo Gervasi e del sottoscritto sulle modalità con cui si voleva andare ad un analisi del documento, trovano la sola replica della Dottoressa Rosetta Barbuscia, la quale vogliamo ringraziare per la folata d’assoluta professionalità e competenza che il suo avvento ha portato nel Comune di Loano, così come sentiamo il dovere di ringraziare quanti hanno contribuito alla redazione del documento, ma le nostre lagnanze erano e sono indirizzate ad una Amministrazione che non sente il dovere di preventivamente confrontarsi con la minoranza, proprio in un momento in cui le risorse finanziarie vengono erose ed il fabbisogno del Paese cresce.
Si capisce ora il perché la riunione dei Capi Gruppo, richiesta congiuntamente d’urgenza da LOANOI e dal Partito Democratico/Da sempre per Loano, per discutere varie criticità tra cui il funzionamento delle Commissioni, proprio a tale paragrafo venne interrotta “sine die” e mai più convocata. L’intendimento delle minoranze eraindirizzato ad una propedeutica discussione finalizzata alla costruzione di un documento che trovasse, nelle successive fasi, un logico ricollocamento nei capitoli di bilancio; andando cosi ad un discussione più fluida ed in parte certamente più condivisa.
Risulta  quindi  evidente  che  questa  Amministrazione  ha  recentemente  avuto,  al proprio interno o per richiami esterni, un totale dietrofront nei confronti della minoranza, preferendo anteporre al dialogo un più gelido rapporto sulle basi dei numeri che ciascun schieramento rappresenta.
Chapeau!!!!

Giulia Tassara consigliere comunale di opposizione

Affrontiamo quindi la discussione sul bilancio, scontando un sistema comunicazione a dir poco farraginoso, accompagnato da una tempistica più usuale nei recuperi delle partite di calcio che consona all’importanza che il documento richiede.

Non abbiamo, pertanto, difficoltà ad ammettere che il Gruppo che rappresentiamo, per i motivi sopra esposti, si presenta alla discussione senza i necessari chiarimenti ed approfondimenti,  ponendoci  in  difficoltà  con  il  forte  dovere  che  sentiamo  nei confronti della Città e del nostro elettorato.
Opteremo conseguentemente, tralasciando in parte le risultanze contabili, ad una più dettagliata analisi politica del documento.
Da una prima lettura, che come detto non può che essere considerata sommaria, risulta evidente che il Vostro impegno per Loano nell’esercizio in corso è eguale ad un encefalogramma piatto, sembrerebbero infatti prive di ogni indicazione le linee guida che questa Amministrazione intenda adottare per il prossimo triennio.
Il D.U.P. costruito e ben documentato dagli Uffici di competenza è un attestato di estrema lucidità, dove si evince che lo sforzo di produzione non è sostenuto politicamente da una chiara strategia, privo di ogni obiettivo e finalizzato ad una pura operazione di ragioneria; procrastinando agli esercizi futuri   flebili intendimenti di investimenti.
Eppure la Vostra campagna elettorale era tronfia d’azioni a favore di: lavori pubblici, sociale, turismo, viabilità, sport e cultura e chi più ne ha più ne metta. Tralasciando come vi piace definirlo “Il nuovo sistema di raccolta differenziata” su cui anche Kafka avrebbe avuto difficoltà nell’inserirlo negli estratti delle “angosce esistenziali”.
Le azioni poste in essere, Signor Sindaco e Signori Assessori, sono da noi percepiti come una pura azione da copia ed incolla, che si tramanda negli anni, senza l’arguziadi cambiarne almeno l’ordine dei fattori; mentre noi della minoranza e sopratutto Loano è attesa da più tempo di indicazioni per il prossimo futuro. Mi amareggiare inoltre ricordarvi che le funzioni che ricoprite risultano ben remunerate, se accompagnate poi alle Vostre usuali prebende parrebbero spropositate ai ritorni che offrite. Insomma l’espressione del Vostro lavoro risulta non pervenuta.
Focalizziamo ora il nostro interesse su alcuni punti, riservandoci di tornare in seguito sugli altri:
 
Missione 1 – Servizi istituzionali, generali e di gestione
Poiché tali obiettivi rappresentano le linee guida procedurali e gestionali della macchina amministrative del Comune di Loano, nulla abbiamo da eccepire, condividendo in buona parte lo schema operativo, preparato dagli Uffici competenti. Probabilmente alcune indicazioni quali: il monitoraggio della spesa; il contrasto all’evasione fiscale; la gestione dei lavori pubblici e della manutenzione, avevano la necessità  di  una  maggiore  esplicitazione  politica,  che  manca  qui  ed  in  tutte  le missioni che di seguito analizzeremo.
Missione 3 – Ordine pubblico e sicurezza
Accertato  che  Loano  per  videocamere  installate  e  preventivate  sta  diventando  il primo  “reality show” pubblico, constatato che tra tavoli della sicurezza e controlli di vicinato si sono delegate ai cittadini ed alle associazioni buona parte del controllo locale ci chiediamo, perché non si evince in nessuna delle oltre 300 pagine che ci avete costretto a leggere senza supporto alcuno, quali le azioni d’investimento che questa Amministrazione intenda applicare e quali le azioni formative per un richiamo più vero al recupero del senso civico. Risulta evidente che l’organico della Polizia Locale sia insufficiente, ma quali azioni avete messo  in piedi per “bypassare” i laccioli del patto di stabilità?; avete mai immaginato d’istituzionalizzare un vero tavolo della sicurezza?; coinvolgendo Prefettura, Questura, Carabinieri e Polizia Locale. Oppure, anche in questo caso si preferisce, come prossimo passo,  attendere che trasmissioni efficaci quali: Chi la visto?, le Iene e Striscia la Notizia, si occupino anche di noi?
Viceversa si mette al voto una riduzione delle spese nel triennio per il segmento di € 291.000 euro.
Missione 4 – Istruzione e diritto allo studio
Citiamo la Vostra premessa al Capitolo:“Amministrazione, funzionamento ed erogazione di istruzione di qualunque ordine e grado per l’obbligo formativo e dei servizi connessi (quali assistenza scolastica, trasporto e refezione), ivi inclusi gli interventi per l’edilizia scolastica e l’edilizia residenziale  per  il  diritto  allo  studio.  Sono  incluse  le  attività  di  supporto  alla programmazione,   al   coordinamento   e   al   monitoraggio   delle   politiche   per l’istruzione. Interventi che rientrano nell’ambito della politica regionale unitaria in materia di istruzione e diritto allo studio.”
Risultato questa Amministrazione, o meglio, questa Giunta ridurrà nel triennio la spesa di € 97.000 euro Complimenti!!!
Missione 5 – Tutela e val.ne dei beni e delle attività culturali
Se esiste un valore aggiunto che fa di un luogo un posto speciale, quel valore è rappresentato dalla vitalità culturale che lo contraddistingue in ogni stagione.
I Vostri investimenti in materia, peraltro già risicati, prevedono invece  una riduzione dei costi per ulteriori € 100.000 euro.
Ma ancor peggio leggiamo qui, come appresso leggeremo nei capitoli deputati al turismo ed allo sport, che buona parte degli interventi è delegata “random” a terzi, venendo meno ad una improcrastinabile azione di un coordinamento. La pianificazione degli eventi culturali, che abbiamo letto, ha certamente una sua importanza ma fa emergere prepotentemente l’esigenza di una regia, non riusciamo a coniugare le manifestazioni e gli eventi legati unicamente alla stagione estiva, e quindi pensati per il turismo, con un’idea organica e identificativa della Vostra proposta culturale per i loanesi. Senza un cinema, senza un teatro e sopratutto senza una precisa organizzazione   le politiche culturali rischiano, nonostante i pochi investimenti sostenuti, di essere non percepiti e prive d’effetto, penalizzando una delle voci fondamentali del Turismo: la promozione.
Missione 6 – Politiche giovanili, sport e tempo libero
Loano nel proprio consolidato può certamente contraddistinguersi con l’appellativo della “Città dello Sport”, ma ancor prima del riconoscimento nazionale ed europeo, ilnostro paese può vantare la competente, qualificata e professionale azione di un volontariato di base che da decenni opera sul territorio, ricordiamolo, autofinanziandosi.   Oggi tale associazionismo, come avevamo già avuto modo di dirvi, sta vivendo un momento di stanca, da una parte dovuto alle crescenti responsabilità ed agli assolvimenti burocratici a cui sono chiamati i vari dirigenti delle società sportive, dall’altra parte dalla necessità di un radicale adeguamento delle strutture esistenti, per essere più competitivi ed aperti a nuove offerte di promozione.
Questa Amministrazione, in totale contrapposizione alle Amministrazioni precedenti, non ha trovato di meglio in un primo momento, volendosi sgravare dalle spese di gestione, di ricorrere all’utilizzo delle concessioni, per passare successivamente ad un esplicito  invito  ad  investimenti  diretti,  in  base  al  decreto  legge  n°  185  del  25 novembre 2015. Dimentica che alcune strutture, non solo gravitano su terreni di terzi, ma che ancor oggi non hanno completato l’iter di adeguatezza alla sicurezza. Comunque,  tali  scelte,  hanno  gravato  ulteriormente    le  capacità,  meglio  dire  la volontà, auto gestionale dei vari sodalizi loanesi. Alcuni di esse, poi, nell’incertezza delle concessioni hanno dovuto rinunciare a manifestazioni che rappresentavano il fiore  all’occhiello  della  Vostra Amministrazione.  Risultato,  del  vostro  illuminato piano, una minor spesa di 137.000 euro, che cancella gli interventi programmati per i campi di calcio e non accenna minimamente all’introduzione “dell’outdoor”; predisposto che da solo avrebbe l’esigenza di un capitolo a parte, ma di cui abbiamo solo traccia nel comparto manutenzioni (?)
Missione 7 – Turismo
Questo punto fa emergere in maniera lampante ed incontrovertibile la Vostra totale inadeguatezza al governo del paese, privi dell’assoluta capacità di coordinamento di tutte  quelle  categorie  che  vorrebbero  si  pensasse  ad  un  turismo  capace  di  fare impresa,  insomma  un  paese  che  abbia  la  volontà  di  rinnovarsi  e  che  faccia liberamente esprimere le eccellenze e la voglia di fare.  Non si evince, oltre alle “boutade” elettorali, da nessun documento e dalle risorse economiche messe a disposizione il Vostro impegno affinché il paese possa giovarsi, nei prossimi anni, di una strategia, sia pubblica che privata, atta a trasformare il patrimonio presente in promozione ed offerta turistica.
Impercettibile, inoltre, le reali volontà rivolte ad una maggiore integrazione con la Marina  di  Loano,  impresa  che  va  ricordato  essere  la  prima  industria  per occupazione della Città, offrendo un prodotto unico per il turismo nautico. Così come risulta effimero ogni pensiero di riguardo al vicino Aeroporto Panero, che potrebbe rappresentare un catalizzatore per il turismo internazionale.  Totalmente spariti invece gli interventi per l’opera di riqualificazione del nostro arenile, con conseguente riadattamento della passeggiata a ponente, ponendoci nel ridicolo di inagibilità della stessa e facendo calare di tono anche le disponibilità economiche degli imprenditori presenti nel tratto interessato.  Premesso tutto questo vi dichiarate assolti perché in grado di riproporre: Notti bianche; Carnevali; Basure e Capodanni.
Missione 9 – Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e ambiente
Purtroppo un capitolo così importante viene svilito dalla necessità di ritornare sul Vostro fiore all’occhiello “Il nuovo sistema di raccolta differenziata”.
Sulla cui necessità, onde evitare strumentali intendimenti, siamo tutti assolutamente coesi e dove vorremmo che il risultato finale fosse pari ed eguale alle Città più virtuose; lasciandovene completamente il merito. Ma un distinguo va certamente fatto. Arrivate, ad essere buoni, con un decennio di ritardo ed ancor peggio nell’impreparazione di non essere stati in grado di avvalervi, nel procrastinare il servizio, dell’esperienza degli altri comuni, clonandone le eccellenze. Insomma neanche in grado di copiare.
La pianificazione, il progetto, la gestione ed il controllo, sono evidentemente fasi avulse dal Vostro vocabolario politico, infatti, in sede di pianificazione avete ritenuto più producente fare a meno persino dell’esperienza del Vostro dell’Ufficio Tecnico che dal dopo guerra ha sempre gestito le modalità di raccolta, ipotizzando che, ci direteprima o poi chi?, avesse nel proprio curriculum tutta l’esperienza necessaria per redigere  un  bando  di  tale  importanza.  Nella  progettazione  vi  siete  avvalsi  di consulenti esterni, le cui indicazioni sono state utili per farci invadere da una colata di plastica. Sulle modalità di gestione siete riusciti a far “incazzare” tutta Loano ed ancor oggi veleggiate, nonostante la dedizione dell’Assessore Zunino, in sterili obiezioni. Il controllo, potrebbe generare del contenzioso, meglio occuparsi d’altro.
Tutto questo in soli dieci mesi d’attività, mesi peraltro ancora privi degli indicatori di massima frequenza della raccolta domiciliare del periodo luglio/agosto; lasciando presagire un nuovo “tsunami”. Possiamo ad oggi consuntivare così l’impatto che “Il nuovo sistema di raccolta differenziata” ha avuto per la Città di Loano: Uffici comunali gravati da maggiori carichi di lavoro; Utenza penalizzata da una maggiore tariffazione. Da  parte  nostra  poiché  è  forte  il  dubbio  che  qualcosa  non  ha  funzionato:  dalle modalità concorsuali, al danno patito dall’utenza. Vi anticipiamo che abbiamo dato incarico, congiuntamente a LoaNoi, ai nostri legali per ravvisare eventuali responsabilità imputabili a questo Amministrazione.
Missione 11 – Soccorso civile - Ci preme, in questo capitolo, avendo avuto modo di constatarne l’assoluta efficienza, di sottolineare la completa soddisfazione per l’erogazione di detto servizio.
Missione 12 – Diritti sociali, politiche sociali e famiglia
CAMPO SOLARE - Sul campo solare il Comune di Loano decide di  virare prepotentemente,  creando – sulla carta –  grossi disagi a famiglie residenti, ma anche non residenti, che probabilmente prenderanno altre decisioni per il 2017. Stiamo parlando di un servizio fondamentale per le famiglie, soprattutto per i casi in cui i genitori sono (fortunatamente) lavoratori, e non hanno la possibilità di occuparsi direttamente dei propri  figli (anche solo per mezza giornata). Ovviamente in famiglia si cerca sempre il supporto  dell’amore dei nonni, ma non sempre ciò è possibile,  e soprattutto per tutto il giorno con continuità. Per questo il campo solare, sopperendo allo stop didattico, consente ad entrambi i genitori di lavorare serenamente potendo affidare  - a prezzo “calmierato” – i propri bambini  alle mani del Comune, per la cura del bene più prezioso che esista: i figli piccoli. Il Comune modifica ora il servizio in maniera importante.
Giugno e luglio vengono stralciati. Le tariffe dei non residenti crescono , i casi “sociali” pagheranno 100 euro al mese e non più forfait e sparisce la tariffazione della mezza giornata!! Non so che impatto  avrà la manovra, non conosco le simulazioni fatte. Non so se a fine stagione, tirando la riga, potremmo aver migliorato i conti. Non saremo certo più ricchi. Ma saremo certo più poveri moralmente.
Missione 14 – Sviluppo economico e competitività
Il PUC? Resta un oggetto misterioso. La sua redazione comporta un lavoro preliminare “sul campo” di analisi e di valutazione  degli aspetti ambientali (VAS – Valutazione Ambientale Strategica) che deve camminare di pari passo con  l’evoluzione della città e non può essere lasciata “in itinere” per due legislature in attesa di tempi “migliori”, gestendo la sola ordinaria amministrazione, che non è mai “ordinaria” ma contribuisce anch’essa a cambiare il volto della città.
REGOLAMENTO ARTIGIANI/ARTISTI:
-  L’attuale regolamento, al momento vigente,  prevede una gestione del mercatino interamente in capo al Comune.
- La gestione  fino ad ora condotta dal Comune ha presentato però grosse falle, creando attriti e dissapori nel tessuto loanese, e permettendo di fatto la gestione del mercatino ad una associazione locale (seppur ciò  non fosse consentito dal Regolamento Comunale!).
- Ora il Comune propone di modificare il Regolamento, per prevedere in capo al Comune la facoltà di esperire un bando ad evidenza pubblica per affidare la gestione del mercatino  ad una Associazione senza scopo di lucro, fissando dei requisiti di priorità (tra cui l’essere una associazione locale).
- Quindi, visto il fallimento del Comune (per parte politica: per incapacità a concertare tra gli interessi del territorio, per incapacità decisionali atte a superare le difficoltà) si decide di potersi affidare ad un terzo.
- Nel corpo della delibera si evidenzia come sia emersa la “necessità” di apportaremodifiche al Regolamento. Tali necessità non vengono però esplicitate, spiegate, lasciando al cittadino dubbi in merito all’attuale gestione.
- nel corpo della delibera sembra che la decisione sia già stata presa ( che non gestisca più il Comune ma l’Associazione).
- Non vi sono documenti allegati, tanto meno pronunce dell’Ascom, che vorrei venissero esplicitate in questa sede: sono stati dati pareri negativi? Per quale motivo?
- sarebbe opportuno, per trasparenza, che l’Amministrazione già in questa sede annunciasse le proprie intenzioni: si farà una gara? Con quali Tempistiche? O per ora il Comune preferisce tenersi in capo la gestione?
- E ,se continuasse a gestire il Comune, che garanzie abbiamo che si impegni realmente a riguardo?
- E, se invece facesse un bando, come pensa di potersi basare sui criteri ( assurdi) preferenziali proposti? (sede loanese e  in caso di parità si va a sorteggio??). Non si parla di un progetto, di un’dea, di un’ambizione, di una proposta che vada realmente a valorizzare la città!
- Si cerca di accontentare tizio e non scontentare sempronio, un colpo al cerchio e un colpo alla botte. Non si ha la forza di prendere in mano le redini e scegliere una direzione da seguire. Ci si vuole togliere da un impiccio creato dallo stesso Comune.
- Se il Comune avesse governato il mercatino, senza affidarsi a terzi, in violazione di un regolamento, e avesse dettato una linea da seguire, forse ora la pratica non sarebbe nemmeno al vaglio del Consiglio.
CONCLUSIONI - Egregio Signor Sindaco, Signori Assessori, Signori Consiglieri è evidente la nostra totale insoddisfazione al documento che intendete mettere in votazione, così come già priori ci lasceranno insoddisfatte le Vostre eventuali repliche, conoscendo già gli stereotipi in cui siete soliti muovervi.
Signor Sindaco la Casa Comunale è l’officina in cui si crea il futuro Lei, per quanto ad oggi espresso, verrà ricordato per colui che ha cancellato il passato.
Gianni Siccardi e Giulia Tassara consiglieri comunali

 

La lista civica LoaNoi ha preparato una interrogazione sulle carenze e le possibili violazioni relative all’appalto per la gestione dei rifiuti.

Ci si chiede se sono previste sanzioni nei confronti della ditta Stirano, che non ha rispettato il piano operativo, non ha svolto alcuna campagna informativa per le utenze domestiche, non ha attivato le isole ecologiche con relativa video-sorveglianza e non ha attivato il Centro del Riuso. Inoltre non è ancora iniziata la fondamentale funzione di controllo che doveva essere affidata ai cosiddetti Eco Ausiliari (chi li ha visti?). Non ancora pervenuti nemmeno il lavaggio stradale della passeggiata, dei portici di c.so Europa e del centro storico, ne il compostaggio domestico (niente corsi, niente informazione, niente consegna compostiere, nulla di nulla). I dieci eco-compattatori previsti per la passeggiata non si sono ancora visti e la pulizia meccanizzata delle strade della zona esterna non viene più effettuata, mentre del lavaggio dei cassonetti condominiali non si è più saputo nulla.

Preoccupati per l’arrivo della stagione turistica, vorremmo sapere qual è la consistenza attuale del personale in forza alla Stirano, suddivisi per tipologia di contratto d’assunzione, e chi si occuperà dell’attività di movimentazione dei bidoni dalle aree private. Si potrebbe prospettare un ulteriore appalto per quest’ultimo “imprevisto”, con relativi costi annuali aggiuntivi per i cittadini. Per rendersi conto di una situazione ben lontana dal normalizzarsi, basta dare un’occhiata al caos che regna al Punto Eco, al limite del collasso.

Tutto questo evidenzia che il capitolato è stato scritto in modo superficiale, ed ora per mantenere le stesse prestazioni della servizi ambientali (a detta dell’amministrazione scadenti) si deve ricorrere all’inevitabile aumento della spesa. E i costi aggiuntivi andranno attribuiti soprattutto all’incompetenza.

Gruppo consiliare LoaNoi

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