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Borghetto S. Spirito che differenza c’è tra
12 migranti e 12 viados e lucciole da alcova

Belfagor è il diavolo che corre nelle emergenze e nelle disgrazie. L’editore di trucioli.it che, da miliardario alla Soros, ha scelto Dubai e i suoi grattaceli mi ha affidato un reportage nella ‘terra dei profughi’. Ha letto Ivg.it che ha loro riservato questi titoli: “Lega Nord infuriata (errore imbufalita ndr), basta prevaricazioni sulla pelle dei cittadini. Profughi a Borghetto, il Comitato civico al commissario prefettizio: vogliamo chiarezza ed assicurazioni. Profughi a Borghetto, il Comitato civico incontra il Commissario: Resteranno fino a Pasqua, poi si vedrà”. Ecco, darei una medaglia a chi si preoccupa per la sorte ed il buon nome della ridente ed accogliente cittadina balneare. Perchè ?

Carolina Bongiorni presidente del Comitato civico Tuteliamo Borghetto preoccupata per la presenza di migranti nella sua cittadina

Le motivazioni che ora Belfagor andrà ad elencare con certosina pignoleria, possono leggerle tutti senza diritto d’autore, ma le meritano per il loro coraggio i mei simpaticissimi amici della Lega Nord e i benemeriti paracadustisti/e  di ‘Tuteliamo Borghetto‘. Pensate un pochino cosa sarebbe già successo in tutti questi anni nella ‘metropoli della casa al mare‘, degli anziani soli, soletti, delle donne vedove e nubili, dei cuori solitari alla ricerca di un’anima gemella, senza il presidente Carolina Bongiorni e la vice Anna Garofalo. Intanto bisogna dare loro atto che non si trincerano mai dietro l’anonimato. Affrontano di volta in volta temi concreti e di estrema attualità a viso aperto. Non temono nulla e nessuno. Neppure gli astrofili del piano di sotto.

Anna Garofalo vice presidente di Tuteliamo Borghetto in una foto d’archivio quando nel 2012 si era candidata sindaco

Belfagor, per correttezza, ha il dovere di premettere che vive sulla romantica collina che decora Alassio. A Borghetto diventerebbe allergico solo a pensare che qui ci sono cittadine valorose da sempre e ricche di preoccupazioni, non tanto per loro stesse, quanto per il prossimo. A cominciare dai più deboli e indifesi. A proposito, ma chi sono i cittadini delle fasce deboli, gli ultimi ? I migranti del Vergani o gli assistiti dai servizi sociali del Comune ?

Io, Belfagor, ho le mie idee e me le tengo strette. Da anni seguo qualche rivistina, qualche web, penso agli ‘Affari’, dove puntualmente trovo signore, signorine, giovani, e giovanotti che si offrono. Sopratutto stranieri. E’ la categoria delle inquiline e degli inquilini dei 29 giorni di affitto.  Appartengono alla classe sociale che fa opere di bene donando il proprio corpo e l’esoterismo della boccuccia. Grandi attitudini e prestazioni professionali esenti Iva.

Sono anni che Borghetto (ma non solo, si legge di Loano, Pietra Ligure, Albenga, Andora) in quanto ad offerta resta imbattibile. Superata solo da Genova e Savona, a ponente. Domandina innocente: qualcuno si è mai preoccupato di sapere quali piccoli legami ci siano sul fronte della legalità ? Sono prestazioni d’opera che rientrano nel mercato delle protezioni e dei favoreggiamenti ? C’è dietro qualche manina che controlla con ‘manu militare’ le presenze, trasferimenti, reperibilità degli alloggi, guardianaggio per evitare di essere disturbati / disturbate ?  Un business, se li mettete tutti in riga nel corso dei 369 giorni, che fa felici tanti in soldini, diciamo così, compresi chi vende il proprio corpicino, siano esse gentil sesso, o gentil ambisesso.  Il trisesso esiste ? A Capo Santo Spirito, poi, da qualche tempo dicono che col calar delle tenebre arrivi nel presidio un’appariscente ‘vigilessa’ in mini gonna. E il lavoro proprio non manchi, di sabato non ne parliamo, via uno arriva l’altro.

I miei amici leghisti sono stati, a Roma, per quasi un ventennio al potere. Quella leggina sulla prostituzione da paese civile non è mai arrivata, ma l’hanno sempre cantarellata perchè al fin fine sono stati lasciati soli. Carissimi non lettori di Belfagor, che ne dite se ci facciamo un esamino di coscienza alla diavola. I migranti fanno notizia, meritano le locandine davanti alle edicole. L’allarmismo non c’entra, sono certo. A volte feroci discussioni. A Borghetto ci si ‘limita’ a graziosi ammonimenti ?

Grazie a Belfagor promozione turistica a Borghetto e Loano ! Davanti agli ogni edicola, per non dimenticare

E i pupi e le pupe che ‘popolano’ la cittadina delle seconde case danno fastidio ? Neanche per sogno. Al massimo può capitare che qualche ‘cliente’ ci rimetta i portafogli, che qualcun altro si ritrovi misteriosamente la casa svaligiata da chi era stato informato.  I ‘turisti’ e le turiste del sesso non sono accolti nell’albergo Vergani di proprietà privata, ma che dovrà pur sempre pagare l’Iva per l’affitto alle due cooperative. Quanto pagano i proprietari di alloggi- ‘soggiorno’ per pupi e pupe? La famiglia proprietaria del Vergani ora è sulla bocca di tutti. Le famiglie proprietarie delle ‘alcove’ chi li conosce ?  Sarà vero che i ‘Cittadini Attivi’ sono in possesso di un censimento ? Pronti a tirarlo fuori al momento giusto? Bravi, bene.

Suvvia io sto, comunque sia e comunque la si metta, con Carolina ed Anna. Belfagor che accetta nel suo inferno solo peccatori mai pentiti, sottoscrive tutte le preoccupazioni messe in rete, via Ivg.it, da Tuteliamo Borghetto. Ecco perchè: ” Visto che i profughi sono accolti all’albergo Vergani (chiuso 9 mesi all’anno ndr) sito nel centro del paese, vicino alle scuole elementari e medie, noi tutti  - abitanti di Borghetto e forestieri ndr – chiediamo chiarimenti ed informazioni.  Qual è la cooperativa che ha preso in carico i profughi e che ruolo avrà per la sorveglianza “. Le cooperative noi le conosciamo bene, le abbiamo raccontate su trucioli già anni or sono, sia che ‘risiedano’ a Toirano, Loano o Ceriale, sia vengano da fuori.

Ora rivelo un segreto solo a Carolina. A Loano i ‘Cittadini Attivi’ più che dalle parole sono passati ai fatti. Si sono autotassati ed hanno affidato la sorveglianza dei profughi ospitati nell’ex convento di Sant’Agostino a ‘guardie armate‘. Hanno copiato da quell’istituto di vigilanza privata che, in seguito all’ondata di furti e al conseguente panico collettivo nel comprensorio loanese, con un euro e 35 a notte a famiglia assicura vigilanza dalle 23 alle 6 del mattino. E guardate bene che chi organizza la ‘ronda dei furtaioli‘ non sono gli amici degli amici che provvedono al controllo di ‘lucciole’ delle seconde case. Nonostante si dica che in questa zona non si muova foglia senza che la ‘grande famiglia‘ non voglia. Ci sono pure alloggi per ‘pentiti’ di mafia, camorra e ‘ndrangheta.

Sono d’accordo con Carolina  che sprona i servizi sociali di Borghetto ad un ruolo di controllo, monitoraggio, collaborazione con la cooperativa, per gli ‘osservati speciali‘. Già, ma dove sono ospitati da anni problemi di ordine pubblico non ce ne sono stati. Almeno nel ponente ligure. Senza andare lontano, persino nella piccola comunità di Peagna. Dove i pegnaoli indigeni e non, questa estate hanno organizzato una ‘cena in piazza‘ invitando i migranti del Santa Maria Bel Fiore che hanno collaborato e poi visto che era rimasto tanto ben di Dio credevano di far una buona opera. Offrire agli stessi profughi, giovani aitanti ed educati, quanto era avanzato. Ma loro: “Noi mangiamo due volte al giorno, c’è gente più bisognosa, date a loro”.  E così quel ben di Dio culinario pare l’abbiano distribuito in quel di Borghetto, tra i bisognosi non giovincelli.

A Loano i ‘Cittadini Attivi’ sono gente di cuore. Quando c’erano le elezioni comunali hanno contribuito a fare un gesto di galanteria. Potevano vincere e invece hanno abdicato a favore del collaudato Luigi Pignocca sindaco e dei suoi pargoli. A Borghetto hanno accolto al lavoro nella Spa  Depurazione moglie e mariti di loanesi. Chissà se “Tuteliamo Borghetto‘ e i benpensanti della Lega Nord riusciranno a regalare questa volta la vittoria ai soliti noti.  I più forti ?  Piuttosto dico che hanno ragioni da vendere quando leggo: “Nella nostra Italia arrivano giovani da paesi dove non ci sono conflitti e guerre (e povertà? e dittatori? e corruzione all’ennesima potenza che affama i deboli ? ndr), ma sono il risultato di un traffico di essere umani che fa comodo a chi si arricchisce in Italia e all’estero con questa attività. Non si tratta di razzismo (grazie a Dio a Borghetto questa categoria si è estinta da quasi un secolo  ndr) , non abbiamo intenzione –  noi di Tuteliamo Borghetto  ndr –  di accollarci vitto e alloggio di persone che non hanno alcun diritto di essere accolte”.

E la Lega ? Eccola: “Prima di accogliere questa gente, prefettura, cooperativa, albergatore dovrebbero discutere con la cittadinanza di Borghetto ( propongo subito un referendum ndr) perchè noi siamo per il rispetto dei borghettini”.  Dieci e lode. Lasciamo perdere i pupi e le pupe, quelli che danno da mangiare anche ai ‘criminali veri’. Gli amici degli amici dei migranti ? Stai a vedere che c’è  lo zampino del Vaticano, di papa Francesco, del Vescovo Borghetti e di qualche pretaccio o pretino. Per l’opera di prevenzione dicono di rivolgersi alle persone giuste che a Borghetto non mancano.

Sunsum corda !

Belfagor

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