Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

Settimanale d’informazione senza pubblicità, indipendente e non a scopo di lucro Tel. 350.1018572 blog@trucioli.it

Expo 2015, risiede a Loano e opera nel cuneese. Appalto ristorazione sotto tiro


A Saluzzo e nel cuneese è un personaggio assai noto per l’attività di imprenditore della ristorazione ed il ruolo nel mondo politico – amministrativo nel consiglio provinciale e comunale. Esponente del Pdl, di area del centro destra. A Loano, invece, pochi lo conoscono, ma qui ha la residenza in una zona considerata di pregio. E’ passata inosservata la notizia del Sole 24 Ore del 3 ottobre: ” Faro sulla gara per il servizio di ristorazione. Nuovo dossier. Fascicolo contro ignoti aperto dalla procura di Milano “. Una vicenda che ha alcuni retroscena  e che coinvolge il Padiglione Italia già scosso da scandali e dalle ultime dimissioni, quelle del sub commissario Antonio Acerbo. 

 

Il quotidiano della Confindustria da notizia che la Procura della Repubblica di Milano ha aperto un fascicolo (contro ignoti) per valutare l’assegnazione  del servizio di ristorazione all’interno dell’area dedicata all’Italia.  Nel mirino lo svolgimento delle gare. Secondo  il giornale l’interesse dell’autorità giudiziaria nascerebbe da un ricorso al Tar fatto dall’imprenditore della ristorazione Piero Sassone che ha partecipato ad una gara – pare con altri soci cuneesi -, ma non ha vinto. E in un’intervista al Fatto Quotidiano aveva censurato pesantemente la bocciatura. “A noi che lavoriamo da 23 anni nel settore, con esperienza internazionale, che abbiamo partecipato anche alle Olimpiadi  invernali di Sochi, la commissione ha attribuito per il curriculum solo 21 punti….”. Il 4 settembre il giornalista Gianni Barbacetto ha ‘picchiato duro’. Titolo: “Expro 2015, è partito il magna magna sugli appalti della ristorazione.  Manager del cibo (che ha curato 4 edizioni) denuncia gare truccate”. Scrive che  la gara per gestire la ristorazione in tutta l’area è andata già due volte deserta e quella per la ristorazione  nel Padiglione Italia è bloccata da un ricorso al Tar. Barbacetto raccoglie la testimonianza di Piero Sassone che nasce chef e diventa organizzatore e manager del cibo.  Ha un ristorante a Saluzzo, Le quattro stagioni d’Italia,  ed il suo Icif (Italian Culinary Institute for Foreigners) informa i migliori cuochi del Berl Paese. E ancora Barbacetto: “ Collabora con 126 ristoranti stellati in Italia. Ha il quartiere generale nel castello di Costigliole d’Asti…ha sedi a Shanghai e in Brasile e uffici di rappresentanza in 24 paesi nel mondo.  Ha gestito la ristorazione  del Padiglione Italia alle Expo in Giappone, Spagna, Cina e Corea del Sud”.

L’imprenditore spiega al cronista di “aver partecipato anche alla gara per l’Expo di Milano 2015 con un progetto che coinvolgeva 12 ristoranti stellati e 7 chef internazionali, ma siamo arrivati secondi. Battuti da Peck…“.  Sassone ha poi rivelato presunte macchinazioni ai suoi danni ed una strana telefonata. “L’offerta economica di Peck risulta modificata l’ultima volta il 3 aprile 2014 alle 17,30, quando il termine per la presentazione delle offerte era il 25 marzo e le buste sono state aperte dalla commissione alle 16,30 del 2 aprile”. Non solo, sempre dalle affermazioni attribuite a Sassone è accaduto che “...Per il curriculum la commissione ci ha attribuito 21 punti, 20 a Peck che non ha la nostra esperienza e fa gastronomia, non ristorazione.  Il nostro progetto prevedeva 37 addetti, quello Peck soltanto 4. Il fatto è che Peck è controllato dalla famiglia Marzotto in rapporti stretti con Diana Bracco, presidente Expo 2015 e commissario del padiglione Italia… Abbiamo partecipato  in cinque aspiranti – avrebbe ancora detto Sassone – tra cui Gualtiero Marchesi. Dopo la proclamazione del vincitore  ci ha contattato più volte Lamberto Vallarino Gancia, commissario del padiglione Italia, che ha tentato di convincerci a non fare ricorso….Non sappiamo  ancora chi gestirà i 120  punti vendita tra chioschi, fast food, self service e ristoranti che dovrebbero essere aperti dentro l’Expo…. Le condizioni imposte per la gara sono antieconomiche, non convincenti per un imprenditore…mettono condizioni non sostenibili perchè le gare vadano deserte, così poi hanno la scusa di andare a trattativa diretta e decidere come vogliono loro. La meritocrazia non è più un valore in questo Paese…Intanto a Eataly di Oscar Farinetti è stato dato un intero padiglione senza gara, come è possibile ?…Cantone e il Bureau Internazional di Exposition non hanno niente da eccepire”.

E che dire del silenzio di organi di informazione che solitamente occupano, a ripetizione , paginate di pubblicità della Eataly ? Una mano lava l’altra nel rispetto della libera informazione ? Ci saranno approfondimenti, sulla vicenda, da parte  delle star del giornalismo televisivo d’inchiesta ? Intanto la figura di Piero Sassone  viene descritte in tono tra l’irrisorio, il serio ed il faceto, da alcuni quotidiani on line del cuneese. Illustrano la sua decadenza da consigliere comunale Pdl (di minoranza) per aver saltato tre sedute consecutive del consiglio comunale di Saluzzosenza giustificato motivo”.  Personaggio impegnato in politica da due legislature, anche in consiglio provinciale.Viene definito  “eclettico ristoratore editore…che deve rifarsi  dalle batoste elettorali…ma bisogna dargli atto che non gli manca certo la determinazione imprenditoriale….mal sopportato da una parte del Pdl e della Lega Nord…già amministratore di Sma srl….“.

Per ora pare utile attenersi ai fatti, alla coraggiosa denuncia resa pubblica da Piero Sassone e non accade spesso in un certo mondo  di appalti pubblici, dove è più frequente incontrare la strategia degli ‘accordi e delle ‘spartizioni’ tra gruppi di imprese o di singoli imprenditori. Sta di fatto che dopo le iniziative al Tar e l’articolo de Il Fatto Quotidiano lo stesso Anac di  Raffaele Cantone, sostiene Il Sole 24 Ore,  avrebbe segnalato il presunto ‘mangia mangia’ alla Procura della Repubblica di Milano  che ha avviato l’indagine con un fascicolo contro ignoti. Pare utile, infine, leggere, a completezza di informazione, tre articoli di fonte diversa che riguardano appunto Piero Sassone.  Leggi…… (1) Leggi….. (2)  Leggi….(3)


Avatar

Trucioli

Torna in alto