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Perché Pietra Ligure fa il ‘giro d’Italia’

La Lista Civica dei pietresi ha presentato una mozione consiliare: disciplina del suolo pubblico nelle piazze del centro storico nella circostanza di manifestazioni culturali, religiose, civili. E quattro altre mozioni (a firma di Anna Bonfiglio – Mario Carrara – Giancarlo Cutturini) per convocare il consiglio comunale.

Daniele Rembado assessore a Pietra Ligure

Quello che è accaduto durante il concerto della cantante Fiorella Mannoia, in piazza S. Nicolò, è inqualificabile. Il concerto doveva portare “lustro” alla nostra città, ospitando una cantante di livello nazionale e contestualmente una manifestazione di carattere turistico-culturale di qualità, si é trasformato, invece, in un dannoso “boomerang” che ha leso l’immagine turistica di Pietra Ligure: ciò, per colpa di un branco di facinorosi maleducati, se non “teppisti” della cultura.

Che differenza c’é, infatti, tra chi sfregia l’opera di un artista che dipinge o che scolpisce e chi “rovina” l’opera musicale di un artista che canta, che danza, che suona? La risposta é: nessuna! In entrambi i casi ci si trova di fronte a chi rovina un’opera d’arte.

Quello che è successo durante il concerto ha lasciato “il segno” sia negli spettatori paganti, sia in chi ha letto i giornali: il risultato d’immagine é che Pietra Ligure sia un paese dove ci sia una “schiuma” di persone di basso livello intellettuale e culturale che nell’occasione di una manifestazione culturale valida, si divertano, godano, provino piacere a ..”rovinarla”. Non male come pubblicità d’invito a frequentare questo luogo!

Quello che è successo all’assessore Rembado, il solo che nel disinteresse o nella tolleranza di chi era preposto, sia intervenuto per far cessare l’ignobile gazzarra, é ancor più grave: redarguito, sbeffeggiato e sul punto di essere addirittura aggredito! A lui va la nostra solidarietà: ha cercato di riportare ordine, pur non essendone istituzionalmente tenuto, salvaguardando la dignità del Comune, che organizzava l’evento artistico.

Tutte queste cose insieme, hanno fatto il giro d’Italia e l’immagine di Pietra Ligure ne è uscita incrinata.

Tutto ciò deve necessariamente portare ad una seria riflessione sull’uso del suolo pubblico, nel centro storico e in particolare nelle piazze centrali, nelle occasioni di manifestazioni di rilevanza per tutta la comunità cittadina: culturali, religiose, civili, o di particolari circostanze nelle quali la comunità manifesta un tributo di partecipazione e rispetto per l’evento, come il passaggio delle Processioni tradizionali o dei funerali.

Il fatto che riguarda ciò che è avvenuto durante il concerto in argomento è, tuttavia, sporadico ed occasionale: infatti, non riusciamo a ricordare una circostanza in cui tutta la piazza principale della città fosse transennata o “blindata” ad ogni passaggio, anche pedonale, se non dietro pagamento di un ticket oneroso.

Ciò ha provocato innumerevoli lamentele e proteste, anche perché la piazza S.Nicolò é uno “snodo” essenziale per la transitabilità pedonale del centro urbano, oltreché essere e rappresentare il cuore commerciale di Pietra Ligure.

La sera del concerto, ad eccezione di bar e ristoranti che hanno fatto indubbiamente ragguardevoli incassi, anche potendo godere della “rendita di posizione “, rappresentata dalla contiguità dei loro dehors con la platea, che ha fatto godere ai loro clienti la musica e l’evento artistico che veniva prodotto, ha rappresentato, al contrario, per gli esercizi commerciali, il “fermo” delle loro attività per la cessazione o meglio “il blocco” della transitabilità.

Probabilmente, in futuro, se si dovessero organizzare eventi o manifestazioni in centro, “a pagamento”, sarebbe meglio scegliere un altro sito che non piazza S.Nicolò: se in passato non si ricordi che non sia mai stato fatto, un motivo, una ragione valida ci sarà stata! I benefici pratici sono stati pochi e di pochi: i disagi e le controindicazioni molti e di molti!

Se, tuttavia, si optasse ancora, per la “blindatura” della piazza, parrebbe più che opportuno per evitare ulteriori brutte figure, visto quello che è successo, REVOCARE l’agibilità dei dehors, almeno UN’ORA PRIMA dell’inizio della manifestazione.

Se l’evento del concerto in piazza lo abbiamo definito “sporadico ” ed “occasionale “, é, invece, purtroppo, frequente e “normale ” il passaggio dei funerali e, a cadenza di calendario, il transito delle Processioni delle solennità religiose di Pietra Ligure.

Abbiamo assistito coi nostri occhi, sgomenti, al fatto che nei dehors ben pochi siano gli avventori che si alzino in piedi, in segno di rispetto per il morto che viene portato in chiesa, ma anche per il dolore dei parenti e delle persone che lo accompagnano.

I più, di quelli che sono seduti ai tavolini, assistono impassibili ed indifferenti, stando “stravaccati” sulle loro sedie, continuando imperterriti a consumare quanto ordinato: nessun segno di rispetto o considerazione per il momento di dolore; altri, invece, sempre stando seduti, chiacchierano, ridono, scherzano come se nulla fosse; anzi, guardano chi sta transitando come si trattasse di una manifestazione folkloristica.

O, peggio, come si trattasse di un disturbamento alla loro spensieratezza che dev’essere non turbata da visioni tristi o seriose, in quanto cosa “dovuta”.

E fotografano coi telefonini.

La stessa cosa, se non di piú e peggio, succede con le Processioni religiose: qui, tuttavia, ad essere offeso non è il ristretto gruppo di cittadini, bensì tutta la Comunità che, portando in Processione i suoi Santi, perpetua nel tempo la sua devozione e le sue tradizioni.

Si obietterà che la maggior parte delle persone che siedono nei dehors sono abitanti nelle città dove non ci sono quasi più né Processioni, né cortei funerari, quindi, non c’è più la cultura e la consapevolezza della solennità ed il rispetto di tali circostanze.

Tuttavia, nella nostra città questi usi, queste tradizioni sono ancora, per fortuna ben vive, e non dobbiamo essere noi Pietresi ad adattarci od assuefarci alla sciatteria ed alla maleducazione degli altri che vengono come ospiti, bensì é chi viene nella nostra città a dovere rispettare le nostre consolidate consuetudini.

Se stiamo degradando verso una deriva di indifferenza e di apatia verso i valori del “rispetto”e dell’educazione, questi devono essere proposti tramite un’opera di cultura, ma anche di “REGOLE CERTE” che stabiliscano quali sono i tempi in cui al proprio piacere e tornaconto personale devono sostituirsi il rispetto e le ragioni degli altri.

É per tutto quanto soprascritto che chiediamo sia approvata la presente Mozione Consiliare, nel dispositivo che segue:

Il Consiglio Comunale di Pietra Ligure impegna il Sindaco e la Giunta ad emettere provvedimenti competenti in tema di nuove regole per il godimento del suolo pubblico nelle piazze centrali del centro storico, allorquando le stesse siano interessate da manifestazioni culturali, religiose, civili, siano esse rappresentate da intrattenimenti stabili nelle piazze, come da transiti ai margini delle stesse.

Tramite un’ordinanza, di competenza del Sindaco, e poi, con una successiva normazione regolamentare, si stabilisca che:

A) Allorquando si tiene una manifestazione di carattere stabile, a pagamento, nell’ambito del perimetro delle piazze, i suoli pubblici ove hanno sede i dehors SONO REVOCATI un’ora prima dell’inizio della manifestazione.

B) Allorquando ai margini delle piazze, sulle vie finitime, transita una Processione religiosa o un corteo funebre, i dehors dei pubblici esercizi devono essere sgomberati dai frequentatori ed avventori mezz’ora prima dell’ora programmata per il passaggio del corteo.

C) Deve essere stabilita una sanzione pecuniaria, da calcolarsi sul numero dei contravventori che fossero presenti comunque nei dehors, a carico dei titolari della licenza.

D) Alla seconda riscontrata violazione delle regole suddette, revoca della concessione di suolo pubblico del dehor.

******

Mentre stavamo completando la presente, abbiamo letto dal Secolo XIX, di oggi 31 Luglio 2016, che é stata riportata, a grandi linee, la proposta sopraillustrata (che avevamo preannunciato in apertura dello scorso Consiglio Comunale); in riscontro ad essa il Sindaco si dice nella sostanza d’accordo, ma non nel metodo, preferendo all’emissione di un’ordinanza, l’invio di una semplice lettera di persuasione e raccomandazione.

Noi speriamo che il Sindaco non sia stato compreso o espresso bene, oppure noi speriamo di aver capito male, perché una semplice lettera di persuasione o raccomandazione avrebbe gli stessi effetti di TUTTE QUELLE ALTRE dello stesso tipo, che in Italia, sono state mandate o si mandano per far vedere che formalmente ci si interessa ai problemi, ma nella sostanza, per NON scontentare o mettersi contro lobbyes, categorie di persone, persone singole o centri di interessi, non si adottano regole certe e sanzioni precise, ma solo raccomandazioni! Anche questa lettera farà probabilmente la fine delle altre.

D’altronde non ci stupirebbe più di tanto questo atteggiamento, in linea con quanto da lui già operato, ad esempio, con le devastazioni dei parchi da parte dei giovani teppisti, anziché sanzionati, solo sgridati con una ramanzina.

Per fare il Sindaco bisogna anche avere la dose giusta di coraggio di prendere dei provvedimenti, che possono scontentare alcuni pochi, ma essere apprezzati dalla maggioranza, se sono giusti. Tuttavia, lo insegnava già Don Abbondio: ” se uno il coraggio non ce l’ha, non è che se lo può dare “.

Ed il caso sarebbe questo.

31/7/16. Mario Carrara

Al Presidente del

CONSIGLIO COMUNALE

di Pietra Ligure

I sottoscritti Consiglieri Comunali, con la presente, richiedono formalmente ai sensi art. 16, c.7 Statuto Comunale; nonché artt. 16, c.1; 30, c.5; 31, c.4 del Regolamento Organizzazione Consiglio Comunale di Pietra Ligure, la

CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

per discutere del seguente o.d.g.:

*) MOZIONE CONSILIARE – CONS. GIANCARLO CUTTURINI – MOVIM. CINQUE STELLE: “Passaggio pedonale, sotto il ponte ferroviario sul Rio Ranzi, di accesso alle spiagge: adeguamento urgente dello stesso”.

*) MOZIONE CONSILIARE – CONS. MARIO CARRARA – LISTA CIVICA DEI PIETRESI: ” Nuove disposizioni sull’uso del suolo pubblico nelle piazze del centro storico, nelle circostanze di manifestazioni culturali, religiose, civili e durante il transito nelle vie finitime di Processioni o funerali “.

*) MOZIONE CONSILIARE – CONS. MARIO CARRARA – LISTA CIVICA DEI PIETRESI: “Area dei Santanin, reliquato piazza pubblica di S.Caterina- Sistemazione ad area di giuoco per i bambini più piccini del centro storico”.

*) MOZIONE CONSILIARE – CONS. MARIO CARRARA – LISTA CIVICA DEI PIETRESI: “Provvedimento di adozione LINEE GUIDA per la salvaguardia della tipicità del commercio e degli esercizi pubblici nel centro storico e divieto esercizi per nuovi esercizi commerciali e pubblici non corrispondenti ai nuovi indirizzi e criteri “.

Pietra Ligure, 1/8/16.

Anna Bonfiglio – Mario Carrara – Giancarlo Cutturini -

 


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