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Alassio rivive per un giorno la gloria sciupata. Ma le signore brontolone attaccano

Se non fai nulla ti tirano le pietre, se cerchi di far qualcosa le tuttologhe di Alassio inondano di messaggi – contumelie  da ‘fabbrica di cultura Facebook‘ in versione local-popolare. Ai lettori di trucioli.it riproponiamo immagini, momenti, comunicati stampa che hanno caratterizzato, per 3 giorni, la ‘baia’. Facendo ‘sognare’ quanti hanno la fortuna di essere stati testimoni di ‘Alassio regina del turismo, di elitè, mondanità, turiste del Nord Europa, folle di passeggeri sul Riviera Express,  Touropa -Tui , Apfel Zug (vegetariani)‘. Accadeva da Pasqua a ottobre. Leggi anche : Visita ad Alassio del pluripremiato chef Johnson B. Maruma. Le fontane di Alassio si tingono di blu.

Alassio, con gli anni, è via via precipitata. Da una parte c’era ressa di investitori all’ufficio urbanistica per rendere abitabile ogni fazzoletto libero o da ampliare (non a caso c’è il primato di cause e litigiosità per centimetri quadrati di suolo o di muratura, e per un posto auto scoperto sull’Aurelia di levante, come documentato, richiesta 120 mila €), dall’altra il procedere da gamberi del turismo qualificato e della dequalificazione. Corsa a dismettere strutture alberghiere, meglio se accompagnati da progettisti ‘introdotti’, affaristi specializzati in marmellate dolci. Alassio del ‘dimmi con chi vai e ti dirò chi sei‘ (in politica) ha prodotto il gran ‘panettone’ casalingo sempre più amarognolo. E’ colpa tua, no semmai è colpa tua. Una litania che pare non abbia stancato o prodotto svolte concrete, salutari. Ovviamente in buona compagnia. Anzi, Alassio grazie alle sue incomparabili ricchezze di madre natura (sabbia, il fascino della costa lambita dalle colline, il lungomare baciato dal sole da mattino a sera, la buona nomea della vecchia signora) ha mantenuto un richiamo per le nuove generazioni. E’ più viva e aristocraticamente, si fa per dire, meglio frequentata di altre località, escluse quelle che sventuratamente si sono garantite un mortuorio 11 mesi l’anno. Pensiamo a Ceriale, Borghetto S. Spirito paradiso di palazzoni, palazzine, mono e bilocali.

Dov’erano in tutti questi anni , diciamo a caso, scegliamo nel mucchio, Silvia Berrino, Silvia Melis, Manuela Montini e….Pare abbiano dispensato critiche o consigli per manifestazione flop, per chi ha ‘cenato a sbaffo’, per l’assenza del ‘premiato primo cittadino di Laigueglia‘, per la vistosa ‘diserzione’ di veri campioni d’epoca”; c’è chi ha pure inventato il ‘manifesto bufala‘ (Lucio Pelle ?). Nella corrida web c’è chi si è sentito in dovere di rispondere (per le rime?). Indicate come Patrizia Nattero, Lucia Leone che da ‘ guardiane del vapore’ hanno impartito ‘lezione di bon ton‘. Anzi: “ho iniziato a inviare gli inviti a novembre 2014….all’ultimo le disdette per impegni inderogabili, per la nazionale, per esigenze famigliari”. Ma Bettega…ma la moglie di Scirea, ma non siamo alla Sagra dell’Aglio di Vessalico…dove in cinque coltivano pochi appezzamenti di terre, ma in centinaia vendono l’aglio miracoloso. Organizzare eventi di spessore a livello nazionale non è materia per principianti, per novelli promoter, per fotografi con passione giornalistica. Alassio, tra l’altro,  ha dato alla luce la figlia del ‘mitico Tomagnini‘, non è più una ragazzina, si è fatta strada proprio nel mondo della comunicazione Vip. E’ stata interpellata, coinvolta ? Almeno per consigli  disinteressati?

C’è però un nodo di fondo, un chiodo su cui continuiamo a battere da vecchia data. Cosa sarebbe oggi Alassio se la maggioranza degli elettori alassini non avessero contribuito a distruggerla ? Perchè prendersela tanto con l’ultimo ‘capotreno’ o parafulmini che non si è insediato con un colpo di stato, bensì eletto dai suoi concittadini ? Perchè non dare atto che le lady almeno ci hanno provato, hanno trovato sponsor causa casse comunali vuote nella città rivierasca dove chi trova il parcheggio scopre il tesoro; dove, acqua esclusa, sono applicate tariffe pubbliche, spazzatura inclusa, alberghi inclusi, al top della provincia ? Dove si riesce ancora a vendere alloggi a prezzi da competizione nazionale ?  Dove certi affitti di negozi ti lasciano con le braghe in mano. Si abbia almeno, dopo il dente del giudizio, il buon senso di incoraggiare le ‘attiviste del Municipio’ a fare meglio, a dissociarsi da chi non sa fare il ‘mea culpa’, individuale, di gruppo, di associazione di categoria. Alassio dove si impara la ‘corsa all’egoismo’, malanno da Belpaese. Dove si predica il buon turismo e si dimentica l’abc, su oltre 200 esercizi pubblici i ‘gabinetti’ non da terzo mondo si contano  su due mani. Un artigiano del settore, non molti anni fa, in preda allo sconforto parlava dei suoi interventi in cucine da rottamare di ristoranti, pizzerie, alberghi.

E allora per la maratona in cui si sono impegnati tanti volontari dovrebbe essere riconosciuto un grazie collettivo. Un incoraggiamento a non ripetere errori tra invitati ed autoinvitati quando c’è un posto gratis a tavola. (l.c.).

L’ULTIMO COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI ALASSIO - 

“ALASSIO SEMPRE PIÙ SINONIMO DI SPORT”: successo per le iniziative sul territorio e per gli alassini impegnati nelle varie discipline

Simone Rossi assessore a Sport

È stato un fine settimana all’insegna dello sport, con una straordinaria affluenza di pubblico”. Così Simone Rossi, Assessore allo Sport del Comune di Alassio, commenta il buon esito dell’ultimo fine settimana alassino, che ha visto la città in prima linea con numerose manifestazioni dedicate a diverse attività sportive. “Alassio è sempre più sinonimo di sport”, aggiunge. “Non solo i Campioni del Calcio sul Muretto, evento che ci ha fatto fare un salto indietro nel tempo fino agli anni del Mundial, ma anche importanti iniziative legate ad altre attività, dalla Granfondo Muretto di Alassio, che ha visto la partecipazione di oltre settecento atleti, alla prima edizione di ExpoDanz’Alassio, due giorni di danza con scuole provenienti da tutto il nord Italia. Senza dimenticare, ovviamente, la festa per la promozione in Seconda Categoria della squadra Alassio FC, e il risultato conseguito dall’alassino Gianluca Rattenni, laureatosi campione d’Italia di petanque. Eventi che danno lustro alla nostra città, con conseguenti ricadute positive in termini di turismo”.

Nel corso di sabato 28 e domenica 29, la Città ha ospitato i Campioni del Mondo Ivano Bordon, Gianpiero Marini e Pietro Vierchowod che, assieme a Mariella Scirea, Roberto Bettega e Gianni Vasino hanno messo la propria firma sulla piastrella del Muretto. Nello stesso weekend, in un PalaRavizza gremito, si è svolta la prima edizione di “ExpoDanz’Alassio”, a cura di PGS Albatros Alassio. Domenica mattina, mountain bike protagonista assoluta con la Gran Fondo Muretto di Alassio, prima delle 13 tappe della Coppa Piemonte: con un tempo di 1h43:21.20, ha conquistato il traguardo Samuele Porro (Silmax), vincitore per il secondo anno consecutivo della competizione; nel settore femminile, ha vinto Costanza Fasolis (Lee Cougan), con un tempo di 2 ore e 20 minuti (2h19:56.50).

Festeggiamenti anche per altri due alassini doc, nel campo delle bocce: Gianluca Rattenni, già Campione del Mondo, il quale, reduce dal trionfo in Coppa Europa lo scorso ottobre, per il quarto anno consecutivo ha vinto – con la Taggese, formazione in cui milita – il Campionato nella massima serie. Sua sorella Jessica Rattenni, classe 1994, stella internazionale della disciplina, ha vinto il Campionato di società serie B femminile con la Bocciofila Pontedassio e conquistato la promozione in Serie A.

Un ringraziamento a tutte le associazioni che, con il loro impegno, hanno reso possibile la buona riuscita di tutti gli eventi svoltisi sul territorio, e congratulazioni agli alassini che, in Italia e nel Mondo, portano alto il nome della nostra città”, conclude l’Assessore Rossi.

 

 

 

GIORNATA MONDIALE AUTISMO, LE FONTANE DI ALASSIO SI TINGONO DI BLU

Monica Zioni: “Iniziativa lodevole su un’importante tematica, abbiamo aderito senza esitazione”

Le fontane di Alassio si tingono di blu. Il Comune di Alassio ha aderito alla Giornata mondiale di consapevolezza dell’autismo promossa dalle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’autismo, disturbo dello sviluppo che interessa circa 600 mila famiglie in Italia. In occasione dell’evento, numerose città in Italia e nel mondo hanno deciso di colorare di blu alcuni loro monumenti o luoghi simbolo. Sul territorio alassino, a tingersi di blu sono la fontana di Piazza Libertà, nei pressi del Municipio, e la fontana sulla passeggiata a mare Angelo Ciccione, nei pressi del Grand Hotel Mediterranée.

“La nostra Amministrazione ha voluto dimostrare la propria sensibilità nei riguardi di questa importante tematica. Si tratta di una iniziativa lodevole, che impone una profonda riflessione, attraverso la voce delle famiglie e di coloro che lo vivono sulla propria pelle, di cosa sia realmente l’autismo e quanto incida sulla quotidianità delle persone. I bimbi affetti da questa patologia sono ‘speciali’, a loro va il nostro pensiero. Per questo abbiamo garantito la nostra adesione a questa manifestazione di carattere internazionale”, commenta Monica Zioni, Vice Sindaco con delega alle Politiche Sociali del Comune di Alassio.

ALASSIO E ZIMBABWE SI INCONTRANO IN CUCINA

Visita ad Alassio del pluripremiato chef Johnson B. Maruma

La Città di Alassio e lo Stato dello Zimbabwe si incontrano in cucina. In questi giorni, la Città del Muretto ha ospitato sul proprio territorio il pluripremiato chef africano Johnson B. Maruma, Chief Technical Instructor, protagonista di una serie di incontri dedicati alle tipicità dei due Paesi, per un’iniziativa che ha visto coinvolti il Comune di Alassio, l’Istituto Alberghiero “Giancardi-Galilei-Aicardi” e i ristoranti “Macramé” di Alassio.

All’Istituto Alberghiero di Via Petrarca ad Alassio, Maruma, che lavora per il Ministero del Turismo in Zimbabwe in qualità di docente capo tecnico e si occupa di supervisionare tutte le strutture ricettive presenti nel Paese e di formare tutti gli chef dello Zimbabwe, oltre a ricoprire l’incarico di Segretario Esecutivo per l’Associazione Chef del suo Paese, ha partecipato alla cosiddetta “sfida del pane di grano turco”, pane realizzato con farina di mais, di cui lo Zimbabwe è grande produttore. L’appuntamento è servito anche come occasione per dare vita a nuove ricette che hanno visto sposarsi prodotti tipici del territorio ligure e dello stato africano, nell’ambito del progetto “Italian Food Riviera Class”, svolto in partnership tra gli Istituti Alberghieri della Liguria e le associazioni nazionali delle professioni legate all’hotellerie, finalizzato alla valorizzazione e alla promozione dei prodotti DOP e IGP liguri in occasione di EXPO 2015. All’incontro erano presenti il Preside dell’istituto, Prof. Tommaso Berruti, il Prof. Franco Laureri, e il Sindaco di Alassio Enzo Canepa.

“Si tratta di una delle tante iniziative correlate al progetto di gemellaggio che stiamo portando avanti tra il Comune di Alassio e lo Stato dello Zimbabwe, con evidenti ricadute dal punto di vista turistico e promozionale”, afferma il Sindaco di Alassio Enzo Canepa. “Grazie alla collaborazione con Macramé e con l’Istituto Alberghiero, promuoviamo e valorizziamo le nostre materie prime e le nostre eccellenze sul mercato internazionale e, incontrandoci con lo Zimbabwe, le proiettiamo verso EXPO 2015, vetrina mondiale alla quale la Città di Alassio parteciperà in doppia veste: dapprima al fianco degli altri comuni del territorio, quindi per un periodo ulteriore come ospite del padiglione dello Zimbabwe, dove avremo l’opportunità di far conoscere quanto abbiamo da offrire a livello globale”.

 

 

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