Numero visualizzazioni articolo: 1.684

Loano, pioggia ai funerali di ‘Fino’ Fameli

Un centinaio di persone nella basilica di San Giovanni Battista, a Loano, per l’estremo saluto e l’ultimo viaggio, in terra loanese, di Serafino Fameli, 53 anni, strappato alla vita, ai suoi congiunti, parenti, amici, da un destino fatale. In Brasile, dove si era trasferito da un decennio per lavoro, ha perso vita in sella alla moto. Poi l’autopsia, le procedure burocratiche, la cremazione. L’urna con le ceneri è giunta a Loano  dove nell’oratorio della Cappe turchine si è recitato il Rosario.  Martedì, alle 14, sotto una pioggia battente la S. Messa, celebrata dal parroco, don Edomondo Bianco. Quindi la tumulazione nella tomba di famiglia nel vecchio camposanto. Tra i presenti imprenditori, commercianti, esercenti, provenienti dal comprensorio e dalla Costa Azzurra. Visibilmente scosso papà Antonio Fameli. Il dolore della sorella, del fratello, i nipoti, uniti al lutto della vedova. Leggi a posteriori anche un ricordo del geom. Francesco Manni.

Il carro funebre si avvia verso il camposanto seguito da papà Antonio Fameli, dal fratello Saverio, dalla sorella Rita e dai nipoti.

FRANCESCO MANNI, VARAZZINO, LOANESE D’ADOZIONE,  PENSIONATO DELLA PIAGGIO, GIÁ ‘PRINCIPE DORIA’ NELLE RIEVOCAZIONI STORICHE

Francesco Manni

Trucioli era sospeso per le festività. Era il 5 gennaio scorso quando ha chiuso gli occhi ed il suo cuore ha cessato di battere. Al Santa Corona di Pietra Ligure se ne andava il geom. Francesco Manni, 82 anni, vedovo di Mariella Baietto, 2 figli: Alberto e Marco, i nipoti. Una vita trascorsa tra lavoro, famiglia, hobby, la passione per il folklore e la cultura storica, le poesie, le bande musicali di Loano e Cau de Noi, le rappresentazioni storiche, processioni religiose, manifestazioni e sfilate folkloristiche. Per alcuni aspetti un personaggio eccentrico che di Loano conosceva, si suole dire, tutti e tutto. Aveva le sue simpatie ed antipatie politiche, tifava per questo o quel sindaco, capace di spirito critico, ma costruttivo; si confrontava, a volte, con tenacia con il cronista locale, lamentando che è facile criticare, più difficile saper realizzare. La sua raffinata vena polemica lo caratterizzava nella conversazione, soprattutto quando si parlava di storia e tradizioni locali. Nella banda dell’Immacolata di Loano suonava il trombone, non era certo un concertista, era felice e spontaneo quando poteva dare il suo contributo, sfilava con orgoglio esibendo la divisa. Come si distingueva indossando durante le rappresentazioni quello che era stato il suo ruolo preferito, nella veste del Principe Doria, Signore di Loano antica. A proposito c’è chi ricorda, ma Franco Manni non era l’unico, la misteriosa e mai chiarita sparizione dei costumi di quella che fu l’ultima fastosa rievocazione. La terza età, anche per Manni, lasciava lentamente il segno. La mente, i ricordi, la conversazione. I primi sintomi che si stava avviando verso la meta comune ai mortali. Il suo sguardo, il suo acume ora ironico, ora caloroso, restano nel ricordo di chi l’ha conosciuto ed apprezzato. Un loanese impegnato, che si teneva informato, dava volentieri consigli, da cittadino libero, capace di pensare con la sua testa, l’esperienza di vita, il bagaglio di traguardi e insegnamenti. A cominciare dalla virtù dell’umiltà. (l.c.)  

 

Condividi!
    Print Friendly and PDF

    collabora

    collabora

    Segnalazioni e consigli

    Il tuo nome (richiesto)

    La tua email (richiesto)

    Oggetto

    Il tuo messaggio

    Archivio Articoli

    Questo sito utilizza solo cookie tecnici, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Proseguendo la navigazione del sito o cliccando su “accetta Più info

    Trucioli.it – Blog della Liguria e Basso piemonte. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 D. Lgs. n. 196/2003 si rende noto quanto segue: I Suoi dati saranno trattati nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti soltanto dagli autorizzati, esclusivamente per dare corso all’invio della newsletter e informarla sulle novità editoriali del settimanale. Il conferimento dei dati ha natura obbligatoria e autorizza al trattamento in relazione alla sola finalità sopra esposta. Il rifiuto di fornire tali dati comporterà l’impossibilità di inoltrarle via e-mail le informazioni relative alle notizie riportate da: Trucioli.it – Blog della Liguria e Basso piemonte. I Suoi dati non saranno comunicati a terzi, né diffusi. Lei potrà rivolgersi in qualunque momento al Servizio newsletter attraverso l’indirizzo Blog@trucioli.it per esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del D.lgs 196/03. I dati sono trattati elettronicamente, in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza, e sono conservati presso il’archivio di trucioli.it Nel rispetto del art. 7 della legge di cui sopra ti informiamo che puoi modificare o rimuovere completamente i tuoi dati scrivendo a blog@trucioli.it.

    Chiudi