Trucioli

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Appuntamenti e notizie da Andora, Alassio, Albenga San Giorgio (teatro), Savona


Il teatro dialettale a San Giorgio di Albenga con la Compagnia Teatrale Genovese Gilberto Govi. Una serata da tutto esaurito. Ad Alassio in arrivo SHAPIRO, FINARDI, DE SCALZI, ma anche la curiosa polemica sulla luminarie natalizie che a luce fredda darebbero persino fastidio alla vista. Ad Andora tutti gli eventi natalizi e i premiati alla Festa del Vino. A Savona arriva il Tavolo dei Giovani Itinerante presentato alle Officine Solimano dall’assessore Barbara Marozzi.

NOTE D’AUTORE”, AD ALASSIO IN ARRIVO SHAPIRO, FINARDI, DE SCALZI

15, 22 e 27 dicembre. Serie di incontri con i big della musica a cura di Lucia Marchiò

Shel Shapiro, Eugenio Finardi, Vittorio De Scalzi. Tre big dell’universo musicale italiano, attesi ad Alassio per una serie di incontri dal titolo “Note d’Autore”, frutto della collaborazione tra la giornalista Lucia Marchiò, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Alassio e la Ge.Sco. L’iniziativa prenderà il via giovedì 15 dicembre alle 21 presso l’ex Chiesa Anglicana in via Adelasia n. 10: ospite d’onore Shel Shapiro, il quale sarà prima intervistato da Lucia Marchiò e a seguire, eseguirà un live set acustico con il chitarrista Daniele Ivaldi. Le successive serate di “Note d’Autore” avranno luogo giovedì 22 dicembre, con Eugenio Finardi e martedì 27 dicembre, Vittorio De Scalzi.

“Tre serate dedicate a grandi cantautori di fama nazionale e internazionale. Siamo orgogliosi di poter ospitare ad Alassio stelle della musica del calibro di Shel Shapiro, Eugenio Finardi e Vittorio De Scalzi, che arricchiscono la grande offerta culturale che la nostra Città ha messo in campo per tutto il corso dell’anno e nella stagione di manifestazioni natalizie. Tre appuntamenti imperdibili, completamente gratuiti per il pubblico”, commenta Monica Zioni, Vice Sindaco di Alassio con delega alla Cultura.

Tre artisti uniti dal comune denominatore rock, determinanti per la musica italiana dell’epoca, in un certo qual modo rivoluzionari e dalle variegate anime artistiche” – spiega Lucia Marchiò, giornalista e critico musicale – “Shel Shapiro coi suoi Rokes è stato uno dei grandi protagonisti degli anni Sessanta ma ha sempre lottato contro la ‘Grande Bugia’ che vede i ‘Sixties’ soltanto come una bellissima giostra dorata; Finardi, con la sua ‘musica ribelle’ e i suoi primi album tanto amati quanto decisamente rock e ‘di rottura’, ha fatto discutere; De Scalzi era il ribelle e contestatore che fondò a fine anni ‘60 la band dei New Trolls tentando di rompere, a suo dire, quegli schemi che avevano imprigionato il panorama della musica di casa nostra ma anche il cantautore che collaborò con De Andrè e Mannerini e altri. Con loro parleremo delle trasformazioni culturali e musicali di questi ultimi 50 anni, di attualità e molto altro ancora”.

NOTE SU SHEL SHAPIRO – Icona del rock e uno dei padri della canzone italiana, David Norman Shapiro detto ‘Shel’, classe 1943, cantante, musicista, autore e produttore discografico e attore di origine britannica è un artista che ha fatto la storia della musica italiana: dagli anni ’60 ad oggi le sue composizioni risultano sempre attuali, pertinenti e trascinanti. Un innovatore e artista rigoroso che trova amplificati, nella sua musica, il carisma e la personalità che lo hanno sempre caratterizzato e con il quale ragazzi, giovani ed un pubblico maturo ancora si identificano. Shel è artista di respiro internazionale, cantante, musicista, autore, arrangiatore, attore, direttore artistico e produttore di se stesso e di grandi artisti come Mina, Patty Pravo, Gianni Morandi, Mia Martini, Riccardo Cocciante, Ornella Vanoni, Luca Barbarossa, Bill Conti, Quincy Jones e tanti altri. I suoi brani sono nella memoria collettiva di tutti noi, così come le canzoni da lui composte per altri grandi interpreti come ‘Era’ per Wess e Dori Ghezzi, ‘E poi’ per Mina, ‘Non ti bastavo più’ per Patty Pravo, ‘Quante volte’ per Mia Martini, ‘Stupidi’ per Ornella Vanoni. Lo vediamo in TV come attore e nel 2016 anche al cinema nel film di produzione americana e distribuzione internazionale ‘All roads lead to Rome’ (Tutte le strade portano a Roma) con Sarah Jessica Parker, Raoul Bova, Claudia Cardinale, per il quale Shapiro ha anche scritto la ‘title song’ . Ha inoltre appena finito di girare il nuovo film di Roberto Faenza ‘La verità sta in cielo’, film che indaga sulla vicenda di Emanuela Orlandi con Riccardo Scamarcio, Maya Sansa, Greta Scarano, Alberto Cracco, Vincenzo Failla, Valentina Lodovini. Prossimamente lo vedremo in teatro con un nuovo progetto che promette innovazione, attualità e tante sorprese.

ANDORA, TUTTI GLI EVENTI DI PALAZZO TAGLIAFERRO

LA CONFERENZA “IL GESTO E IL LINGUAGGIO” FRA LE OPERE DI VANIA COMORETTI

APRE GLI EVENTI CULTURALI NATALIZI

L’artista KIAROSTAMI con il sindaco Demichelis

Comunicato stampa – Dal 29 dicembre, una mostra dedicata all’arte dell’icona. Prorogata fino al 28 febbraio la mostra dedicata a Abbas Kiarostami.

Andora – “Il gesto ed il linguaggio del corpo” è il titolo della Conferenza Tematica che si terrà nel Museo Mineralogico di Palazzo Tagliaferro, sabato 17 dicembre, alle ore 18, in concomitanza con il Finissage della Mostra “Sing of Life – rappresentare il gesto” di Vania Comoretti.

Un’occasione per approfondire i temi di questa coinvolgente mostra, aperta al pubblico fino al 18 dicembre (dalle 15 alle 19), nata in occasione del Festival della Scienza di Genova che aveva quest’anno come parola chiave il termine “segni”.

Si tratta di un corpus di opere dell’artista in armonico dialogo con gli oltre 5000 esemplari di minerali esposti nel museo e che fanno parte di due serie di lavori dell’artista “inTRA” e “Sign”.

Opere affascinanti in cui il tratto dell’artista ha saputo cogliere i segni che il tempo lascia su mani e visi e quelli lasciati sulla pelle dagli oggetti di uso quotidiano. Sono visibili, infatti, sulla superficie del corpo frammentato, i segni provocati dalla pressione costante di accessori e indumenti intimi, sempre presenti sul corpo durante la nostra vita.

Dal 29 dicembre le opere della Comoretti, lasceranno spazio all’inaugurazione della Mostra ”Arte e fede sulle Spalle della Tradizione”, dedicata alla forma d’arte dell’icona. L’appuntamento è alle ore 18.00, sempre nel Museo Mineralogico Luciano Dabroi di Palazzo Tagliaferro. Il pubblico sarà introdotto all’esposizione da una conferenza tematica che presenterà il libro “Il canone dell’icona” ed. pentagora. La mostra presenterà una selezione di Icone contemporanee curata dalle maestre iconografe Alma Lorenzi e Lucy Verzello. Un modo per avvicinarsi ad un arte affascinante e di lunga tradizione.

Dal IV secolo fino a Giotto, l’icona è stata l’arte cristiana comune a tutti i popoli. il termine “icona” nell’uso liturgico e domestico indica un genere figurativo realizzato con i colori o tessere di mosaico su legno lino o pietra. Le icone rappresentano il volto di Cristo o della Madre di Dio, figure di Angeli, Apostoli e Santi, episodi del vangelo e della storia della Chiesa. Le icone non sono però raffigurazioni realistiche, ma simboliche.

Il libro “Il canone dell’icona” è opera del monaco athonita Dionisio da Furnà, compilata nel XVIII secolo, nota anche come Guida per pittori o Manuale del Monte Athos ed è uno dei più antichi testi pervenuti, dedicati alle tecniche dell’iconografia bizantina e postbizantina.

L’esposizione sarà visitabile presso il Museo Mineralogico fino al 28 febbraio 2017 tutti i sabato e domenica, ad ingresso gratuito, dalle 15.00 alle 19.00. Previste aperture straordinarie il 29/30/ di dicembre e il 2/3/4/5/6 di gennaio 2017.

Sempre a Palazzo Tagliaferro, ma nel Centro di Cultura Contemporanea è prorogata fino al 28 febbraio 2017 la mostra “Motori dell’Immaginario – Fuochi Narrativi del Fermo Immagine” Vis-à-Vis Abbas Kiarostami e Vincenzo Cabiati che propone una visione nuova sull’opera del regista Palma d’oro al Festival di Cannes. Si tratta del primo evento di spicco, dopo il ricordo tributato dal Festival cinematografico di Venezia, realizzato in ricordo del regista recentemente scomparso.

L’esposizione confronta una selezionata serie fotografica in bianco e nero, intitolata Strade/Roads e un’altra significativa serie a colori, intitolata Il Muro/The Wall, del grande fotografo e regista iraniano, con le splendenti installazioni di ceramica, le oniriche teche di plexiglass, le seducenti suggestioni filmiche, dell’artista italiano Vincenzo Cabiati, milanese ma nativo di Vado Ligure.

La sala esposizioni di Palazzo Tagliaferro, è aperta dal giovedì al sabato, dalle 15 alle 19.

Nel corso delle festività, Palazzo Tagliaferro effettuerà delle aperture speciali.

Gli spazi espositivi che saranno aperti dalle ore 15.00 alle 19.00 nei giorni 22,23,26,27,28,29,30 dicembre 2016.

Il 31 dicembre, apertura sarà dalle ore 15.00 alle 17.00, mentre giorni 1,2,3,4,5,6,7,8 gennaio 2017 dalle ore 15.00 alle 19.00.

IL MITO DEI TEMPLARI NEL LIBRO “BUOIO COME IL VETRO” DI BAIETTI

Giorgio Baietti insegnante di Lettere, Fisolofia e Storia

3 gennaio 2017 – La Rassegna Letteraria “Sguardi Laterali incontri con gli autori su temi inconsueti”, alle ore 18.00, a Palazzo Tagliaferro, ospita Giorgio Baietti con la sua ultima fatica letteraria “Buio come il vetro” ed. Minerva.

Baietti è insegnante di Lettere, Filosofia e Storia, giornalista pubblicista, già direttore del mensile Dimore di Roma. I suoi testi sul mistero di Rennes le Chateau sono stati utilizzati per una serie di corsi accademici tenuti all’Università di Tolosa.Da molti anni tiene conferenze e incontri in tutta Italia. “Buio come il vetro” è ispirato da un fatto autentico: il patto tra i monaci di Lerins che governavano l’isola di Bergeggi e i Cavalieri Templari per costruire una vetreria nell’entroterra di Savona, ad Altare. Su questo si innesta il romanzo, ambientato nel 1991 tra Cairo Montenotte, Altare, Cengio e Saliceto.

TRIONFO DEI VINI LIGURI PER IL PREMIO FISAR “DEGUSTANDORA”

SUCCESSO DI PUBBLICO PER LA “FIERA DEL VINO” DI ANDORA

La Fiera del Vino di Andora premiati e ‘giudici’ del buon vino

COMUNICATO STAMPA- Andora – I vini liguri vincono tre dei quattro riconoscimenti assegnati dalla 17° edizione di “DegustAndora”, il premio consegnato nell’ambito della 20° edizione della Fiera del Vino di Andora. Nove sommelier della Fisar Savona-Imperia, hanno assaggiato ben 35 vini tra bianchi, rossi, dolci, spumanti e rosati complimentandosi per la qualità delle produzioni espresse.

Il verdetto ha decretato vincitore assoluto come “Miglior Vino” il Barbera d’Asti Superiore “Gemma” dell’azienda Agricola astigiana “Negro Maria Luigina”, di Castagnole delle Langhe. Tutte liguri, della provincia di Imperia e Savona, le aziende che hanno conquistato gli altri premi.

Si tratta di Luigi Bianchi Carenzo di Diano Arentino che ha avuto il riconoscimento come “Miglior Vino Bianco” con il suo Vermentino 2015. La targa “Miglior Vino Rosso” è andata all’Ormeasco di Pornassio della Cooperativa Viticoltori Ingauni di Ortovero, mentre “Miglior vino dolce” è stato giudicato il vino “Gianni”, Passito Bianco 2012 di Ardissone Giovanni, azienda di Gazzelli in provincia di Imperia.

“Non potevamo festeggiare meglio la 20° edizione della “Fiera del Vino” che ha portato ad Andora ben sessanta espositori del settore agroalimentare, con 18 cantine presenti di cui 8 liguri – ha detto Giovanni Puppo, Presidente della Cooperativa Ortofrutticola Andorese che organizza la Fiera del Vino insieme al Comune di Andora – La manifestazione ha l’obiettivo di far conoscere al pubblico le produzioni locali del vino, dell’olio e dell’agricoltura. L’invito è quello di acquistare a chilometro zero, di assaggiare e comprendere la qualità superiore dei prodotti”.

La “Fiera del vino” ha l’obiettivo di selezionare gli espositori secondo un percorso tematico che vuole raccontare il territorio attraverso i prodotti ed avvicinare i consumatori alle aziende.

Il sindaco di Andora Demichelis con il capogruppo di Forza Italia in Regione Angelo Vaccarezza presenti alla premiazione

“La manifestazione vuol essere un’occasione di tutela delle produzioni locali – ha detto il sindaco di Andora Mauro Demichelis – Il pubblico ha dimostrato di apprezzare l’ampliamento della Fiera, l’esperimento dello street food dedicato alle specialità gastronomiche locali da passeggio, lo spazio della fattoria e la possibilità di conoscere i prodotti attraverso sia il percorso di degustazioni che il colloquio diretto con i produttori che ne raccontano la storia”.

Un plauso alla formula della Fiera è arrivato anche dal Consigliere Regionale Angelo Vaccarezza che ha visitato l’esposizione. “Questo è il modo per battere la crisi – ha detto – La qualità del prodotto, i saperi e i sapori della nostra gente ovvero ciò che non è riproducibile, ad un euro in meno, in nessun posto del mondo” .

SAVONA, ARRIVA IL TAVOLO GIOVANI ITINERANTE

La proposta dell’Assessore Marozzi: “Coinvolgere sempre più le realtà del territorio”

L’assessore Barbara Marozzi presenta il Tavolo dei Giovani

COMUNICATO STAMPA – Il Tavolo Giovani itinerante, da tenersi una volta al mese. È questa la proposta lanciata da Barbara Marozzi, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Savona nel corso del secondo appuntamento del Tavolo Giovani tenutosi all’interno della Sala Raindogs delle Officine Solimano, un incontro che ha registrato un tutto esaurito in ogni ordine di posti con oltre sessanta persone partecipanti. “Siamo molto soddisfatti della crescente partecipazione per il Tavolo Giovani, sentito sempre più come uno strumento utile per le associazioni e le realtà giovanili del territorio savonese”, afferma l’Assessore Marozzi.

“Dato il successo dell’incontro, nel corso del quale sono stati trattati diversi argomenti di attualità per il mondo dei giovani della Città, ho lanciato la proposta di proseguire con il progetto di Tavolo Giovani ‘itinerante’, da tenersi periodicamente, ogni mese in un luogo differente, a stretto contatto con le associazioni presenti a Savona, che devono  essere sempre più protagoniste nella vita cittadina, facendo rete, dando vita a iniziative condivise che si rivolgano a tutta la cittadinanza”.

La proposta è stata accolta positivamente dai presenti. “L’obiettivo”, prosegue l’Assessore, “è aumentare ulteriormente la partecipazione, far conoscere il più possibile le realtà associazionistiche del territorio savonese, sviluppando forme di collaborazione tra di loro e promuovendo la loro attività. In questo senso si inserisce il Tavolo Giovani itinerante, così che possa avvicinare le associazioni tra loro e, al tempo stesso, fungere da fulcro e punto di riferimento affinché l’Assessorato alle Politiche Giovanili e l’Amministrazione Comunale possano agire per supportare e coordinare le diverse iniziative”. Un esempio di questa forma di collaborazione è l’evento ‘Una notte in Pinacoteca’, in programma per il 16 dicembre, a cura di associazione Next e Giovani di Confcommercio. “Si tratta di due realtà che, sotto la supervisione dell’Amministrazione Comunale, collaboreranno per la prima volta insieme e daranno vita a un’iniziativa di promozione culturale, aperta non solo alle associazioni del Tavolo Giovani, ma a tutti i cittadini. È questa la formula vincente che d’ora in avanti desideriamo ripetere e perfezionare, per dare voce alle tantissime realtà associative che coinvolgono i giovani di Savona”, conclude Barbara Marozzi, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Savona.


S.Fasano

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