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TPL Linea: bravo Strinati per le telecamere!
‘Rubata’ la sua dichiarazione dei redditi?
E le nomine dimenticate dai mass media

Un plauso alla cultura dell’avv. Claudio Strinati, presidente di TPL! Dopo aver, recentemente, fatto quella magnifica “boutade” proponendo di far pagare il biglietto dell’autobus agli zainetti degli studenti adesso altra nuova ideona: mettere le telecamere sulle strisce gialle per multare auto e moto che occupano abusivamente le strisce gialle.

Il presidente TPL Strinati ‘sorretto’ dal sindaco Berruti, dal vice Di Tullio e dall’on Vazio

Va bene le auto, ma non va bene le moto! Se l’avvocato Strinati invece che “inventare” a gettito idee balzane si guardasse intorno su cosa fanno gli altri, sicuramente prenderebbe altre decisioni!

Il sindaco Ken Livinstone di Londra era a conoscenza dei test positivi riguardo all’uso da parte delle moto delle corsie bus, ma si era rifiutato di pubblicarli per proseguire nella sua politica punitiva a base soltanto di salatissime multe e pedaggi. Politica che oltre, ad altre considerazioni, era di costosissima e di difficile applicazione.

Alta tecnologia, telecamere, personale. Tutto estremamente complicato e costoso.

Boris Johnson nella campagna elettorale del maggio 2008 promise l’apertura delle corsie preferenziali alle moto per diminuire gli ingorghi e rendere il traffico più veloce, oltre che più sicuro. Vinse la campagna, e da sindaco mise in atto i propositi.

Gli incidenti si sono ridotti della metà. Il sistema si alimenta da solo, in quanto sostituire 6 auto con 6 moto è estremamente conveniente per gli spazi occupati in strada e nei parcheggi.

La stessa filosofia è stata adottata largamente anche in Italia.

MILANO per rendere più scorrevole il traffico apre corsia riservata in corso magenta al traffico moto. Ma tante altre città hanno seguito questa filosofia, perchè moto e bici devono essere incentivate: producono meno ingorghi che le auto, ed oltretutto le moto non “disturbano” sulle corsie gialle.

Parigi e Londra sono gli esempi più eclatanti. Avvocato Strinati si aggiorni!Immagine in linea con il testo.

Comitato Casello Albamare, il Presidente, Paolo Forzano

LE NOMINE ALLA TPL CHE NON ABBIAMO LETTO SUI MEDIA PROVINCIALI

COSA EMERGE NAVIGANDO SU GOOGLE

Sul sito istituzionale della Tpl, si può riscontrare che alla vice-presidenza non c’è più la “segretaria” di Angelo Vaccarezza.  Sostituita Angela Chirò, già esercente a Savona diventata stretta collaboratrice nello staff dell’ex presidente della Provincia e poi capogruppo di Forza Italia in Regione.  Nuovo vice-presidente  Simona Sacone. Tra i consigleri spiccano i nomi della avv. Silvia Amoretti, che se non ha un’omonima è la cognata di Rocco Invernizzi (separato credo dalla sorella di questa ?), e moglie dell’Ing. Martino Schivo “guru” del Pd Alassino da alcuni anni entrambi schierati a sinistra da sempre. E ancora il consigliere arch. Nicola Jacopo Podio , ingauno e noto per le vicissitudini politiche di un paio di anni fa. Confermato il consiglere Gabriele Bonfatti, laurea in giurisprudenza, dirigente del Gruppo G.T.T Spa di Torino, nata nel 2003 dalla fusione ATM (Azienda Torinese Mobilità) e SATTI (Società per Azioni Torinese Trasporti Intercomunali).

Nomine e designazioni sfuggite, a quanto pare, alla tempestività dei media cartacei e on line della provincia di Savona. Anche visitando Google ed altri motori di ricerca emerge che solo il Comune di Celle Ligure ha messo in rete i componenti del Consiglio di Amministrazione di TPL, unitamente ai compensi. Nel sito istituzionale TPL c’è anche l’organigramma della struttura. Per ogni componente c’è il riquadro che contiene le comunicazione d’obbligo: compens

o annuo, durata incarico, importi di viaggi e missioni, assunzione di altre cariche pubbliche, incarichi e compensi  a carico della finanza pubblica, spese per la campagna elettorale, situazione patrimoniale. Curriculum.

IL PRESIDENTE STRINATI: rieletto dall’assemblea dei soci il 15 luglio 2016, percepisce 30 mila € l’anno quale presidente e legale rappresentante,  ha presentato un rendiconto per il 2016 di 4 mila97 euro di spese tra autostrada, park, viaggi, vitto e alloggio. Non ricopre altri incarichi pubblici, non ha spese elettorali non avendo partecipato a competizioni. Possiede un’autovettura Jeep del 2013, è coniugato, ha 57 anni, è socio dello studio legale  Strinati – Gemellidi via Paleocapa, non risulta allegata la sua denuncia dei redditi. Per la storia politica cittadina, il papà faceva parte della folta schiera dei socialisti teardiani. Il figlio era indicato nel ‘cerchio magico’ dell’ex sindaco pidiessino Federico Berruti, commercialista con studio anche ad Albenga. Era il 30 novembre 2013 quando La Stampa riportava: “

«Sono un miracolato». L’ex dirigente del Savona Calcio e Rari Nantes, ex procuratore di Tomáš Skuhravý e attuale presidente di Tpl Claudio Strinati, avvocato, esponente del pd in area Renzi, è rimasto ferito ieri nel primissimo pomeriggio in un incidente tra corso Mazzini e via Guidobono. Le sue condizioni non sono gravi anche se nell’urto il presidente dell’azienda di trasporti ha riportato la frattura scomposta del setto nasale e di due costole, un’estesa abrasione al viso con l’applicazione di cinque punti di sutura al sopracciglio, una spalla lussata. Strinati era in sella a un maxiscooter che si è schiantato contro un’auto, una Honda condotta da un savonese di 68 anni…..

IL VICE PRESIDENTE  SIMONA SACONE: eletta all’ultima assemblea dei soci, percepisce un compenso di 10 mila € lorde, non ha presentato richiesta di rimborsi spesa, non ha partecipato a competizioni elettorali, non ricopre altri incarichi pubblici, nè riceve compensi da  enti pubblici.  Ha 49 anni, coniugata, comproprietaria di una terreno a Finale ed immobili rurali, oltre ad un immobile a Loano. E’ professore associato alla Scuola Politecnica (prima facoltà di ingegneria) dell’Università degli Studi di Genova,  Relatore di circa 30 tesi di Laurea e Laurea Magistrale.

CONSIGLIERI –  Silvia Amoretti, eletta nell’assemblea dei soci dell’11 agosto 2016, percepisce 4 mila euro doi indennità di carica, in bianco gli incarichi pubblici, possiede  un Toyta del 2010 e un moto del 2006.  E’ titolare dell’omonimo studio legale con sede ad Alassio, avvocato cassazionista, è stata giudice onorario al tribunale di Imperia fino al 2014 e mediatore alla Camera di Commercio di Savona, ma anche giudice di regata della Federazione Italiana Vela in numerose competizioni nazionali ed internazionali. Ha 46 anni, è nata ad Albenga, risiede a Laigueglia, non risultano proprietà immobiliari.

Jacopo Nicola Podio, 49 anni, geometra poi architetto, nominato l’11 agosto 2016, percepisce 4 mila € , non ha presentato rendiconti di spese,  è componente del CDA dell’Istituto Materna Ester Siccardi di Albenga (nessun compenso) e membro del CTU della Provincia di Savona (zero compensi). Non ha partecipato a campagne elettorali. E’ proprietario di un fabbricato.

Gabriele Bonfanti, laurea in giurisprudenza, non percepisce compensi, nè rimborsi spesa. Nella dichiarazione redditi 2015 è indicato un reddito di 171.947 €, con 67.107€ ritenute Irpef. Non ha partecipato ad elezioni, è un tecnico amministratore qualificato che da luglio 2010 è direttore legale e societario e Partecipate di GTT Spa di Torino, dal 2014 responsabile per la Trasparenza e per la prevenzione  della corruzione, in passato amministratore delegato Millerivoli srl, società partecipata da GTT Spa.

LO SPAURACCHIO DEGLI STIPENDI - I titoli e le locandine dei quotidiani più diffusi due settimane fa lanciavano l’allarme stipendi da aprile ai dipendenti. C’è chi ha subito invocato una prima terapia urgente. Provocatoria ? Il management, a cominciare dal presidente e a seguire gli altri del Cda, visto che ricoprono cariche di nomina politica dovrebbero iniziare, già dal momento in cui hanno lanciato questo, se vero, veramente grave allarme, a rinunciare ai rispettivi compensi ? Le cifre non sono certo da capogiro, quasi da tazzina di caffè.

E’ stato varato un piano di riorganizzazione dove non è difficile individuare che Gabriele Bonfanti abbia portato la sua esperienza. Così nella ‘cura da cavallo’ (?) non ci sono solo tagli chilometrici e la privatizzazione di alcune linee. E’ previsto, dopo il vaglio  dell’assemblea dei soci,  lo scivolamento alla pensione di 29 dipendenti, autisti e tecnici. Contemporaneamente  è prevista l’assunzione di 13 nuove figure professionali.

La Provincia di Savona ed i Comuni soci hanno dato una sforbiciata verso Tpl di un milione e 600 mila Euro, dunque è il taglio da colmare. Si prevede la riduzione di 120 mila chilometri agli autobus nel capoluogo. Il sub affitto di altri 284 mila km, da affidare a privati, nelle linee meno frequentate: Testico, Onzo e Caprauna (CN). Sforbiciata ai km (29 mila>) pure ad Albenga e Finale Ligure (20 mila). Infine qualora ci fossero altri buchi  si andrà verso un rincaro di 19 centesimi  del biglietto.

 

 

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