Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Appuntamenti: Alassio convegno Capitanerie Andora,la Passione di Cristo. Ad Albisola Collini e Tissone. Cairo M. e la sua preistoria


Appuntamenti  che possono interessare. Alassio organizza un convegno sul ruolo ‘moderno’ della Capitaneria di Porto e Guardia Costiera. Andora propone il teatro a cielo aperto dedicato alla Passione di Cristo. Albisola Superiore la mostra di Mariella Tissone. E ancora, presentazione di Collini, monografia dedicata all’artista. A Cairo Montenotte incontro sulla preistoria della Val Bormida.

ALASSIO PROFILO DELLA CAPITANERIE DI PORTO – GUARDIA COSTIERA

Il profilo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera e il loro inquadramento contemporaneo. Sarà questo l’argomento del convegno che si terrà mercoledì 16 marzo alle 16.00 nell’auditorium della Biblioteca Civica “Renzo Deaglio” in Piazza Airaldi e Durante n. 7 ad Alassio, a cura di 50 & Più – Sistema Associativo e di Servizi, FederManager – Asdai Liguria, in collaborazione con l’UNUCI – Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia – Sezione di Savona, e con il patrocinio del Comune di Alassio.

L’iniziativa ospitata dalla Biblioteca alassina avrà come relatore il Capitano di Vascello (CP) Vincenzo Vitale, Comandante della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Savona, e come moderatore il Cav. Dott. PierLuigi Viaggio, di Federmanager Asdai Liguria. Il programma della giornata prevede il benvenuto e la presentazione dell’iniziativa alle 16.00; il saluto delle autorità ai presenti alle 16.15; la relazione del C.V. (CP) Vincenzo Vitale alle 16.30; gli interventi del pubblico alle 17.30; la conclusione dei lavori alle 18.00.

L’organizzazione dell’evento è a cura del Gr. Uff. MdL Alberto Bianco, vice presidente “50 e Più” Savona, Cav. Dott. PierLuigi Viaggio, delegato Liguria Ponente Federmanager Asdai Liguria, Cav. PierTullio Susco, presidente Unuci sezione di Savona, P.I. Mario Mazzini, vice presidente vicario Unuci sezione di Savona – manager supports.

ANDORA, BORGO CASTELLO TEATRO A CIELO APERTO CON LA ‘PASSIONE DI CRISTO’

Nuovo e suggestivo allestimento per lo spettacolo itinerante, “La Passione di Cristo” che venerdì 18 marzo, dalle ore 21, trasformerà la collina di Castello di Andora in un teatro a cielo aperto. La rappresentazione, organizzata dalla Proloco di Andora, vedrà pubblico ed attori muoversi dalle navate della Chiesa dei SS. Giacomo e Filippo, al sagrato fino a raggiungere le mura del Paraxo, l’antico castello di Andora, monumento simbolo della località ligure.

Sessanta i personaggi in scena, fra attori e figuranti, tutti facenti parte della Pro Loco che ha realizzato anche scene e costumi. Due mesi di prove per la compagnia che, guidata da una regista, è interprete di uno spettacolo molto emozionante che promette di bissare il successo riscosso lo scorso anno.

“Si tratta di una messa in scena itinerante tutta nuova che utilizza lo scenario naturale e suggestivo della Borgata di Castello e la chiesa romanica dove saranno rappresentate le stazioni della Passione. Il tutto per rendere lo spettacolo più fluido, visibile ed a diretto contatto con lo spettatore – spiega Anna Bianco, Presidente della Pro Loco di Andora – E’ un evento importante, frutto della passione degli associati andoresi e di alcuni amici che ci hanno aiutato. Le parti principali sono state affidate ad attori con esperienza, ma vi possiamo assicurare che anche i nuovi ingressi nel cast hanno dimostrato talento. L’obiettivo è quello di offrire uno spettacolo di qualità, ma anche valorizzare e far conoscere uno dei luoghi più belli di Andora”.

Sono già aperte le prenotazioni dei pass visto che è previsto l’accesso ad un numero massimo di trecento spettatori, proprio per permettere il pieno coinvolgimento del pubblico. I pass dovranno essere prenotati al 334/9592106 e ritirati entro la data stabilita dall’organizzazione alla Caffetteria Coffee House di via Doria ad Andora.

Albisola Superiore: presentazione di “Collini”, monografia dedicata al noto artista milanese.

Sabato 19 marzo, alle 17.00, presso l’Auditorium comunale.

Prosegue il ciclo degli eventi multiculturali promossi dalla Federazione Italiana Volontari della Libertà (FIVL) e da “La Casa delle Arti” sul territorio albisolese. Sabato 19 marzo 2016, alle h. 17.00, presso l’Auditorium comunale di Via alla Massa, con il patrocinio del Comune di Albisola Superiore, avrà luogo la presentazione della monografia, dal titolo “Collini”, redatta dal prof. Mauro Carrera (docente universitario, critico e giornalista d’arte; curatore di molteplici eventi e pubblicazioni in campo artistico di rilievo nazionale) e fresca di stampa per i tipi del “Monte Università” di Parma. La monografia celebra i 45 anni di carriera del Maestro di fama internazionale Paolo Collini. Le sue opere sono esempio sorprendente di pittura letteraria. Non per una diretta ispirazione alla letteratura (Clerici, Buzzati, Magritte), nemmeno per il presentarsi come assiomatica, apodittica, quanto perché infonde cenni di una riflessione semiotica sottintesa. Le cromie con evanescenze azzurrine e il tema del volo – tipiche nelle figurazioni di Collini – splendidamente s’intonano con la livrea celeste e l’ideale di Libertà, che sono elementi distintivi della FIVL.

Dopo i saluti dell’Assessore alla Cultura, Prof.ssa Giovanna Rolandi, e del Vicepresidente nazionale FIVL, Gr. Cr. Lelio Speranza, interverranno il curatore e l’artista, quindi la relazione della Vicepresidente de “La Casa delle Arti”, Maria Scarfì Cirone, (scrittrice e poetessa; autrice di trenta libri, l’ultimo dei quali “Il Garofano di Sabbia” è stato presentato con grande successo di pubblico recentemente a Savona). Il Maestro Collini riceverà l’attestato di benemerenza della Presidenza nazionale FIVL. Le conclusioni saranno dell’Ing. Antonio Rossello (Pres. Sezione FIVL delle Albissole; autore di due libri “Ombre e colori” e “La fiamma che arde nel cuore”, entrambi finalisti al Concorso pluridisciplinare “Pannunzio”). Al termine, il pubblico in sala sarà allietato dalle note del pianista Francesco Vichi e dalla voce del tenore Gennaro Cascone. Presenta l’artista Caterina Galleano, speaker ufficiale della FIVL.

Paolo Collini spicca nello scenario dell’arte contemporanea per il talento e l’indubbia carica poetica. La sua attività espositiva inizia, con la sua prima personale, a Milano nel 1970. E’, infatti, nella città natale che, durante gli studi liceali e la frequenza a Brera, comincia il suo rapporto con il mondo artistico, che lo vede sin dal debutto esplorare l’universo del simbolico e del surreale. La sua visione, oniricamente naturalistica, è arricchita da suggestioni romantiche, dove allignano strutture archetipiche e simboli di bellezza immortale e dove spesso, su profonde acque, sorvolano – emblematiche – figure alate. Nel corso degli anni ottanta si accosta al “citazionismo”: architetture misteriose, “mito” e il senso del “tempo sospeso” esprimono la sua narrazione. In seguito, tra il vero e l’immaginario, una poiesi che induce enigmi visivi e spaesamenti in spazi le cui frontiere – tra memoria, realtà e sogno – si rivelano spesso impalpabili. La pittura di Collini è ormai da trent’anni oggetto d’interesse da parte della Critica più attenta, che l’ha invitato a numerose manifestazioni d’arte pubbliche e private, tra cui la XLII Biennale di Venezia e “Arte e Alchimia “ da parte di Arturo Schwarz. Ha tenuto più di ottanta mostre personali in Italia e all’estero recensite sui maggiori quotidiani e riviste. Tra le pubblicazioni dedicategli, si ricordano le monografie: “Magie antelucane di Collini” di Riccardo Barletta (ed. Ghirlandina, Modena 1984), “L’enigma della nostalgia” di Mario De Micheli (ed. Mondadori, Milano 1991) e “Dimore dell’invisibile” di Luciano Caprile (ed. Vinciana, Milano 2000). Il volume “Collini” – frutto di un intenso anno di lavoro – è al contempo una monografia d’arte e un libro di dialogo con il pittore. Oltre al saggio centrale sull’artista – in italiano e in inglese – e ai dettagliati apparati (biografia, bibliografie e mostre) redatti a cura di Mauro Carrera, sono contemplate una prefazione di Marzio Dall’Acqua (Presidente del Mup – Monte Università Parma e storico dell’arte) e una poesia espressamente composta da Arturo Schwarz (poeta e critico d’arte).

Carrera è curatore per MUP Editore della collana Pareidolia/Imaginaria. Laureatosi in antropologia culturale e in estetica, per alcuni anni ha svolto attività di ricerca in Messico come antropologo. Curatore e critico d’arte, ha realizzato un centinaio di mostre in spazi espositivi istituzionali in Italia e all’estero. Ha collaborato per importanti quotidiani e riviste specializzate. E’ autore unico o coautore di numerose pubblicazioni tra cui: Jean Cocteau. Il poeta, il testimone, l’impostore (Mattioli 1885 2005), Oreste Emanuelli e il segreto della Natura Pingens (Mattioli 1885 2008), Cui dono lepidum novum libellum (IBC 2009), Toulouse-Lautrec e la Parigi della Belle Epoque (Mazzotta 2011), Angelo Bianchi (Il Levante 2011), Divina Commedia. Le visioni di Doré, Scaramuzza, Nattini (Silvana 2012), Paul Delvaux e il Surrealismo (Silvana 2013), Campigli. Il Novecento antico (Silvana 2014). Ha realizzato insieme ad altri numerosi libri d’artista tra cui: La collezionista di bestie rare, (Pulcinoelefante 2009), Bau 7 (BAU 2010), Hypatie (La Diane Française 2010), Busta Sorpresa n° 30 (Offerta speciale 2011), Metaphisica Naturae (Maison Olivier 2011), A Secret Correspondence (Kamini Press book 2012), Giovanni Fontana …che digerisce l’anima (Marcantoni 2012), Hommage a René Char (La Diane Française 2013). La monografia “Collini” è già stata presentata a Bubbio (AT) il 12 dicembre 2015, nell’ambito della Rassegna “Dal Mare alle Langhe”.

 Antonio Rossello

 

 

ALBISOLA SUPERIORE MOSTRA DI MARIELLA TISSONE A ‘LA PAGODINA’

A pochi giorni dalla “Festa della Donna”, lunedi 14 marzo, alle ore 17:00 inaugura la mostra personale di pittura di Mariella Tissone, il cui titolo: “Una Donna, i suoi Riflessi – Pace e Guerra nella Natura e nell’Animo delle Donne”. L’esposizione sarà aperta e visitabile sino al 19 marzo, presso “La Pagodina” di Piazzale Marinetti ad Albisola Superiore.

L’evento è organizzato da “La Casa delle Arti” sotto la regia di Ettore e Diego Gambaretto, in collaborazione con Antonio Rossello, della FIVL Liguria, e l’Unione Provinciale Albergatori, con il presidente Angelo Berlangieri. Sono pervenuti i patrocini della Regione Liguria, della Città di Albisola Superiore, dell’Associazione Nazionale del Fante (A.N.F.), per concessione diretta del Presidente Nazionale Cav. Antonio Beretta, dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia (A.N.P.d’I.) – Sezione di Savona, ospite d’onore, e della Federazione Italiana Donne Arti, Professioni e Affari (F.I.D.A.P.A.) – Sezione di Savona, sodalizio cui appartiene l’artista.

Mariella Tissone, personalità poliedrica che si esprime non solo con la pittura ma anche con il teatro, in questa sua mostra vede intimamente coinvolta la propria identità di Donna, con tutti i Riflessi di colore coi quali raffigura la Natura, ed altre donne con i loro sguardi fieri, tristi, disperati, dignitosi che hanno fornito attivamente un contributo al mondo e che, ogni giorno, combattono la loro personale battaglia contro la violenza. Al coraggio e all’anima di queste figure femminili Mariella dedica pertanto questa mostra. Il controverso rapporto tra la Donna e la guerra che caratterizza alcune delle opere esposte, alcune delle quali inerenti scene di paracadutismo, attraverso ricerca interiore che non scade in una, scontata quanto banale, condanna del militarismo, per disvelare la complessità di ruoli femminili, anche operativi, che le vicende belliche comportano.

L’evento verrà introdotto da Caterina Galleano, speaker ufficiale della FIVL, la quale inviterà a portare un indirizzo di saluto i Presidenti delle Associazioni, nell’ordine: il M° Ettore Gambaretto, Casa delle Arti; Par. Fabio Camignani, A.N.P.d’I.; Raffaella Femia, F.I.D.A.P.A., e Gr.Cr. Lelio Speranza, Co.Armi.

Seguirà il prologo: “L’artista presenta se stessa”, a cura della stessa Tissone, quindi la relazione: “Esperienze di un militare italiano in zone d’intervento”, tenuta con l’ausilio di dispositivi multimediali dal Gen. D. (ris.) Enrico Mocellin, Cons. Naz.le A.N. Fante. Sarà poi la volta degli interventi da parte di: Antonio Rossello, Presidente FIVL Sez. “Albissole”; Maria Scarfì Cirone, scrittrice; Diego Gambaretto, segretario della “Casa delle Arti”.

SUCCESSO ALL’INCONTRO CON CHRISTIAN PELUFFO – Nell’ambito delle iniziative culturali e artistiche della “Pagodina”, la “Casa delle Arti”, in collaborazione con la Federazione Italiana Volontari della Libertà (FIVL), Sezione “Albissole, e con il patrocinio di Regione Liguria, Città di Albisola Superiore e Unione Albergatori della Provincia di Savona,  si è tenuto un incontro con l’autore Christian Peluffo, lunedì 29 febbraio 2016,  nei locali dello IAT presso l’ex Stazione FFSS di Piazzale Marinetti ad Albisola Superiore. Peluffo è un dotto quarantenne, insegnante di religione, sagace e instancabile studioso, ed avvincente scrittore, che nel 2014 ha pubblicato un robusto saggio, “E venne ad abitare in mezzo a noi. La rivoluzione cristiana nella storia, Dio e l’uomo –Donna e famiglia – Infanzia – Schiavitù – Carità “, per i tipi di un affermato editore di Savona, Marco Sabatelli. Il libro, che affronta senza riguardi gli incensati banditori dell’ateismo urlante nella carta stampata, e dimostra la deprimente insignificanza e la squillante stupidità dell’umanesimo ateo,  è stato presentato nell’occasione. Moderatore il Presidente della Sez. FIVL “Albissole”, Antonio Rossello.

Nella stessa sede, contemporaneamente inaugurata la mostra personale di pittura di Valdo Bassoli, il cui titolo: “E venne in mezzo a noi” risulta assonante a quello del volume di cui prima. L’esposizione è visitabile sino al 13 marzo 2016. Uomo di poche parole, natio dell’Emilia, terra di Antonio Ligabue, dopo una vita di lavoro alla guida dei bus, Valdo Bassoli si è finalmente affacciato sulla scena artistica, svelando un talento sinora coltivato in privato. Ci consegna atmosfere leggiadre, con lievi cromatismi e delicati chiaroscuri, con assonanze con le correnti surrealiste e il disegno onirico, da cui emergono i grandi misteri della nostra esistenza, le passioni, l’energia vitale che pervade ogni fibra dell’essere umano, lo slancio verso un altro Universo, cosmico, forse incomprensibile e irraggiungibile se non attraverso l’arte e la sua conoscenza profonda dell’interiorità. La Volontà di vita, motore misterioso del Mondo, perpetua ed eterna come una melodia infinita, da trascendere nella visione degli archetipi universali della Bellezza e dell’Amore, come nelle affermazioni di Schopenhauer e nella musica di Wagner. Le opere di Valdo rappresentano l’espressione, non priva di preoccupazione estetica, dell’artista proteso nella ricerca di una propria via, la via della Libertà. Christian Peluffo e Valdo Bassoli risultano uniti nell’idealizzazione di un prolungamento verso l’Assoluto, con il quale rendere limpido il dialogo con un’Umanità che si meriti davvero uno spazio sulla Terra.

CAIRO MONTENOTTE: INCONTRO ‘LA PRESISTORIA DELLA VAL BORMIDA’

I Liguri della Val Bormida conoscevano la metallurgia prima dell’invasione romana? Che cosa raccontano le ceramiche ritrovate al bric della Langa e al Casteirolo in merito sugli insediamenti umani dall’età del Bronzo medio? Quale interpretazione va data all’archeologia rupestre, di cui si trovano tracce in molti siti?

Le risposte a queste e a molte altre domande sono state per lungo tempo confinate in uno spazio ascientifico, tra il folkloristico e il misterioso. Ora un intenso lavoro di ricognizione del territorio, con l’utilizzo di nuovi metodi di ricerca, sta portando ad una visione innovativa della preistoria in Val Bormida. Attraverso l’opera dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri – Sezione Valbormida si stanno raggiungendo evidenze spesso sorprendenti sulla presenza umana in Valle nell’età antecedente la scrittura, sull’economia primitiva dei gruppi, sui rapporti tra insediamenti umani e, in generale, sulle condizioni di vita e di lavoro delle civiltà preistoriche.

Di questo e di molto altro si parlerà giovedì 17 marzo, con inizio alle ore 14.30, nell’Aula Multimediale dell’Istituto Secondario Superiore di Cairo Montenotte, in Via Allende, 2. Nell’ambito del Progetto “Ab origine – Aspetti di storia della Val Bormida” organizzato dall’Istituto cairese in collaborazione con la Società Savonese di Storia Patria e l’Istituto Internazionale Studi Liguri – Sezione Valbormida con il patrocinio del Comune di Cairo Montenotte Silvia Pirotto, responsabile dell’area di scavo del progetto “Arché” terrà un seminario sul tema: “La preistoria della Val Bormida”. Dalle parole della nota archeologa cairese si potrà avere un quadro più preciso, e per certi versi sorprendente, dell’alba della civiltà in Val Bormida.

L’incontro è aperto a tutti gli interessati. La cittadinanza è invitata.

 

 


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